{"id":10263,"date":"2017-07-26T22:26:27","date_gmt":"2017-07-26T22:26:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10263"},"modified":"2017-07-26T22:26:27","modified_gmt":"2017-07-26T22:26:27","slug":"capolavori-per-una-education-sexuelle-il-novecento-nelle-case-chiuse-tra-new-york-e-parigi-a-riccione-una-incredibile-mostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/07\/26\/capolavori-per-una-education-sexuelle-il-novecento-nelle-case-chiuse-tra-new-york-e-parigi-a-riccione-una-incredibile-mostra\/","title":{"rendered":"Capolavori per una \u201cEducation Sexuelle. Il Novecento nelle case chiuse tra New York e Parigi\u201d. A Riccione una incredibile mostra."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/rev1700671-ori-e1501107534428.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10264\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/rev1700671-ori-e1501107534428.jpg\" alt=\"rev170067(1)-ori\" width=\"403\" height=\"562\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A seguito di una grande ed eccezionale scoperta sono esposte al pubblico per la prima volta alcune opere nella rassegna che \u00e8 stata allestita fino al 5 agosto nel fascinoso contesto del Palazzo del Turismo di Riccione dal titolo<\/strong> \u201c<strong>L&#8217;education Sexuelle. Il Novecento nelle case chiuse tra New York e Parigi<\/strong>\u201d. In contemporanea alla mostra &#8221;Italian Liberty&#8221; gi\u00e0 in programma nello stesso edifico.\u00a0 Lo studioso Andrea Speziali che ne \u00e8 il curatore osserva che ci\u00f2 \u00e8 una grande opportunit\u00e0 per la Perla Verde dell&#8217;Adriatico. Sin dagli anni &#8217;80 Riccione ha dettato moda, dato vita alle prime novit\u00e0 lanciate su scala internazionale.\u00a0Oggi\u00a0la proposta di una mostra cos\u00ec forte di contenuti \u00e8 sicuramente tema di attualit\u00e0 capace di aprire le menti anche dei pi\u00f9 scettici contrari alla riapertura delle \u201ccase chiuse\u201d.\u00a0 In mostra anche una rarissima stampa realizzata da Agostino Carracci sopravvissuta alla rovina delle matrici da parte della Chiesa.<\/p>\n<p>E ora veniamo al progetto della mostra. <strong>E&#8217; stata casualmente trovata una cartella contenente circa duecento disegni erotici o esplicitamente pornografici apparentemente realizzati da diversi noti artisti attivi fra &#8216;800 e &#8216;900, fra i quali Alberto Vargas, Franz von Bayros, Amedeo Modigliani, Auguste Rodin, Mirko Vucetich e un presumibile Klimt. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/66825-Mirko_Vucetich.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-10265\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/66825-Mirko_Vucetich.jpg\" alt=\"66825-Mirko_Vucetich\" width=\"454\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/66825-Mirko_Vucetich.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/66825-Mirko_Vucetich-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/a>Il sensazionale ritrovamento avviene grazie ad un erede residente nella citt\u00e0 eterna che settimane fa si \u00e8 messo in contatto con l&#8217;istituzione\u00a0Italia Liberty\u00a0al quale ha comunicato di aver trovato in casa rovistando negli archivi del padre una cartella contente centinaia di disegni di natura erotica\/pornografica su carta. Pastelli, carboncini, matite colorate, acquerelli e chine datati da inizio Novecento agli anni dell&#8217;Art D\u00e9co assieme a qualche opera datata anni &#8217;60. Si sono individuate subito prestigiose firme di autori che hanno segnato un&#8217;epoca.<\/strong> Tra essi l&#8217;illustratore Alberto Vargas, famoso per le ragazze Pin-Up apparse anche nelle copertine della rivista Playboy. Il presidente di Italia Liberty, esperto d&#8217;arte Liberty,\u00a0<strong>Andrea Speziali<\/strong>\u00a0ha analizzato con cura i disegni (oltre 200 opere che meritano anni di studi) deducendo che si tratta di un importante ritrovamento per la Storia dell&#8217;Arte in quanto colui che possedeva queste opere era certamente un magnate in contatto con tanti artisti del periodo e grande viaggiatore. La maggior parte delle opere \u00e8 attribuibile a Mirko Vucetich, per questo l&#8217;erede romano si \u00e8 rivolto a Speziali che per anni ha studiato l&#8217;artista. Vucetich \u00e8 stato un poliedrico personaggio noto per la Partita a scacchi di Marostica, vincitore di molteplici premi alle Biennali di Venezia, architetto e scultore. Sue opere anche al Brooklyn Museum.\u00a0 Osserva Andrea Speziali: \u201c Egli all&#8217;epoca era assai famoso e amico con tanti artisti ad esempio Filippo De Pisis. A casa degli eredi si trovano diverse opere di De Pisis che per acquisto o per scambio Vucetich ha raccolto. Negli scritti e documenti di Mirko V. gi\u00e0 in passato avevo visto testimonianze scritte e fotografiche che testimoniano il contatto con personaggi quali Vargas, Modigliani e Rodin. Ma fino ad oggi non avevo trovato nell&#8217;archivio di famiglia opere di questi artisti di natura pornografica\u201d.\u00a0 Diversi carteggi presentano nella carta un timbro speciale e quasi tutti sono datati e firmati. Le localit\u00e0 riportate sono tra New York, USA e Parigi. I soggetti sono bordelli che si consumavano nelle case chiuse tra America e Francia. Al momento non sono stati analizzati tutti i disegni. Possibile qualche opera realizzata anche in Italia. <strong>I temi sono diversi, dal ritratto alla scena del bordello alle varie tavole come se fossero delle storie intitolate \u201cL&#8217;\u00e9ducation sexuelle\u201d, \u201cLa belle faville\u201d, \u201cMytology\u201d, \u201cLa faville Oedipus\u201d o \u201cSexual life\u201d. Opere per lo pi\u00f9 tutte ben conservate con qualche macchia di muffa e umidit\u00e0, e dopo la mostra si valuter\u00e0 anche un opportuno restauro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A seguito di una grande ed eccezionale scoperta sono esposte al pubblico per la prima volta alcune opere nella rassegna che \u00e8 stata allestita fino al 5 agosto nel fascinoso contesto del Palazzo del Turismo di Riccione dal titolo \u201cL&#8217;education Sexuelle. Il Novecento nelle case chiuse tra New York e Parigi\u201d. In contemporanea alla mostra &#8221;Italian Liberty&#8221; gi\u00e0 in programma nello stesso edifico.\u00a0 Lo studioso Andrea Speziali che ne \u00e8 il curatore osserva che ci\u00f2 \u00e8 una grande opportunit\u00e0 per la Perla Verde dell&#8217;Adriatico. Sin dagli anni &#8217;80 Riccione ha dettato moda, dato vita alle prime novit\u00e0 lanciate su [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/07\/26\/capolavori-per-una-education-sexuelle-il-novecento-nelle-case-chiuse-tra-new-york-e-parigi-a-riccione-una-incredibile-mostra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,53794,41640,28386,44441,87,35351,35224,17505,64,28369,202271,4625],"tags":[263618,263620,406651,41666,59480,263622,263619,263616,263621,17520,263617],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10263"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10263"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10266,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10263\/revisions\/10266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}