{"id":11347,"date":"2017-12-31T17:06:16","date_gmt":"2017-12-31T17:06:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=11347"},"modified":"2017-12-31T17:06:16","modified_gmt":"2017-12-31T17:06:16","slug":"capriccio-e-natura-larte-nelle-marche-del-secondo-cinquecento-nei-musei-civici-di-macerata-la-bellezza-nei-secoli-doro-dellarte-tra-500-e-600","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/12\/31\/capriccio-e-natura-larte-nelle-marche-del-secondo-cinquecento-nei-musei-civici-di-macerata-la-bellezza-nei-secoli-doro-dellarte-tra-500-e-600\/","title":{"rendered":"Capriccio e Natura, l\u2019Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Nei musei Civici di Macerata la bellezza nei secoli d\u2019oro dell\u2019arte tra \u2018500 e \u2018600."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/imagemail-e1514738403397.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11348\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/imagemail-e1514738403397.jpg\" alt=\"imagemail\" width=\"370\" height=\"256\" \/><\/a>Ecco una mostra di rilievo, italiana, che affronta l\u2019arte fra secoli d\u2019oro; ha per titolo \u201cLa mostra Capriccio e Natura: Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Percorsi di rinascita\u201d, coglie l&#8217;occasione del temporaneo trasferimento ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata dei dipinti della Chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata per un ripensamento completo di quel cantiere e del suo ruolo nello svolgere artistico nelle Marche alla fine del XVI secolo. <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net88-e1514738540673.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-11349 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net88-e1514738540673.jpg\" alt=\"immagini.quotidiano.net88\" width=\"326\" height=\"221\" \/><\/a>Dallo straordinario punto di osservazione maceratese la visuale si apre poi ad abbracciare la pluralit\u00e0 affascinante di presenze artistiche nell&#8217;intera regione fra Cinque e Seicento, illuminando entro un largo raggio quelle relazioni e quei riflessi che possano far emergere, nel contesto geografico del centro Italia, la densit\u00e0 artistica dell&#8217;area maceratese. Facendo luce su un preciso momento di snodo nella storia dell\u2019arte regionale, la mostra intende contribuire a tenere i riflettori ben puntati sui valori di tutto un territorio, caratterizzato da un&#8217;altissima presenza diffusa di beni artistici e di opere architettoniche di eccezionale pregio e interesse, gravemente colpito dal sisma del 2016 e che dovr\u00e0 quanto prima essere oggetto di una graduale e integrale restituzione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/4cad6af2-418d-49c0-95f8-8be4560f3b8f-e1514738638233.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11350\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/4cad6af2-418d-49c0-95f8-8be4560f3b8f-e1514738638233.jpg\" alt=\"4cad6af2-418d-49c0-95f8-8be4560f3b8f\" width=\"343\" height=\"554\" \/><\/a><strong>Loreto riverberava in tutta la regione un linguaggio nuovo e aggiornato sulle pi\u00f9 interessanti novit\u00e0 romane e la Chiesa delle Vergini di Macerata \u00e8 uno dei pi\u00f9 begli esempi, pressoch\u00e9 integri, di complesso decorativo sistino, intendendo una fase culturale che va ben oltre il pontificato del papa marchigiano Sisto V Peretti, 1585-1590 e che consente un affondo nell&#8217;affiorare inquieto delle nuove tendenze naturaliste, nel profondo cambiamento veicolato nelle Marche specialmente dalla poetica degli affetti di Federico Barocci e incarnato dagli esiti delle novit\u00e0 caravaggesche, con la presenza,<\/strong> <strong>qui, di un protagonista come Giovanni Baglione.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net-12-e1514738688434.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11351\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net-12-e1514738688434.jpg\" alt=\"immagini.quotidiano.net 12\" width=\"326\" height=\"217\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Un panorama vivacissimo, proiettato sullo sfondo di una fase di profondi mutamenti che vanno dalla &#8220;Maniera&#8221; alla \u201cNatura&#8221; appunto, documentando protagonisti e comprimari, in pittura e scultura: da Taddeo e Federico Zuccari, da Federico Brandani al Barocci, dall&#8217;eccentrico Andrea Boscoli al Tintoretto fino ormai al Seicento del Cavalier D&#8217; Arpino e di Ba<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net_-e1514738735774.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-11352 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net_-e1514738735774.jpg\" alt=\"immagini.quotidiano.net\" width=\"326\" height=\"217\" \/><\/a>glione, con al centro la figura chiave della scena artistica in citt\u00e0 tra il 1560 e il 1590, Gasparre Gasparrini e il suo pi\u00f9 importante allievo Giuseppe Bastiani, campione della cultura sistina nel maceratese.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net7_-e1514738819287.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11353\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net7_-e1514738819287.jpg\" alt=\"immagini.quotidiano.net7\" width=\"326\" height=\"217\" \/><\/a>In catalogo, oltre ai saggi di alcuni importanti specialisti del settore di rilievo internazionale, \u00e8 presente un&#8217;ampia selezione dei cicli decorativi di epoca sistina diffusi nelle Marche che d\u00e0 una precisa e folgorante idea della ricchezza del patrimonio. <strong>Moltissime sono le emergenze artistiche che caratterizzano questa stagione, a partire da Loreto con lo straordinario cantiere della Basilica della Santa Casa che in quegli anni ha la forza di centro propulsore.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net79-e1514738940582.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11355\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net79-e1514738940582.jpg\" alt=\"immagini.quotidiano.net79\" width=\"326\" height=\"204\" \/><\/a>A Macerata la chiesa di Santa Maria delle Vergini \u00e8 assoluta protagonista di questo momento, accanto a molti preziosi scrigni di opere e di storie, quali il Palazzo Pallotta a Caldarola con la collegiata dei santi Martino e Giorgio e la parrocchiale di Santa Croce, a Montecosaro la chiesa di San Rocco, a San Severino il santuario di Santa Maria dei Lumi, a Camerino la Madonna delle ca<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net09-e1514739090464.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11358\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net09-e1514739090464.jpg\" alt=\"immagini.quotidiano.net09\" width=\"326\" height=\"215\" \/><\/a>rceri, a Matelica le pale d&#8217;altare della chiesa di San Francesco (oggi esposte nel deposito attrezzato), a Macereto il Santuario di Santa Maria, a Monterubbiano l&#8217;Oratorio del Crocifisso, a Sant\u2019Elpidio a mare la Basilica di Santa Maria della Misericordia, a Mogliano il Tempietto della chiesa del Santissimo Crocifisso d&#8217;Ete, a Offida la chiesa del Suffragio, a Ripatransone Santa Maria del Carmine, a Fabriano l\u2019Oratorio della Carit\u00e0 e gli affreschi nel chiostro di San Domenico, a Carassai il Duomo e la Chiesa del Buon Ges\u00f9, a Serravalle di Chienti il ciclo della Pasqua nella collegiata di santa Lucia, a San Ginesio la collegiata di santa Maria Annunziata, a Cagli la chiesa di San Giuseppe o Sant\u2019Angelo maggiore, a Sassoferrato il convento di Santa Maria della Pace e la chiesa di Santa Maria del Ponte del piano, a Urbino le cappelle del Santissimo Sacramento in Duomo e della Sacra Spina nello Oratorio di Santa Croce .<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net6_-e1514739370960.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11360\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/12\/immagini.quotidiano.net6_-e1514739370960.jpg\" alt=\"immagini.quotidiano.net6\" width=\"326\" height=\"217\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Una rassegna di episodi d&#8217;arte e di architettura per altrettanti incomparabili itinerari storico-artistici, parte dei quali oggi purtroppo gravemente manchevoli in quanto colpiti dal sisma.<\/strong> <strong>Su di essi la mostra intende portare attenzione coinvolgendo un pi\u00f9 largo pubblico nella percezione e nella condivisione della urgente necessit\u00e0 di avviare per questo territorio una grande opera di restauro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nelle architetture e nei dipinti dell\u2019arte qui nelle Marche la bellezza non ha confini, e Loreto\u00a0 si presenta faro e \u00a0perla tutta italiana, luogo di fede, di arte e di misticit\u00e0. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ecco una mostra di rilievo, italiana, che affronta l\u2019arte fra secoli d\u2019oro; ha per titolo \u201cLa mostra Capriccio e Natura: Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Percorsi di rinascita\u201d, coglie l&#8217;occasione del temporaneo trasferimento ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata dei dipinti della Chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata per un ripensamento completo di quel cantiere e del suo ruolo nello svolgere artistico nelle Marche alla fine del XVI secolo. Dallo straordinario punto di osservazione maceratese la visuale si apre poi ad abbracciare la pluralit\u00e0 affascinante di presenze artistiche nell&#8217;intera regione fra Cinque e Seicento, illuminando [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/12\/31\/capriccio-e-natura-larte-nelle-marche-del-secondo-cinquecento-nei-musei-civici-di-macerata-la-bellezza-nei-secoli-doro-dellarte-tra-500-e-600\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,31446,9894,80492,53747,41640,35247,51709,44759,44503,28386,44441,87,35351,35185,17505,35188,64,28369,53611,51665,4625],"tags":[287960,59480,287959,287957,287961,287958,287962,26312,287955,6332,287954,263790,287956,149032],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11347"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11347"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11361,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11347\/revisions\/11361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}