{"id":11419,"date":"2018-01-10T16:39:04","date_gmt":"2018-01-10T16:39:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=11419"},"modified":"2018-01-10T16:39:04","modified_gmt":"2018-01-10T16:39:04","slug":"lorenzo-lotto-dialoga-con-leopardi-una-eccezionale-mostra-a-recanati-con-capolavori-folgoranti-racconta-e-svela-gli-stati-mutevoli-dellanimo-umano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/01\/10\/lorenzo-lotto-dialoga-con-leopardi-una-eccezionale-mostra-a-recanati-con-capolavori-folgoranti-racconta-e-svela-gli-stati-mutevoli-dellanimo-umano\/","title":{"rendered":"Lorenzo Lotto dialoga con Leopardi. Una eccezionale mostra a Recanati con capolavori folgoranti, racconta e svela gli stati mutevoli dell\u2019animo umano."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Annunciazione-per-luisa-e1515601660305.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11421\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Annunciazione-per-luisa-e1515601660305.jpg\" alt=\"Annunciazione-per-luisa\" width=\"362\" height=\"515\" \/><\/a>Mi \u00e8 caro ricordare che nelle Sale del Museo &#8211; Antico Tesoro della Santa Casa sono custodite ed esposte nove tele di Lorenzo Lotto, uno dei pi\u00f9 grandi pittori del Cinquecento europeo, che ha operato nelle Marche nel corso di tutta la prima met\u00e0 del secolo XVI, lasciando un\u2019importante testimonianza della sua attivit\u00e0 a Recanati, Cingoli, Iesi, Monte San Giusto, Loreto. Proprio nelle Marche, a Loreto, il pittore, ormai stanco e anziano, decise di fermarsi e trovare un approdo sereno alla sua esistenza travagliata, facendosi \u201coblato\u201d della Santa Casa, offrendo se stesso e la sua arte al servizio del Santuario, dal settembre 1554 \u00a0fino alla morte, avvenuta probabilmente verso la fine del 1556. Ed \u00e8 proprio alla luce di quelle opere che ora trovo entusiasmante la mostra che su Lotto si tiene a Recanati. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/annunciazione-gatto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-11422\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/annunciazione-gatto.jpg\" alt=\"annunciazione-gatto\" width=\"355\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/annunciazione-gatto.jpg 423w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/annunciazione-gatto-300x204.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/a><strong>La mostra \u201cLorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi\u201d<\/strong>,<strong> a cura dell\u2019illustre collega \u00a0Vittorio Sgarbi<\/strong>,<strong> aperta a Recanati fino all\u20198 aprile 2018 mette in rapporto due anime inquiete e di grande sensibilit\u00e0.\u00a0Due uomini eccezionali, atipici, dall\u2019intelletto tormentato.<\/strong> \u201c<strong>Solo, senza fidel governo et molto inquieto de la mente. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/1200px-Lotto-lorenzo-self-portrait-31862-p-e1515601747304.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-11423\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/1200px-Lotto-lorenzo-self-portrait-31862-p-e1515601747304.jpg\" alt=\"1200px-Lotto-lorenzo-self-portrait-31862-p\" width=\"344\" height=\"429\" \/><\/a>Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi<\/strong>\u201d: \u00e8 questo il titolo della mostra. \u201c<strong>Lotto e Leopardi. Due \u201cteste\u201d che tra loro dialogano, due uomini che, in qualche modo, si assomigliano. Due anime che si parlano<\/strong>\u201d. Cos\u00ec il collega Vittorio Sgarbi, curatore della mostra, a Villa Colloredo Mels, davanti alla stampa e i tanti recanatesi presenti, ha illustrato come \u00e8 nata l\u2019idea di mettere a confronto l\u2019artista e il poeta. Una performance continuativa nell\u2019arco temporale di quattro mesi che si svilupper\u00e0 a Villa Colloredo Mels. Le opere in mostra mettono in rapporto due uomini meditativi, contemplativi e in possesso di doti straordinarie.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/500-e1515601942699.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11424\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/500-e1515601942699.jpg\" alt=\"500\" width=\"302\" height=\"113\" \/><\/a> \u201c<strong>Da una parte un \u201cuniversale\u201d Giacomo Leopardi \u2013 ha aggiunto il curatore Sgarbi -, dall\u2019altro uno \u201csconfinato\u201d Lorenzo Lotto. Questi due uomini non hanno un \u201cconfine marchigiano\u201d, ma per entrambi Recanati \u00e8 stata ragione di riflessione della vita<\/strong>\u201d. Non \u00e8 una singolare coincidenza che Lorenzo Lotto abbia lasciato alcuni dei suoi capolavori a Recanati, dove si torment\u00f2 e si espresse Giacomo Leopardi, manifestando uno spirito improvvisamente nuovo, aperto all\u2019infinito della natura. Lotto \u00e8 finalmente \u201ccompreso\u201d nel Novecento, ma anche Leopardi sar\u00e0 interpretato compiutamente soltanto in tempi recenti, con le moderne letture de\u00a0<strong>La ginestra<\/strong>, de\u00a0<strong>Il tramonto della luna, delle poesie della piena maturit\u00e0, dello Zibaldone<\/strong>. Anche questo pu\u00f2 essere uno stimolo: sentire insieme i due artisti, il pittore e il poeta, che tra l\u2019altro poteva vedere in casa un\u2019opera di Lotto acquistata dal padre Monaldo.\u00a0<strong>Entrambi a Recanati hanno lasciato il loro segreto.<\/strong> Per l\u2019occasione il museo civico di Villa Colloredo Mels inaugura anche il nuovo ed importante progetto di allestimento delle sale dedicate a Lorenzo Lotto, a cura dell\u2019architetto Bruno Mariotti dello studio CH Plus, in grado di valorizzare le opere del patrimonio e quelle ospitate per il periodo della mostra. Ai capolavori della collezione permanente \u2013 il\u00a0polittico di San Domenico, la pala della\u00a0Trasfigurazione, il\u00a0San Giacomo Maggiore\u00a0e la celebre e rivoluzionaria\u00a0Annunciazione, nella quale la Vergine, colta alle spalle, non osa neppure volgere il capo verso l\u2019angelo e con le mani sembra quasi difendersi dall\u2019avventore \u2013 saranno affiancate altre significative testimonianze della pittura di Lorenzo Lotto, come il\u00a0San Girolamo\u00a0del Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo,\u00a0La caduta dei Titani\u00a0in collezione privata, il\u00a0Ritratto di gentiluomo con lettera\u00a0(Fioravante Avogaro) sempre in raccolta privata e il\u00a0Ritratto di giovane gentiluomo\u00a0delle Gallerie dell\u2019Accademia di Venezia. \u201c<strong>Un\u2019intuizione folgorante \u2013 precisa Sgarbi \u2013 con poche ma rilevanti opere ricche di significato, prevalentemente ritratti<\/strong>\u201d. <strong>Lorenzo Lotto fu definito da Bernard Berenson \u201cil primo pittore italiano ad essere sensibile ai mutevoli stati dell\u2019animo umano\u201d, un \u201cpittore psicologico in un\u2019epoca che stimava quasi soltanto forza e gerarchia, un pittore personale in un\u2019epoca in cui la personalit\u00e0 stava per diventare meno stimata del conformismo, evangelico di cuore in un paese in cui un cattolicesimo rigido e senza anima ogni giorno pi\u00f9 rafforzava la sua presa\u201d. <\/strong> La straordinaria mostra di Recanati \u00e8 un viaggio attraverso la cultura: il dialogo concettuale tra Lotto e Leopardi \u00e8 raccontato e affrontato in un ciclo di conferenze che vede come protagonisti personalit\u00e0 della cultura a confronto per approfondire il tema della mostra. Al percorso del Lotto a Villa Colloredo Mels si unisce strettamente quello su Leopardi con l\u2019esposizione straordinaria di documenti, manoscritti e cimeli del poeta, unici e significativi, la cui selezione e cura scientifica \u00e8 affidata alla professoressa Laura Melosi e al dottor Lorenzo Abbate della cattedra leopardiana dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Macerata. Una vera e propria riscoperta del patrimonio leopardiano che torna dopo molti anni a disposizione di tutta la cittadinanza, dei turisti e degli studiosi. La mostra \u00e8 promossa dalla\u00a0<strong>Regione Marche<\/strong>\u00a0e dal\u00a0<strong>Comune di Recanati<\/strong>, con il contributo della\u00a0<strong>Camera di Commercio di Macerata<\/strong>\u00a0e in collaborazione con\u00a0<strong>Casa Leopardi<\/strong>,\u00a0<strong>Universit\u00e0 degli Studi di Macerata<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Centro Nazionale Studi Leopardiani.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mi \u00e8 caro ricordare che nelle Sale del Museo &#8211; Antico Tesoro della Santa Casa sono custodite ed esposte nove tele di Lorenzo Lotto, uno dei pi\u00f9 grandi pittori del Cinquecento europeo, che ha operato nelle Marche nel corso di tutta la prima met\u00e0 del secolo XVI, lasciando un\u2019importante testimonianza della sua attivit\u00e0 a Recanati, Cingoli, Iesi, Monte San Giusto, Loreto. 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