{"id":10477,"date":"2017-09-11T21:51:16","date_gmt":"2017-09-11T21:51:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10477"},"modified":"2017-09-11T21:51:16","modified_gmt":"2017-09-11T21:51:16","slug":"scoperta-una-pompei-transalpina-sono-i-resti-di-un-sito-romano-vicino-a-lione-in-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/09\/11\/scoperta-una-pompei-transalpina-sono-i-resti-di-un-sito-romano-vicino-a-lione-in-francia\/","title":{"rendered":"Scoperta una Pompei transalpina. Sono i resti di un sito romano vicino a Lione in Francia ."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/pompei-transalpina-pochi-chilometri-lione-rinvenute-tracce-insediamento-romano-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-10478\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/pompei-transalpina-pochi-chilometri-lione-rinvenute-tracce-insediamento-romano-2.jpg\" alt=\"pompei-transalpina-pochi-chilometri-lione-rinvenute-tracce-insediamento-romano-2\" width=\"474\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/pompei-transalpina-pochi-chilometri-lione-rinvenute-tracce-insediamento-romano-2.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/pompei-transalpina-pochi-chilometri-lione-rinvenute-tracce-insediamento-romano-2-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a>Trenta chilometri a sud di Lione, citt\u00e0 che \u00a0fu la capitale della trib\u00f9 degli Allobrogi soldati forti e ricchi inglobati poi nell\u2019esercito di Giulio Cesare, c\u2019\u00e8 Vienne, cittadina francese della regione del Rodano-Alpi. <\/strong>La citt\u00e0 ebbe una sua fase\u00a0 imponente e\u00a0 splendida gi\u00e0 in epoca imperiale, tanto che a quel tempo occorre far\u00a0 risalire \u00a0il Tempio di Augusto e Livia, mentre a un periodo pi\u00f9 tardo appartiene il circo. <strong>Dallo scorso \u00a0aprile 2017 \u00e8 iniziata \u00a0una imponente campagna di scavi, facente capo a un illuminato archeologo che \u00e8 \u00a0Benjamin Clement, a capo di una squadra che sta riportando alla luce ci\u00f2 che ancora rimane dell\u2019antico insediamento, situato in una zona soprattutto importante \u00a0per il passaggio \u00a0strategico tra la parte pi\u00f9 settentrionale della Gallia e la provincia Narbonense.<\/strong> <strong>Gli Storici dell\u2019Arte\u00a0 gi\u00e0 ne parlano come di una nuova Pompei, magari pi\u00f9 piccola, sulle rive del Rodano, una citt\u00e0 antica, fiorente e ben conservata, nascosta \u00a0esattamente al di sotto di una superficie di 7.000 metri quadrati,<\/strong> che attualmente era stata destinata alla costruzione di un grande complesso residenziale.<\/p>\n<p>A tutt\u2019oggi \u00a0sono state portate alla luce alcune grandi strutture, tra le quali una domus patrizia, chiamata Casa Bacchanaliana, per il pavimento piastrellato raffigurante una processione di menadi e satiri, che lasciano leggere evidenti tracce di un disastroso incendio. In un&#8217;altra domus \u00e8 stato trovato un mosaico raffigurante la scena mitologica del rapimento, da parte di Pan, di Talia, musa che presiedeva alla commedia e alla satira. Rinvenuti anche i resti di un edificio pubblico, con una fontana adornata da una statua di Ercole, forse una scuola di filosofia. <strong>Secondo l\u2019archeologo Benjamin Clement, che guida la campagna scavi, il sito fu abitato per circa trecento anni e abbandonato proprio a causa di una serie \u00a0di incendi a catena.<\/strong> E\u2019 certo che particolari pi\u00f9 precisi\u00a0 li sapremo solo via via con l\u2019avanzamento degli scavi\u00a0 che proseguiranno \u00a0almeno fino alla fine dell\u2019anno 2017. <strong>E solo allora, nonostante gi\u00e0 gli anticipi \u00a0strutturali riportati a luce, che danno gi\u00e0 idea delle bellezze e delle ricchezze architettoniche, murarie, e musive, sapremo di pi\u00f9 di questa nuova Pompei transalpina.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Trenta chilometri a sud di Lione, citt\u00e0 che \u00a0fu la capitale della trib\u00f9 degli Allobrogi soldati forti e ricchi inglobati poi nell\u2019esercito di Giulio Cesare, c\u2019\u00e8 Vienne, cittadina francese della regione del Rodano-Alpi. La citt\u00e0 ebbe una sua fase\u00a0 imponente e\u00a0 splendida gi\u00e0 in epoca imperiale, tanto che a quel tempo occorre far\u00a0 risalire \u00a0il Tempio di Augusto e Livia, mentre a un periodo pi\u00f9 tardo appartiene il circo. Dallo scorso \u00a0aprile 2017 \u00e8 iniziata \u00a0una imponente campagna di scavi, facente capo a un illuminato archeologo che \u00e8 \u00a0Benjamin Clement, a capo di una squadra che sta riportando alla luce [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/09\/11\/scoperta-una-pompei-transalpina-sono-i-resti-di-un-sito-romano-vicino-a-lione-in-francia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,44662,77048,31446,9894,77049,53794,41640,44441,87,53741,44663,17505,35188,64,28369,4625],"tags":[263746,59480,263748,14,93582,263745,263747,80646,263744],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10477"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10477"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10477\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10479,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10477\/revisions\/10479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}