{"id":11718,"date":"2018-02-11T22:08:30","date_gmt":"2018-02-11T22:08:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=11718"},"modified":"2018-02-11T22:08:30","modified_gmt":"2018-02-11T22:08:30","slug":"antonio-ligabue-le-opere-del-pittore-pazzo-in-mostra-nel-palazzo-ducale-di-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/02\/11\/antonio-ligabue-le-opere-del-pittore-pazzo-in-mostra-nel-palazzo-ducale-di-genova\/","title":{"rendered":"Antonio Ligabue. Le opere del pittore pazzo in mostra nel  Palazzo Ducale di  Genova."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/20-e1518386312426.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11719\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/20-e1518386312426.jpg\" alt=\"20\" width=\"287\" height=\"354\" \/><\/a>Una mostra antologica che \u00a0lascia leggere visivamente \u00a0la vicenda umana e creativa di Ant<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/LIGUABUE-AUTORITRATTO-FARFALLA1-e1518386351375.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-11720 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/LIGUABUE-AUTORITRATTO-FARFALLA1-e1518386351375.jpg\" alt=\"LIGUABUE-AUTORITRATTO-FARFALLA1\" width=\"238\" height=\"305\" \/><\/a><strong>onio Ligabue, uno degli autori pi\u00f9 geniali e originali del Novecento italiano, aperta fino al 1 luglio 2018. <\/strong>La mostra, curata da Sandro Parmiggiani e Sergio Negri, prodotta e organizzata da ViDi con la Fondazione Antonio Ligabue di Gualtieri (RE) in collaborazione con Comune di Genova e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, propone 80 opere, tra dipinti, sculture, disegni e incisioni di Ligabue. <strong>Il percorso espositivo si snoda tra i due poli principali entro i quali si sviluppa l\u2019universo creativo di Ligabue: gli animali, selvaggi e domestici, e i ritratti di s\u00e9.<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/autoritratto-con-cane-1957-e1518386430631.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-11722 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/autoritratto-con-cane-1957-e1518386430631.jpg\" alt=\"autoritratto-con-cane-1957\" width=\"300\" height=\"369\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/Ligabue-8-665x487-e1518386395904.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11721\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/Ligabue-8-665x487-e1518386395904.jpg\" alt=\"Ligabue-8-665x487\" width=\"265\" height=\"194\" \/><\/a>Tra gli animali abitatori delle foreste e delle savane si trovano alcuni dei maggiori capolavori dell\u2019artista, come \u201cTigre reale\u201d, realizzato nel 1941 quando Ligabue era ricoverato nell\u2019Ospedale psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia; tra quelli delle campagne, le due versioni di \u201cCani da caccia con paesaggio\u201d; c\u2019\u00e8 poi l\u2019impressionante galleria di autoritratti, come i dolenti \u201cAutoritratto con berretto da motociclista\u201d del 1954-55 e \u201cAutoritratto\u201d del 1957.\u00a0Non mancano altri straordinari dipinti, dai paesaggi bucolici, alla \u201cCarrozzella con cavalli e paesaggio svizzero\u201d ad alcune versioni delle <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/Ligabue-10-665x772-e1518386494696.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11723\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/Ligabue-10-665x772-e1518386494696.jpg\" alt=\"Ligabue-10-665x772\" width=\"265\" height=\"308\" \/><\/a>\u201cLotta di galli\u201d, ad \u201cAquila con volpe\u201d della fine degli anni quaranta, alla \u201cVedova nera con volatile\u201d e alla \u201cTesta di tigre\u201d della met\u00e0 degli anni cinquanta, fino alla \u201cCrocifissione\u201d. Ligabue rappresenta sia animali domestici, colti in un\u2019atmosfera agreste, inseriti in paesaggi in cui giustappone le terre piatte della Bassa reggiana, dove visse dal 1919 alla morte nel 1965, e i castelli, le chiese, le guglie e le case con le bandiere al vento sui tetti ripidi della natia Svizzera, sia gli animali della foresta e del bosco \u2013 tigri, leoni, leopardi, gorilla, volpi, aquile \u2013 di cui conosceva molto bene l\u2019anatomia, spesso colti nel momento in cui stanno per piombare sulla preda, con un\u2019esasperazione di stampo espressionista, sia nella forma sia nel colore, e con un\u2019attenzione quasi spasmodica per la reiterazione di ele<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/Ligabue-5-665x518-e1518386559319.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-11724 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/Ligabue-5-665x518-e1518386559319.jpg\" alt=\"Ligabue-5-665x518\" width=\"265\" height=\"206\" \/><\/a>menti decorativi. <strong>Gli autoritratti costituiscono un filone di altissima e amarissima poesia nell\u2019arte di Ligabue<\/strong>. In essi, il pittore si colloca in primo piano, quasi a occupare tutto lo spazio della scena, sullo sfondo di un paesaggio che pare quasi sempre, salvo rare eccezioni, un dettaglio del tutto ininfluente. <strong>I suoi ritratti di s\u00e9 compendiano una perenne e costante condizione umana di angoscia, di desolazione e di smarrimento, un lento cammino verso l\u2019esito finale<\/strong>; il suo volto esprime dolore, fatica, sgomento, male di vivere; ogni relazione con il mondo pare essere stata per sempre recisa, quasi che l\u2019artista potesse ormai solo raccontare, per un\u2019ultima volta, la tragedia di un volto e di uno sguardo, che non si cura di vedere le cose intorno a s\u00e9, ma che chiede, almeno per una volta, di essere guardato.\u00a0 <strong>L\u2019esposizione costituisce un ulteriore capitolo, dopo le rassegne di Gualtieri (2015), di Palermo e di Roma (2016), di Pavia (2017), per riportare il lavoro di Ligabue a una corretta valutazione critica e storica: un\u2019occasione per riaffermare, al di l\u00e0 delle fuorvianti definizioni di na\u00eff o di artista segnato dalla follia, il fascino di questo \u201cespressionista tragico\u201d di valore europeo, che fonde esasperazione visionaria e gusto decorativo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Una mostra antologica che \u00a0lascia leggere visivamente \u00a0la vicenda umana e creativa di Antonio Ligabue, uno degli autori pi\u00f9 geniali e originali del Novecento italiano, aperta fino al 1 luglio 2018. 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