{"id":10481,"date":"2017-09-14T23:03:29","date_gmt":"2017-09-14T23:03:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10481"},"modified":"2017-09-14T23:03:29","modified_gmt":"2017-09-14T23:03:29","slug":"documenta-14-da-kassel-ad-atene-i-grandi-eventi-dellarte-al-servizio-del-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/09\/14\/documenta-14-da-kassel-ad-atene-i-grandi-eventi-dellarte-al-servizio-del-potere\/","title":{"rendered":"Documenta 14 da Kassel ad Atene. I grandi  eventi dell\u2019arte al servizio del potere."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/uber-alles-e1505429540986.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10482\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/uber-alles-e1505429540986.jpg\" alt=\"uber-alles\" width=\"343\" height=\"208\" \/><\/a>Vien da pensare che \u00a0le grandi manifestazioni d\u2019arte, dalla Biennale di Venezia a quella di Istanbul, fino a Guangzhou, servano a mettere in luce e a scoprire nuovi artisti o nuove\u00a0 tracce estetiche; invece non \u00e8 proprio cos\u00ec, perch\u00e9 i grandi eventi d\u2019arte\u00a0 si sono trasformati in veri e propri strumenti al servizio del potere. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/Daniel-Knorr-Materialization-ODEION-\u00a9-Mathias-Voelzke-1024x683-e1505429645115.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-10483 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/Daniel-Knorr-Materialization-ODEION-\u00a9-Mathias-Voelzke-1024x683-e1505429645115.jpg\" alt=\"Daniel-Knorr-Materialization-ODEION-\u00a9-Mathias-Voelzke-1024x683\" width=\"324\" height=\"216\" \/><\/a>Strumenti, quindi,\u00a0 politici anzitutto, economici \u00a0poi, e infine turistici.<\/strong> <strong>E\u2019 bene sapere che per la prima volta Documenta 14\u00a0 si svolge -fino al 17 settembre 2017- tra Kassel e Atene, e con un budget che\u00a0 supera i 35 milioni di euro dichiarati; una sorta -a mio avviso- di piano riparatore da parte della Germania dopo il suo rigido atteggiamento al dramma sociale e finanziario della Grecia.<\/strong><strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/documenta-14-installation-view-at-Emst-Atene-2017-6-560x420-e1505429686285.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10484\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/documenta-14-installation-view-at-Emst-Atene-2017-6-560x420-e1505429686285.jpeg\" alt=\"documenta-14-installation-view-at-Emst-Atene-2017-6-560x420\" width=\"360\" height=\"270\" \/><\/a>E allora perch\u00e9 non leggere questo spostamento ad Atene come un\u2019 operazione per salvare il senso di colpa \u00a0e mostrare un senso riparatore verso un territorio e una nazione che\u00a0 \u00e8 stata il luogo, o meglio la radice dell\u2019intera cultura, dell\u2019arte e della filosofia europea. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/documenta-14-installation-view-at-Emst-Atene-2017-9-560x420-e1505429728600.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-10485 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/documenta-14-installation-view-at-Emst-Atene-2017-9-560x420-e1505429728600.jpeg\" alt=\"documenta-14-installation-view-at-Emst-Atene-2017-9-560x420\" width=\"360\" height=\"270\" \/><\/a>Insomma l\u2019Europa intera ne \u00e8 debitrice ancora oggi verso la Grecia di questo status culturale. <\/strong><strong>E allora la Germania ha varato per la Grecia una sorta di Piano Marshall non certo economico e finanziario, ma artistico, basti pensare all\u2019attenzione forte verso \u00a0un Museo come il National Museum of Contemporary Art di Atene\u00a0 e \u00a0ai 65 artisti \u00a0greci scelti su ben 160 invitati, artisti che vanno da Antonas a Maria Hassabi.<\/strong><strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/documenta-14-installation-view-at-Emst-Atene-2017-5-560x420-e1505429790244.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10486\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/documenta-14-installation-view-at-Emst-Atene-2017-5-560x420-e1505429790244.jpeg\" alt=\"documenta-14-installation-view-at-Emst-Atene-2017-5-560x420\" width=\"360\" height=\"270\" \/><\/a>Ma a tutto ci\u00f2 va ad aggiungersi \u00a0l\u2019atteggiamento della Germania -quasi a volersi discolpare da un passato politico \u00a0\u00a0troppo incombente \u00a0qual\u2019\u00e8 stato il nazismo- con il battersi il petto per i roghi di libri e opere\u00a0 come il tempio di Minujin nella Friedrichsplatz di Kassel\u00a0 o l\u2019impegno nel ritrovamento \u00a0delle collezioni di capolavori moderni rubati agli ebrei da Hitler per il tramite del suo mercante e consigliere \u00a0Hildebrand\u00a0 Gurlitt, status quest\u2019ultimo inscenato alla Neue Galerie. <\/strong><strong>Badate bene che \u00e8 sempre la Germania, quella di una volta e quella di oggi, a mostrare pentimento, e dunque a vergognarsi, ma anche a\u00a0 rimostrare il proprio potere imperiale, il suo \u201cuber alles\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/Andreas-Angelidakis-Unauthorized-athinaiki-techniki-polytechnio-8-\u00a9-Angelos-Giotopoulos-1024x684-e1505429859740.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-10487 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/Andreas-Angelidakis-Unauthorized-athinaiki-techniki-polytechnio-8-\u00a9-Angelos-Giotopoulos-1024x684-e1505429859740.jpg\" alt=\"Andreas-Angelidakis-Unauthorized-athinaiki-techniki-polytechnio-8-\u00a9-Angelos-Giotopoulos-1024x684\" width=\"324\" height=\"216\" \/><\/a>Qual\u2019 \u00e8 il vero significato di \u201c<\/strong><em><strong>Uber Alles\u201d<\/strong><\/em><strong>? La traduzione ufficiale? <em>La Germania al di sopra di tutto<\/em>.<\/strong> In effetti, il rigo in questione \u00e8 contenuto nell\u2019inno nazionale tedesco. In origine, per\u00f2, <strong>queste parole sembrerebbe siano state pensate per altri motivi<\/strong>. L\u2019integrale, il cui testo ufficiale fu scritto da Heinrich Hoffmann von Fallersleben, infatti recita:<\/p>\n<p>\u2018<em>Germania, Germania, al di sopra di tutto, al di sopra del mondo,<\/em><\/p>\n<p><em>purch\u00e9 per protezione e difesa<\/em><\/p>\n<p><em>si riunisca fraternamente.<\/em><\/p>\n<p><em>Dalla Mosa fino alla Memel<\/em><\/p>\n<p><em>Dall\u2019Adige fino al Belt:<\/em><\/p>\n<p><em>Germania, Germania, al di sopra di tutto, al di sopra di tutto nel mondo<\/em>\u2019.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/Mary-Zygouri-Round-Up.-Installation-view-at-Museum-Madra-Blokou-Kokkinias-\u00a9-Angelos-Giotopoulos-documenta-14_xl-e1505429899813.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10488\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/09\/Mary-Zygouri-Round-Up.-Installation-view-at-Museum-Madra-Blokou-Kokkinias-\u00a9-Angelos-Giotopoulos-documenta-14_xl-e1505429899813.jpg\" alt=\"Mary-Zygouri-Round-Up.-Installation-view-at-Museum-Madra-Blokou-Kokkinias-\u00a9-Angelos-Giotopoulos-documenta-14_xl\" width=\"324\" height=\"216\" \/><\/a>Per riannodare il filo a quanto dicevamo<\/strong>, il significato del brano avrebbe un tratto di stampo nazista. E\u2019 vero che \u00a0al tempo di Bismarck, negli ultimi anni dell\u2019800, veniva considerato una sorta di pericoloso invito a stati e staterelli, a \u00a0non essere sovversivi -questi i voleri della Germania del tempo- \u00a0ma sottomessi e gestiti dalla potenza dei Tedeschi. Gi\u00e0 \u00a0allora, \u201cuber alles\u201d <strong>il rigo dell\u2019inno fu ritenuto scomodo<\/strong>, anche se poi \u00a0divent\u00f2 \u00a0una canzone romantica molto popolare. \u00a0Successivamente\u00a0 da canzone romantica e popolare \u00a0l\u2019uber alles entr\u00f2 nell\u2019 inno nazionale; \u00a0il significato fu ampliato alla presunta superiorit\u00e0 -oggi pi\u00f9 che mai in voga- \u00a0\u00a0della Germania sugli altri Stati Europei.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Vien da pensare che \u00a0le grandi manifestazioni d\u2019arte, dalla Biennale di Venezia a quella di Istanbul, fino a Guangzhou, servano a mettere in luce e a scoprire nuovi artisti o nuove\u00a0 tracce estetiche; invece non \u00e8 proprio cos\u00ec, perch\u00e9 i grandi eventi d\u2019arte\u00a0 si sono trasformati in veri e propri strumenti al servizio del potere. Strumenti, quindi,\u00a0 politici anzitutto, economici \u00a0poi, e infine turistici. E\u2019 bene sapere che per la prima volta Documenta 14\u00a0 si svolge -fino al 17 settembre 2017- tra Kassel e Atene, e con un budget che\u00a0 supera i 35 milioni di euro dichiarati; una sorta -a [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/09\/14\/documenta-14-da-kassel-ad-atene-i-grandi-eventi-dellarte-al-servizio-del-potere\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,44441,87,28308,66655,17505,35188,64,28369,4625],"tags":[263753,3388,59480,263749,406588,263750,263754,406705,38634,263752],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10481"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10481"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10481\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10490,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10481\/revisions\/10490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}