{"id":11571,"date":"2018-01-27T19:30:19","date_gmt":"2018-01-27T19:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=11571"},"modified":"2018-01-27T19:30:19","modified_gmt":"2018-01-27T19:30:19","slug":"il-paradiso-di-valentino-vago-due-storiche-gallerie-milanesi-dedicano-un-omaggio-a-un-grande-artista-italiano-appena-scomparso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/01\/27\/il-paradiso-di-valentino-vago-due-storiche-gallerie-milanesi-dedicano-un-omaggio-a-un-grande-artista-italiano-appena-scomparso\/","title":{"rendered":"Il Paradiso di Valentino Vago. Due storiche gallerie milanesi dedicano un omaggio a un grande artista italiano, appena scomparso."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/avarie-652798.610x431-e1517080750170.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11572\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/avarie-652798.610x431-e1517080750170.jpg\" alt=\"avarie-652798.610x431\" width=\"410\" height=\"290\" \/><\/a>\u201cValentino Vago. Oltre l\u2019orizzonte\u201d. L\u2019artista lombardo \u00e8 venuto a mancare in questi giorni, ora \u00e8 certo, \u00e8 oltre l\u2019orizzonte terreno. Amico e intellettuale a me fraterno, lo seguivo da anni\u00a0 nel suo operare severo, analitico, sacrale.Due storiche gallerie milanesi dedicano un omaggio al grande artista che nelle sue opere \u00e8 riuscito a far percepire, come suoni alti, intensi e vibranti, la luce e il colore di cui \u00e8 basilarmente composta la sua pittura. Le due mostre, <\/strong><strong>curate da Roberto Borghi in collaborazione con l&#8217;Archivio Valentino Vago \u00a0aperte <\/strong><strong>\u00a0sino al 2 febbraio 2018.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/ATT0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-11573 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/ATT0-e1517080799928.jpg\" alt=\"ATT0\" width=\"278\" height=\"419\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Il rimando all\u2019orizzonte<em>,<\/em> vero leitmotiv della pittura di Vago, \u00e8 l&#8217;elemento ricorrente dei suoi dipinti della prima met\u00e0 degli anni Sessanta. Fra questi, i pi\u00f9 significativi, sono in mostra presso la <strong>Galleria Annunciata<\/strong> insieme con alcune grandi opere dei primi anni Settanta. Si tratta di lavori alquanto complessi e stratificati nei quali non mancano linee fluttuanti che a volte hanno la sinuosit\u00e0 dei filamenti, altre volte la determinatezza delle rette. Molto spess<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Valentino-Vago-Qatar-2-e1517080875749.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11574\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/Valentino-Vago-Qatar-2-e1517080875749.jpg\" alt=\"Valentino-Vago---Qatar-2\" width=\"300\" height=\"223\" \/><\/a>o i dipinti riportano pi\u00f9 orizzonti tra loro paralleli, o un unico orizzonte dallo spessore e dalla densit\u00e0 inconsueti. \u00c8 questo insomma il momento del lavoro di Vago in cui il confine tra terra e cielo \u2013 e tra visibile e invisibile, materia e spirito \u2013 si fa pi\u00f9 presente, ma allo stesso tempo pi\u00f9 lirico e sottilmente drammatico.<\/p>\n<p>Nei dipinti dei decenni successivi Vago si \u00e8 liberato dall\u2019orizzonte int<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/B8Bf2woCUAAhEj_-e1517080911828.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-11575 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/B8Bf2woCUAAhEj_-e1517080911828.jpg\" alt=\"B8Bf2woCUAAhEj_\" width=\"369\" height=\"368\" \/><\/a>eriorizzandolo in maniera radicale, tramutandolo da entit\u00e0 geografica e astronomica in situazione psicologica, assimilandolo al suo io pi\u00f9 profondo e dissolvendolo al suo interno. \u201cL<em>a mia pi\u00f9 grande gioia<\/em> &#8211; ha dichiarato l\u2019artista &#8211; \u00e8<em> stata la liberazione dall\u2019orizzonte che vivevo come un limite dello spazio dello spirito<\/em>\u00bb. Le modalit\u00e0 con cui \u00e8 avvenuto questo affrancamento si possono comprendere meglio osservando le opere esposte presso la <strong>Galleria del Milione, <\/strong>tutte realizzate nel 2017. In questi lavori non esistono autentiche cesure ma solo vibrazioni pi\u00f9 intense. Forse l\u2019artista \u00e8 vicino a soddisfare attraverso la pittura quel \u201c<em>desiderio di ritornare a prima della nascita, alla pura energia, alla grande luce<\/em>\u201d di cui parlava in un intervista del 1987: non a caso queste opere sono tutte titolate\u00a0 <strong><em>VV<\/em> <em>1931<\/em><\/strong>, ovvero le iniziali del suo nome e il suo anno di nascita.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/SanGiorgio02-e1517080975554.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11576\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/01\/SanGiorgio02-e1517080975554.jpg\" alt=\"SanGiorgio02\" width=\"358\" height=\"448\" \/><\/a> Questa condizione di pre-realt\u00e0, di vita che precede l\u2019esistenza individuale, nella poetica di Vago ha un carattere non solo spirituale, ma anche esplicitamente religioso. L\u2019opera ambientale da poco completata nella <strong>chiesa di San Giovanni in Laterano<\/strong> in Piazza Bernini, <strong>a Milano<\/strong> in zona Citt\u00e0 Studi, non \u00e8 che l\u2019ultimo di una lunga serie di interventi in edifici sacri iniziata nel 1982, ma \u00e8 soprattutto la manifestazione pi\u00f9 eloquente di quella sua \u201c<em>astrazione generosa e sconfinata [\u2026] portatrice di verit\u00e0 e speranza<\/em>\u201d di cui ha scritto nel 2011 anche il collega Flavio Caroli.<\/p>\n<p>Parallelamente alle due mostre, <strong>dall\u20198 gennaio al 10 febbraio 2018<\/strong> , la <strong>Libreria Popolare di via Tadino<\/strong>, in via Tadino 18 a Milano, ospita una mostra dei cataloghi delle opere e delle pubblicazioni dedicate a Valentino Vago dagli anni Sessanta a oggi.<\/p>\n<p><em>Nato a Barlassina nel 1931, Valentino Vago frequenta l\u2019Accademia di Brera nei primi anni Cinquanta: suoi compagni di studi sono stati tra gli altri Valerio Adami, Bepi Romagnoni, Kengiro Azuma, Floriano Bodini. Nel 1960 inaugura la sua prima rilevante personale al Salone Annunciata di Milano con una presentazione di Guido Ballo. Tra anni Sessanta e Settanta si succedono personali all\u2019Annunciata e nella galleria Morone 6 di Milano, ma anche da Martano a Torino e Contini a Roma. Nel 1972 vince il XXVI Premio Michetti. In questo stesso anno il suo lavoro \u00e8 accostato a quello degli esponenti della Pittura Analitica o Nuova Pittura, con i quali peraltro espone nelle mostre \u201cfondative\u201d di questa tendenza, ma senza mai sentirsi totalmente in sintonia con essa. Nel 1980 il Palazzo Reale di Milano ospita un suo intervento ambientale intitolato <\/em>Tre stanze in scala tonale<em>. L\u2019anno precedente a trasformarsi in una grande opera pittorica tridimensionale erano stati gli spazi della Cassa Rurale e Artigiana della sua citt\u00e0 natale, Barlassina, che nel 1982 vedr\u00e0 anche la chiesa parrocchiale di San Giulio trasformarsi grazie alle campiture blu di Vago. Con gli anni Ottanta giungono anche la prima antologica al PAC di Milano, un ampio consenso internazionale, un\u2019attivit\u00e0 espositiva che spazia dall\u2019Europa all&#8217;America Latina. Si susseguono inoltre le collaborazioni con architetti e gli interventi in chiese italiane e straniere. Nel 2007 l\u2019artista dipinge i 12.000 mq di superficie della chiesa di Nostra Signora del Rosario a Doha, in Qatar. Nel 2011 Skira da alle stampe i tre volumi di cui \u00e8 composto il suo Catalogo Generale. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong><em>Carlo Franza <\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cValentino Vago. Oltre l\u2019orizzonte\u201d. L\u2019artista lombardo \u00e8 venuto a mancare in questi giorni, ora \u00e8 certo, \u00e8 oltre l\u2019orizzonte terreno. 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