{"id":11523,"date":"2018-01-22T22:40:04","date_gmt":"2018-01-22T22:40:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=11523"},"modified":"2018-01-22T22:40:04","modified_gmt":"2018-01-22T22:40:04","slug":"sol-lewitt-alla-fondazione-carriero-a-milano-nel-decennale-della-scomparsa-di-uno-dei-padri-fondatori-dellarte-concettuale-between-the-linestra-le-righe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/01\/22\/sol-lewitt-alla-fondazione-carriero-a-milano-nel-decennale-della-scomparsa-di-uno-dei-padri-fondatori-dellarte-concettuale-between-the-linestra-le-righe\/","title":{"rendered":"Sol LeWitt  alla Fondazione Carriero a Milano. Nel decennale della scomparsa di uno dei padri fondatori dell\u2019arte Concettuale \u201cBetween the Lines\u201d(tra le righe)."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-630x420-e1516659687971.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11524\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-630x420-e1516659687971.jpg\" alt=\"Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017--630x420\" width=\"330\" height=\"220\" \/><\/a>La Fondazione Carriero\u00a0 di Milano (Via Cino del Duca 4)\u00a0 presenta l&#8217;americano Sol LeWitt.<\/strong> Ha per titolo \u201cBetween the Lines\u201d, una mostra a cura di Francesco Stocchi curatore alla Fondazione Carriero e al Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam e Rem Koolhaas certo \u00a0il pi\u00f9 potente e intellettuale degli ar<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-12-280x420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-11525 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-12-280x420.jpg\" alt=\"Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-12-280x420\" width=\"280\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-12-280x420.jpg 280w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-12-280x420-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/a>chitetti mondiali, organizzata in stretta collaborazione con l\u2019Estate of Sol LeWitt<strong>.\u00a0 Nel decennale della scomparsa di Sol LeWitt (Hartford, 1928 \u2013 New York, 2007), \u201cBetween the Lines\u201d <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-2-630x420-e1516659762258.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11526\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-2-630x420-e1516659762258.jpg\" alt=\"Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-2-630x420\" width=\"330\" height=\"220\" \/><\/a><\/strong><strong>intende offrire un punto di vista nuovo sulla pratica dell\u2019artista statunitense, esplorandone i confini \u2013 nel rispetto di quelle norme e di quei principi alla base del suo pensiero \u2013 e isolando i momenti fondanti del suo metodo di indagine e dei processi che ne derivano.<\/strong> Attraverso un nutrito corpus di opere che ripercorrono l\u2019intero arco della sua carriera \u2013 da 7 celeberrimi Wall Drawings \u00a0a 15 sculture e le <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/unnamed-26-730x490-e1516659812672.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11527\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/unnamed-26-730x490-e1516659812672.jpg\" alt=\"unnamed-26-730x490\" width=\"330\" height=\"222\" \/><\/a>fotografie di <em>Autobiography<\/em>, disposte nelle piccole e grandi stanze e su tre piani del <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-7-630x420-e1516659950996.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-11529 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-7-630x420-e1516659950996.jpg\" alt=\"Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-7-630x420\" width=\"330\" height=\"220\" \/><\/a>quattrocentesco Palazzo Parravicini \u00a0\u2013 \u00a0e partendo dalla peculiarit\u00e0 degli spazi della Fondazione, <strong>il progetto espositivo esplora la relazione del lavoro di LeW<\/strong><strong>itt con l\u2019architettura. \u201cBetween the Lines\u201d si basa su una chiave di lettura forte e innovativa, tesa innanzitutto a riformulare l\u2019idea che sia l\u2019opera a doversi adattare all\u2019architettura,<\/strong> fino ad arrivare a sovvertire il concetto stesso di site- specific.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-4-280x420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-11528\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-4-280x420.jpg\" alt=\"Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-4-280x420\" width=\"227\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-4-280x420.jpg 280w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Sol-LeWitt.-Between-the-lines.-Exhibition-view-at-Fondazione-Carriero-Milano-2017-1-4-280x420-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a> Il percorso comincia dal <em>Wall Drawing #263<\/em>, eseguito per la prima volta al MoMA nel 1975, manifesto della griglia con diagramma <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/X9A3954-768x1152-e1516660023799.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-11530 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/X9A3954-768x1152-e1516660023799.jpg\" alt=\"X9A3954-768x1152\" width=\"266\" height=\"399\" \/><\/a>riassuntivo, messo a confronto due stanze pi\u00f9 in l\u00e0 con il <em>Wall Drawing #1267: Scribbles<\/em>, una parete ricurva ricoperta di segni minutissimi e ondulati, gestuali, eseguito per la prima volta a Napoli nel 2007 nella Fondazione Morra Greco. Al\u00a0 primo piano\u00a0 troviamo \u00a0una stanza con le strutture modulari bianche degli anni Sessanta e Settanta, una stanza con le sculture dei primi anni Sessanta focalizzate sul rapporto tra scultura e piedistallo, ed anche \u00a0un grande stanzone con doppio wall drawing in dialogo, quello sulla parete e quello sulle superfici di un enorme scultura poligonale, a loro volta trattate da pareti. \u00a0C\u2019\u00e8 da stupirsi \u00a0per le quattro stanzette-loculo per sculture, ognuna delle quali sviluppa \u00a0un rapporto spaziale specifico con un\u2019opera o struttura, e in un caso con una coppia impegnativa, ovvero sia \u00a0<em>Geometric Figure #9 (+)<\/em> -una croce bianca a parete- \u00a0che \u00a0<em>Structure with Standing Figure<\/em>, una sorte di un monolite nero con all\u2019interno un nudo di fronte e di tergo. Nell\u2019ultima grandiosa sala ecco \u00a0uno spettacolare wall drawing su specchio a pennarello, che inquadra il riflesso degli affreschi della sala e dell\u2019ultima struttura stalagmitica, <em>8x8x1<\/em>, speculare a quella del piano terra. <strong>Con la collaborazione dell\u2019architetto Rem Koolhaas \u2013 per la prima volta nella veste di curatore \u2013 in dialogo con il curatore Francesco Stocchi, \u201cBetween the Lines\u201d affronta ampi aspetti dell\u2019opera di LeWitt, con l\u2019obiettivo ambizioso di superare quella frattura che tradizionalmente separa l\u2019architettura dalla storia dell\u2019arte e che caratterizza l\u2019intera pratica dell\u2019artista, rivolta pi\u00f9 al processo che al prodotto finale, e scevra di qualsiasi giudizio estetico o idealista.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Fondazione Carriero\u00a0 di Milano (Via Cino del Duca 4)\u00a0 presenta l&#8217;americano Sol LeWitt. Ha per titolo \u201cBetween the Lines\u201d, una mostra a cura di Francesco Stocchi curatore alla Fondazione Carriero e al Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam e Rem Koolhaas certo \u00a0il pi\u00f9 potente e intellettuale degli architetti mondiali, organizzata in stretta collaborazione con l\u2019Estate of Sol LeWitt.\u00a0 Nel decennale della scomparsa di Sol LeWitt (Hartford, 1928 \u2013 New York, 2007), \u201cBetween the Lines\u201d intende offrire un punto di vista nuovo sulla pratica dell\u2019artista statunitense, esplorandone i confini \u2013 nel rispetto di quelle norme e di quei principi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/01\/22\/sol-lewitt-alla-fondazione-carriero-a-milano-nel-decennale-della-scomparsa-di-uno-dei-padri-fondatori-dellarte-concettuale-between-the-linestra-le-righe\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41744,59281,53889,53888,53709,53710,31446,9894,28280,41640,44441,87,18229,17505,35188,28369,17494],"tags":[406616,288057,288054,59480,288055,288056,249,66854,180397],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11523"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11523"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11523\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11531,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11523\/revisions\/11531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}