{"id":11086,"date":"2017-11-29T21:52:07","date_gmt":"2017-11-29T21:52:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=11086"},"modified":"2017-11-29T21:52:07","modified_gmt":"2017-11-29T21:52:07","slug":"artur-lescher-e-la-ricerca-dello-spazio-a-progettoarte-elm-di-milano-una-mostra-di-rilievo-che-documenta-il-lavoro-prezioso-dellartista-brasiliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/11\/29\/artur-lescher-e-la-ricerca-dello-spazio-a-progettoarte-elm-di-milano-una-mostra-di-rilievo-che-documenta-il-lavoro-prezioso-dellartista-brasiliano\/","title":{"rendered":"Artur Lescher e la ricerca dello spazio. A Progettoarte Elm di Milano una mostra di rilievo che documenta il lavoro prezioso dell\u2019artista brasiliano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/lescher3-150x150.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11087\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/lescher3-150x150.png\" alt=\"lescher3-150x150\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Progettoarte elm\u00a0 di Milano \u00a0presenta la prima mostra personale che Artur Lescher (artista brasiliano) realizza in Italia. Con questa mostra la galleria espone nuovamente uno scultore d<\/strong><strong>i piano\u00a0<\/strong><strong> internazionale le cui caratteristiche si integrano con il percor<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/IMG_7306rid.131306.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-11088 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/IMG_7306rid.131306.jpg\" alt=\"IMG_7306rid.131306\" width=\"269\" height=\"404\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/IMG_7306rid.131306.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/IMG_7306rid.131306-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a><strong>so espositivo degli scultori della galleria. Nato a San Paolo, Brasile, nel 1962, Lescher \u00e8 noto per la sua indagine unica sullo spazio e le sue componenti gravitazionali.<\/strong> Le sue opere coinvolgono lo spettatore in maniera attiva in una revisione non tanto dei canoni percettivi quanto piuttosto dell\u2019accessibilit\u00e0 e della natura stessa di un ambiente. Le sue installazioni infatti, attraverso l\u2019impiego di una vasta gamma di materiali e grazie alla tensione attiva delle forme, lungi dall\u2019inserirsi semplicemente nel contesto, sembrano scaturire direttamente da esso, dai suoi volumi, dall\u2019andamento delle luci e dalla relazione tra pieni e vuoti. <strong>\u201cEgli costantemente rende la poetica dello spazio e della bellezza della forma che lo avvicina <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/lescher2.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11089\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/lescher2.png\" alt=\"lescher2\" width=\"240\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/lescher2.png 240w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/11\/lescher2-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><strong>alla problematica del design, dell&#8217;architettura e della ricerca sui materiali che utilizza nei suoi progetti. Queste caratteristiche lo includono tra gli artisti tipici di S\u00e3o Paulo\u201d, cos\u00ec \u00a0ci conferma la collega storica dell\u2019arte Aracy Amaral.<\/strong> Artur Lescher ha partecipato alla Biennale di San Paolo nel 1987 e nel 2002; nel 2005 ha preso parte alla Mercosul Biennial di Porto Alegre (Brasile). La sua ricerca \u00e8 apprezzata dalle pi\u00f9 prestigiose istituzioni internazionali che gli hanno riconosciuto esposizioni e acquisizioni importanti, tra queste vi sono la Pinacoteca do Estado de S\u00e3o Pauolo, Brasile; l\u2019Instituto Nacional de Belas Artes, Rio de Janeiro, Brasile; il Museu de Arte Moderna de S\u00e3o Paulo, S\u00e3o Paulo, Brasile; la Biblioteca Luis Angel Arango, Bogot\u00e1, Colombia; il Museu Nacional de Belas Artes, Rio de Janeiro, Brasile; il Museu de Arte Contempor\u00e2nea, MAC-USP, S\u00e3o Paulo, Brasile; il Centro Cultural S\u00e3o Paulo, S\u00e3o Paulo, Brasile; l\u2019Instituto Cultural Ita\u00fa, S\u00e3o Paulo, Brasile; il Museu de Arte Latinoamericana de Buenos Aires, MALBA, Buenos Aires, Argentina; il Museu de Arte Moderna de Buenos Aires, Buenos Aires, Argentina; il Museum of Fine Arts, Houston, USA e il Philadelphia Museum of Art, Philadelphia, USA. Artur Lescher collabora con prestigiose gallerie internazionali, brasiliane, messicane e americane che lo espongono nelle pi\u00f9 importanti fiere internazionali quali\u00a0 Art Basel, Art Basel Miami, Frieze London e New York. Per l\u2019occasione in galleria sin trova il \u00a0prezioso\u00a0 catalogo bilingue con testo di Aracy Amaral e apparati aggiornati.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Progettoarte elm\u00a0 di Milano \u00a0presenta la prima mostra personale che Artur Lescher (artista brasiliano) realizza in Italia. Con questa mostra la galleria espone nuovamente uno scultore di piano\u00a0 internazionale le cui caratteristiche si integrano con il percorso espositivo degli scultori della galleria. Nato a San Paolo, Brasile, nel 1962, Lescher \u00e8 noto per la sua indagine unica sullo spazio e le sue componenti gravitazionali. Le sue opere coinvolgono lo spettatore in maniera attiva in una revisione non tanto dei canoni percettivi quanto piuttosto dell\u2019accessibilit\u00e0 e della natura stessa di un ambiente. Le sue installazioni infatti, attraverso l\u2019impiego di una vasta [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/11\/29\/artur-lescher-e-la-ricerca-dello-spazio-a-progettoarte-elm-di-milano-una-mostra-di-rilievo-che-documenta-il-lavoro-prezioso-dellartista-brasiliano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,53600,9894,74799,108230,44441,87,35266,28308,66655,17505,28369],"tags":[271332,271331,59480,271333,17520,255696,44768],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11086"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11086"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11091,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11086\/revisions\/11091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}