{"id":11824,"date":"2018-02-24T22:23:29","date_gmt":"2018-02-24T22:23:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=11824"},"modified":"2026-03-18T09:28:49","modified_gmt":"2026-03-18T09:28:49","slug":"luci-del-nord-limpressionismo-in-normandia-raccontato-con-capolavori-esposti-al-forte-di-bard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/02\/24\/luci-del-nord-limpressionismo-in-normandia-raccontato-con-capolavori-esposti-al-forte-di-bard\/","title":{"rendered":"Luci del Nord. L\u2019Impressionismo in Normandia, raccontato con capolavori  esposti al Forte di Bard."},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019Impressionismo ha lasciato una traccia profonda nella storia dell\u2019arte muovendo i suoi passi in Francia a partire dalla seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, e proprio da questi inizi prende movimento la mostraa evento \u201cLuci del Nord. IMPRESSIONISMO IN NORMANDIA\u201d aperta al 17 giugno al Forte di Bard, in Val D&#8217;Aosta.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>A promuovere l\u2019esposizione, curata dallo storico dell\u2019arte Alain Tapi\u00e9, \u00e8 l\u2019Associazione Forte di Bard con la collaborazione di Ponte Organisation f\u00fcr kulturelles Management GmbH di Vienna.\u00a0 <strong>Pi\u00f9 di settanta importanti opere raccontano, in un progetto inedito ed originale, la fascinazione degli artisti per la Normandia, territorio che diventa microcosmo naturale generato dalla forza della terra, del vento, del mare e della nebbia. Un paesaggio naturale dotato di una propria \u2018fisicit\u00e0\u2019 vera e vibrante.<\/strong> I dipinti provengono dall\u2019Association Peindre en Normandie di Caen, dal Museo del Belvedere di Vienna, dal Mus\u00e9e Marmottan di Parigi e dal Mus\u00e9e Eug\u00e8ne Boudin di Honfleur e recano la firma di <strong>autori come Mone<\/strong><strong>t, Renoir, Bonnard, Boudin, Corot, Courbet, Daubigny, ma anche &#8211; e non solo &#8211; Delacroix, Dufy, Gericault.<\/strong><\/p>\n<p>La Normandia ha esercitato una irresistibile forza di attrazione tra gli artisti del XIX secolo, a partire dalla scoperta che ne fecero i pittori e gli acquarellisti inglesi che attraversarono la Manica per studiare il paesaggio, le rovine e i monumenti in terra francese.\u00a0L\u2019attitudine degli artisti inglesi a dipingere \u201cdal vero\u201d, immersi nella natura e non pi\u00f9 nel chiuso dei propri atelier, a cogliere l\u2019immediatezza e la vitalit\u00e0 del paesaggio naturale ha costituito un modello ed \u00e8 stata fonte di ispirazione per intere generazioni successive della pittura francese. Gli artisti inglesi parlano della Normandia, della sua luce nordica, dell\u2019esperienza visuale che nasce dall\u2019incontro con una natura piena di forza e di contrasti.<\/p>\n<p><strong>A poco <\/strong><strong>a poco Honfleur, Le Havre, Rouen diventano luoghi di incontro e di intens<\/strong><strong>a creazione artistica di pittori \u201cparigini\u201d come Corot, Courbet, Boudin. In questo ambiente affondano le loro radici quelli che diventeranno i pri<\/strong><strong>ncipali movimenti d\u2019avanguardia del Novecento, dall\u2019Impressionismo ai Fauves.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra \u201cLuci del Nord. Impressionismo in Normandia\u201d racconta la nascita, a partire dai primi decenni dell\u2019Ottocento, della pittura di impressione, che dar\u00e0 vita al movimento dell\u2019Impressionismo cos\u00ec come lo conosciamo, e successivamente al post impressionismo e ai principali movimenti delle avanguardie artistiche del Novecento che utilizzano il colore come strumento principale di espressione. Il fermento artistico legato a una visione pi\u00f9 realistica e aderente alla natura, che porta gli artisti a lavorare en plein air \u2013 complice anche la diffusione della pittura a olio in tubetti di metalli facili da trasportare \u2013, prende vita in Normandia, una regione in cui la natura, come bene afferma il collega \u00a0 storico dell&#8217;arte\u00a0 Alain Tapi\u00e9, possiede una sua propria \u2018fisicit\u00e0\u2019 vera e vibrante.\u00a0<strong>Una regione di mare e di terra, ricca e rigogliosa ma anche aspra e cupa, caratterizzata da cieli plumbei, nebbie dense, mari in tempesta, alte scogliere battute dal vento e dalle onde, accanto a tranquille distese d<\/strong><strong>i frutteti, stradine di campagne e rassicuranti fattorie con tetti di paglia.\u00a0 \u00c8 questo anche lo scenario dei grandi cambiamenti economici e sociali, legati al progresso della tecnica (diffusione di mezzi di trasporto su rotaia), al mutamento nella produzione delle risorse (industria e paesaggio industriale), infine ai mutamenti dello stile di vita, che vede, ad esempio, l\u2019affermarsi del concetto di villeggiatura con la moda dei bagni di mare in luoghi storicamente segnati dalla fatica e dal lavoro dei pescatori.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una mostra, dunque, che racconta lo strenuo impegno degli artisti (Corot, Courbet, Delacroix, Boudin, Monet, Renoir, Morisot, Dufy, Bonnard,) di restituire \u2013 semplicemente con tela e colori e tela \u2013 la verit\u00e0 di ci\u00f2 che i loro occhi vedevano nel momento stesso in cui ci\u00f2 accadeva, avendo come palcoscenico la Normandia,<\/strong> terra in cui tutte le forze naturali convivono e teatro di importanti mutamenti sociali e culturali che apriranno le porte all\u2019et\u00e0 moderna.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019Impressionismo ha lasciato una traccia profonda nella storia dell\u2019arte muovendo i suoi passi in Francia a partire dalla seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, e proprio da questi inizi prende movimento la mostraa evento \u201cLuci del Nord. 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