Tre donne ai vertici, ma senza reali poteri di gestione. Manager più o meno legati alla politica e agli establishment consolidati. E soprattutto persone di fiducia piazzate nei posti giusti, senza clamori, lontano dai riflettori ma ancorati nella stanza dei bottoni. Ecco le nomine al vertice degli enti economici (Eni, Enel, Poste, Finmeccanica) secondo Matteo Renzi. Una mano di bianco per ritinteggiare locali che non vengono ristrutturati. La vera novità, che comunque non va disprezzata, sarà il taglio degli stipendi per i nuovi capi-azienda, sempre che venga accettato. La grande scaltrezza. Queste nomine sono il simbolo di come Renzi si […]