giuseppe_graviano.jpgBuon anno a tutti, cari amici. Grazie degli auguri che ricambio a ciascuno di voi.

Il 2010 si è aperto con l’ennesima polemica sulla giustizia, alimentata mentre Berlusconi tace convalescente. Il boss Giuseppe Graviano, quello che avrebbe imbeccato Spatuzza sulla mafiosità del Cav senza però confermare in aula, ha ottenuto la revoca dell’isolamento diurno pur continuando a scontare l’ergastolo in regime di 41 bis. La decisione è della Corte d’assise d’appello di Palermo, quella che sta processando Dell’Utri e dunque non può essere sospettata di favoritismi a Berlusconi. Curiose le reazioni. Molto polemici Di Pietro e Granata (pdl vicinissimo a Fini): fanno intendere che la trattativa tra stato (cioè il premier) e mafia è ancora in corso. “Libero” invece, facendosi portavoce di altri settori del centrodestra, ritiene che l’ammorbidimento del regime carcerario sia un regalo fatto a Graviano nella speranza che apra bocca per inguaiare Berlusconi.

Strano che il “partito dei giudici” e travaglini vari stavolta se la prendano con i magistrati (che evidentemente si comportano bene solo quando accusano Berlusconi). Insomma, dopo la Spatuzzeide si apre la Gravianeide. Vorrei ricordare che la revoca dell’isolamento diurno era un atto dovuto in quanto misura “a tempo”.