{"id":11271,"date":"2017-12-20T00:03:34","date_gmt":"2017-12-20T00:03:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=11271"},"modified":"2017-12-20T00:03:34","modified_gmt":"2017-12-20T00:03:34","slug":"lofficina-dello-sguardo-sette-artisti-italiani-contemporanei-in-mostra-ad-artestudio-26-a-milano-una-bussola-che-spazia-tra-linguaggi-diversi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/12\/20\/lofficina-dello-sguardo-sette-artisti-italiani-contemporanei-in-mostra-ad-artestudio-26-a-milano-una-bussola-che-spazia-tra-linguaggi-diversi\/","title":{"rendered":"L\u2019Officina dello sguardo. Sette artisti italiani contemporanei  in mostra ad Artestudio 26 a Milano. Una bussola  che spazia tra linguaggi diversi."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MG_1399.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11272\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MG_1399.jpg\" alt=\"_MG_1399\" width=\"300\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MG_1399.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MG_1399-263x300.jpg 263w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La mostra dal titolo \u201cL\u2019officina dello sguardo\u201d \u00e8 promossa\u00a0 da ARTESTUDIO 26, punto di riferimento significativo nella planimetria artistica di una citt\u00e0 fortemente europea come Milano.<\/strong> Lo spazio oltre a vivacizzare ricognizioni ad ampio raggio di tendenze che caratterizzano l\u2019arte contemporanea, offre lezioni tecniche e teoriche e conferenze di illustri artisti e intellettuali italiani del secondo Novecento. <strong>\u201cL\u2019officina dello sguardo\u201d riunisce <\/strong><strong>opere degli artisti Maria Teresa Cazzadori, Calogero Salemi, Camillo Pennisi, Giusi Santoro,\u00a0 Marisa Settembrini, Raffaele Scaglione, Chiara Silva<\/strong>. La presenza di artisti affermati e di altri\u00a0 pi\u00f9 giovani nel panorama delle scelte che l&#8217;ARTESTUDIO 26\u00a0 propone lascia intendere la capacit\u00e0 di leggere la storicit\u00e0, di scoprire il nuovo, di rompere con un passato troppo vischioso e riscrivere anche una sorta di taccuino del futuro.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 rito significativo che annualmente in dicembre, Artestudio 26 di Milano\u00a0\u00a0 accolga\u00a0 nei suoi spaz<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/santoro18.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11273\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/santoro18.jpg\" alt=\"santoro18\" width=\"269\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/santoro18.jpg 269w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/santoro18-168x300.jpg 168w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a><\/strong><strong>i una mostra natalizia che quest\u2019anno si argomenta con un\u00a0 titolo prestigioso e dichiarante, ovvero \u201cL\u2019Officina dello sguardo\u201d; titolo\u00a0 preso a prestito\u00a0 dal volume cos\u00ec titolato che\u00a0 omaggia la collega\u00a0 Storica dell\u2019Arte \u201cMaria Andaloro. Scritti in onore di Maria Andaloro. I luoghi dell&#8217;arte. Immagine, memoria, materia\u201d. Contributi di autorevoli studiosi italiani e stranieri che, partendo dalla pluralit\u00e0 di orizzonti di interesse di Maria Andaloro, hanno avviato inediti percorsi critici e storiografici. Se \u201cI luoghi dell&#8217;arte\u201d, titolo della prima serie di saggi della stessa, s&#8217;incentra sulla geografia artistica della Sicilia e del Mediterraneo, di Roma e\u00a0 di Bisanzio nel\u00a0 Medioev<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/buonasera00002.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-11274 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/buonasera00002.jpg\" alt=\"buonasera00002\" width=\"360\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/buonasera00002.jpg 422w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/buonasera00002-300x213.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a><strong>o, raggiungendo\u00a0 per\u00f2\u00a0 anche\u00a0 territori\u00a0 \u201caltri\u201d, dall&#8217;Anatolia\u00a0 preistorica\u00a0 fino\u00a0 alla\u00a0 Cina; la seconda raccolta, \u201cImmagine, memoria, materia\u201d, sviluppa una variet\u00e0 di affondi tematici che comprende gli sguardi dell&#8217;estetica, della critica d&#8217;arte, della diagnostica e del restauro, in omaggio al pensiero della studiosa, sempre volto a riunificare e al contempo a distinguere i molteplici ambiti del sapere artistico, in un&#8217;ottica di vitale complessit\u00e0 creativa.<\/strong> Ecco dunque lo sguardo dell\u2019estetica e della critica\u00a0 che\u00a0 in questo caso campiona una serie di artisti, quelli in mostra, che sorprendono\u00a0\u00a0 per via d\u2019una riflessione forte, d\u2019una filosofia\u00a0 magmatica, che colgono strade\u00a0 nuove e concrete del fare arte nel XXI secolo. Le opere di questi artisti\u00a0 ci raccontano\u00a0 un\u00a0 variegato linguaggio di creativit\u00e0 e di stili\u00a0 che spaziano\u00a0 in pi\u00f9 orizzonti; artisti per lo pi\u00f9 gi\u00e0 noti, con un bagaglio di mostre sufficienti a incorniciare la loro attivit\u00e0, a lasciar vedere la declinazione di un lavoro che spazia dal concettuale\u00a0 al neoespressionismo, <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MARISA-SETTEMBRINI-LA-X-SPED.-e15060277398791.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-11276 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MARISA-SETTEMBRINI-LA-X-SPED.-e15060277398791.jpg\" alt=\"MARISA-SETTEMBRINI-LA-X-SPED.-e1506027739879\" width=\"245\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MARISA-SETTEMBRINI-LA-X-SPED.-e15060277398791.jpg 354w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MARISA-SETTEMBRINI-LA-X-SPED.-e15060277398791-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MARISA-SETTEMBRINI-LA-X-SPED.-e15060277398791-297x300.jpg 297w\" sizes=\"(max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/><\/a><\/strong>dal lirismo geometrico\u00a0 all\u2019informale, dal segno e dal gesto fino alle estroflessioni di stampo spazialista, ecc. Molti di questi artisti hanno anche recentemente \u00a0\u00a0tenuto mostre personali sia in Italia che in Europa, hanno vis<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/squarci-di-giallo-2017-50x70-mista-su-tela-ga0035-e1513727536771.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-11275\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/squarci-di-giallo-2017-50x70-mista-su-tela-ga0035-e1513727536771.jpg\" alt=\"squarci di giallo -2017 -50x70 mista su tela ga0035\" width=\"334\" height=\"474\" \/><\/a>suto e vivono\u00a0 le temporalit\u00e0 dell\u2019arte contemporanea, ovvero le incidenze storiche e di gusto, il tracciato di un\u2019arte che\u00a0 cattura, racconta, storicizza e\u00a0 si fa bandiera. Ora la mostr<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MARISA-SETTEMBRINI-E-COSA-X-SPED.-e15060276751441.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-11277 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MARISA-SETTEMBRINI-E-COSA-X-SPED.-e15060276751441.jpg\" alt=\"MARISA-SETTEMBRINI-E-COSA-X-SPED.-e1506027675144\" width=\"281\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MARISA-SETTEMBRINI-E-COSA-X-SPED.-e15060276751441.jpg 354w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/MARISA-SETTEMBRINI-E-COSA-X-SPED.-e15060276751441-297x300.jpg 297w\" sizes=\"(max-width: 281px) 100vw, 281px\" \/><\/a><\/strong>a impiantata per le feste di fine e inizio anno, ovvero 2017\/2018,\u00a0 porta a leggere non solo il lavoro copioso di questi artisti italiani, ma si fa cenacolo e raccolta di nomi che intendono con l\u2019arte portare cultura e bellezza come bandiera primaria.\u00a0<strong>Si punta \u00a0il di<\/strong><strong>to su taluni\u00a0 artisti qui riuniti nella mostra ovvero Maria Teresa Cazzadori, Calogero Salemi,\u00a0 <\/strong><strong>Camillo Pennisi, Giusi Santoro, Marisa Settembrini, Raffaele Scaglione e Chiara Silva\u00a0 e indicarli all\u2019attenzione di tutti, per la vivacit\u00e0 con cui lavorano, per lo spessore vivo della cultura che si legge\u00a0 nelle loro opere, per\u00a0 i capitoli significanti del loro percorso\u201d<\/strong>. <strong>Maria Teresa Cazzadori,<\/strong> veronese, ha vinto q<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/IMG-20171028-WA0018.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-11278 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/IMG-20171028-WA0018.jpg\" alt=\"IMG-20171028-WA0018\" width=\"387\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/IMG-20171028-WA0018.jpg 387w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/IMG-20171028-WA0018-300x233.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><\/a>uest\u2019anno 2017 il Premio delle Arti Premio della Cultura\u00a0 per la Pittura nell\u2019edizione XXIX, con la seguente motivazione :\u201c<strong>L\u2019artista Maria Teresa Cazzadori<\/strong> \u00e8 figura tra le \u00a0pi\u00f9 significative dell\u2019arte italiana contemporanea. Le\u00a0 stagioni della sua pittura sono testimoniate\u00a0 da prestigiosissime mostre\u00a0 che hanno destato l\u2019attenzione della critica pi\u00f9\u00a0 colta. Per la tali motivi e per i capitoli pittorici scavati tra materia, colore, volumi e geometrie, raccontati con creativit\u00e0 e filosofia, merita fortemente questo premio internazionale\u00a0 per la sua alta testimonianza di valore e frontiera\u201d. I suoi lavori in mostra, ben sei, argomentano l\u2019uso della materia e lo spiccato sentimento informale\u00a0 che li sostiene, grazie a un uso singolare del segno e del gesto<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/SILVA-X-COMUNICATO.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11279\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/SILVA-X-COMUNICATO.jpg\" alt=\"SILVA X COMUNICATO\" width=\"213\" height=\"283\" \/><\/a>Di grande interesse l\u2019installazione su due intere pareti con pi\u00f9 opere di <strong>Calogero Salemi,<\/strong> un siciliano naturalizzato lombardo, che prosegue da qualche tempo il suo percorso spazialista, attento alle sequenze di \u00a0finestre-aperture \u00a0ordinate geometricamente <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/IMG-20171214-WA0001-2-770x1000.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-11280 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/IMG-20171214-WA0001-2-770x1000.jpg\" alt=\"IMG-20171214-WA0001-2-770x1000\" width=\"300\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/IMG-20171214-WA0001-2-770x1000.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/IMG-20171214-WA0001-2-770x1000-231x300.jpg 231w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>e con illuminata intellettualit\u00e0 \u00a0nell\u2019impianto strutturale dei teleri. Salemi con i suoi dipinti sembra andare oltre, superare la soglia, il limite, come punto di arrivo e anche di partenza, quasi novello Ulisse alla ricerca dell\u2019ignoto, dell\u2019infinito.\u00a0 I buchi di Salemi\u00a0 eseguiti in serie regolare paiono poi trasformarsi in opere di tipo optical\u00a0 specie quando dietro le aperture vi colloca una luce \u00a0che trasforma il vuoto nell\u2019illusionismo della percezione.\u00a0<strong>Camillo Pennisi <\/strong>ci propone\u00a0 un percorso di storia e di cultura\u00a0 che travasato in operazioni creative, ci offre un itinerario artistico\u00a0 informale\u00a0 fatto di racconti, di bozzetti brevi, di appunti,\u00a0\u00a0 di illuminazioni e invenzioni\u00a0\u00a0 che premono al pittore, risvegliando\u00a0 quei valori assoluti\u00a0 che con l\u2019arte coinvolgono\u00a0 la storia dell\u2019uomo e della sensibilit\u00e0 umana. <strong>Raffaele Scaglione <\/strong>\u00a0opera all\u2019interno del clima verbo-visuale \u00a0e lo fa superbamente con il capitolo di \u201cbuonasera\u201d, un linguaggio forsanche\u00a0 newpop per via di questa lettura ancorata al quotidiano, emergente da un fondo in parte astratto e in parte cinetico. \u00a0\u00a0<strong>Giusi Santoro<\/strong> fa lievitare una materia granulosa,\u00a0 \u00a0innovativamente informale eppure legata al grande movimento storico degli anni Sessanta, tra respiri\u00a0 e squarci di luce-colore; materia luce \u00a0\u00a0che si addensa e condensa in una illimpidita sacralit\u00e0 \u00a0delle forme che controllano l\u2019infinito e il flusso vitale\u00a0 incessante. <strong>Marisa Settembrini <\/strong>\u00a0ricombina in affreschi contemporanei, partendo da momenti di ricerca, riflessione, accumulo e\/o di figure storiche, di accattivanti volti intrisi di mito e\u00a0 sensualit\u00e0, di storia e cultura, una vasta produzione di lavori, con\u00a0 lo smembramento\u00a0 dell\u2019immagine e la sua ricomposizione, in un lacerto di forme, ritagli e assemblaggi\u00a0 nobili,\u00a0 edificando\u00a0 enciclopedie\u00a0 visivo-narrative. <strong>Chiara Silva<\/strong> \u00a0continua il lavoro sui cieli, non solo con la descrizione della realt\u00e0 universale fenomenica, impreziosita dai materiali e dai colori,\u00a0 che fa riemergere da un\u2019atmosfera composita ed espressionistica, ma lascia leggere il dominio della natura oltre ogni alienazione o modernit\u00e0,\u00a0 come vera e propria illuminazione, riproposta nella sua stessa filosofia tradizionale.<\/p>\n<h3><strong>Carlo Franza <\/strong><\/h3>\n<h2><\/h2>\n<h2><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra dal titolo \u201cL\u2019officina dello sguardo\u201d \u00e8 promossa\u00a0 da ARTESTUDIO 26, punto di riferimento significativo nella planimetria artistica di una citt\u00e0 fortemente europea come Milano. Lo spazio oltre a vivacizzare ricognizioni ad ampio raggio di tendenze che caratterizzano l\u2019arte contemporanea, offre lezioni tecniche e teoriche e conferenze di illustri artisti e intellettuali italiani del secondo Novecento. \u201cL\u2019officina dello sguardo\u201d riunisce opere degli artisti Maria Teresa Cazzadori, Calogero Salemi, Camillo Pennisi, Giusi Santoro,\u00a0 Marisa Settembrini, Raffaele Scaglione, Chiara Silva. La presenza di artisti affermati e di altri\u00a0 pi\u00f9 giovani nel panorama delle scelte che l&#8217;ARTESTUDIO 26\u00a0 propone lascia intendere la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/12\/20\/lofficina-dello-sguardo-sette-artisti-italiani-contemporanei-in-mostra-ad-artestudio-26-a-milano-una-bussola-che-spazia-tra-linguaggi-diversi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,10357,44441,87,35351,35224,35266,66655,17505,17040,28369],"tags":[44740,271464,271465,59480,136696,51611,271466,271463,80660,17520,59483],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11271"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11271"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11271\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11282,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11271\/revisions\/11282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}