Il ritorno di Renzi: era ora

Sul Corriere della Sera di questa mattina Aldo Cazzullo intervista Matteo Renzi. Il titolo è eloquente: “Bersani si è fatto umiliare da quegli arroganti di M5S, ora patto con il Pdl o urne“. Anche il sottotitolo è una citazione del sindaco di Firenze: “Basta vivacchiare, bisogna avere le idee chiare”. Occhiello: “In sei mesi si può cambiare la legge elettorale e anche abolire le province”. Bastano le prime parole dell’intervista per capire che finalmente anche a sinistra c’è qualcuno che non vuole più restare impantanato nella palude dei veti e dei personalismi: “Pensiamo a cos’è successo nel mondo dal 25 […]

  

Costituzione addio

Non sento nessuno dei paladini della Costituzione protestare contro l’uso che se ne sta facendo nei palazzi del potere. Mi rivolgo a quanti aggredivano Silvio Berlusconi ogni due per tre. È il vostro momento, araldi del diritto, alfieri della legalità, cavalieri della giustizia: dove siete finiti? Abbiamo il leader di un grande movimento, Beppe Grillo, che non vuole smettere di fare il comico: ora dice che si può governare senza governo perché per fare le leggi basta il Parlamento. La Costituzione dice che l’Italia è una repubblica parlamentare, non assembleare, dove paradossalmente il potere resta ai vituperati partiti, ma Grillo […]

  

E adesso mettetevi al lavoro

I Cinque stelle sono il primo partito alla Camera ma il premio di maggioranza è andato a Pd-Sel. Il Pd è il primo partito al Senato ma la maggioranza relativa va a Pdl-Lega. Silvio Berlusconi era dato per spacciato e invece ha smacchiato un Pierluigi Bersani che farebbe meglio a imparare come si pettinano le bambole. La gioiosa macchina da guerra della sinistra è avanti per meno di 50mila voti. Fini è sparito, Casini quasi, Mario Monti fa quasi tenerezza. La sinistra estrema e giustizialista è stata fagocitata da Grillo, ed è una curiosa eterogenesi dei fini per i vari […]

  

Pm-giornali, il Colle arriva tardi

Apprezzo il richiamo del presidente Giorgio Napolitano che ha messo in guardia i giornalisti (i vertici dell’Ordine sono stati ricevuti al Quirinale) sugli intrecci stampa-giustizia. Apprezzo anche il silenzio della procura di Siena nelle delicate indagini sul Montepaschi, terza banca italiana, società quotata in Borsa, custode di denari non suoi (ogni istituto di credito amministra risparmi altrui e dovrebbe portarvi un sacro rispetto). Eppure sia la loquacità improvvisa del Colle sia il riserbo doveroso dei magistrati toscani sono tardivi. Avrei apprezzato di più Napolitano – e i suoi silenti predecessori, tutti presidenti del Csm e dunque con qualche voce in […]

  

Domande ai leader/3 Che fare senza maggioranza?

Lo scandalo Montepaschi sta facendo precipitare il Pd nei sondaggi. Una parte dell’elettorato lascia Bersani a favore di Grillo, mentre una quota di astensionisti delusi dal centrodestra si riavvicina al Pdl. La seriosa macchina da guerra democratica è in crisi e Bersani si sta impegnando a fondo, e con successo, per perdere un consenso che sembrava consolidato. Al momento, comunque, lo scenario più probabile rimane che Pd-Sel non riescano ad avere la maggioranza  al Senato, dove l’odiato Porcellum regala premi su base regionale. A Palazzo Madama le proiezioni assegnano a Bersani tra i 140 e i 145 seggi su una maggioranza […]

  

Il Colle molla Monti ma non Draghi

Scandalo MontePaschi. Tutti sapevano, si legge sui giornali. Bankitalia, il Tesoro, le società di revisione, il nuovo management, la magistratura, le banche internazionali, il Pd. Tutti hanno taciuto fino a quando il governo non ha garantito il salvagente del superprestito da 4 miliardi di euro, importo pari al supergettito Imu sulla prima casa che Berlusconi vorrebbe togliere se fosse rieletto. Nel bailamme, l’unico che il Quirinale si sente di difendere è Mario Draghi, ex governatore di Bankitalia e attuale presidente della Bce. “Non sono esperto di banche – ha detto ieri Giorgio Napolitano – ma se la questione è grave bisogna occuparsene. […]

  

Né il Cav né Bersani: lo spread vuole Monti

Non si sentiva la mancanza dello spread, il manganello agitato al momento giusto per avvertire i ribelli. E’ tornato a salire, evocato da Mario Monti mentre annunciava a un incredulo Giorgio Napolitano che sta per fare le valigie da Palazzo Chigi. Eppure basta fare una semplice ricerca sul web per verificare che – in quest’anno di governo tecnico – il famigerato spread ha galleggiato mediamente su livelli più alti degli attuali, superando addirittura i 500 punti-base agli inizi di agosto. Ergo, se davvero lo spread fosse l’unica unità di misura della salute di un Paese, il professor Monti avrebbe dovuto […]

  

La spallata di Silvio

Se l’è presa con la Merkel, Sarkozy, Monti, Equitalia, coloro che ci portarono nell’euro, la magistratocrazia, gli ex alleati che gli hanno impedito di modernizzare il Paese, la Costituzione retrograda. L’unico errore che ha riconosciuto è di non essere riuscito a convincere gli italiani a dargli il 51 per cento. Ha confermato che resterà sul proscenio politico pur non candidandosi più a premier. Silvio Berlusconi è tornato all’attacco. Chi è interessato può trovare qui il mio resoconto della lunga conferenza stampa di ieri a Villa Gernetto pubblicato sul Giornale. C’era un convitato di pietra, ieri pomeriggio: il Pdl. L’unico soggetto […]

  

E Silvio continua a tacere

Le polemiche politiche di giornata stanno tutte a sinistra, dalle zuffe del Pd sulla leadership al «movimento padronale» di Beppe Grillo. Ma gli elettori del centrodestra (e molti lettori del Giornale) si fanno in realtà un’altra domanda: perché Silvio Berlusconi tace? Da quando (era luglio) ha annunciato il ritorno in campo, il Cavaliere è quasi sparito dalla scena. Quel proclama ha scatenato polemiche dentro e fuori il partito e per qualche tempo Berlusconi è sembrato tornare al centro dell’attenzione. Nelle ultime settimane si è parlato di lui soprattutto per le pratiche della separazione dalla moglie e per la scivolata mentre […]

  

Ilva, l’ultima trincea dei pm

L’acciaieria di Taranto e il groviglio tra diritto alla salute e diritto al lavoro si sta dimostrando l’ennesimo capitolo della sfida lanciata dalla magistratura alla politica nell’ultimo ventennio, apertosi con la stagione di Mani pulite e segnato dalla «berlusconeide» giudiziaria. In ossequio a un rispetto formalistico della legge, le toghe di Taranto stanno chiudendo uno stabilimento che dà lavoro – diretto e nell’indotto – a 20mila persone: significa togliere l’ossigeno a una città e danneggiare l’intero Paese. La tutela della salute e dell’ambiente è un bene, ma occorre perseguirlo nel modo più adeguato, cioè tenendo conto di tutti i fattori […]

  

Un lombardo vero in Sicilia

È tutto un paradosso quello che sta succedendo in Sicilia in questi giorni. Il governatore Raffaele Lombardo è invitato dal premier Mario Monti ad andarsene a causa della voragine di debiti accumulati, ma egli reagisce mandando «a morire ammazzato» (che da quelle parti non è sempre un’esclamazione metaforica) chi denuncia i buchi nel bilancio. La maggioranza che lo sostiene (comprendente Pd e Udc) non tiene vergogna nel suo cerchiobottismo: è molto istruttivo osservare gli equilibrismi di Pierferdinando Casini e di Pierluigi Bersani che tentano di scaricare Lombardo senza ammettere di essere corresponsabili del disastro. La magistratura di Palermo si occupa […]

  

Il ritorno del Cavaliere

Si profila la sesta campagna (elettorale) d’Italia per Silvio Berlusconi. Lo scrive il Corriere della Sera. Secondo i sondaggi, se scendesse di nuovo in campo alla testa di un «nuovo Pdl» (per il momento limitiamoci a chiamarlo così) il Cav avrebbe ancora un potenziale del 30 per cento, insufficiente per vincere le elezioni ma abbastanza consistente per condizionare qualunque ipotesi di alleanze dopo il voto del 2013. Qualche considerazione in ordine sparso. Angelino Alfano ha chiuso. Non ha dato al centrodestra la riscossa di cui c’era bisogno. Il delfino resterà un eterno secondo. E con lui, forse anche quella folta […]

  

Il Blog di Stefano Filippi © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>