{"id":10027,"date":"2017-06-20T20:47:48","date_gmt":"2017-06-20T20:47:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10027"},"modified":"2017-06-20T20:47:48","modified_gmt":"2017-06-20T20:47:48","slug":"da-caravaggio-a-bernini-capolavori-del-seicento-italiano-nelle-collezioni-reali-di-spagna-in-mostra-alle-scuderie-del-quirinale-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/06\/20\/da-caravaggio-a-bernini-capolavori-del-seicento-italiano-nelle-collezioni-reali-di-spagna-in-mostra-alle-scuderie-del-quirinale-a-roma\/","title":{"rendered":"Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle collezioni reali di Spagna, in mostra alle Scuderie del Quirinale a Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/c97725ec23b8194445559ac07827d6ed7c83ee45.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-10028\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/c97725ec23b8194445559ac07827d6ed7c83ee45.jpg\" alt=\"c97725ec23b8194445559ac07827d6ed7c83ee45\" width=\"317\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/c97725ec23b8194445559ac07827d6ed7c83ee45.jpg 425w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/c97725ec23b8194445559ac07827d6ed7c83ee45-300x212.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 317px) 100vw, 317px\" \/><\/a>Lo straordinario allestimento di questa mostra alla Scuderie del Quirinale cattura subito l\u2019occhio del visitatore di mostre. E questa \u00e8 una mostra eccezionale, ricca di splendidi capolavori. Con \u00a0una straordinaria selezione di dipinti e sculture, la mostra dal titolo \u201c<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/45fabee772c85b5e61673dc7bfa51a65eda199.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-10029 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/45fabee772c85b5e61673dc7bfa51a65eda199.jpg\" alt=\"45fabee772c85b5e61673dc7bfa51a65eda199\" width=\"330\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/45fabee772c85b5e61673dc7bfa51a65eda199.jpg 414w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/45fabee772c85b5e61673dc7bfa51a65eda199-300x217.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a><\/strong><strong>Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italia<\/strong><strong>no nelle Collezioni Reali di Spagna\u201d riflette gli strettissimi legami politici e le strategie culturali stabilite tra la corte spagnola e gli stati italiani nel corso del XVII secolo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Ad arricchire le raccolte d\u2019arte della dinastia asburgica contribuirono i frequenti doni diplomatici da parte dei governanti italiani, determinati a guadagnarsi il favore dei sovr<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/5526fa74841408fbd9e14ac8df47061c550ccee.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-10030 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/5526fa74841408fbd9e14ac8df47061c550ccee.jpg\" alt=\"5526fa74841408fbd9e14ac8df47061c550ccee\" width=\"351\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/5526fa74841408fbd9e14ac8df47061c550ccee.jpg 381w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/5526fa74841408fbd9e14ac8df47061c550ccee-300x236.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/><\/a>ani di Spagna che con i loro possedimenti \u2013 il Viceregno di Napoli e lo Stato di Milano \u2013 condizionarono dalla met\u00e0 del Cinquecento l\u2019evoluzione della complessa situazione politica italiana. <strong>\u00c8 stato cos\u00ec\u2019 per \u00a0due tra i dipinti pi\u00f9 spettacolari in mostra, \u201cLot e le figlie\u201d di Guercino e \u201cLa conversione di Saulo\u201d di Guido Reni, donati a Filippo IV dal principe Ludovisi allo scopo di garantire la protezione spagnola sul minuscolo Stato<\/strong> di Piombino.\u00a0<strong>Moltissime altre opere d\u2019arte, tra le quali il magnifico \u201cCrocifisso\u201d del Bernini proveniente dal Monastero di San Lorenzo del Escorial, opera raramente accessibile al grande pubblico, vennero commissionate o acquistate da mandatari del re; altre ancora vennero ordinate o comprate, come nel caso della \u201cSalom\u00e8\u201d di Caravaggio, da<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/127fd9be3557d36a4eee655173231a6a1bc248.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-10031\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/127fd9be3557d36a4eee655173231a6a1bc248.jpg\" alt=\"127fd9be3557d36a4eee655173231a6a1bc248\" width=\"344\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/127fd9be3557d36a4eee655173231a6a1bc248.jpg 408w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/127fd9be3557d36a4eee655173231a6a1bc248-300x221.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/><\/a><\/strong><strong>i rappresentanti della monarchia spagnola in Italia (ambasciatori e vicer\u00e9) inviati presso la corte pontificia o a Napoli, alla morte dei quali le opere andarono ad accrescere le collezioni reali.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019interesse per la cul<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/7edc93a43fe1cefdfcec90fc6ffc3350e0cd65.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-10032 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/7edc93a43fe1cefdfcec90fc6ffc3350e0cd65.jpg\" alt=\"7edc93a43fe1cefdfcec90fc6ffc3350e0cd65\" width=\"319\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/7edc93a43fe1cefdfcec90fc6ffc3350e0cd65.jpg 407w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/7edc93a43fe1cefdfcec90fc6ffc3350e0cd65-300x221.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><\/a><\/strong>tura italiana da parte dei sovrani spagnoli si riflette inoltre negli inviti a lavorare a corte rivolti a maestri quali il napoletano Luca Giordano, attivo in Spagna per un decennio. Ed \u00e8 testimoniato infine dai viaggi in Italia di alcuni artisti spagnoli, <strong>come Jos\u00e9 de Ribera, che giunse a Roma nel 1606 e trascorse la maggior parte della sua vita a Napoli. Di questo artista la mostra espone cinque capolavori tra cui il celebre \u201cGiacobbe e il gregge di Labano\u201d.\u00a0<\/strong>Il primo <strong>soggiorno di Vel\u00e1zquez in Italia, tra il 1629 e il 1630, si rivel\u00f2 fondamentale per la sua pittura, come dimostra l\u2019eccezionale opera \u201cTunica di Giusep<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/4fe1175e5e78a856608c93044e2ff7d0347772.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-10033\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/4fe1175e5e78a856608c93044e2ff7d0347772.jpg\" alt=\"4fe1175e5e78a856608c93044e2ff7d0347772\" width=\"386\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/4fe1175e5e78a856608c93044e2ff7d0347772.jpg 479w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/4fe1175e5e78a856608c93044e2ff7d0347772-300x188.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/><\/a><strong>pe\u201d, tra i maggiori raggiungimenti della sua intera opera,<\/strong> mentre il suo trionfo come ritrattista presso la corte pontificia avvenne in occasione del suo secondo viaggio italiano tra il 1649-1650.<\/p>\n<p>Nel 1819, per volere del re Ferdinando VII, venne creato il Museo Real \u2013 in seguito Museo del Prado \u2013 in cui furono raccolte opere provenienti per la maggior parte dalle Collezioni Reali. Quelle che non vennero trasferite nel museo rimasero presso le residenze a disposizione dei monarchi, i cosiddetti Reales Sitios. Nel 1865 la regina Isabella II rinunci\u00f2 alla propriet\u00e0 personale dei beni ereditati dai propri antenati e ne cedette la gestione allo Stato, ponendo le basi di quello che oggi \u00e8 Patrimonio Nacional. <strong>Ora \u00e8 facile intuire come da questo straordinario e unico \u00a0fondo collezionistico, a tutt\u2019oggi sottoposto alla tutela di Patrimonio Nacional, che i capolavori oggi presentati a Roma sono stati selezionati per questa mostra sulla base del loro eccezionale valore artistico e storico; mostra certo da mettere in calendario per una coinvolgente visita ed aperta fino al 30 luglio 2017. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Lo straordinario allestimento di questa mostra alla Scuderie del Quirinale cattura subito l\u2019occhio del visitatore di mostre. E questa \u00e8 una mostra eccezionale, ricca di splendidi capolavori. Con \u00a0una straordinaria selezione di dipinti e sculture, la mostra dal titolo \u201cDa Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna\u201d riflette gli strettissimi legami politici e le strategie culturali stabilite tra la corte spagnola e gli stati italiani nel corso del XVII secolo. \u00a0Ad arricchire le raccolte d\u2019arte della dinastia asburgica contribuirono i frequenti doni diplomatici da parte dei governanti italiani, determinati a guadagnarsi il favore dei sovrani [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/06\/20\/da-caravaggio-a-bernini-capolavori-del-seicento-italiano-nelle-collezioni-reali-di-spagna-in-mostra-alle-scuderie-del-quirinale-a-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53794,41640,44441,87,35351,35185,17505,35188,28369,17494,53611,4990],"tags":[39018,4332,59480,255706,41670,59206,255707,255709,255705,255710,406602,255708],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10027"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10027"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10027\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10035,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10027\/revisions\/10035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}