{"id":10231,"date":"2017-07-18T17:54:09","date_gmt":"2017-07-18T17:54:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10231"},"modified":"2017-07-18T17:54:09","modified_gmt":"2017-07-18T17:54:09","slug":"i-bressan-f-marrocco-e-a-savelli-tre-illustri-campioni-dellastrazione-lirica-italiana-komorebi-e-la-mostra-che-li-trova-riuniti-a-berlino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/07\/18\/i-bressan-f-marrocco-e-a-savelli-tre-illustri-campioni-dellastrazione-lirica-italiana-komorebi-e-la-mostra-che-li-trova-riuniti-a-berlino\/","title":{"rendered":"I.Bressan, F. Marrocco  e A. Savelli, tre illustri  campioni dell\u2019astrazione lirica italiana. \u201cKomorebi\u201d \u00e8 la mostra che li trova riuniti a Berlino."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/2014_vbk_galerie_nacht-18bcdb4f-e1500399594420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10232\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/2014_vbk_galerie_nacht-18bcdb4f-e1500399594420.jpg\" alt=\"2014_vbk_galerie_nacht-18bcdb4f\" width=\"308\" height=\"212\" \/><\/a>Partiamo\u00a0 dal titolo della mostra \u201cKomorebi\u201d e dal suo significato non proprio, ma allargato. Aggiunge e spiega di pi\u00f9 il sottotitolo \u201cItalianische<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/neuen_03-fdd8c717.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-10233 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/neuen_03-fdd8c717.jpg\" alt=\"neuen_03-fdd8c717\" width=\"160\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/neuen_03-fdd8c717.jpg 160w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/neuen_03-fdd8c717-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a><strong> abstraktion\u201dche\u00a0 sta per astrazione lirica italiana. E dunque tre illustrissimi rappresentanti di questo filone anche italiano, Italo Bressan, Franc<\/strong><strong>o Marrocco e Alessandro Savelli. La nobile mostra si tiene alla Galerie Verein Berliner\u00a0 Kunstler di Berlino, aperta fino al 15 agosto 2017.<\/strong> Il significato della parola <strong><em>komorebi<\/em><\/strong> non pu\u00f2 che affondare\u00a0le sue radici in qualcosa di\u00a0 magico e delicato. In realt\u00e0\u00a0 non c\u2019\u00e8 una traduzione, per <strong><em>komorebi<\/em><\/strong>. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/pic_09-175jahre-e1500399736847.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10234\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/pic_09-175jahre-e1500399736847.jpg\" alt=\"pic_09-175jahre\" width=\"300\" height=\"201\" \/><\/a>E\u2019 una parola che si deve sentire con il cuore e che si legge tra gli alberi. Perch\u00e9 <strong><em>komorebi<\/em><\/strong> \u00e8 quella luce smorzata che filtra tra le foglie degli alberi. Foglie che,\u00a0 sembrano di carta velin<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/rev254141-ori-e1500399771193.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-10235 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/rev254141-ori-e1500399771193.jpg\" alt=\"rev25414(1)-ori\" width=\"324\" height=\"321\" \/><\/a><\/strong>a, tanto sono sottili e leggere<strong>.\u00a0 E dunque una parola che per metafora offre<\/strong><strong>\u00a0 <\/strong><strong>un discorso sulla materia e so<\/strong><strong>prattutto sulla luce e sul colore. <\/strong><strong>Tutti e tre gli artisti rilevano che la realt\u00e0 naturale \u00e8 un dato esistente per il pittore, da cui non poter prescindere. Ma \u00e8 una realt\u00e0 che serve come appoggio per l\u2019operazione immaginativa, ovvero che tende a crescere in una dimensione di libera fantasia,in un rispecchiamento di luci, di colori, di sensazioni, che traggono la loro forza evocativa da un profondo stato emotivo. In questo senso si spiega la loro \u201castrazione lirica\u201d, il loro lavoro che condivide l\u2019avventura dell\u2019arte moderna e contemporanea, che tende cio\u00e8 pi\u00f9 a \u201cinventare\u201d , laddove invece nel passato tendeva a <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/marrocco_franco-il_semeOM43530010681_20120331_251_79.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10236\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/marrocco_franco-il_semeOM43530010681_20120331_251_79.jpg\" alt=\"marrocco_franco-il_seme~OM435300~10681_20120331_251_79\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/marrocco_franco-il_semeOM43530010681_20120331_251_79.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/marrocco_franco-il_semeOM43530010681_20120331_251_79-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><strong>\u201criconoscere\u201d<\/strong>. La\u00a0 mostra\u00a0 lascia vedere di ogni artista circa una decina di grandi lavori e installazioni che ne documentano il lavoro. \u00a0Dei tre devo dire che l<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/images-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-10237 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/images-2.jpg\" alt=\"images (2)\" width=\"251\" height=\"201\" \/><\/a><\/strong>\u2019occhio va ai<strong> grandi teleri di Franco Marrocco \u00a0che documentano un paesaggio pi\u00f9 interiore che esteriore, grandi campiture di colore, monocromie che vanno dal rosso all\u2019azzurro, mondi e spazi che si illuminano<\/strong> \u00a0<strong>di repentine trascoloriture, di trasparenze finissime della percezione, creando un\u2019 immagine\u00a0\u00a0 valida per una sua propria vita. E si badi bene che questa di Franco Marrocco non \u00e8 una pittura destinata al gusto prezioso dell\u2019occhio, ma occorre avvertire la profonda necessit\u00e0 \u00a0di filtrare il reale\u00a0 in questa sottile consistenza di una pittura che \u00e8 riflesso\u00a0 di una disposizione mentale\u00a0 adatta a sciogliere\u00a0 ogni ingorgo confuso della natura.\u00a0 Bene accolta a Berlino questa pittura di Marrocco, ma lo \u00e8 stato anche per Bressan e Savelli,<\/strong> <strong>per ognuno le modulazioni di colore, la luce che trasfigura la realt\u00e0 quotidiana e la materia che si espande su carte e teleri, ci confermano\u00a0\u00a0 che siamo\u00a0 dinanzi a intelligenze sincere\u00a0 che trovano nel dipingere la loro verit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Italo Bressan <\/strong>was born in Vezzano, Trento, in 1950. In 1962, he moved to Milan to study at the Brera Academy of Fine Arts, where he graduated in 1974. In 1992, Bressan was offered the position of the Painting Chair at the Albertina Academy of Turin and from 2002 until recently, he held the post of the painting course at the Accademia di Brera. Since 1983, Bressan has been working primarily on paintings, exhibiting his work collectively and in personal shows in all of Europe, participating in important art fairs, such as Art Basel and in major exhibitions in Shanghai and Los Angeles.<\/p>\n<p><strong>Franco Marrocco <\/strong>was born in 1956 in Rocca d&#8217;Evandro (Caserta, Italy). He attended the High School of Art in Cassino and the Fine Arts Academy of Frosinone. From the beginning of the Eighties, he had been presenting his work in exhibitions &#8211; both personal and collective all over Europe, the USA, Latin America, China, Japan, Turkey, amongst other countries in the Middle East. He has been awarded numerous prizes, and notably so, has participated in Biennales since the 80s. Actually, Marrocco holds the important position of Director of the Accademia di Brera in Milan. Most recently, he has been involved at 54th Biennale di Venezia, the group exhibtions \u201cTerritori del sud\u201d at Spazio Martadero in Cochabamba, Bolivia (2012), and \u201cCall for papers\u201d at the Istituto Italiano Cultura in Los Angeles. In addition, his presence has also been noted at the 56th and 60th Premio Michetti in Francavilla al Mare, where in 2012 he had a solo exhibition, and \u201cThe last last supper. Leonardo e l\u2019Ultima Cena nell\u2019arte contemporanea\u201d in Milan and at Villa Burba in Rho.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Savelli <\/strong>was born in Milan in 1955. He graduated at Brera Art Academy in 1973 and in architecture at Milan Polytechnic in 1979. Savelli was a Professor of Painting at Aldo Galli Accademy in Como from 1992 to 2000. He is currently headmaster at Liceo Artistico Pio XI School in Desio and Director of the Free Academy V. Viviani in Nova Milanese. Savelli presented his first solo exhibition in 1974 at San Rocco Gallery in Seregno, and since then he has made more than fifty personal exhibitions in Italy, Switzerland, Japan, Germany, USA, and Mexico. In 1990, he won the prize Durini, and twice the award Bice Bugatti (1991,1995), Arte Oggi Miart in Europe (1994), the second prize at the X National Painting Competition Palazzo Terragni Lissone (1998). His works can be seen in public and private collections in Italy, Spain, Switzerland, Germany, Belgium, Japan, Argentina, Bolivia, South Korea, Mexico, USA, Qatar and France.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Partiamo\u00a0 dal titolo della mostra \u201cKomorebi\u201d e dal suo significato non proprio, ma allargato. Aggiunge e spiega di pi\u00f9 il sottotitolo \u201cItalianische abstraktion\u201dche\u00a0 sta per astrazione lirica italiana. E dunque tre illustrissimi rappresentanti di questo filone anche italiano, Italo Bressan, Franco Marrocco e Alessandro Savelli. La nobile mostra si tiene alla Galerie Verein Berliner\u00a0 Kunstler di Berlino, aperta fino al 15 agosto 2017. Il significato della parola komorebi non pu\u00f2 che affondare\u00a0le sue radici in qualcosa di\u00a0 magico e delicato. In realt\u00e0\u00a0 non c\u2019\u00e8 una traduzione, per komorebi. E\u2019 una parola che si deve sentire con il cuore e che [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/07\/18\/i-bressan-f-marrocco-e-a-savelli-tre-illustri-campioni-dellastrazione-lirica-italiana-komorebi-e-la-mostra-che-li-trova-riuniti-a-berlino\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53710,9894,231285,28386,44441,87,35351,35266,17505,28369],"tags":[44576,263591,77029,11818,59480,263595,202249,263592,263594,263590,263593],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10231"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10231"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10231\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10238,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10231\/revisions\/10238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}