{"id":11877,"date":"2018-03-02T15:40:35","date_gmt":"2018-03-02T15:40:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=11877"},"modified":"2018-03-02T15:40:35","modified_gmt":"2018-03-02T15:40:35","slug":"ettore-tito1859-1941-il-pittore-veneziano-grande-interprete-della-realta-celebrato-con-una-mostra-alle-gallerie-enrico-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/03\/02\/ettore-tito1859-1941-il-pittore-veneziano-grande-interprete-della-realta-celebrato-con-una-mostra-alle-gallerie-enrico-di-milano\/","title":{"rendered":"Ettore Tito(1859-1941). Il pittore veneziano grande interprete della realt\u00e0, celebrato con una mostra alle Gallerie Enrico di Milano."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/07-Ettore-Tito-e1520004230307.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11879\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/07-Ettore-Tito-e1520004230307.jpg\" alt=\"07%20-%20Ettore%20Tito\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>A novant\u2019anni dalla sua ultima personale milanese, allestita nel 1928 nelle sale della Galleria Pesaro, presso le Gallerie Enrico di Milano (Via Senato 5) l\u2019esposizione, aperta fino al 26 maggio 2018, dal titolo <strong><em>Ettore Tito tra realt\u00e0 e seduzione<\/em><\/strong>, curata da Elisabetta Staudacher, che <strong>presenta<\/strong> <strong>20 opere del pittore veneziano, realizzate tra gli anni ottanta dell\u2019Ottocento e gli anni Trenta del XX secolo, <\/strong>tra cui alcuni capolavori provenienti da collezioni straniere.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/01-Ettore-Tito-e1520004332698.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11880\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/01-Ettore-Tito-e1520004332698.jpg\" alt=\"01%20-%20Ettore%20Tito\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a> La rassegna permette di ripercorrere l\u2019intensa attivit\u00e0 di Ettore Tito(1859-1941), artista di respiro internazionale, i cui lavori sono ospitati dai pi\u00f9 prestigiosi musei d\u2019Italia e internazionali, a partire dagli anni ottanta dell\u2019Ottocento, con dipinti ispirati alla vita veneziana, particolarmente apprezzati dal mercato inglese, fino agli anni Trenta del XX secolo, con soggetti simbolisti e intimisti, caratterizzati da una pennellata fresca. In occasione di questa esposizione \u00e8 stato presentato <strong>l\u2019Archivio Ettore Tito<\/strong> nato da un\u2019iniziativa di Angelo Enrico e di Francesco Luigi Maspes e impegnato nell\u2019archiviazione delle sue opere pittoriche ai fini della realizzazione del Catalogo ragionato. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/02-Ettore-Tito-e1520004380224.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11881\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/02-Ettore-Tito-e1520004380224.jpg\" alt=\"02%20-%20Ettore%20Tito\" width=\"354\" height=\"420\" \/><\/a>Tra i dipinti compiuti negli anni ottanta, si segnala la presenza di \u201c<em>La fa la modela\u201d<\/em>, ispirato al celebre dipinto con cui l\u2019artista si afferm\u00f2 all\u2019esposizione di Belle Arti di Milano nel 1884. Del 1892 \u00e8 \u201c<em>Raggi di sole\u201d<\/em>, con le figure femminili ritratte all\u2019ombra di un pergolato, presentato con successo nell\u2019anno di esecuzione a Monaco di Baviera. Del 1893 \u00e8 il \u201c<em>Lago di Alleghe\u201d<\/em>, quadro proveniente dalla storica collezione milanese di Paolo Ingegnoli, esposto alla seconda Triennale di Brera del 1894 e all\u2019Esposizione Universale di Parigi del 1900. In mostra, inoltre, sono presentate alcune significative riscoperte tra cui \u201c<em>Il conv<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/06-Ettore-Tito-e1520004079576.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11878\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/06-Ettore-Tito-e1520004079576.jpg\" alt=\"06%20-%20Ettore%20Tito\" width=\"348\" height=\"310\" \/><\/a>egno\u201d<\/em>, tela di dimensioni importanti, presentata alla Biennale di Venezia nel 1936, venduta in quella circostanza e rimasta fino ad oggi lontano dalle scene espositive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con questa iniziativa, prosegue l\u2019attivit\u00e0 di valorizzazione della pittura italiana dell\u2019Ottocento, proposta delle Gallerie Enrico di Milano, con approfondimenti su figure emblematiche quali Antonio Mancini, Luigi Nono, Telemaco Signorini, Pompeo Mariani e altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ettore Tito.<\/strong> Nato a Castellammare di Stabia il 17 dicembre 1859, morto a Venezia il 26 giugno 1941. Nel 1867 si rec\u00f2 a Venezia dove frequent\u00f2 l\u2019Accademia di Belle Arti diplomandosi nel 1876. Il suo peregrinare per le calli remote tra i ceti pi\u00f9 umili, port\u00f2 alla realizzazione dei primi dipinti degli anni Ottanta fortemente apprezzati dal mercato inglese. Frequentatore del Circolo Artistico assieme a Giacomo Favretto, Luigi Serena e Alessandro Milesi, fu legato da forte amicizia con il pittore olandese Cecil van Haanen a Venezia dal 1873. Dal 1895 fu titolare della cattedra di disegno di figura dell\u2019accademia veneziana dove diresse con successo anche la scuola libera del nudo, frequentata da allievi quali Amedeo Modigliani e Umberto Boccioni. Presente alle mostre annuali dell\u2019accademia di Milano fino a fine secolo, il suo nome \u00e8 fortemente legato alle biennali veneziane, oltre che a importanti esposizioni tenute a Parigi, Berlino, Monaco di Baviera, Buenos Aires, San Francisco. Al dipinto <em>Pescheria vecchia a Venezia<\/em>, presentato alla Esposizione Nazionale di Venezia del 1887, segu\u00ec una seconda versione acquistata nel 1893 dal Governo per la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma, citt\u00e0 nella quale, nel 1911, diede alla pittura religiosa un\u2019opera notevole vincendo uno dei grandi premi per la pala d\u2019altare con <em>La deposizione della Croce<\/em>, acquistata in seguito dal Museo di Buenos Aires. A Bruxelles, nel 1915, il suo quadro <em>La gomena <\/em>(conservato alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma), ottenne il gran premio assegnato all\u2019Italia. Nel 1919 ordin\u00f2 alla Galleria Pesaro di Milano una mostra personale di grande successo. Pittore fortemente apprezzato, ebbe sempre il favore del pubblico e della critica per la sua arte comprensibile, immediata e piacevole. \u00abSalubre e serena, l\u2019arte sua ignora la bruttezza\u00bb (Ugo Ojetti). La grande abilit\u00e0 tecnica, la felice disinvoltura, il raro virtuosismo degli scorci e degli effetti di luce, la vivacit\u00e0 del colore e la scelta dei soggetti sempre all\u2019aria aperta, hanno dato all\u2019opera di Ettore Tito un inconfondibile prestigio. Le sue grandi composizioni allegoriche sono state eseguite su pareti affrescate e in queste si nota una spiccata ispirazione tiepolesca. Ed anche nelle altre opere \u00e8 palese l\u2019influenza della pittura del settecento veneziano. Con l\u2019affresco sulla volta della Chiesa degli Scalzi a Venezia, opera di vasta mole portata a termine nel 1933, egli san\u00f2 una dolorosa ferita di guerra inflitta all\u2019arte e alla piet\u00e0 religiosa dei veneziani, che il 24 ottobre 1915 avevano perduto la mirabile finestra aperta nel cielo dal pennello di Giovan Battista Tiepolo. Ettore Tito ebbe il pi\u00f9 grande riconoscimento ufficiale con la nomina ad Accademico d\u2019Italia nel 1929, al costituirsi dell\u2019Istituto, tra le prime nomine proposte al Re dal Capo del Governo per la classe delle Arti.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A novant\u2019anni dalla sua ultima personale milanese, allestita nel 1928 nelle sale della Galleria Pesaro, presso le Gallerie Enrico di Milano (Via Senato 5) l\u2019esposizione, aperta fino al 26 maggio 2018, dal titolo Ettore Tito tra realt\u00e0 e seduzione, curata da Elisabetta Staudacher, che presenta 20 opere del pittore veneziano, realizzate tra gli anni ottanta dell\u2019Ottocento e gli anni Trenta del XX secolo, tra cui alcuni capolavori provenienti da collezioni straniere. La rassegna permette di ripercorrere l\u2019intensa attivit\u00e0 di Ettore Tito(1859-1941), artista di respiro internazionale, i cui lavori sono ospitati dai pi\u00f9 prestigiosi musei d\u2019Italia e internazionali, a partire dagli [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/03\/02\/ettore-tito1859-1941-il-pittore-veneziano-grande-interprete-della-realta-celebrato-con-una-mostra-alle-gallerie-enrico-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,80688,66803,66558,9894,28386,44441,87,35351,35266,17505,51708,44805,7576,4625],"tags":[59480,295892,295894,249,295893,180392,16887],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11877"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11877"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11877\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11882,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11877\/revisions\/11882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}