{"id":10103,"date":"2017-06-30T20:04:42","date_gmt":"2017-06-30T20:04:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10103"},"modified":"2017-06-30T20:04:42","modified_gmt":"2017-06-30T20:04:42","slug":"enzo-cucchi-cinquantanni-di-grafica-artistica-in-mostra-allo-spazio-officina-di-chiasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/06\/30\/enzo-cucchi-cinquantanni-di-grafica-artistica-in-mostra-allo-spazio-officina-di-chiasso\/","title":{"rendered":"Enzo Cucchi. Cinquant\u2019anni di grafica artistica in mostra allo Spazio Officina di  Chiasso."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/31_-696x465-e1498852304530.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10104\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/31_-696x465-e1498852304530.jpg\" alt=\"31_-696x465\" width=\"496\" height=\"331\" \/><\/a>Inaugurata allo Spazio Officina di Chiasso la mostra \u201cEnzo Cucchi, cinquant\u2019anni di grafica artistica\u201d.<\/strong>\u00a0 Sono appena tornato dall&#8217;aver visitato la mostra\u00a0 e mi pare che\u00a0 il mondo complessivo di Cucchi continua a stupire e a far ringiovanire per le tematiche fresche\u00a0 e intrise di stupore fanciullesco. Per la prima volta la mostra ripercorre cinquant\u2019anni di attivit\u00e0 grafica del pi\u00f9 visionario tra gli artisti del movimento della Transavanguardia, attraverso <strong>ben 180 libri d\u2019artista, acqueforti, litografie, serigrafie e disegni, fra cui quelli che decorano la \u201cChiesa Santa Maria degli Angeli\u201d progettata da Mario Botta sul Monte Tamaro. <\/strong>Nell\u2019abside della chiesa <strong>Cucchi(Morro d\u2019Alba &#8211; Ancona, 1949)<\/strong>,ha proposto il tema delle mani in gesto offerente. La mostra \u2013 a cura di Alessandro Cucchi, figlio dell\u2019artista e curatore dell\u2019Archivio di Enzo Cucchi, e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo e dello Spazio Officina di Chiasso \u2013 presenta cos\u00ec per la prima volta i passaggi fondamentali della ricerca grafica di Enzo Cucchi su un ampio arco temporale che va dai primi anni Settanta sino al giorno d\u2019oggi; pone altres\u00ec l\u2019accento sul percorso creativo e sulle soluzioni sorprendenti adottate dall\u2019artista, quali il molto grande e il molto piccolo. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/enzo-cucchi--e1498852478402.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10105\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/enzo-cucchi--e1498852478402.jpg\" alt=\"enzo-cucchi-\" width=\"458\" height=\"305\" \/><\/a><br \/>\nI formati seguono regole imperscrutabili, fedeli alle immagini contenute; spesso diversi metodi di stampa convivono. I caratteri e le scritte a mano si alternano alle immagini di eroi delle campagne marchigiane, agli animali (cani, galli ecc.), alle colline e alle case che si nascondono tra le pieghe dei leporelli, negli angoli delle pagine e dei risvolti. La grafica che si fa ricerca artistica consente di mettere a fuoco la volont\u00e0 di Enzo Cucchi di cercare continuamente nuovi segni e una nuova metodologia dell\u2019immagine. I libri sono da sempre la sua passione; Cucchi tradizionalmente segue tutti i dettagli dei suoi libri (anche dei cataloghi delle sue mostre), compresa la realizzazione artigianale degli stessi a piccola tiratura, la scelta dei materiali, le carte, la stampa finale. Questa \u00e8 per Cucchi un\u2019occasione mirata a livello tematico-antologico per mostrare la bellezza espressa nelle varie tecniche di stampa dagli anni Settanta a oggi, il tutto fatto di carte, inchiostri, acidi e pietre: un aspetto esperienziale, quasi alchemico, nel senso della trasformazione, dove i materiali traducono la complessit\u00e0 che sottende alla ricerca grafica.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/20cucchi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10106\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/20cucchi.jpg\" alt=\"20cucchi\" width=\"448\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/20cucchi.jpg 448w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/06\/20cucchi-300x192.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Enzo Cucchi, il pi\u00f9 visionario tra gli artisti del movimento della Transavanguardia, sostiene che \u201cse un\u2019opera vuole definirsi come nuova allora deve contenere tutto il vecchio gi\u00e0 prodotto, pensato, sofferto e digerito e, rifiutandolo, deve prodursi da quella cenere, che \u00e8 solida per\u00f2 come fondamenta\u201d.<\/strong> Ecco allora che nascono le sue grafiche, cariche di echi provenienti dalla sua terra d\u2019origine, dalla cultura popolare, e al contempo impreziosite da un\u2019esperienza di caratura artistica internazionale. Il tratto \u00e8 a volte nervoso, a volte sinuoso, ondeggiante, appeso a fili sottili di un\u2019esistenza intensa, sconnessa, come racconta la recente biografia scritta da Carlos D\u2019Ercole, ma anche attenta a non dimenticare che la fragilit\u00e0, la precariet\u00e0, quando coniugate con la radice forte della \u201ccenere solida\u201d del passato, diventano forza espressiva, energia siderale che trasforma l\u2019uomo in artista e interprete di quell\u2019incertezza che anche Ettore Sottsass riteneva necessario ingrediente per coloro che, da creativi, non vogliono mai smettere di capire. .In occasione della mostra di Chiasso sono <strong>presentate 21 incisioni inedite realizzate appositamente per l\u2019esposizione e 6 sculture mai mostrate al pubblico. <\/strong>L\u2019esposizione \u00e8 costituita da una lunga \u201cspina dorsale\u201d che si snoda al centro dell\u2019Officina; da qui si diramano le grafiche, anche di grandi dimensioni, come pure le 21 piccole grafiche inedite realizzate appositamente per la mostra di Chiasso e stampate dallo Studio Lithos di Como (2017). <strong>Si tratta di disegni con cui Enzo Cucchi ha voluto sperimentare nuove tecniche di collage: grafiche sulle quali sono stati applicati piccoli foglietti di carta in un gioco di sovrapposizioni: una vera e propria ricerca sulla grafica, con immagini che rimandano al sacro e che serviranno anche allo sviluppo dell\u2019iconologia di una futura chiesa che dovrebbe sorgere a Ferrara. All\u2019ingresso, ad accogliere i visitatori, come grandi segni grafici, sono collocate 6 nuove sculture mai mostrate al pubblico<\/strong>, ovvero \u00a05 dischi di metallo e cemento (\u201cSenza titolo\u201d, 2015) e un bronzo (\u201cSenza titolo\u201d, 2014) che rappresenta la costellazione dell\u2019Orsa Maggiore. In quanto metalli che provengono dal calco, le nuove sculture ben si accompagnano alle grafiche presenti nell\u2019esposizione, rievocano l\u2019idea di multiplo. In mostra anche grafiche ad acquaforte, litografia, serigrafia di grande e stupefacente formato e disegni. Inoltre presenti un telero e delle ceramiche, come riferimento alla sfera artistica di Cucchi. La mostra, nella modalit\u00e0 di \u201cprogetto integrato\u201d, dopo la tappa allo Spazio Officina di Chiasso (fino al 23 luglio) sar\u00e0 ospitata ad Ancona presso la prestigiosa Mole Vanvitelliana, nella Sala Vanvitelli ( dal 15 ottobre al \u00a015 dicembre 2017).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Inaugurata allo Spazio Officina di Chiasso la mostra \u201cEnzo Cucchi, cinquant\u2019anni di grafica artistica\u201d.\u00a0 Sono appena tornato dall&#8217;aver visitato la mostra\u00a0 e mi pare che\u00a0 il mondo complessivo di Cucchi continua a stupire e a far ringiovanire per le tematiche fresche\u00a0 e intrise di stupore fanciullesco. Per la prima volta la mostra ripercorre cinquant\u2019anni di attivit\u00e0 grafica del pi\u00f9 visionario tra gli artisti del movimento della Transavanguardia, attraverso ben 180 libri d\u2019artista, acqueforti, litografie, serigrafie e disegni, fra cui quelli che decorano la \u201cChiesa Santa Maria degli Angeli\u201d progettata da Mario Botta sul Monte Tamaro. Nell\u2019abside della chiesa Cucchi(Morro d\u2019Alba [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/06\/30\/enzo-cucchi-cinquantanni-di-grafica-artistica-in-mostra-allo-spazio-officina-di-chiasso\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,53709,9894,28386,44441,35224,35407,53798,17505,35188,28369,17494],"tags":[59480,255760,255763,20803,73627,406640,255762,28306,255759,255761],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10103"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10103"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10103\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10107,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10103\/revisions\/10107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}