{"id":11145,"date":"2017-12-07T16:23:01","date_gmt":"2017-12-07T16:23:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=11145"},"modified":"2017-12-07T16:23:01","modified_gmt":"2017-12-07T16:23:01","slug":"le-geometrie-di-bruno-querci-ricreano-lo-spazio-in-bianco-nero-alla-galleria-a-arte-invernizzi-di-milano-gli-ultimi-lavori-dellartista-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/12\/07\/le-geometrie-di-bruno-querci-ricreano-lo-spazio-in-bianco-nero-alla-galleria-a-arte-invernizzi-di-milano-gli-ultimi-lavori-dellartista-italiano\/","title":{"rendered":"Le geometrie di Bruno Querci ricreano lo spazio in bianco-nero. Alla Galleria A arte Invernizzi di Milano, gli ultimi lavori dell\u2019artista italiano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/20_Querci_A_arte_2017.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11146\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/20_Querci_A_arte_2017.png\" alt=\"20_Querci_A_arte_2017\" width=\"189\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/20_Querci_A_arte_2017.png 189w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/20_Querci_A_arte_2017-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/a>Sulle pareti della galleria A arte Invernizzi di Milano, che impagina sempre esposizioni di altissima\u00a0 ricerca e proposizione di figure di spicco dell\u2019arte internazionale, vive l<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/Bruno-Querci_A-arte-Invernizzi_2017-e1512663293534.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-11147 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/Bruno-Querci_A-arte-Invernizzi_2017-e1512663293534.jpg\" alt=\"Bruno Querci_A arte Invernizzi_2017\" width=\"315\" height=\"372\" \/><\/a><\/strong><strong>a\u00a0 mostra personale di Bruno Querci, che lascia leggere\u00a0 un percorso espositivo che, attraverso la compresenza di lavori degli anni Ottanta e opere recenti, mette in luce gli snodi cruciali del percorso creativo dell\u2019artista, quello che intendo chiamare il suo\u00a0 &#8220;spazialismo bicromatico&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Sin dagli albori del suo \u201cfare pittura\u201d Querci, protagonista di quella tendenza artistica che il collega Storico dell\u2019Arte Filiberto Menna defin\u00ec a met\u00e0 anni Ottanta come <em>astrazione povera<\/em>, restituisce sulla superficie delle tele un articolato gioco di pesi percettivi in cui la dislocazione dei diversi piani definisce una complessa condizione di equilibrio, sempre diversa.<\/p>\n<p>Op<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/figura-dello-scuro-senz_889.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11148\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/figura-dello-scuro-senz_889.jpg\" alt=\"figura-dello-scuro-senz_889\" width=\"189\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/figura-dello-scuro-senz_889.jpg 189w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/figura-dello-scuro-senz_889-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/a>ere come <em>Incombente <\/em>(1985), <em>Insieme <\/em>(1985) e <em>Pittura <\/em>(1985), che si trovano al primo piano della galleria, mostrano come sin dal momento germinale della ricerca emerga la tendenza dell\u2019artista a cercare di fissare il \u201cconfine di quella forma che sempre sfugge\u201d. Il rapporto<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/18_Querci_A_arte_2017.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-11149 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/18_Querci_A_arte_2017.png\" alt=\"18_Querci_A_arte_2017\" width=\"189\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/18_Querci_A_arte_2017.png 189w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/18_Querci_A_arte_2017-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/a> tra visibile e invisibile, che resta una tematica fondamentale di riflessione anche nelle opere recenti, si determina a partire dal vuoto, cio\u00e8 dalla scelta di ridurre, e quindi di costruire attraverso la sottrazione degli elementi presenti sulla superficie. L\u2019idea di pittura che emerge da lavori quali <em>Minimo <\/em>(1986) e <em>Luogo <\/em>(1985) \u00e8 quella di un potenziale dialogo con l\u2019infinito, in cui la luce, da un lato defini<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/15_Querci_A_arte_2017.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11150\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/15_Querci_A_arte_2017.png\" alt=\"15_Querci_A_arte_2017\" width=\"189\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/15_Querci_A_arte_2017.png 189w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/15_Querci_A_arte_2017-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/a><\/strong>sce e attiva la sembianza delle forme, dall\u2019altro crea la possibilit\u00e0 di percepire in chiave sempre diversa il valore tattile delle cromie<strong>. Querci stende infatti pi\u00f9 mani sovrapposte di pittura, bianca e nera, procedimento che determina tuttavia un \u201ceffetto di annullamento del tessuto della tela, restituendo superfici come prive di supporto materiale\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>I lavori recenti, realizzati e presentati per la prima volta in questa occasione espositiva, perseguono una maggiore radicalit\u00e0 e si mostrano pi\u00f9 geometricamente essenziali allo sguardo dell\u2019osservatore. La compresenza tra i lavori esposti al piano superiore e <em>Geometrico luce <\/em>(2017), <em>Geometrico naturale<\/em> (2017), <em>Dinamico forma <\/em>(2017) e <em>Gotico naturale <\/em>(2017), rende ancor pi\u00f9 evidente come l\u2019artista si sia spinto sempre pi\u00f9 a fondo nella descrizione di un potenziale dialogo con l\u2019infinito, in cui la forma si struttura al punto tale da divenire un <em>unicum <\/em>con l\u2019assenza, quella intrinseca, quella della forma stessa. <strong>Querci si \u00e8 lasciato, e si lascia condurre dalla necessit\u00e0 che ci\u00f2 che appare guidi \u201cla mano dell\u2019artista finch\u00e9 la forma informe non appare, fino a che egli non rende liberi s\u00e9 e l\u2019opera riuscendo a volere ci\u00f2 che la necessit\u00e0 di quest\u2019ultima gli impone di volere\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sulle pareti della galleria A arte Invernizzi di Milano, che impagina sempre esposizioni di altissima\u00a0 ricerca e proposizione di figure di spicco dell\u2019arte internazionale, vive la\u00a0 mostra personale di Bruno Querci, che lascia leggere\u00a0 un percorso espositivo che, attraverso la compresenza di lavori degli anni Ottanta e opere recenti, mette in luce gli snodi cruciali del percorso creativo dell\u2019artista, quello che intendo chiamare il suo\u00a0 &#8220;spazialismo bicromatico&#8221;. Sin dagli albori del suo \u201cfare pittura\u201d Querci, protagonista di quella tendenza artistica che il collega Storico dell\u2019Arte Filiberto Menna defin\u00ec a met\u00e0 anni Ottanta come astrazione povera, restituisce sulla superficie delle tele [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/12\/07\/le-geometrie-di-bruno-querci-ricreano-lo-spazio-in-bianco-nero-alla-galleria-a-arte-invernizzi-di-milano-gli-ultimi-lavori-dellartista-italiano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,53710,9894,231285,10357,74799,44441,87,59663,17505,28369],"tags":[51653,271386,271385,59480,17520,271387],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11145"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11145"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11151,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11145\/revisions\/11151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}