{"id":10141,"date":"2017-07-06T20:36:08","date_gmt":"2017-07-06T20:36:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10141"},"modified":"2017-07-06T20:36:08","modified_gmt":"2017-07-06T20:36:08","slug":"41a-sessione-comitato-patrimonio-mondiale-cracovia-2-12-luglio-2017-stato-di-conservazione-del-sitovenezia-e-la-sua-laguna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/07\/06\/41a-sessione-comitato-patrimonio-mondiale-cracovia-2-12-luglio-2017-stato-di-conservazione-del-sitovenezia-e-la-sua-laguna\/","title":{"rendered":"41a Sessione Comitato Patrimonio Mondiale \u2013 Cracovia 2-12 luglio 2017 Stato di conservazione del Sito\u201cVenezia e la sua laguna\u201d."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/c0878a5b61e4ffcdc2880cab0ca1667b-k42F-U11003524978807skF-1024x576@LaStampa.it_-e1499373000964.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10142\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/c0878a5b61e4ffcdc2880cab0ca1667b-k42F-U11003524978807skF-1024x576@LaStampa.it_-e1499373000964.jpg\" alt=\"c0878a5b61e4ffcdc2880cab0ca1667b-k42F-U11003524978807skF-1024x576@LaStampa.it\" width=\"500\" height=\"282\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Cracovia per la sua 41aSessione, ha adottato la Decisione \u00a0sullo \u00a0stato di conservazione del sito \u201cVenezia e la sua laguna\u201d.<\/strong> Durante la 41ma sessione del Comitato i rappresentanti dei 21 Paesi membri e gli osservatori da oltre 170 nazioni che hanno aderito alla Convenzione Unesco sul Patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 a carattere culturale e naturale, discuteranno delle politiche generali e dei progressi nella realizzazione della Convenzione adottata nel 1972. \u00c8 proprio il Comitato che decide in merito all\u2019annovero dei nuovi siti di interesse generale. In quel campo l\u2019Italia, con i 51 siti Unesco, detiene il primato.<\/p>\n<p><strong>La Decisione esprime apprezzamento per il lavoro svolto dal Governo in stretta sinergia con il Comune di Venezia e le autorit\u00e0 locali che hanno pienamente collaborato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo e con la Commissione Nazionale Italiana per l\u2019UNESCO. <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;UNESCO prende dunque atto dei progressi gi\u00e0 realizzati e, riconoscendo la complessit\u00e0 delle tematiche inerenti lo stato di conservazione del Sito, conferma la necessit\u00e0 di disporre di tempi adeguati per verificare tecnicamente le soluzioni gi\u00e0 individuate e in corso di definizione relativamente alle principali questioni all\u2019attenzione dell\u2019UNESCO (progetto di governance del turismo, alternativa al passaggio delle grandi navi in Bacino San Marco, tutela dell\u2019identit\u00e0 locale e delle tradizioni). Sottolinea altres\u00ec l\u2019opportunit\u00e0 che venga raggiunto un ampio consenso tra le istituzioni e i molteplici portatori d&#8217;interesse. Tra le raccomandazioni incluse nella Decisione la richiesta di un aggiornamento del rapporto sullo stato di conservazione del Sito che illustri i progressi ulteriormente raggiunti, entro il 1 dicembre 2018, affinch\u00e9 sia valutato nella 43a sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale del 2019. <strong>Evitata la bocciatura della laguna, il Comitato riunito a Cracovia ha rimandato ogni decisione tra due anni. <\/strong>Venezia pu\u00f2 tirare un sospiro di sollievo. <strong>La bocciatura dell\u2019Unesco \u00e8 stata scongiurata, ma la perla della laguna \u00e8 stata comunque rimandata al 2019, per completare il proprio percorso virtuoso. \u00a0La decisione \u00e8 stata assunta oggi dal Comitato del Patrimonio Mondiale dell\u2019Unesco, riunito a Cracovia per la sua 41\/a sessione.\u00a0<\/strong>Le riserve non sono state sciolte del tutto, rimangono aperte talune finestre di osservazione \u00a0e confermata dunque la necessit\u00e0 di disporre di tempi adeguati per verificare tecnicamente le soluzioni gi\u00e0 individuate e in corso di definizione relativamente alle principali questioni all\u2019attenzione dell\u2019Unesco.<\/p>\n<p><strong>Si tratta del progetto di governance del turismo, dell\u2019alternativa al passaggio delle grandi navi nel Bacino San Marco (si va verso la soluzione del canale Vittorio Emanuele), della tutela dell\u2019identit\u00e0 locale e delle tradizioni. Le istituzioni locali e nazionali sono state infine invitate a raggiungere un ampio consenso con i molteplici portatori d\u2019interesse: riferimento esplicito alla protesta dei residenti travolti dalla ressa provocata da 30 milioni di turisti l\u2019anno.\u00a0Tra i progressi principali che sono stati riconosciuti a Venezia ci sono lo spostamento delle stazioni di arrivo dei \u201clancioni\u201d gran turismo, il blocco del cambio di destinazione d\u2019uso degli immobili da residenzialit\u00e0 a ricettivit\u00e0, la presentazione del decalogo \u201cRispect Venice\u201d contro il degrado, il biglietto unico per la citt\u00e0 metropolitana a 28 euro &#8211; vaporetti compresi, bambini gratis -, il censimento dei turisti attraverso contapersone e celle telefoniche, ormai prossimo ad essere attivato. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 vale come \u00a0un importante risultato \u00a0che rafforza l&#8217;impegno del Governo e delle autorit\u00e0 locali a proseguire gli sforzi gi\u00e0 in atto per la tutela di \u201cVenezia e la sua laguna\u201d, a trenta anni dalla sua iscrizione \u00a0nella World Heritage List. Nella sessione di oggi dietro la lavagna \u00e8 finita invece Vienna, inserita nella black list ed ora a rischio espulsione dai Patrimoni dell\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Cracovia per la sua 41aSessione, ha adottato la Decisione \u00a0sullo \u00a0stato di conservazione del sito \u201cVenezia e la sua laguna\u201d. 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