{"id":10938,"date":"2017-11-11T18:49:36","date_gmt":"2017-11-11T18:49:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10938"},"modified":"2017-11-11T18:49:36","modified_gmt":"2017-11-11T18:49:36","slug":"sicilia-campagna-uva-italia-2017-a-canicatti-produzione-innovazione-ed-eccellenza-europea-sette-stelle-per-paesaggio-e-uva-da-favola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/11\/11\/sicilia-campagna-uva-italia-2017-a-canicatti-produzione-innovazione-ed-eccellenza-europea-sette-stelle-per-paesaggio-e-uva-da-favola\/","title":{"rendered":"Sicilia, campagna Uva Italia  2017. A Canicatt\u00ec, produzione, innovazione ed eccellenza europea. Sette stelle per paesaggio e uva da favola."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/DSC_4765_1-600x397.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10939\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/DSC_4765_1-600x397-e1510424377177.jpg\" alt=\"DSC_4765_1-600x397\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>Bisogna percorrere l\u2019Italia dall\u2019alto in basso, fino in Sicilia, per registrare la bellezza del paesaggio della penisola e delle isole, le eccellenze che si muovono incorniciando prodotti della nostra terra, fino alle innovazioni che si registrano da parte delle grandi aziende ortofrutticole per dare\u00a0 valore aggiunto ai prodotti made in Italy. Siamo quasi alla chiusura della campagna 2017 dell\u2019uva da tavola siciliana, quell\u2019UVA ITALIA di Canicatt\u00ec che\u00a0 ormai \u00e8 divenuta il vanto della nostra nazione, ed \u00e8 la prima uva da tavola in tutta Europa ad avere riconosciuta \u00a0la Indicazione Geografica Protetta ovvero la IGP.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/DSC_4833-600x397-e1510424424908.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10940\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/DSC_4833-600x397-e1510424424908.jpg\" alt=\"DSC_4833-600x397\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>Sono stato invitato\u00a0 dal Consorzio per la tutela e la promozione dell\u2019Uva da Tavola di Canicatt\u00ec e dal comune di Canicatti, nella persona del Sindaco e dell\u2019Assessore preposto, a prendere parte ai festeggiamenti dello scorso ottobre 2017 -appuntamento annuale di straordinario effetto-, con la visita a talune Aziende Agricole del territorio (alle\u00a0 quali lo stesso Presidente della Repubblica dovrebbe dare\u00a0 ufficialit\u00e0 e insignirle di un particolare merito), poi a un convegno tenuto in San Domenico Universit\u00e0 di Ricerca Internazionale, sulla piazza omonima ove \u00a0si affaccia il famoso Convento di San Domenico ultimamente restaurato da Renzo Piano, e perfino in chiusura delle giornate qui trascorse, una serata bellissima con la regia di Giuseppe Nobile nella Piazza di San Domenico, per la premiazione di piatti preparati anche \u00a0con Uva Italia e annaffiati da vini raffinatissimi.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_10_37_06_Pro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10941\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_10_37_06_Pro.jpg\" alt=\"WP_20171007_10_37_06_Pro\" width=\"532\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_10_37_06_Pro.jpg 532w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_10_37_06_Pro-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 532px) 100vw, 532px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tanto per intenderci, eccone qualche esempio. <strong>GB Italia facente capo alla Famiglia Lo Sardo \u00a0ha un\u2019estensione aziendale di quasi 90 ettari dislocati nell\u2019agrigentino<\/strong> tra i comuni di Canicatt\u00ec e Campobello di Licata; 55 ettari coltivati ad uve da tavola, 5 ettari ad uva destinata a vinificazione e 25 ettari destinati ad albicocche e 5 ettari alle pesche. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_10_45_48_Pro-e1510424754679.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10942\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_10_45_48_Pro-e1510424754679.jpg\" alt=\"WP_20171007_10_45_48_Pro\" width=\"332\" height=\"187\" \/><\/a>GB Italia che ha iniziato a commercializzare un nuovo marchio a KM0 (denominato \u201cVicino\u201d) per i supermercati siciliani Penny, installer\u00e0 alla fine di questa campagna, ed esattamente nel \u00a0gennaio 2018 \u00a0\u00a0il <strong>primo impianto di sub-irrigazione<\/strong>\u00a0 -ai fini del risparmio idrico-; \u00a0cos\u00ec Marcello Lo Sardo\u00a0 dell\u2019Azienda di famiglia che esporta i tre quarti della produzione in Francia : \u201cPuntiamo ad ottimizzare l\u2019utilizzo di acqua con un risparmio atteso del 30% a fronte di un investimento sui costi del 10% in pi\u00f9. I tubi verranno interrati alla fine di questa campagna su un primo appezzamento di 50 ettari coltivati a Uva Italia\u201d. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_12_03_55_Pro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10943\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_12_03_55_Pro.jpg\" alt=\"WP_20171007_12_03_55_Pro\" width=\"300\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_12_03_55_Pro.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_12_03_55_Pro-169x300.jpg 169w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La GB Italia che nel mercato italiano distribuisce in Sicilia Sardegna e Toscana, specie sul versante tirrenico, volge attenzione anche al biologico tanto che <strong>sono in fase di certificazione i primi due ettari di Uva Italia che si aggiungeranno ai due di albicocche gi\u00e0 commercializzati Bio<\/strong>. \u201cPer le albicocche Bio \u2013 continua Lo Sardo \u2013 questa \u00e8 stata la prima campagna. Ne abbiamo prodotti 400 quintali tutti venduti a Zuegg per la trasformazione ad un prezzo che oscilla intorno ai 27 centesimi al chilo\u201d. <strong>I Lo Sardo meritano un sette stelle internazionale per la produzione, la vitalit\u00e0, la ricerca, l\u2019indotto che gli vive intorno. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/lo-sardo-700x384-e1510425134190.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10944\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/lo-sardo-700x384-e1510425134190.jpg\" alt=\"lo-sardo-700x384\" width=\"347\" height=\"190\" \/><\/a><\/strong><strong>L\u2019Azienda Agricola Geva\u00a0 dei F.lli Vita\u00a0 attiva da tre generazioni\u00a0 si muove su nuovi mercati.<\/strong> E\u2019 interessante sapere \u00a0che l\u2019azienda \u00e8 nota per produrre \u00a0uva fuori suolo e che da questa campagna 2017, per la prima volta, ha spedito i primi quattro vagoni di Red Globe verso l\u2019Oceano Indiano. \u201cL\u2019obiettivo \u2013 ci spiega <strong>Carmelo Vita (cognato di Giuseppe Nobile di Sken\u00e8), titolare dell\u2019azienda<\/strong> \u00a0condotta insieme ai figli laureati \u2013 \u00e8 quello di continuare a crescere su questo mercato e, in previsione, espandere anche la prodizione \u00a0per potere soddisfare la crescente domanda di questo prodotto\u201d. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Vita-Carmelo-700x384-e1510425366603.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10945\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/Vita-Carmelo-700x384-e1510425366603.jpg\" alt=\"Vita-Carmelo-700x384\" width=\"347\" height=\"190\" \/><\/a>L\u2019azienda Geva \u00a0(circa 16mila piante in vaso con un sesto di 40 centimetri in grado di produrre 480 quintali per ettaro contro i 300 di media) ha una tecnica di coltivazione capace di puntare alla qualit\u00e0 del prodotto, a ridurre l\u2019impatto ambientale rispetto a funghi e insetti vari, e perfino a riciclare l\u2019acqua irrigua. Una vera eccellenza \u00a0per Geva che punta a un prodotto di fascia alta, basti pensare che le primizie sono liquidate al produttore anche a 3 euro il chilo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/uva-sacchetto-700x384-e1510425458607.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10946\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/uva-sacchetto-700x384-e1510425458607.jpg\" alt=\"uva-sacchetto-700x384\" width=\"347\" height=\"190\" \/><\/a>La Bio dell\u2019eccellenza l\u2019abbiamo\u00a0 con l\u2019Azienda \u201cGolden grapes\u201d, ovvero l\u2019uva nel sacchetto della Famiglia Brucculeri, capostipite \u00a0Luigi Brucculeri che fond\u00f2 l\u2019azienda negli anni \u201970 \u00a0del Novecento. A lui si deve\u00a0 il percorso alternativo\u00a0 rispetto all\u2019agricoltura tradizionale, sperimentando la produzione di uva in sacchetti di pura cellulosa e con risultati incredibili. L\u2019azienda ader\u00ec al biologico nel 1994 e al biodinamico con certificazione Demeter nel 1997. Oggi l\u2019Azienda \u00e8 condotta dal figlio Dario Brucculeri\u00a0 che laureatosi in Agrariua\u00a0 con una tesi proprio sull\u2019insacchettamento\u00a0 dei greappoli, ha dimostrato che il sacchetto crea una barriera a salvaguardia dell\u2019uva dagli agenti esterni. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_10_43_46_Pro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10947\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_10_43_46_Pro.jpg\" alt=\"WP_20171007_10_43_46_Pro\" width=\"300\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_10_43_46_Pro.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_10_43_46_Pro-169x300.jpg 169w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cGi\u00e0 da una decina di anni\u00a0 -ci conferma \u00a0il titolare<strong> Dario Brucculeri- \u00a0<\/strong>\u00a0abbiamo brevettato l\u2019idea della vendita di uva negli stessi sacchetti in cui viene coltivata ma fino ad ora tutti i test di mercato sulle piazze dove operiamo, prevalentemente <strong>Svizzera, Germania, Francia e Olanda<\/strong>, non hanno superato la diffidenza del consumatore che preferisce vedere e toccare con mano il prodotto che acquista. Per questo da quest\u2019anno abbiamo iniziato una ricerca su un <strong>sacchetto trasparente e interamente biodegradabile<\/strong> con il quale puntiamo a portare sugli scaffali non solo l\u2019uva ma anche il metodo particolare con cui la coltiviamo\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_12_04_35_Pro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10948\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_12_04_35_Pro.jpg\" alt=\"WP_20171007_12_04_35_Pro\" width=\"300\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_12_04_35_Pro.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/WP_20171007_12_04_35_Pro-169x300.jpg 169w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>C\u2019\u00e8 di pi\u00f9, \u00a0quest\u2019anno Golden Grapes ha iniziato a testare sul mercato la<strong> coltura in serra<\/strong> -un ettaro- con la prima campagna di due primizie senza semi (per met\u00e0 coltivate in sacchetto e per met\u00e0 senza), ossia la Centennial e la Pink Muscat mentre l\u2019obiettivo per la fine dell\u2019anno \u00e8 di mettere a dimora altri 5 ettari che andranno ad aggiungersi ai 40 attuali. Tra le variet\u00e0 in fase di impianto anche una vecchia cultivar siciliana tardiva a bacca bianca, esente da royalties e conosciuta con il nome di uva d\u2019inverno che permetterebbe all\u2019azienda di estendere la stagionalit\u00e0 fino a dicembre.<\/p>\n<p>Un panorama cui vanno ad aggiungersi tante altre aziende che lavorano nel settore dell\u2019uva come la Ditta Lodico con Agricoltura 3.0 e finanziamenti Psr che mirano a \u00a0introdurre tecniche colturali (il test comincia su due ettari) basate sull\u2019utilizzo dei sensori applicati sui campi onde\u00a0 controllare non\u00a0 solo l\u2019apporto idrico ma anche di verificare come si comportano le piante nelle fasi fenologiche o di ottimizzare i trattamenti fitosanitari.<\/p>\n<p><strong>Eccellenze sette stelle nell\u2019agrigentino in\u00a0 Sicilia,\u00a0 il meglio della produzione italiana, \u00a0con anche rispetto assoluto del paesaggio che altrove nel sud spesso \u00e8 abbandonato. Ed allora \u00e8 bene che si sappia e che si parli di queste eccellenze capaci di portare in Europa e nel mondo il prodotto italiano, e di far vivere a trecentosessanta gradi il\u00a0 made in Italy.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza \u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Bisogna percorrere l\u2019Italia dall\u2019alto in basso, fino in Sicilia, per registrare la bellezza del paesaggio della penisola e delle isole, le eccellenze che si muovono incorniciando prodotti della nostra terra, fino alle innovazioni che si registrano da parte delle grandi aziende ortofrutticole per dare\u00a0 valore aggiunto ai prodotti made in Italy. Siamo quasi alla chiusura della campagna 2017 dell\u2019uva da tavola siciliana, quell\u2019UVA ITALIA di Canicatt\u00ec che\u00a0 ormai \u00e8 divenuta il vanto della nostra nazione, ed \u00e8 la prima uva da tavola in tutta Europa ad avere riconosciuta \u00a0la Indicazione Geografica Protetta ovvero la IGP. 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