{"id":1006,"date":"2013-10-03T20:49:29","date_gmt":"2013-10-03T20:49:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1006"},"modified":"2013-10-03T20:49:29","modified_gmt":"2013-10-03T20:49:29","slug":"a-gerusalemme-il-via-al-terra-sancta-museum-lunico-museo-al-mondo-sulle-origini-del-cristianesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/10\/03\/a-gerusalemme-il-via-al-terra-sancta-museum-lunico-museo-al-mondo-sulle-origini-del-cristianesimo\/","title":{"rendered":"A Gerusalemme il via al Terra Sancta Museum, l&#8217;unico museo  al mondo sulle origini del Cristianesimo."},"content":{"rendered":"<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/20.-Stella-di-Betlemme2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1007\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/20.-Stella-di-Betlemme2-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/20.-Stella-di-Betlemme2-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/20.-Stella-di-Betlemme2-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/20.-Stella-di-Betlemme2.jpg 1537w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I Francescani della <\/span><span style=\"color: #800000\">Custodia di Terra Santa<\/span><span style=\"color: #000000\">, che da oltre 800 anni custodiscono i luoghi della Redenzione, <\/span><span style=\"color: #800000\">intendono inaugurare nel 2015 a Gerusalemme il <\/span><span style=\"color: #800000\">TERRA SANCTA MUSEUM<\/span><span style=\"color: #000000\">, <\/span><span style=\"color: #000000\">l\u2019unico Museo al mondo sulle radici del Cristianesimo e la conservazione dei Luoghi Santi. <\/span>Il Museo coprir\u00e0 una superficie espositiva di 2.573 m<sup>2<\/sup> e sar\u00e0 composto da tre sezioni, Archeologica, Multimediale e Storica, distribuite in due sedi esistenti (Convento della Flagellazione e Convento di San Salvatore), poco distanti tra loro e vicine alle principali mete di pellegrinaggio e turistiche di Gerusalemme (la Spianata delle Moschee, il Muro del Pianto, la partenza della Via Crucis e il Santo Sepolcro). <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00ab\u00c8 giunto il momento, per noi frati della Custodia \u2013 ha sottolineato <span style=\"color: #800000\">Fra Renato Beretta<\/span> durante l\u2019incontro di presentazione a Milano &#8211; di condividere il grande patrimonio di reperti archeologici e opere d\u2019arte che abbiamo raccolto nei secoli. La povert\u00e0 di Francesco \u00e8 quella di chi non tiene niente per s\u00e9 ma condivide ci\u00f2 che ha con gli altri. Gli oggetti che abbiamo raccolto, parlano della Storia che ha a che fare con Ges\u00f9 Cristo\u00bb. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">La stima degli investimenti relativi alla progettazione, ristrutturazione degli edifici, allestimento e arredi \u00e8 pari a 4,5 milioni di euro. La Custodia di Terra Santa, oltre a rendere disponibili a titolo gratuito le aree museali, ha stanziato pi\u00f9 di 1,1 milioni di euro per il progetto. <strong>Le donazioni occorrenti per far fronte alle esigenze finanziarie sono pari a circa 3,5 milioni di euro.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/2-Crocifisso.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1008\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/2-Crocifisso-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/2-Crocifisso-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/2-Crocifisso-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/2-Crocifisso-1022x1024.jpg 1022w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dopo un primo periodo di investimento e di avviamento, della durata di circa tre anni, il progetto potr\u00e0 sostenersi autonomamente generando flussi di cassa disponibili per eventuali altre iniziative museali promosse dalla Custodia di Terra Santa. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">La progettazione architettonica e la direzione dei lavori di allestimento sono a cura di <\/span><span style=\"color: #800000\"><strong>Giovanni Tortelli, dello Studio GTRF Tortelli Frassoni Architetti Associati <\/strong><\/span><span style=\"color: #000000\">che ha individuato la metodologia espositiva e un linguaggio stilistico rigoroso ed essenziale. <\/span>La fase di analisi e studio delle collezioni e la progettazione esecutiva si sono concluse alla fine del 2012. <strong>Il 4 ottobre del 2013, giorno di San Francesco, inizieranno il<\/strong> <strong>lavori.<\/strong> <strong>Il Museo sar\u00e0 diviso in due sedi all\u2019interno della citt\u00e0 vecchia di Gerusalemme: il Convento della Flagellazione<\/strong><em><strong> <\/strong><\/em><strong>e il<\/strong><strong> Convento di San Salvatore, due costruzioni ottocentesche, con alcune parti molto antiche, romane, bizantine, e medioevali del periodo crociato. Il primo <\/strong><strong>ospiter\u00e0 il Museo Archeologico e il Museo Multimediale e si trova all&#8217;inizio della Via Dolorosa che porta al Santo Sepolcro (percorso delle \u201cVia Crucis\u201d). Attualmente \u00e8 sede del Museo Archeologico dello <\/strong><em><strong>Studium Biblicum Franciscanum<\/strong><\/em><strong>, attivo gi\u00e0 dal 1902 (il pi\u00f9 antico museo di Israele), che sar\u00e0 quindi ristrutturato e notevolmente ampliato.\u00a0 <\/strong>Il Museo si trova nell\u2019area della Fortezza Antonia, secondo la tradizione il luogo della condanna di Ges\u00f9, della quale si possono ancora vedere resti di murature, pavimentazioni e cisterne che saranno inglobate nel percorso espositivo. Conosciuto per lo pi\u00f9 dagli studiosi per i <strong>suoi reperti importantissimi l\u2019attuale spazio museale \u00e8 dotato di depositi con innumerevoli materiali inediti<\/strong>, <strong>non visibili al pubblico<\/strong>, che saranno esposti e valorizzati nel nuovo Museo. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/24.-Modello-in-madreperla-della-Chiesa-del-Santo-Sepolcro-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1009\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/24.-Modello-in-madreperla-della-Chiesa-del-Santo-Sepolcro-3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/24.-Modello-in-madreperla-della-Chiesa-del-Santo-Sepolcro-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/24.-Modello-in-madreperla-della-Chiesa-del-Santo-Sepolcro-3-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/24.-Modello-in-madreperla-della-Chiesa-del-Santo-Sepolcro-3.jpg 1535w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per incrementare lo spazio espositivo saranno recuperati ed allestiti anche alcuni affascinanti ambienti ipogei di epoca crociata, con grosse murature in pietra a vista, e saranno create superfici soppalcate destinate ad accogliere le collezioni archeologiche tematiche pi\u00f9 significative dello <em>Studium Biblicum<\/em>. <strong>Il Convento di San Salvatore invece, sede della Custodia di Terra Santa, si trova nei pressi di Porta Nuova, il punto di ingresso al quartiere <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>cristiano, luogo di passaggio di molti pellegrini diretti al Santo Sepolcro. Qui, sotto le volte a crociera dell\u2019ex biblioteca, sar\u00e0 collocato il Museo Storico, ricco di opere d\u2019arte e di documenti rari, <\/strong>annesso al quale sar\u00e0 recuperata la suggestiva <strong>cantina<\/strong> (di 800 m<sup>2 <\/sup>la pi\u00f9 grande di tutto il mondo orientale) per realizzare una zona di sosta e ristoro. <strong>Il criterio-guida espositivo scelto per il Museo Archeologico \u00e8 di tipo geografico-evangelico, determinato in parte dagli straordinari reperti provenienti dai siti archeologici scavati nei luoghi della vita di Cristo, ma anche dall&#8217;interesse del pubblico, i pellegrini, cui esso principalmente si rivolge. Per quello storico \u00e8 stato invece scelto un criterio tematico, evidenziando l\u2019importanza della missione francescana in Terra Santa, le vicende della Custodia e le sue relazioni con il mondo mediorientale e con gli stati europei. <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">Il direttore del progetto museologico \u00e8 <\/span><span style=\"color: #800000\"><strong>Gabriele Allevi<\/strong><\/span><span style=\"color: #5f5f5f\">, <\/span><span style=\"color: #000000\">il quale ha curato l\u2019ordinamento tenendo conto di diversi presupposti: <\/span><span style=\"color: #000000\">le finalit\u00e0 culturali dettate dalla committenza, i <\/span><span style=\"color: #000000\">patrimoni a disposizione<\/span><span style=\"color: #000000\"> e <\/span><span style=\"color: #000000\">i diversi pubblici a cui il Museo si rivolge. <\/span>Un nucleo importante del Museo \u00e8\u00a0 quello formato dalle straordinarie e rare <strong>collezioni<\/strong> di scultura, dipinti, oreficeria, libri miniati, paramenti liturgici e preziosi documenti d\u2019archivio, <strong>donate nei secoli dalle <\/strong><strong>Case Reali europee<\/strong> (Spagna, Inghilterra, Portogallo, Francia di Luigi XIII e XIV, Impero Asburgico), <strong>dalle Repubbliche italiane<\/strong> (Regno di Napoli, Ducato di Milano, Repubblica Veneta e Genovese e dalla Toscana), e dallo Stato della Chiesa, per manifestare la loro devozione ai Luoghi Santi e sostenere la Custodia di Terra Santa. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/1-Capitello.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1010\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/1-Capitello-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/1-Capitello-300x213.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/1-Capitello-1024x728.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/1-Capitello.jpg 1455w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span style=\"color: #000000\"><strong>Il patrimonio artistico \u00e8 composto da sculture, dipinti, oreficeria (calici e candelabri), codici miniati del \u2018400 e \u2018500, rari vasi da farmacia, armature, corredi, paramenti liturgici e preziosi documenti d\u2019archivio. <\/strong><\/span>Un sala sar\u00e0 dedicata al Tesoro di Luigi XIII e XIV, unico esempio di oreficeria Barocca e Rococ\u00f2, andata distrutta con la rivoluzione francese e quindi unico nucleo completo di suppellettili sacre della famosa oreficeria francese. <strong>Tutte queste opere appena citate <\/strong><strong>(solo in parte esposte in questi mesi nella mostra \u201c<\/strong><em><strong>Tr\u00e9sor du Saint-S\u00e9pulcre. Pr\u00e9sents des cours royales europ\u00e9ennes \u00e0 J\u00e9rusalem<\/strong><\/em><strong>\u201d di Versailles) vengono utilizzate raramente in occasione di liturgie, quindi non sono visibili al pubblico se non raramente. <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Fanno parte sempre della sezione dei \u201cTesori dell\u2019Europa\u201d il <em>Trono in oro e gemme preziose<\/em> donato da Carlo di Borbone, Re di Napoli, nel 1754 e bellissimi Codici Miniati, tra cui tre antifonari della scuola Toscana e Lombarda, donati da Enrico IV di Inghilterra alla fine del XIV secolo. Infine ricordiamo lo straordinario <strong>\u201cTesoro di Betlemme\u201d <\/strong>scoperto per caso nel 1863,\u00a0 comprendente un <em>Pastorale<\/em> in rame sbalzato e dorato del XIII secolo, proveniente la Limoges, ma anche candelieri, canne d\u2019organo, campane ecc. Di grande valore anche la <strong>sezione archeologica <\/strong>composta dai reperti ritrovati in occasione degli scavi condotti negli ultimi 150 anni nei Luoghi Santi: nelle localit\u00e0 della vita terrena di Ges\u00f9, dalla sua nascita a <span style=\"color: #000000\"><strong>Betlemme<\/strong><\/span><span style=\"color: #000000\">, alla vita nascosta a<\/span><span style=\"color: #000000\"><strong> Nazareth<\/strong><\/span><span style=\"color: #000000\">, a quella pubblica a <\/span><span style=\"color: #000000\"><strong>Cafarnao <\/strong><\/span><span style=\"color: #000000\">(con la casa di Pietro) e in Galilea (<\/span><span style=\"color: #000000\"><strong>Tabga <\/strong><\/span><span style=\"color: #000000\">e <\/span><span style=\"color: #000000\"><strong>Cana <\/strong><\/span><span style=\"color: #000000\">dove avvennero i primi miracoli), fino alla sua passione, a <\/span><span style=\"color: #000000\"><strong>Gerusalemme (Santo Sepolcro <\/strong><\/span><span style=\"color: #000000\">e <\/span><span style=\"color: #000000\"><strong>Getsemani)<\/strong><\/span><span style=\"color: #000000\">. <\/span><span style=\"color: #000000\"><strong>Materiali pittorici (affreschi), ceramici e scultorei, mosaici bizantini, monete, frammenti di piatti, materiali architettonici (capitelli<br \/>\ncrociati), vasi dalle tombe dell\u2019et\u00e0 del bronzo, sarcofagi,\u00a0alabastri, gioielli (scarabei, sigilli e cammei), lampade, ossuari con iscrizioni, ecc.,<\/strong><\/span><span style=\"color: #000000\"> riferibili<br \/>\ncronologicamente ad un periodo storico che parte dall\u2019et\u00e0 cananea (II millennio) fino al medioevo crociato (XI-XII sec. D.C.). <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/05_-Museo-Archeologico-rendering.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1011\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/05_-Museo-Archeologico-rendering-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/05_-Museo-Archeologico-rendering-300x184.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/05_-Museo-Archeologico-rendering-1024x630.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Con collezioni specialistiche straordinarie anche dell\u2019Egitto e della\u00a0Mesopotamia. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Tra le opere conservate ricordiamo i bellissimi capitelli crociati raffiguranti la storia degli apostoli, esempi di scultura borgognona, che sono tra i meglio conservati al mondo in quanto mai messi in opera, ritrovati nel 1906-1909 in una grotta presso il Convento dell\u2019Annunciazione di Nazareth, oppure i numerosi ossuari provenienti del sito archeologico del Dominus Flevit, che testimoniano come, molto probabilmente, esistesse gi\u00e0 una necropoli giudaico-cristiana nel I secolo d.C. Al Santo Sepolcro sar\u00e0 dedicata una grande sala con bellissimi manufatti crociati. Dopo 2000 anni di terremoti, distruzioni, incendi e rifacimenti architettonici questo Luogo Santo \u00e8 difficilmente leggibile. Il nuovo Museo servir\u00e0 anche a ridare senso a questo monumento cos\u00ec importante e meta ogni anno di pellegrini che provengono da ogni parte del mondo.<\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza<\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I Francescani della Custodia di Terra Santa, che da oltre 800 anni custodiscono i luoghi della Redenzione, intendono inaugurare nel 2015 a Gerusalemme il TERRA SANCTA MUSEUM, l\u2019unico Museo al mondo sulle radici del Cristianesimo e la conservazione dei Luoghi Santi. Il Museo coprir\u00e0 una superficie espositiva di 2.573 m2 e sar\u00e0 composto da tre sezioni, Archeologica, Multimediale e Storica, distribuite in due sedi esistenti (Convento della Flagellazione e Convento di San Salvatore), poco distanti tra loro e vicine alle principali mete di pellegrinaggio e turistiche di Gerusalemme (la Spianata delle Moschee, il Muro del Pianto, la partenza della Via [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/10\/03\/a-gerusalemme-il-via-al-terra-sancta-museum-lunico-museo-al-mondo-sulle-origini-del-cristianesimo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31446,9894,87,17505,35188,35291,28369,17494],"tags":[35292,5002,35295,35296,35294],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1006"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1006"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1006\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1013,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1006\/revisions\/1013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}