{"id":10837,"date":"2017-10-26T20:01:46","date_gmt":"2017-10-26T20:01:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10837"},"modified":"2017-10-26T20:01:46","modified_gmt":"2017-10-26T20:01:46","slug":"vilipendio-al-tricolore-il-museion-di-bolzano-e-lartista-filippo-berta-denunciati-in-procura-per-vilipendio-alla-bandiera-italiana-uno-sfregio-allidentita-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/10\/26\/vilipendio-al-tricolore-il-museion-di-bolzano-e-lartista-filippo-berta-denunciati-in-procura-per-vilipendio-alla-bandiera-italiana-uno-sfregio-allidentita-nazionale\/","title":{"rendered":"Vilipendio al Tricolore. Il Museion di Bolzano e l\u2019artista Filippo Berta denunciati in Procura per vilipendio alla bandiera italiana. Uno sfregio all\u2019identit\u00e0 nazionale."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/10\/00_Titolo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-10838\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/10\/00_Titolo.jpg\" alt=\"00_Titolo\" width=\"673\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/10\/00_Titolo.jpg 699w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/10\/00_Titolo-300x129.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 673px) 100vw, 673px\" \/><\/a>Nell\u2019arte contemporanea ci sono artisti, anzi sedicenti artisti, \u00a0che si danno delle arie solo perch\u00e8 sbeffeggiano in modo improprio \u00a0miti e santi, per non dire Cristo e la Bandiera della propria patria. In realt\u00e0 i lavori di questi non hanno nulla a che fare con l\u2019arte vera.<\/strong> Beh, qualche nome che mi viene subito in mente per il passato, Giuseppe Veneziano che giocherella con Cristo in Croce e la\u00a0 Santissima Vergine Maria e arriv\u00f2 persino a realizzare il ritratto di Oriana Fallaci decapitata dall\u2019Islam. Cose oscene per non dire pessime; niente arte. Adesso \u00e8 la volta\u00a0 di un certo Filippo Berta (nato a Treviglio nel 1977, vive e lavora a Milano e\u00a0 a Bergamo) che da tempo si misura con le installazioni. <strong>Ora, ascoltate bene, al Museion di Bolzano, ovvero il Museo di Arte Contemporanea, \u00a0era gi\u00e0 accaduto qualcosa di increscioso, quando \u00a0l\u2019Inno d\u2019Italia, passando per una presunta installazione artistica,\u00a0 tempo fa venne accompagnato al rumore di uno sciacquone del bagno. Ma non \u00e8 finita qui, perch\u00e8 sempre al Museion di Bolzano\u00a0 \u00e8 scoppiato un nuovo caso messo in piedi da un\u2019installazione provocatoria di Filippo Berta. Infatti\u00a0 alla\u00a0presentazione della mostra \u201cH\u00e4matli &amp; Patri\u00e6\u201d (al Museion) \u00e8 stato mostrato un filmato che vede dei lupi selvaggi dilaniare una Bandiera italiana. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/10\/qualcuno-pensi-bandiera-esposto-contro-opera-berta-museion.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10839\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/10\/qualcuno-pensi-bandiera-esposto-contro-opera-berta-museion.jpg\" alt=\"qualcuno-pensi-bandiera-esposto-contro-opera-berta-museion\" width=\"523\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/10\/qualcuno-pensi-bandiera-esposto-contro-opera-berta-museion.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/10\/qualcuno-pensi-bandiera-esposto-contro-opera-berta-museion-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/a>Questo filmato fortemente provocatorio \u00e8 inserito in una mostra che si riferisce, come ammesso dall\u2019autore Filippo Berta, allo spregio dell\u2019identit\u00e0 nazionale<\/strong>.\u00a0Il fatto impone uno scatto d\u2019orgoglio, anche perch\u00e9 avviene in un\u2019istituzione come il Museion (che dipende economicamente dal denaro dei contribuenti) e in una terra -quella di confine- \u00a0in cui questo tema dovrebbe essere trattato con equilibrio e rispetto. Sul fatto <strong>\u00e8 intervenuto Alessandro Urz\u00ec consigliere provinciale di Alto Adige nel cuore e in quota Fratelli d\u2019Italia, che fa sapere a tutti che non ci sta e tuona contro Filippo Berta e il Museion, il primo reo di vilipendio alla bandiera, il secondo colpevole di averlo ospitato<\/strong>; \u201cIl Museion ancora una volta provoca, giocando sui sentimenti italiani usando un linguaggio volgare e banale giustificato come esibizione artistica\u201d.Urz\u00ec consigliere provinciale ha immediatamente presentato un esposto in procura, e sottolineo subito che ha fatto cosa buona e giusta. <strong>Dice Urz\u00ec: <em>\u201cIl mio esposto alla Procura vuole riaffermare il valore del rispetto dei simboli nazionali usati con leggerezza e ignoranza da sedicenti artisti, che solo nella polemica riescono a richiamare su di s\u00e9 uno straccio di visibilit\u00e0.\u00a0Cosa sarebbe accaduto se ad essere sbranata da lupi fosse stata una bandiera biancorossa della Provincia?\u201d. \u00a0\u201cInfine chieder\u00f2, con un\u2019interrogazione urgente in Consiglio provinciale, i costi sopportati per questa sedicente installazione artistica.\u00a0Dal dilaniare una bandiera al bruciarla il passo \u00e8 breve. Ecco perch\u00e9 non si deve tacere\u201d,<\/em> conclude Urz\u00ec.<\/strong> Il vilipendio parte \u00a0da \u00a0\u201c<em>Homo homini lupus\u201d<\/em>, video realizzato da Berta nel 2011 e attualmente allestito al museo di Bolzano nell\u2019ambito della mostra &#8220;H\u00e4matli &amp; Patri\u00e6&#8221;, proposta da <strong>Nicol\u00f2 Degiorgis<\/strong>, guest curator del 2017. Nell\u2019opera, si vede un branco di lupi che dilania\u00a0 forsennatamente \u00a0la bandiera tricolore, tutto sullo sfondo di una landa desolata, terra vista prima come territorio e poi come nazione in cui il potere\u00a0 porta allo scontro fra individui. Linguaggio cifrato ma certamente \u00e8 l\u2019Italia messa sotto lente di ingrandimento, e stavolta, purtroppo, al di l\u00e0 delle metafore, il Filippo Berta \u00e8 stato proprio miope. L\u2019esposto in Procura contro il Museion \u00e8 partito. \u201cNon sfugge come l\u2019uso violento e lacerante della Bandiera italiana sia inserito in una mostra che ha per tema le Patrie e sottende dichiaratamente, come ammesso dall\u2019autore Filippo Berta, lo spregio dell\u2019identit\u00e0 nazionale. Che ci\u00f2 avvenga in una istituzione come Museion che dipende economicamente, e quasi esclusivamente, dai contributi del denaro pubblico, in una terra in cui ancora di pi\u00f9 questo tema avrebbe la necessit\u00e0 di essere trattato con equilibrio e rispetto, impone uno scatto d\u2019orgoglio\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nell\u2019arte contemporanea ci sono artisti, anzi sedicenti artisti, \u00a0che si danno delle arie solo perch\u00e8 sbeffeggiano in modo improprio \u00a0miti e santi, per non dire Cristo e la Bandiera della propria patria. In realt\u00e0 i lavori di questi non hanno nulla a che fare con l\u2019arte vera. Beh, qualche nome che mi viene subito in mente per il passato, Giuseppe Veneziano che giocherella con Cristo in Croce e la\u00a0 Santissima Vergine Maria e arriv\u00f2 persino a realizzare il ritratto di Oriana Fallaci decapitata dall\u2019Islam. Cose oscene per non dire pessime; niente arte. Adesso \u00e8 la volta\u00a0 di un certo Filippo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/10\/26\/vilipendio-al-tricolore-il-museion-di-bolzano-e-lartista-filippo-berta-denunciati-in-procura-per-vilipendio-alla-bandiera-italiana-uno-sfregio-allidentita-nazionale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,28280,44441,87,13460,28308,17505,35188,41714,64,28369,51665,4625,3732],"tags":[269369,269367,59480,269370,269371,108075,269372,5744,269368],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10837"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10837"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10837\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10841,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10837\/revisions\/10841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}