{"id":10914,"date":"2017-11-07T22:50:36","date_gmt":"2017-11-07T22:50:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10914"},"modified":"2017-11-07T22:50:36","modified_gmt":"2017-11-07T22:50:36","slug":"il-ritorno-di-santa-martina-restaurata-la-tavola-di-pietro-da-cortona-artista-secentesco-protagonista-del-barocco-italiano-il-capolavoro-e-della-galleria-nazionale-dellu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/11\/07\/il-ritorno-di-santa-martina-restaurata-la-tavola-di-pietro-da-cortona-artista-secentesco-protagonista-del-barocco-italiano-il-capolavoro-e-della-galleria-nazionale-dellu\/","title":{"rendered":"\u201cIl ritorno di Santa Martina\u201d.  Restaurata la tavola di Pietro da Cortona artista secentesco, protagonista del Barocco italiano. Il capolavoro \u00e8 della Galleria Nazionale dell\u2019Umbria di Perugia."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/insieme-dopo-il-restauro_0-e1510094113752.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10915\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/insieme-dopo-il-restauro_0-e1510094113752.jpg\" alt=\"insieme dopo il restauro_0\" width=\"400\" height=\"396\" \/><\/a>Presentati, alla Galleria Nazionale dell\u2019Umbria di Perugia, i risultati del \u00a0restauro e il volume, edito da Aguaplano dedicato all\u2019opera dell\u2019artista secentesco.<strong> Una serata dedicata al ritorno nelle collezioni del museo, di un capolavoro di Pietro da Cortona (1596-1669), uno dei protagonisti del Barocco italiano.<\/strong> Si tratta della <strong><em>Madonna con Bambino e Santa Martina<\/em>, una tavola dipinta tra il 1645 e il 1648<\/strong>, che \u00e8 stata recentemente oggetto di un attento lavoro di restauro a cura dell<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Santa-Martina-dopo-i-restauro-particolare-e1510094261443.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-10916 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Santa-Martina-dopo-i-restauro-particolare-e1510094261443.jpg\" alt=\"Santa Martina dopo i restauro particolare\" width=\"397\" height=\"597\" \/><\/a>\u2019Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR). Il restauro ha permesso di recuperare la piena leggibilit\u00e0 di una raffinata e intima opera di Pietro da Cortona. Il veloce <em>ductus<\/em> pittorico adottato dal pittore pu\u00f2 ora essere pienamente apprezzato, cos\u00ec come la brillantezza dei colori, dal giallo della veste della santa, e delle perle tra i suoi capelli. <strong>C\u2019\u00e8 un forte legame che unisce Pietro da Cortona alla figura della vergine e martire Martina. Il ritrovamento apparentemente casuale del corpo della santa nella chiesa romana dedicata ai santi Luca e Martina suscit\u00f2 un\u2019ondata di grande commozione nell\u2019Urbe.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/La-Vergine-dopo-il-restauropart.-e1510094447462.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10917\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/La-Vergine-dopo-il-restauropart.-e1510094447462.jpg\" alt=\"La Vergine dopo il restauro,part.\" width=\"297\" height=\"446\" \/><\/a> Questo colpo di teatro, inteso in senso pienamente barocco, avvenne il 25 ottobre 1634 quando lo stesso Pietro da Cortona, da poco eletto principe dell\u2019Accademia di San Luca, <\/strong>si accingeva a trasformare l\u2019antica chiesa degli artisti nel magnifico tempio della potente Accademia che dirigeva. Della \u201csua\u201d santa, il Cortona scelse di sottolineare la nobilt\u00e0 e il martirio. Alla prima rimandano l\u2019eleganza delle vesti e dei gesti, nonch\u00e9 l\u2019elaborata acconciatura resa sontuosa dalle perle che cingono il capo, al secondo la preminenza data alla palma e agli uncini del supplizio che la santa tiene a s\u00e9 accostati.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Il-Bambino-dopo-il-restauro-part.-e1510094594325.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-10918 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Il-Bambino-dopo-il-restauro-part.-e1510094594325.jpg\" alt=\"Il Bambino dopo il restauro, part.\" width=\"297\" height=\"446\" \/><\/a> A oggi si conoscono almeno otto versioni dipinte che il pittore realizz\u00f2 su diversi supporti: dalla tela, al rame, alla tavola. A questo tema Il Cortona si dedicher\u00e0 a partire dal 1634 fino agli ultimi anni della sua carriera, coinvolgendo nelle opere pi\u00f9 tarde anche la bottega.<\/p>\n<p>La <em>Madonna col Bambino e Santa Martina<\/em>, che entr\u00f2 nelle collezioni della Galleria Nazionale dell\u2019Umbria attraverso l\u2019Accademia di Belle Arti, \u00e8 una delicata rappresentazione del tema, che insolitamente il pittore decide di dipingere su legno, rinunciando ai pi\u00f9 tradizionali supporti della tela e del rame. A differenza delle altre redazioni conosciute, qui la santa \u00e8 raffigurata sulla sinistra della Madonna ed \u00e8 l\u2019unica versione nella quale il Cortona sent\u00ec il bisogno di riportare il nome della santa. L\u2019indicazione del nome all\u2019interno del dipinto fa pensare che la tavola fosse destinata <em>ab antiquo<\/em> fuori dall\u2019Urbe, a un ambiente culturale che avrebbe avuto difficolt\u00e0 a riconoscere la santa. Forse Perugia o, seguendo le suggestioni che provengono dai facoltosi e colti committenti perugini del Cortona, forse la Francia dove giunsero diverse repliche autografe del tema, ora conservate al Louvre e a Rennes.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Presentati, alla Galleria Nazionale dell\u2019Umbria di Perugia, i risultati del \u00a0restauro e il volume, edito da Aguaplano dedicato all\u2019opera dell\u2019artista secentesco. Una serata dedicata al ritorno nelle collezioni del museo, di un capolavoro di Pietro da Cortona (1596-1669), uno dei protagonisti del Barocco italiano. Si tratta della Madonna con Bambino e Santa Martina, una tavola dipinta tra il 1645 e il 1648, che \u00e8 stata recentemente oggetto di un attento lavoro di restauro a cura dell\u2019Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR). Il restauro ha permesso di recuperare la piena leggibilit\u00e0 di una raffinata e intima opera di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/11\/07\/il-ritorno-di-santa-martina-restaurata-la-tavola-di-pietro-da-cortona-artista-secentesco-protagonista-del-barocco-italiano-il-capolavoro-e-della-galleria-nazionale-dellu\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53747,53652,41640,44441,87,35351,35185,17505,35188,28369,202271,51665,4625],"tags":[271217,269387,271218,73623,271219,271216],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10914"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10914"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10914\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10919,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10914\/revisions\/10919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}