{"id":1024,"date":"2013-10-07T21:13:38","date_gmt":"2013-10-07T21:13:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1024"},"modified":"2013-10-07T21:13:38","modified_gmt":"2013-10-07T21:13:38","slug":"david-tremlett-e-michel-verjux-dialogano-fra-loro-sulle-forme-del-mondo-volumetria-spazialita-luce-e-colori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/10\/07\/david-tremlett-e-michel-verjux-dialogano-fra-loro-sulle-forme-del-mondo-volumetria-spazialita-luce-e-colori\/","title":{"rendered":"David Tremlett e Michel Verjux dialogano fra loro sulle forme del mondo, volumetria, spazialit\u00e0, luce e colori."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/05-Tremlett-Verjux-2013.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1025\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/05-Tremlett-Verjux-2013-234x300.jpg\" alt=\"\" width=\"234\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/05-Tremlett-Verjux-2013-234x300.jpg 234w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/05-Tremlett-Verjux-2013-800x1024.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/05-Tremlett-Verjux-2013.jpg 1386w\" sizes=\"(max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/><\/a>La galleria A arte Studio Invernizzi, rigorosa e colta nelle sue scelte,\u00a0 ha inaugurato\u00a0 la mostra <\/strong><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><em><strong>Lo spazio di un duo <\/strong><\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>all\u2019interno della quale sono stati\u00a0 presentati lavori di David Tremlett e Michel Verjux. La mostra, pensata in relazione allo spazio espositivo, si pone come l\u2019esito di un\u2019attiva collaborazione tra l\u2019artista inglese e l\u2019artista francese. <\/strong><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Al piano superiore della galleria vengono\u00a0 presentate opere realizzate singolarmente. Nella prima sala Michel Verjux ha realizzato\u00a0 una proiezione luminosa in cui un fascio di luce attraversa lo spazio espositivo rimanendo tangente al muro e\u00a0 illuminando\u00a0 una porzione semicircolare di una delle pareti della sala che si apre alla possibilit\u00e0 di un intenso dialogo con la volumetria e la spazialit\u00e0 dell\u2019ambiente della galleria. Nella stanza adiacente David Tremlett presenta\u00a0 un intervento ad angolo realizzato con grafite e pigmenti di colore attraverso una progressione di fasce orizzontali di varie dimensioni tangenti le une alle altre, le quali ridefiniscono\u00a0 la percezione spaziale dell\u2019osservatore. David Tremlett \u00e8 intervenuto\u00a0 anche con il lavoro <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><em>Construct <\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">all\u2019ingresso della galleria che dialoga con l\u2019opera <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><em>Mini-d\u00e9coupe mur\/plafond (source au sol) <\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">di<br \/>\nMichel Verjux al piano inferiore, dove i due artisti hanno eseguito due lavori realizzati a quattro mani, che hanno messo\u00a0 in stretto dialogo la poetica della percezione della luce di Verjux e la ricerca dell\u2019articolazione fisica e volumetrica di Tremlett. Il primo, <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><em>Ambi-balance<\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">, per la parete sulla destra, si compone di due semicerchi che si dispongono sul muro in modo che ciascuno tocchi il suolo, uno\u00a0 realizzato da Verjux, l\u2019altro da Tremlett. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/01-Tremlett-Verjux-2013.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1026\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/01-Tremlett-Verjux-2013-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/01-Tremlett-Verjux-2013-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/01-Tremlett-Verjux-2013-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/10\/01-Tremlett-Verjux-2013.jpeg 1772w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>Entrano in gioco tutta una serie di relazioni con l&#8217;arte costruita attraverso la investigazione e la proposizione, portandosi <\/strong><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>nel gioco dell&#8217;arte concettuale da una parte,analitica e pura; dall&#8217;altra a interessare \u201cmentalmente\u201d lo spettatore\u00a0 e a relazionarsi con le sue modalit\u00e0 percettive. Quanto poi gli artisti\u00a0 hanno inscenato con gli ambienti spaziali, il pensiero va da Lucio Fontana <\/strong><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>fino alla movimentazione cinetica di Le Parc, Garcia Rossi e De Marco. <\/strong><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Il punto di partenza \u00e8 l\u2019individuazione di una geometria: un cerchio viene scomposto in due e ribaltato da un lato fino a creare due forme identiche, ma con direzione e orientamento opposto. <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><em>Zipped <\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">affianca invece due forme stabili \u2013 un quadrato e un rettangolo &#8211; a due strisce pi\u00f9 strette, due \u2018cerniere\u2018 laterali, due momenti di interruzione al bagliore dell\u2019uno, e al buio dell\u2019altro. Anche in questo caso i due artisti si sono alternati intervenendo nella realizzazione dell\u2019opera nella stessa misura: le due grandi forme, l\u2019una proiettata e l\u2019altra generata dalla stesura del grasso, sono poste in contatto tra loro e affiancate ai loro estremi dalle due sottili bande che frammentano la sconcertante continuit\u00e0 tra due materie e due masse cos\u00ec diverse, introducendo un ritmo che \u2018accende\u2019 il lavoro. <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>Opere estremamente complesse, in continua mutazione, capaci di far cogliere letture multiple. La luce aggiunge significati, e non rappresenta solo il materiale necessario\u00a0 alla composizione fisica dell&#8217;opera.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La galleria A arte Studio Invernizzi, rigorosa e colta nelle sue scelte,\u00a0 ha inaugurato\u00a0 la mostra Lo spazio di un duo all\u2019interno della quale sono stati\u00a0 presentati lavori di David Tremlett e Michel Verjux. La mostra, pensata in relazione allo spazio espositivo, si pone come l\u2019esito di un\u2019attiva collaborazione tra l\u2019artista inglese e l\u2019artista francese. Al piano superiore della galleria vengono\u00a0 presentate opere realizzate singolarmente. 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