{"id":10078,"date":"2017-06-26T20:46:13","date_gmt":"2017-06-26T20:46:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10078"},"modified":"2017-06-27T18:12:33","modified_gmt":"2017-06-27T18:12:33","slug":"elio-marchegiani-e-gli-affreschi-astratto-geometrici-un-maestro-della-pittura-analitica-in-mostra-alla-galleria-losanna-di-nardo-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/06\/26\/elio-marchegiani-e-gli-affreschi-astratto-geometrici-un-maestro-della-pittura-analitica-in-mostra-alla-galleria-losanna-di-nardo-lecce\/","title":{"rendered":"Elio Marchegiani e gli affreschi astratto-geometrici. Un maestro della pittura analitica in mostra alla galleria L\u2019Osanna di Nard\u00f2-Lecce."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/img-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-10079\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/img-2.jpg\" alt=\"img-2\" width=\"262\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/img-2.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/img-2-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 262px) 100vw, 262px\" \/><\/a>E\u2019 da anni che seguo -potrei anche dire inseguo- il lavoro\u00a0 di proposizioni dell\u2019arte contemporanea \u00a0che un gallerista come Riccardo Leuzzi salentino \u00a0ha im<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/220px-Elio_Marchegiani_al_lavoro_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-10080 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/220px-Elio_Marchegiani_al_lavoro_2.jpg\" alt=\"220px-Elio_Marchegiani_al_lavoro_2\" width=\"220\" height=\"165\" \/><\/a><strong>bastito nella storica Galleria L\u2019Osanna da lui diretta. Avevo pi\u00f9 volte qui seguito e segnalato le mostre di Armand<\/strong><strong>o Marrocco, ora nella \u00a0galleria salentina, presente \u00a0fino al 30 giugno, \u00a0\u00e8 la volta \u00a0di \u00a0\u00a0Elio Marchegiani ( Siracusa, <\/strong>1929), \u00a0storico artista tra i pi\u00f9 avvertiti e colti del secondo novecento, \u00a0che espone le sue \u201c<strong>Grammature di colore<\/strong>\u201d definite dalla \u00a0critica dell\u2019arte contemporanea anche \u00a0come \u201cla <strong>sintesi astratto-geometrica<\/strong> <strong>dell\u2019affresco italiano\u201d<\/strong> e che rappresentano la sua poetica di riferimento. <strong>Lineari cromie che accostate, e con tutta la potenzialit\u00e0 generativa del colore, ricongiungono la sua visione radicale della realt\u00e0 e del mondo\u00a0 a emozioni e sentimenti primari, elementari e strutturali della dialettica tra tensione conoscitiva\u00a0 e inattingibile\u00a0 perfezione dell\u2019assoluto.<\/strong> \u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/img_nero-e1498509535326.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10081\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/img_nero-e1498509535326.jpg\" alt=\"img_nero\" width=\"350\" height=\"252\" \/><\/a>Una profonda conoscenza dell\u2019arte di oggi, \u00a0una metodologia scientifica accertata, \u00a0ed anche uno studio\u00a0 dei materiali\u00a0 compresa una \u00a0visione del fare e del progettare che transita trasversalmente \u00a0\u00a0tra diverse discipline compongono l\u2019universo pittorico di questo maestro che ha saputo come pochi mettere in piedi un filo di raccordo tra l\u2019arte del passato e quella di oggi.\u00a0 Le opere\u00a0 si presentano \u00a0in strisce di pigmenti \u00a0e disposte su vari supporti, dall\u2019intonaco\u00a0 alla lavagna e al rame,\u00a0 per ognuna di esse, l\u2019artista individua il peso esatto del colore impiegato. Un processo modulato fra scienza e coscienza filosofica, armonioso, universale, equilibrato, \u00a0governato da una geometria che non \u00e8 mai rigida, ma sempre leggera e impalpabile come i pigmenti di cui \u00e8 fatta. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/quadrato-e1498509579327.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-10082 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/quadrato-e1498509579327.jpg\" alt=\"quadrato\" width=\"450\" height=\"451\" \/><\/a><strong>Marchegiani \u00e8 stato un \u00a0precursore della<\/strong> <strong>pittura analitica,<\/strong> il supporto dell\u2019opera \u00e8 materia e parte integrante della stessa, tanto da far dire a Gillo Dorfles\u00a0 che\u00a0 \u201ca Marchegiani basta il supporto per far l\u2019opera\u201d; ed i supporti elettivi restano l\u2019intonaco e la lavagna, una sorta di tesi ed antitesi della sua creativit\u00e0. <strong>Costruzione e decostruzione semantica del colore, aperture controllate dei perimetri, iterazione della linea ormai divenuta modulo, una processualit\u00e0 \u00a0che si fa immagine concreta di disposizione del mondo, infinite declinazioni del colore, aureo, monocromo, tonale, variante. E per finire la sua analisi della linea porta alla metafisica del colore. Un genio della neomodernit\u00e0. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Elio Marchegiani (Siracusa, 1929) inizia a dipingere e ad organizzare eventi culturali in Sicilia, per poi iniziare a viaggiare e a lavorare a Parigi, Milano, Roma, Bologna. Mario Nigro e Gianni Bertini sono i primi artisti che stimolano veramente la sua fame di ricerca e sperimentazione ma sar\u00e0 affascinato e influenzato molto anche dall\u2019esempio e dalla frequentazione di Giacomo Balla, Marcel Duchamp e Lucio Fontana. Buona parte del suo lavoro si basa sul rapporto fra scienza e arte, con un approccio a quest\u2019ultima decisamente multidisciplinare. Docente di \u201cTecnologia dei materiali e ricerche di laboratorio\u201d e poi di \u201cPittura\u201d \u00a0all\u2019Accademia di Belle Arti di Urbino, nel 1968 \u00a0\u00e8 invitato alla Biennale di Venezia, partecipazione che verr\u00e0 replicata anche nel 1972 e nel 1986. Nel corso della sua carriera ha realizzato \u00a0diverse opere e installazioni pubbliche (Parigi, New York, San Francisco). Sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private in Italia e all\u2019Estero.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 da anni che seguo -potrei anche dire inseguo- il lavoro\u00a0 di proposizioni dell\u2019arte contemporanea \u00a0che un gallerista come Riccardo Leuzzi salentino \u00a0ha imbastito nella storica Galleria L\u2019Osanna da lui diretta. Avevo pi\u00f9 volte qui seguito e segnalato le mostre di Armando Marrocco, ora nella \u00a0galleria salentina, presente \u00a0fino al 30 giugno, \u00a0\u00e8 la volta \u00a0di \u00a0\u00a0Elio Marchegiani ( Siracusa, 1929), \u00a0storico artista tra i pi\u00f9 avvertiti e colti del secondo novecento, \u00a0che espone le sue \u201cGrammature di colore\u201d definite dalla \u00a0critica dell\u2019arte contemporanea anche \u00a0come \u201cla sintesi astratto-geometrica dell\u2019affresco italiano\u201d e che rappresentano la sua poetica di riferimento. Lineari [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/06\/26\/elio-marchegiani-e-gli-affreschi-astratto-geometrici-un-maestro-della-pittura-analitica-in-mostra-alla-galleria-losanna-di-nardo-lecce\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,53889,53888,53709,53710,9894,66652,231285,10357,74799,53794,41640,28386,44441,87,35351,35266,66712,28369],"tags":[255742,59480,77073,255741,59666,53713,35202],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10078"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10078"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10078\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10083,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10078\/revisions\/10083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}