{"id":10972,"date":"2017-11-16T22:20:03","date_gmt":"2017-11-16T22:20:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=10972"},"modified":"2017-11-16T22:20:03","modified_gmt":"2017-11-16T22:20:03","slug":"milano-e-la-mala-storia-criminale-della-citta-dalla-rapina-di-via-osoppo-a-vallanzasca-la-mostra-a-milano-in-palazzo-morando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/11\/16\/milano-e-la-mala-storia-criminale-della-citta-dalla-rapina-di-via-osoppo-a-vallanzasca-la-mostra-a-milano-in-palazzo-morando\/","title":{"rendered":"Milano e la Mala. Storia criminale della citt\u00e0 dalla rapina di Via Osoppo a Vallanzasca. La mostra a Milano in Palazzo Morando."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/02_11-e1510868283703.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-10973\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/02_11-e1510868283703.jpg\" alt=\"Ezio Barbieri\" width=\"234\" height=\"345\" \/><\/a>L\u2019esposizione mette in scena la storia della criminalit\u00e0 a Milano, tra la fine degli anni Quaranta e la met\u00e0 degli anni Ottanta. <\/strong>La storia di una citt\u00e0 raccontata attraverso il suo lato<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/07_23-e1510868375819.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-10974 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/07_23-e1510868375819.jpg\" alt=\"07_23\" width=\"255\" height=\"263\" \/><\/a><\/strong> pi\u00f9 nebuloso. Quarant\u2019anni di vita che tracciano il volto tragico di una metropoli in rapida ascesa economica, in cui i fatti reali sembrano usciti dalla penna di un grande scrittore di gialli. Sono queste le suggestioni che s\u2019incontrano nella mostra \u201c<strong>MILANO E LA MALA. <em>Storia criminale della citt\u00e0, dalla rapina di via Osoppo a Vallanzasca<\/em>\u201d<em>, <\/em><\/strong>in corso \u00a0a <strong>Palazzo Morando | Costume Moda Immagine in via Sant\u2019Andrea 6, aperta f<\/strong><strong>ino \u00a0all\u201911 febbraio 2018<\/strong>, a cura di <strong>Stefano Galli<\/strong>, promossa da <strong>Comune di Milano | Cultura, Direzione Musei Storici<\/strong>, co<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/05_8-e1510869017560.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-10976 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/05_8-e1510869017560.jpg\" alt=\"Rapina di via Osoppo\" width=\"243\" height=\"241\" \/><\/a><\/strong>n la collaborazione<strong> della Polizia di Stato che ha coadiuvato la ricerca e la scelta della documentazione e <\/strong><strong>delle fotografie e<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/12_2-e1510869182793.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-10978 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/12_2-e1510869182793.jpg\" alt=\"12_2\" width=\"234\" height=\"303\" \/><\/a><\/strong><strong> la selezione delle strum<\/strong><strong>entazioni tecniche e degli arredi di ufficio originali, in uso alla Qu<\/strong><strong>estura di Milano in quegli anni e custoditi presso gli archivi ed il Museo St<\/strong><strong>orico della Polizia di Stato, e per la scelta delle armi in uso a quell\u2019epoca <\/strong><strong>e messe a disposizione dalla Fabbrica d\u2019armi Pietro Beretta S.P.A.\u00a0L\u2019iniziativa ha il patrocinio della Polizia di Stato, della Regione Lombardia e della Citt\u00e0 metropolitana di Milano <\/strong>\u00e8 inserita nel palinsesto di<strong> Novecento italiano.\u00a0<\/strong>L\u2019esposizione analizza e ripercorre la nascita e l\u2019affermazione dell<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/04_9-e1510869100817.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-10977 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/04_9-e1510869100817.jpg\" alt=\"04_9\" width=\"310\" height=\"201\" \/><\/a><\/strong>a criminalit\u00e0 a Milano, tra la fine degli anni Quaranta e la met\u00e0 degli anni Ottanta, <strong>attraverso 170 immagini d\u2019epoca, documenti e \u201cstrumenti del mestiere\u201d, reperti, periodici e quotidiani, docu<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/09_5-e1510869436586.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-10979\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/09_5-e1510869436586.jpg\" alt=\"QUESTURA DI MILANO, ARRESTATI DOPO UNA RAPINA A SUPERMERCATO COMPONENTI DELLA BANDA VALLANZASCA, VALLANZASCA RENATO ANNO 1972\" width=\"293\" height=\"266\" \/><\/a><strong>mentano l\u2019evoluzione della malavita in citt\u00e0: i primi gruppi improvvisati dell\u2019immediato dopoguerra, l\u2019affermazione di sofisticate strategie malavitose, le<\/strong><strong> imprese pi\u00f9 clamorose e i profili dei suoi protagonisti, dai c<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/10_7-e1510869491386.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-10980 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/10_7-e1510869491386.jpg\" alt=\"10_7\" width=\"242\" height=\"310\" \/><\/a><\/strong><strong>riminali della rapina di via Osoppo a Luciano Lutring, da Francis Turatello a Renato Vallanzasca e le in<\/strong><strong>dagini della Questura di Milano, insieme a tutte le Forze dell\u2019Ordine, volte a contrastare la criminalit\u00e0 di quegli anni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/14_6-e1510869566326.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-10981\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/14_6-e1510869566326.jpg\" alt=\"14_6\" width=\"333\" height=\"242\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Il percorso espositivo, che vive di una sequenza cronologica, prende avvio dalla fine della seconda guerra mondiale e si allunga fino alla famosa rapina di via Osoppo del 1958, definita \u201cil colpo del secolo\u201d: l\u2019assalto di sette uomini a un portavalori che si impossess\u00f2 di un bottino di oltre 614 milioni di lire senza neppure sparare un colpo.\u00a0 L\u2019episodio rappresent\u00f2 l\u2019apice della \u201c<em>Ligera\u201d<\/em>, una forma di delinquenza tutta mil<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/08_7-e1510869666682.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-10982 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/08_7-e1510869666682.jpg\" alt=\"08_7\" width=\"213\" height=\"271\" \/><\/a><\/strong>anese <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/11_4-e1510869746209.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10983\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/11_4-e1510869746209.jpg\" alt=\"ANGELO EPAMINONDA\" width=\"300\" height=\"214\" \/><\/a>che ebbe origine gi\u00e0 nel XIX secolo, composta da piccoli gruppi di criminali e spesso \u201cromanticamente\u201d ricordata anche nelle canzoni popolari. L\u2019assalto al portavalori di via Osoppo segn\u00f2 la fine di questo tipo di malavita lasciando il campo, nel ventennio 1960-1980, a una nuova forma criminale strutturata in gruppi omogenei \u2013 anche di stampo mafioso \u2013 diretta al controllo del gioco d&#8217;azzardo, della prostituzione e, infine, del traffico degli stupefacenti. <strong>Tra i protagonisti di questa stagione nomi del calibr<\/strong><strong>o di Francis Turatello, Angelo Epaminonda, Renato Vallanzasca, che evocano nei ricordi dei milan<\/strong><strong>esi atmosfere da Far West. <\/strong>A fare d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/13_2-e1510869797572.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10984\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/13_2-e1510869797572.jpg\" alt=\"13_2\" width=\"300\" height=\"180\" \/><\/a>a sfondo a queste imprese c\u2019\u00e8 una metropoli come Milano che, a seguito del boom eco<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/03_11-e1510868480398.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-10975 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/03_11-e1510868480398.jpg\" alt=\"Milano\" width=\"213\" height=\"219\" \/><\/a><\/strong>nomico, si modifica in maniera profonda. La Milano della Mala \u00e8 una citt\u00e0 che vive anche di notte nelle bische, nei night club, nei circoli privati.\u00a0<strong>L\u2019esposizione documenta tutte queste atmosfere, oltre a riportare in primo piano i quartieri della malavita: il Giambellino, l&#8217;Isola, la casba di via Conca del Naviglio e il Ticinese.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Particolari focus sono dedicati a specifici fenomeni &#8211; i sequestri reali e quelli solamente minacciati, i luoghi di detenzione e le rivolte carcerarie &#8211; e ai gruppi di feroci killer come i famigerati <em>Apaches<\/em> di Epaminonda che terrorizzarono la citt\u00e0 nei primissimi anni Ottanta. Un importante e ulteriore approfondimento \u00e8 rivolto agli eroici rappresentanti delle forze dell\u2019ordine, <em>in primis<\/em> la Polizia di Stato con il Commissario Mario Nardone e il futuro Questore Achille Serra. Sono evidenziate e illustrate le indagini della Questura di Milano volte a contrastare la criminalit\u00e0 di quegli anni, l\u2019evoluzione delle tecniche investigative e dei supporti tecnici e i risultati conseguiti dalla Polizia di Stato che, insieme a tutte le Forze dell\u2019Ordine e con il sacrificio delle vittime del dovere, con professionalit\u00e0 e dignit\u00e0 ha contrastato e posto fine a quei tragici eventi.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione si chiude idealmente con la sezione dedicata a Renato Vallanzasca, il bandito della Comasina, ultimo rappresentante di una malavita milanese che dai primi anni Ottanta lascer\u00e0 il passo a nuove e pi\u00f9 cruente forme di criminalit\u00e0. Da incorniciare la valenza documentaria del progetto, che si avvale anche del contributo del Museo del Manifesto Cinematografico Fermo Immagine con <strong>l\u2019esposizione di sei delle 23 locandine originali di film polizieschi degli anni \u201860 e \u201870 girati a Milano, donate alla Questura di Milano ed esposte negli uffici del Commissariato Greco Turro.<\/strong> Sono stati predisposti <strong>appositi percorsi didattici <\/strong>per consentire agli alunni delle scuole di ogni genere e grado di approfondire anche gli argomenti trattati.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019esposizione mette in scena la storia della criminalit\u00e0 a Milano, tra la fine degli anni Quaranta e la met\u00e0 degli anni Ottanta. La storia di una citt\u00e0 raccontata attraverso il suo lato pi\u00f9 nebuloso. Quarant\u2019anni di vita che tracciano il volto tragico di una metropoli in rapida ascesa economica, in cui i fatti reali sembrano usciti dalla penna di un grande scrittore di gialli. Sono queste le suggestioni che s\u2019incontrano nella mostra \u201cMILANO E LA MALA. Storia criminale della citt\u00e0, dalla rapina di via Osoppo a Vallanzasca\u201d, in corso \u00a0a Palazzo Morando | Costume Moda Immagine in via Sant\u2019Andrea 6, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/11\/16\/milano-e-la-mala-storia-criminale-della-citta-dalla-rapina-di-via-osoppo-a-vallanzasca-la-mostra-a-milano-in-palazzo-morando\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,53888,53709,53710,87,44639,28340,35376,17505,35188,64,28369,51665,4625],"tags":[271264,59480,271268,271262,271261,271259,271265,66472,429,271260,271263],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10972"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10972"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10987,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10972\/revisions\/10987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}