{"id":10271,"date":"2017-07-29T22:13:03","date_gmt":"2017-07-29T22:13:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10271"},"modified":"2017-07-29T22:13:03","modified_gmt":"2017-07-29T22:13:03","slug":"nuova-scoperta-a-pompei-alla-luce-fra-i-mille-tesori-archeologici-riemerge-tomba-monumentale-con-epigrafe-piu-lunga-mai-ritrovata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/07\/29\/nuova-scoperta-a-pompei-alla-luce-fra-i-mille-tesori-archeologici-riemerge-tomba-monumentale-con-epigrafe-piu-lunga-mai-ritrovata\/","title":{"rendered":"Nuova scoperta a Pompei. Alla luce, fra i mille  tesori archeologici, riemerge  tomba monumentale con epigrafe pi\u00f9 lunga mai ritrovata."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/pompei-nasconde-tesori-alla-luce-tomba-monumentale-epigrafe-lunga-ritrovata-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-10272\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/pompei-nasconde-tesori-alla-luce-tomba-monumentale-epigrafe-lunga-ritrovata-2.jpg\" alt=\"pompei-nasconde-tesori-alla-luce-tomba-monumentale-epigrafe-lunga-ritrovata-2\" width=\"474\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/pompei-nasconde-tesori-alla-luce-tomba-monumentale-epigrafe-lunga-ritrovata-2.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/07\/pompei-nasconde-tesori-alla-luce-tomba-monumentale-epigrafe-lunga-ritrovata-2-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a>Dopo 2000 anni, Pompei \u00e8 per l\u2019Italia \u00a0una fortezza inesplorata e un preziosissimo diamante di valore inestimabile. Ancora oggi sorprende a non finire. L\u2019antica citt\u00e0, probabilmente fondata intorno al IX Secolo a.C. e al suo massimo splendore in epoca romana, venne seppellita, insieme a Ercolano, Stabia e Oplonti, da strati di cenere e lapilli portati dall\u2019eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.. I primi scavi sistematici iniziarono nel XVIII Secolo, per volere di Carlo III di Borbone ma molte testimonianze rimangono sepolte ancora oggi.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ora veniamo a quest\u2019ultima scoperta. In queste ore, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di scavo connesse alla ristrutturazione degli edifici per il Grande progetto <strong>Pompei, \u00e8 stata scoperta una tomba monumentale in marmo, in buono stato di conservazione, \u00a0con la pi\u00f9 lunga epigrafe funeraria fino ad oggi \u00a0ritrovata. Gli scavi sono stati effettuati nell\u2019area di San Paolino, nei pressi di Porta Stabia, uno degli accessi all\u2019antica citt\u00e0.<\/strong> <strong>L\u2019iscrizione, ben visibile, \u00a0\u00e8 lunga pi\u00f9 di quattro metri e presenta ben sette registri narrativi, il racconto completo di una vita trascorsa secoli fa, scandita dalle tappe del cursus honorum, <\/strong>dall\u2019acquisizione della toga virile alle nozze, con tanto di descrizione dettagliata di tutte le munifiche attivit\u00e0 d\u2019accompagnamento a tali eventi, tra banchetti pubblici, elargizioni liberali, organizzazione di giochi gladiatori e combattimenti con belve feroci. Manca solo il nome del defunto ma non \u00e8 detto che non sia possibile risalirvi in qualche modo, magari comparando altre fonti o sperando in altri ritrovamenti. Come spesso accade,\u00a0 quello \u00a0che viene alla luce potrebbe essere un frammento di qualcosa di pi\u00f9 grande e anche in questo caso, infatti, la tipologia della struttura e il contenuto dell\u2019epigrafe sembrano avvalorare l\u2019ipotesi che il famoso bassorilievo marmoreo con scene di processione, combattimenti gladiatori e venationes, attualmente conservato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e di cui non era stato individuato ancora il contesto di provenienza, possa essere riferito proprio al monumento.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Perch\u00e9 sono state ritrovate nell\u2019area anche le tracce ben leggibili del passaggio di una carovana al di sopra dello strato di oltre due metri di lapillo che copriva questa porzione della citt\u00e0, da porsi in relazione con il rinvenimento, avvenuto precedentemente e poco lontano, di taluni scheletri a una quota pi\u00f9 alta rispetto ai piani di frequentazione romani. <strong>E\u2019 ormai certo che da qui pu\u00f2 ripartire una nuova fase archeologica e una nuova storia pompeiana e romana.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo 2000 anni, Pompei \u00e8 per l\u2019Italia \u00a0una fortezza inesplorata e un preziosissimo diamante di valore inestimabile. Ancora oggi sorprende a non finire. 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