{"id":11821,"date":"2018-02-24T12:51:47","date_gmt":"2018-02-24T12:51:47","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=11821"},"modified":"2018-02-24T12:51:47","modified_gmt":"2018-02-24T12:51:47","slug":"il-colosseo-si-colora-di-rosso-stasera-per-il-martirio-dei-cristiani-oggi-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/02\/24\/il-colosseo-si-colora-di-rosso-stasera-per-il-martirio-dei-cristiani-oggi-nel-mondo\/","title":{"rendered":"Il Colosseo si colora di rosso, stasera,  per il martirio  dei cristiani  oggi nel mondo."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/Schermata-2018-02-24-alle-11.08.39-300x152.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11822\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/02\/Schermata-2018-02-24-alle-11.08.39-300x152.png\" alt=\"Schermata-2018-02-24-alle-11.08.39-300x152\" width=\"300\" height=\"152\" \/><\/a>Questa sera, 24 febbraio 2018, \u00a0il Colosseo si colora di rosso per ricordare il martirio dei cristiani nel mondo;\u00a0 e badate bene non quello di secoli fa, ma quello di oggi. Come scrive il Rapporto di Aiuto alla Chiesa che soffre, qui sintetizzato\u00a0 dal Servizio Informazione Religiosa. <\/strong><\/p>\n<p><em>La persecuzione dei cristiani \u00e8 pi\u00f9 grave oggi che il qualsiasi altro periodo storico.<\/em> <em>Non soltanto, infatti, i cristiani sono pi\u00f9 perseguitati di qualsiasi altro gruppo religioso, ma un numero crescente di loro sta sperimentando le peggiori forme di persecuzione. Conseguenze dirette di questa grave condizione sono \u201cl\u2019esodo, la destabilizzazione e la perdita di speranza\u201d.\u00a0\u00a0In Siria i cristiani sono passati da 1,2 milioni a 500mila in cinque anni, nella sola citt\u00e0 di Aleppo il numero \u00e8 sceso di oltre il 75%, da 150mila a 35mila. In Iraq, si legge nel Rapporto, i cristiani lamentano una diminuzione da 275mila (met\u00e0 2015) a meno di 200mila di due anni dopo.\u00a0\u201cNon \u00e8 da escludersi una possibile estinzione dei cristiani iracheni entro il 2020\u201d<\/em>, <em>se questa riduzione continuasse con lo stesso ritmo. Considerati nel loro insieme, i fatti accaduti in Siria e in Iraq mostrano come i cristiani locali siano stati vittime da parte dell\u2019Isis di un genocidio, cos\u00ec come definito dalla Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio adottata dalle Nazioni Unite. Lo stesso \u00e8 accaduto in Nord Nigeria dove Boko Haram, affiliato allo Stato islamico ha messo in atto una campagna di violenze per assicurare che i fedeli non siano in grado di rimanere.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019incapacit\u00e0 dei governi, denuncia il Rapporto, di intraprendere le azioni necessarie a fermare il genocidio e assicurarne i perpetratori alla giustizia \u2013 cos\u00ec come indicato dalla Convenzione sul genocidio \u2013 ha rappresentato un significativo passo indietro per i cristiani sofferenti.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong><em>I risultati principali.<\/em><\/strong><em> Il Rapporto mostra che in <strong>Arabia Saudita<\/strong> \u201cil Cristianesimo \u00e8 illegale. Lo Stato sostiene di tollerare il culto privato dei non musulmani, ma le conversioni dall\u2019Islam sono punite con la pena di morte\u201d; in <strong>Cina<\/strong>\u201cnuove norme hanno portato ad un maggior numero di chiese distrutte e croci rimosse. Le Chiese domestiche sono sotto crescente pressione affinch\u00e9 si conformino all\u2019ideologia comunista o si sciolgano\u201d; in <strong>Corea del Nord<\/strong> \u201ci cristiani arrestati, considerati spie degli Usa, sono inviati automaticamente nei campi di internamento dove vengono uccisi o subiscono lavori forzati, torture, persecuzione, privazione di cibo, stupri, aborti forzati e violenze sessuali\u201d; in <strong>Egitto<\/strong> \u201cpi\u00f9 di 100 cristiani sono morti in tre attentati a Tanta, Alessandria e Minya. Vi sono inoltre continui casi di copti uccisi da estremisti\u201d; in <strong>Eritrea<\/strong> \u201cmisure ancor pi\u00f9 repressive nei confronti dei cristiani, carcere per quanti si oppongono al crescente controllo governativo dei gruppi religiosi\u201d; in <strong>India<\/strong> \u201cdrastico aumento degli attacchi anticristiani in seguito alle elezioni del marzo 2017. Nei primi mesi di quest\u2019anno sono stati riportati 316 atti commessi ai danni dei cristiani\u201d; in <strong>Iran<\/strong> \u201cla Chiesa ha subito confische di terreni, rifiuti di visti e forme di sorveglianza e intimidazione\u201d; in <strong>Iraq<\/strong> lo \u201cStato islamico ha cercato di eliminare il Cristianesimo nelle aree sotto il proprio controllo, facendo anche ricorso alla distruzione delle chiese e alle conversioni forzate\u201d; in <strong>Nigeria<\/strong>\u201coltre all\u2019azione di Boko Haram, un numero crescente di attacchi da parte dei pastori fulani ha devastato villaggi cristiani e ucciso molti fedeli. Rapporti della Chiesa locale indicano prove della complicit\u00e0 di governo locale ed esercito nella fornitura di armi e denaro agli estremisti\u201d; in <strong>Pakistan<\/strong> \u201cla discriminazione ordinaria ai danni dei cristiani \u00e8 in aumento, nelle scuole (i libri di testo incitano all\u2019odio verso le minoranze), sul posto di lavoro (molti cristiani svolgono le mansioni pi\u00f9 umili) e in ambito giudiziario\u201d. In <strong>Siria<\/strong> \u201csono emersi racconti agghiaccianti di atrocit\u00e0 genocidarie commesse da Isis tra il 2015-2017. Un numero sproporzionato di fedeli ha lasciato il Paese, fino a met\u00e0 della popolazione cristiana\u201d. In <strong>Sudan<\/strong>\u201cla persecuzione ai danni dei cristiani \u00e8 aumentata, le leggi di pianificazione edilizia sono utilizzate come pretesto per distruggere le chiese e gli edifici di propriet\u00e0 dei cristiani, nel tentativo di schiacciare il Cristianesimo\u201d e, infine, in <strong>Turchia<\/strong> dove \u201ctra gli edifici confiscati dallo Stato anche 50 propriet\u00e0 della Chiesa siro-ortodossa. Presenti indicazioni di una continua intolleranza che si concretizza anche nell\u2019islamizzazione di storici siti cristiani, come ad esempio l\u2019Hagia Sophia\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019Occidente deve svegliarsi, non occorre pi\u00f9 solo una resistenza, occorre fronteggiare la situazione in modo pi\u00f9 politico, se Europa vuol dire comunit\u00e0 di popoli civili e civilizzanti. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza \u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Questa sera, 24 febbraio 2018, \u00a0il Colosseo si colora di rosso per ricordare il martirio dei cristiani nel mondo;\u00a0 e badate bene non quello di secoli fa, ma quello di oggi. Come scrive il Rapporto di Aiuto alla Chiesa che soffre, qui sintetizzato\u00a0 dal Servizio Informazione Religiosa. La persecuzione dei cristiani \u00e8 pi\u00f9 grave oggi che il qualsiasi altro periodo storico. Non soltanto, infatti, i cristiani sono pi\u00f9 perseguitati di qualsiasi altro gruppo religioso, ma un numero crescente di loro sta sperimentando le peggiori forme di persecuzione. Conseguenze dirette di questa grave condizione sono \u201cl\u2019esodo, la destabilizzazione e la perdita [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/02\/24\/il-colosseo-si-colora-di-rosso-stasera-per-il-martirio-dei-cristiani-oggi-nel-mondo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,87,23335,64,28369,13541,51665,4625,28291],"tags":[34492,59480,59223,200418,16619,120,74763,288239,75,107,288236,288238,2669,288237,11],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11821"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11821"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11821\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11823,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11821\/revisions\/11823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}