{"id":1178,"date":"2013-11-15T23:17:08","date_gmt":"2013-11-15T23:17:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1178"},"modified":"2013-11-15T23:17:08","modified_gmt":"2013-11-15T23:17:08","slug":"alla-cascina-roma-di-san-donato-milanese-le-opere-di-giusy-santoro-in-unantologica-forte-intensa-e-colta-il-suo-lavoro-dagli-anni-cinquanta-ad-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/11\/15\/alla-cascina-roma-di-san-donato-milanese-le-opere-di-giusy-santoro-in-unantologica-forte-intensa-e-colta-il-suo-lavoro-dagli-anni-cinquanta-ad-oggi\/","title":{"rendered":"Alla Cascina Roma di  San Donato Milanese le opere di Giusy Santoro. In  un&#8217;antologica forte, intensa e colta, il suo lavoro dagli anni Cinquanta ad oggi."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/DSC00994.ARW_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1179\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/DSC00994.ARW_-230x300.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/DSC00994.ARW_-230x300.jpg 230w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/DSC00994.ARW_.jpg 368w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a>Alla Cascina Roma di San Donato Milanese dove l&#8217;Assessorato alla Cultura e il\u00a0 Sindaco della citt\u00e0 sono da sempre attenti alle arti e alla cultura pi\u00f9 raffinata\u00a0\u00a0\u00e8 da vedere \u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>una bellissima antologica di Giusy Santoro, dal titolo \u201cDal segno al colore\u201d, artista di chiara fama, e nobile soprattutto di cuore e di creativit\u00e0, che non s&#8217;\u00e8 mai confusa con il clima e l&#8217;andazzo del superficiale, del mercato arraffone e della produzione insistita. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">La mostra vive anche di un nobile corredo di immagini fotografiche che ripercorrono gli esordi di Giusy Santoro, <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>la frequentazione dell&#8217;Accademia di Brera e delle aule degli artisti-docenti\u00a0 Aldo Carpi\u00a0 e Domenico Cantatore, senza tralasciare\u00a0 la nobile\u00a0 figura di Eva Thea, storica dell&#8217;arte. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Anni memorabili, anni di formazione, anni di crescita e di esercizio che hanno lasciato impronte memorabili in numerosi disegni di quel periodo, oggi\u00a0 in mostra.\u00a0 E poi nelle\u00a0 diverse sale scandite per periodi i diversi capitoli di lavoro e di ricerca.\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Intanto una ricerca iniziale degli anni Cinquanta Sessanta tutta avvolta dalla neofigurazione, <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">un repertorio iconografico che attinge a un&#8217;Italia ancora contadina nel suo contenuto, ma risolto con una materia pastosa e brillante. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Poi il capitolo degli anni Settanta, una sorta di \u201castrazione geometrica\u201d anche con grandi opere che svelano la frantumazione dell&#8217;immagine,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/DSC00997.ARW_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1180\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/DSC00997.ARW_-167x300.jpg\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/DSC00997.ARW_-167x300.jpg 167w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/DSC00997.ARW_.jpg 268w\" sizes=\"(max-width: 167px) 100vw, 167px\" \/><\/a> ormai ricostruita attraverso un segno fatto di geometrie\u00a0 <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">e di tonalit\u00e0 che mi hanno fortemente sorpreso; tonalit\u00e0 pastellate che vivono l&#8217;avvicendamento della costruzione, spesso volte persino plastico. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Disseminate fra le sale e i teleri dipinti, anche talune bellissime sculture in ferro e in ceramica, <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">veramente di grande finezza estetica tanto da poter essere collocate, in scala, su grandi piazze italiane.\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Ancora il capitolo\u00a0 del lavoro informale di Giusy Santoro <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">che argomenta non solo l\u2019effusione della materia, quasi che cominci da zero, ma la fa ritrovare sulla tela come corrosa da un tempo che vi batte a tratti, per cui sembra mostrare i suoi quadri come si mostra una ferita, secondo gli stilemi del pudore. C\u2019\u00e8 di pi\u00f9, il suo \u00e8 un\u00a0 esercizio mentale, d\u2019avanguardia, che volge verso un paesaggio astratto, selvaggio e dinamico, trasfigurato da finestre di colore che affiorano qua e l\u00e0, fruga la realt\u00e0 sotto il profilo dell\u2019avventura, e ogni fantasia diventa cifra capillare, stazione di meditazione e di pausa. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro54.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1181\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro54-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro54-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro54-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro54-1024x1022.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro54.jpg 1183w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Materia e colore vivono questa solennit\u00e0 astratta e il mondo informale, risorge tra spessori e frantumi, tumulti, urti, gorghi, graffiature e soprattutto ai\u00a0 toni che sanguinano. Dietro ogni dipinto c\u2019\u00e8 una tessitura ideativa di forte spessore, grazie alla\u00a0 costruzione e al colore, portando\u00a0 questa pittura ad essere anche documento carico di spessore omogeneo. Esibisce le difficolt\u00e0 sacrificali dell\u2019io dilacerato e consunto soprattutto fisicamente, ritrova l\u2019uomo d&#8217;oggi nelle deserte oasi, descrive piuttosto che le monotone verit\u00e0 dell\u2019uomo, l\u2019iconologia spettrale con una penombra che\u00a0 invade con\u00a0 abbagli. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Poi in taluni dipinti, a quell\u2019irrequietezza dell\u2019immagine, alla simbolicit\u00e0 che affoga\u00a0 in un mare di colore monocromo o bidimensionale, si adegua quasi liturgicamente, come calasse dal cielo una sorta di misticismo orgiastico, una superficie\u00a0 capace\u00a0 di valori percettivi con stimolazioni emotive e inconsce. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Bagliori come giochi di teofania, vale a dire apparizioni del divino attraverso la luce. Monocromi o poco pi\u00f9, con il privilegio del bianco, certi dipinti recentissimi che non\u00a0 devono leggersi in antitesi a quelli dove vi partecipa l\u2019immagine figurale. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Semmai quell\u2019immagine irrequieta\u00a0 via via \u00e8 divenuta ossificazione del simbolo, divenuta poi\u00a0 naturalmente nuvola di colore. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro52.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1182\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro52-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro52-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro52-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro52-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/santoro52.jpg 1182w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Qui la presenza di Philip Guston e Hans Hofmann \u00e8 pi\u00f9 certa, proprio nei fondi con stesure monocrome, interrotte da presenze dai margini sfumati. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">I dipinti\u00a0 di Giusi Santoro paiono cos\u00ec\u00a0 pareti colorate, un segnare un di l\u00e0 e un di qu\u00e0 del mondo. Le tinte, poi, fanno si che l\u2019opera non sia una parete che divide, ma il punto generatore di uno spazio sempre nuovo. Giusy Santoro\u00a0 con questi nuovi dipinti\u00a0 pare quasi saturare i colori, e\u00a0 in queste grandi dimensioni una generale assenza di profondit\u00e0 fisica \u00e8 sopperita da una profondit\u00e0 spirituale capace di riferire capacit\u00e0 trasformative; il quadro non rappresenta pi\u00f9 cose, ma \u00e8 cosa in s\u00e8, non\u00a0 racconta pi\u00f9, \u00e8 gi\u00e0 compiuto e sufficiente\u00a0 a se stesso, leggendosi\u00a0 materia colorata.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Alla Cascina Roma di San Donato Milanese dove l&#8217;Assessorato alla Cultura e il\u00a0 Sindaco della citt\u00e0 sono da sempre attenti alle arti e alla cultura pi\u00f9 raffinata\u00a0\u00a0\u00e8 da vedere \u00a0una bellissima antologica di Giusy Santoro, dal titolo \u201cDal segno al colore\u201d, artista di chiara fama, e nobile soprattutto di cuore e di creativit\u00e0, che non s&#8217;\u00e8 mai confusa con il clima e l&#8217;andazzo del superficiale, del mercato arraffone e della produzione insistita. La mostra vive anche di un nobile corredo di immagini fotografiche che ripercorrono gli esordi di Giusy Santoro, la frequentazione dell&#8217;Accademia di Brera e delle aule degli artisti-docenti\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/11\/15\/alla-cascina-roma-di-san-donato-milanese-le-opere-di-giusy-santoro-in-unantologica-forte-intensa-e-colta-il-suo-lavoro-dagli-anni-cinquanta-ad-oggi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,87,35351,35224,17505,7576,17494],"tags":[35397,35396,35399,35392,35395,35394,406639,35398,35393],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1178"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1178"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1185,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1178\/revisions\/1185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}