{"id":10924,"date":"2017-11-10T22:59:27","date_gmt":"2017-11-10T22:59:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10924"},"modified":"2017-11-10T22:59:27","modified_gmt":"2017-11-10T22:59:27","slug":"leopoldo-de-medici-principe-dei-collezionisti-in-mostra-il-tesoro-dei-granduchi-a-palazzo-pitti-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/11\/10\/leopoldo-de-medici-principe-dei-collezionisti-in-mostra-il-tesoro-dei-granduchi-a-palazzo-pitti-firenze\/","title":{"rendered":"Leopoldo de\u2019 Medici principe dei collezionisti. In mostra il Tesoro dei Granduchi a Palazzo Pitti-Firenze ."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-2_civita_image_hd_attach-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10925\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-2_civita_image_hd_attach-1.jpg\" alt=\"Fig.-2_civita_image_hd_attach (1)\" width=\"396\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-2_civita_image_hd_attach-1.jpg 396w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-2_civita_image_hd_attach-1-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/a>Enciclopedica figura di erudito, divenuto cardinale all\u2019et\u00e0 di cinquant\u2019anni, <strong>Leopoldo de\u2019 Medici (Firenze, 1617 \u2013 1675)<\/strong>, figlio del granduca Cosimo II e dell\u2019arciduchessa Maria Maddalena d\u2019Austria, <strong>spicca nel panorama del collezionismo europeo per la vastit\u00e0 dei suoi interessi e la variet\u00e0 delle opere raccolte.<\/strong> Servendosi di abilissimi agenti, mercanti e segretari italiani e stranieri, radun\u00f2, nel corso della sua vita, esemplari eccellenti e raffin<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-5_civita_image_hd_attach.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10928\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-5_civita_image_hd_attach.jpg\" alt=\"Fig.-5_civita_image_hd_attach\" width=\"396\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-5_civita_image_hd_attach.jpg 396w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-5_civita_image_hd_attach-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/a>ati nei pi\u00f9 diversi ambiti: sculture antiche e moderne, monete, medaglie, cammei, dipinti, disegni e incisioni, avori, oggetti preziosi e in pietre dure, ritratti di piccolo e grande formato, libri, strumenti scientifici e rarit\u00e0 naturali. Uomo scrupoloso e di indole riflessiva lasci\u00f2 traccia delle sue predilezioni nella ricchissima corrispondenza intrattenuta con gli agenti, edita di recente e nota alla critica.<\/p>\n<p>\u201cUno dei pi\u00f9 voraci collezionisti non solo nella storia di Firenze e dei Medici, ma d&#8217;Europa, il Cardinale era dominato da una passione totale per l&#8217;arte. Lo guidava negli acquisti la sua genialit\u00e0 visionaria, che lo port\u00f2 ad esplorare &#8211; e ad accaparrarsi &#8211; interi nuovi continenti nella materia collezionistica, e a disporne co<img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-10929 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-6_civita_image_hd_attach.jpg\" alt=\"Fig.-6_civita_image_hd_attach\" width=\"396\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-6_civita_image_hd_attach.jpg 396w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-6_civita_image_hd_attach-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/>n finissimo intuito museologico. Si deve a lui, ad esempio, il primo nucleo della raccolta degli autoritratti, ancor oggi unica al mondo per genere e ampiezza\u201d, cos\u00ec lo descrive\u00a0 Eike D. Schmidt, <em>Direttore delle Gallerie degli Uffizi<\/em>.<\/p>\n<p>Alla morte del Cardinale, la maggior parte delle opere a lui appartenute entrarono nelle collezioni granducali e molte di esse furono espressamente destinate dal nipote, il granduca Cosimo III, ad abbellire la Galleria degli Uffizi: l\u2019ingresso sistematico dell\u2019eredit\u00e0 di Leopoldo nelle raccolte del principale museo della Casata toscana provoc\u00f2 uno dei pi\u00f9 radicali rinnovamenti nella sua storia.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-7_civita_image_hd_attach.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10927\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-7_civita_image_hd_attach.jpg\" alt=\"Fig.-7_civita_image_hd_attach\" width=\"396\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-7_civita_image_hd_attach.jpg 396w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-7_civita_image_hd_attach-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/a><strong>Nel quarto centenario della nascita di Leopoldo, le Gallerie degli Uffizi hanno voluto dedicare un\u2019esposizione alla sua figura con lo scopo di presentare al pubblico esempi significativi del suo gusto nei diversi campi in cui esercit\u00f2 la sua azione di conoscitore.\u00a0<\/strong>Sotto l\u2019occhio vigile del Principe, presente in mostra con pitture, sculture e miniature che lo raffigurano nel trascorrere del tempo, dal poco noto quadro del castello di Konopi\u0161t\u011b di Giusto<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-3_civita_image_hd_attach.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10931\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-3_civita_image_hd_attach.jpg\" alt=\"Fig.-3_civita_image_hd_attach\" width=\"396\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-3_civita_image_hd_attach.jpg 396w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-3_civita_image_hd_attach-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/a> Suttermans, che lo mostra bambino, vestito alla polacca a cavallo di un destriero parato a festa, alle immagini di pittura e scultura che lo ritraggono nella sua nuova veste cardinalizia (dal 1667), si articolano le sezioni dell\u2019esposizione, ospitata nelle prestigiose sale di rappresentanza del Tesoro dei Granduchi a Palazzo Pitti. <strong>Proprio nella reggia medicea erano custodite in origine le vastissime raccolte di Leopoldo, ospitate nel suo fastoso appartamento al secondo piano di Palazzo Pitti, allestito con gusto improntato al Barocco romano.\u00a0<\/strong>Dotato di una forte memoria visiva, Leopoldo riusc\u00ec a predefinire la sua collezione vedendone, gi\u00e0 dagli <img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-10932 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-10_civita_image_hd_attach.jpg\" alt=\"Fig.-10_civita_image_hd_attach\" width=\"396\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-10_civita_image_hd_attach.jpg 396w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-10_civita_image_hd_attach-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/>anni precoci dei primi acquisti, la futura morfologia, la struttura portante, lo stile e la qualit\u00e0 che avrebbero assunto un\u2019impalcatura concettuale in grado di resistere e affascinare fino ai nostri tempi. Niente fu lasciato al caso e le circostanze che videro promuovere contrattazioni anche lunghe e articolate, si attennero sempre al rigore di una precisa prassi.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-8_civita_image_hd_attach-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10933\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-8_civita_image_hd_attach-1.jpg\" alt=\"Fig.-8_civita_image_hd_attach (1)\" width=\"302\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-8_civita_image_hd_attach-1.jpg 302w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-8_civita_image_hd_attach-1-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Nel tempo in cui a Roma si effettuavano importanti campagne di scavo, Leopoldo grazie all\u2019apporto dei suoi agenti e consiglieri, tra i quali Ottavio Falconieri, Leonardo Agostini, Pietro da Cortona, Gian Lorenzo Bernini, Ercole Ferrata, concluse l\u2019acquisto di busti e sculture antichi di notevole pregio artistico, come la statua di fanciullo togato in basalto del II secolo d.C. scoperta nel 1651.\u00a0<\/strong>Vicino alla scuola galileiana, il Principe fu, insieme al fratello Ferdinando II, <strong>promotore dell\u2019Accademia del Cimento (1657 \u2013 1667), diretta espressione dell\u2019atteggiamento sperimentalista che fior\u00ec nella corte medicea pochi anni dopo la morte di Galileo Galilei.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-9_civita_image_hd_attach.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10934\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-9_civita_image_hd_attach.jpg\" alt=\"Fig.-9_civita_image_hd_attach\" width=\"302\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-9_civita_image_hd_attach.jpg 302w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-9_civita_image_hd_attach-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a>Nella collezione del Cardinale diversi erano gli strumenti appartenuti al grande scienziato, identificati in questa occasione nelle raccolte del Museo Galileo di Firenze. Interessato ai viaggi in terre lontane, vissuti attraverso le cronistorie letterarie, Leopoldo riun\u00ec nelle sue collezioni rarit\u00e0 naturali e oggetti preziosi dall\u2019Oriente e dai paesi del Nuovo Mondo: dalle coppe con nautili lavorati in Cina agli oggetti in lacca giapponese, dalle armi indonesiane alla rarissima maschera in travertinite del IV-V secolo d.C. proveniente da Teotihuacan (Messico). <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-1_civita_image_hd_attach.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10935\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Fig.-1_civita_image_hd_attach.jpg\" alt=\"Fig.-1_civita_image_hd_attach\" width=\"396\" height=\"300\" \/><\/a>I contatti con il Nord Europa lo portarono a collezionare importanti gruppi scultorei in avorio di carattere sacro e profano, mentre la profonda religiosit\u00e0 che si respirava alla corte medicea lo spinse a commissionare preziosi reliquiari che, dispersi nel corso del XVIII secolo in alcune basiliche della Toscana, sono stati riuniti in occasione dell\u2019esposizione.<\/p>\n<p>Se \u00e8 impossibile ricreare gli ambienti dell\u2019appartamento del Cardinale e riunire i numerosissimi dipinti della sua collezione (i risultati degli studi condotti in occasione della mostra sono in catalogo e su supporti informatici), <strong>una scelta mirata \u00e8 riuscita comunque a evocare lo sfarzo delle sue stanze dove i quadri di Tiziano, Pontormo, Botticelli, Parmigianino, Veronese, Bassano, Correggio si stagliavano sul fondo rosso delle pareti rivestite di taffet\u00e0 nel fulgore delle loro cornici dorate, disegnate da artisti di chiara fama, quali Pietro da Cortona o Ciro Ferri<\/strong>. La volont\u00e0 di lasciar memoria delle fattezze di personaggi di rilievo si manifest\u00f2 nell\u2019intento di costruire una storia dell\u2019arte europea attraverso i ritratti dei suoi protagonisti: una stanza intera del suo appartamento era dedicata agli autoritratti dei pittori pi\u00f9 famosi, una collezione unica al mondo ancor oggi vanto della Galleria degli Uffizi; cos\u00ec come la determinazione con cui persegu\u00ec una imponente raccolta di disegni, con l\u2019aiuto dell\u2019esperto Filippo Baldinucci, costitu\u00ec il nucleo primigenio del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Enciclopedica figura di erudito, divenuto cardinale all\u2019et\u00e0 di cinquant\u2019anni, Leopoldo de\u2019 Medici (Firenze, 1617 \u2013 1675), figlio del granduca Cosimo II e dell\u2019arciduchessa Maria Maddalena d\u2019Austria, spicca nel panorama del collezionismo europeo per la vastit\u00e0 dei suoi interessi e la variet\u00e0 delle opere raccolte. Servendosi di abilissimi agenti, mercanti e segretari italiani e stranieri, radun\u00f2, nel corso della sua vita, esemplari eccellenti e raffinati nei pi\u00f9 diversi ambiti: sculture antiche e moderne, monete, medaglie, cammei, dipinti, disegni e incisioni, avori, oggetti preziosi e in pietre dure, ritratti di piccolo e grande formato, libri, strumenti scientifici e rarit\u00e0 naturali. Uomo scrupoloso [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/11\/10\/leopoldo-de-medici-principe-dei-collezionisti-in-mostra-il-tesoro-dei-granduchi-a-palazzo-pitti-firenze\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,77048,9894,53794,41640,28386,44441,87,35351,17505,35188,53611],"tags":[59480,406622,80506,271226,271225],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10924"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10924"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10937,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10924\/revisions\/10937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}