La tragedia cinese e l’ipocrisia italiana

Le grate: nel capannone clandestino cinese andato a fuoco a Prato le grate erano state montate per evitare che i lavoratori fuggissero dalla schiavitù. Sono state la loro condanna a morte. Sfruttamento, povertà, morte. Consiglio la lettura di questo bell’articolo che guarda alla tragedia con compassione ma senza ipocrisie. Gli immigrati clandestini che conosciamo hanno le facce dei disperati di Lampedusa, ma anche i volti fantasma di migliaia di cinesi arrivati chissà come ma accolti da gruppi organizzati che li riducono in schiavitù. I laboratori tessili di Prato – ma ce ne sono in tutte le periferie d’Italia – sono […]

  

La (s)correttezza di Santoro

Nella puntata di Servizio pubblico di giovedì scorso è andata in onda un’intervista a una giovane di Chioggia che lamentava di essere stata abbandonata dai servizi sociali del comune. Il padre aveva perso il lavoro per la crisi, la banca li ha sfrattati perché non pagavano il mutuo e la famiglia per protesta ha dormito in auto davanti al comune per alcune notti. A questo link si può vedere l’intervista (dura meno di 5 minuti). La notizia data dalla stampa locale era stata ripresa dai social network e soprattutto dal blog di Beppe Grillo, che probabilmente è la vera fonte […]

  

Il partito trasversale della crisi

Chi segue questo blog sa che vedo con favore le larghe intese. Ne parlai in tempi – come s’usa dire – “non sospetti”: era il novembre 2010 (questo il link del mio post che fu sommerso di critiche bipartisan). Un governo politico, non guidato da un tecnocrate come Mario Monti (che arrivò esattamente un anno dopo, novembre 2011), in cui i due principali partiti si prendessero la responsabilità di guidare il Paese nell’emergenza, per un tempo limitato ma adeguato. Già tre anni fa si poteva intuire come sarebbero andate le cose. E nel 2010 poteva essere Silvio Berlusconi, non un […]

  

L’Imu val bene le larghe intese?

“Parigi val bene una messa”, disse Enrico IV che si convertì al cattolicesimo per ottenere il trono di Francia. Ebbene, l’Imu val bene le larghe intese? Lo pongo ai lettori del blog come interrogativo per conoscere la loro opinione sul tema che – guai giudiziari del Cavaliere a parte – ci accompagnerà fino alla fine del mese. E che potrebbe anche fare cadere il governo Letta. L’abolizione dell’Imu sulla prima casa è stato l’argomento con il quale il Pdl ha sfiorato una clamorosa rimonta elettorale. La profonda revisione della tassa più odiata dagli italiani è uno dei pilastri sul quale […]

  

Occhio all’Iva: un aumento nascosto c’è già stato

Le discussioni sulle riforme, i rapporti tra partiti nemici-amici, la chiusura della procedura europea per il deficit eccessivo, il flop dei grillini (qualcuno ricorda quando – in tempi non sospetti – questo blog fu ricoperto di fango per aver definito “un bluff” i risultati siciliani del M5S?) non devono allentare l’attenzione sul nostro portafogli. Il governo cerca di evitare l’aumento Iva di luglio? Ebbene, un piccolo aumento c’è già stato, e neppure troppo leggero visto che frutterà oltre 200 milioni di euro annui per finanziare il cosiddetto “bonus casa”. Questi interventi saranno infatti coperti con nuovi introiti da Iva. Non […]

  

Ministro Kyenge, stiamo ai fatti

Di problemi migratori non si parlava da due anni, dai tempi degli sbarchi massicci dal Nordafrica percosso dalle rivolte della «primavera araba». Ora il neo ministro Cécile Kyenge ha riaperto una discussione che non si sta sviluppando serenamente. Io eviterei le ideologizzazioni tipo «buonismo contro rigore» e starei ai fatti. Più il governo sarà pragmatico, più efficace sarà la sua azione. La crisi economica ha profondamente modificato il fenomeno migratorio. L’emergenza sbarchi è notevolmente ridimensionata rispetto a qualche anno fa, e così pure la presenza di clandestini. Viceversa va gestito un fenomeno più consistente rispetto al passato, cioè il numero […]

  

Grillo, le sparate e le sparatorie

Beppe Grillo non può tirarsi fuori così dalle polemiche delle ultime ore sulle pistolettate esplose da Luigi Preiti. Ho ascoltato alcune sue dichiarazioni: «Siamo un movimento non violento, siamo pacifisti, noi raccogliamo firme ai banchetti, facciamo referendum e leggi popolari. Ci discostiamo da questa onda». È vero. Ma non è tutto. Grillo è quello che invitava al Qaida a bombardare Montecitorio, che da anni urla «vaffa» ai politici, che voleva marciare su Roma: una mossa dalla quale perfino Stefano Rodotà ha preso le distanze per la violenta carica evocativa che poteva suscitare. Per fortuna è stata annullata. Non si può […]

  

Morire di regole

Parlavo giorni fa con un albergatore, provato anch’egli – come tutti – dalla crisi, che raccontava come era rimasto a galla grazie ai turisti stranieri, in particolare russi e orientali. Con mia grande sorpresa, tuttavia, diceva che i clienti più facili da accontentare sono i tedeschi perché con loro l’importante è mantenere ciò che prometti. La prima cosa che taluni fanno è prendere le misure della stanza per verificare se corrispondono alla prenotazione: a quel punto il gioco è fatto, li hai conquistati. Il rispetto delle promesse come regola suprema dei rapporti sociali, inflessibilmente. Trasportiamo questa osservazione di un operatore […]

  

Bersani l’ondivago

Pierluigi Bersani non ha ancora assorbito l’uppercut incassato due settimane fa. Mi piace l’immagine dell’uppercut, un colpo al mento dal basso verso l’alto. Non è un colpo da ko, non sempre, ma ti lascia un po’ suonato. Ecco, Bersani non sembra essersi ancora ripreso. Ha cercato l’accordo con Grillo e sdegnosamente rifiutato le offerte di Berlusconi. Ora Grillo gli ha detto di no e il Cavaliere – tanto per cambiare – è sotto attacco della magistratura. A Bersani restano due possibilità: un governo con il Pdl per fare una nuova legge elettorale, oppure andare a votare prestissimo, con il rischio […]

  

Anche i mercati votano. E ci affondano (con l’aiutino tedesco)

I «mercati», come genericamente vengono chiamati, non possiedono tessera elettorale. Eppure votano, eccome se lo fanno. E si schierano a senso unico: contro l’Italia. Peggio ancora fanno coloro che si mettono dalla loro parte credendo così di combattere l’avversario politico. Domenica Silvio Berlusconi ha annunciato il progetto di rimborso Imu, seguito da un’apertura al condono tributario. Lunedì la Borsa ha chiuso con un -4,5 %. Quel giorno hanno ceduto terreno le Borse di mezzo mondo. Gli indici italiani avevano chiuso la settimana ai massimi da oltre un anno – gennaio è stato galvanizzato dall’accordo sul cosiddetto “fiscal cliff” Usa – […]

  

Il Colle molla Monti ma non Draghi

Scandalo MontePaschi. Tutti sapevano, si legge sui giornali. Bankitalia, il Tesoro, le società di revisione, il nuovo management, la magistratura, le banche internazionali, il Pd. Tutti hanno taciuto fino a quando il governo non ha garantito il salvagente del superprestito da 4 miliardi di euro, importo pari al supergettito Imu sulla prima casa che Berlusconi vorrebbe togliere se fosse rieletto. Nel bailamme, l’unico che il Quirinale si sente di difendere è Mario Draghi, ex governatore di Bankitalia e attuale presidente della Bce. “Non sono esperto di banche – ha detto ieri Giorgio Napolitano – ma se la questione è grave bisogna occuparsene. […]

  

Domanda ai leader/2 Taglierete il debito pubblico?

Più che sulle schermaglie tattiche, mi interessa insistere sui temi della campagna elettorale. Dopo aver posto la questione della spesa pubblica parliamo del debito, il cui abbattimento è stata una delle emergenze (assieme allo spread) che ha portato Mario Monti a Palazzo Chigi. Ricordate? Le sue manovre salva-Italia avevano come scopo quello di «mettere i conti in sicurezza» e garantire i mercati circa la capacità dell’Italia di onorare – e possibilmente ridurre – la montagna del proprio debito pubblico. Queste manovre condotte più sul lato delle entrate (tasse) che dei tagli alla spesa (risparmi) hanno accelerato la recessione economica: calo […]

  

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