{"id":12,"date":"2012-11-27T14:36:51","date_gmt":"2012-11-27T14:36:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=12"},"modified":"2012-11-27T15:51:28","modified_gmt":"2012-11-27T15:51:28","slug":"vermeer-e-il-secolo-doro-nellarte-olandese-alle-scuderie-del-quirinale-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2012\/11\/27\/vermeer-e-il-secolo-doro-nellarte-olandese-alle-scuderie-del-quirinale-a-roma\/","title":{"rendered":"Vermeer e il secolo d&#8217;oro nell&#8217;arte olandese alle scuderie del Quirinale a Roma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/11\/Vermee1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-13\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/11\/Vermee1-300x259.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/11\/Vermee1-300x259.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/11\/Vermee1.jpg 494w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La moderna fortuna critica di Vermeer inizia solo alla fine dell&#8217;Ottocento grazie allo studioso francese Theophile Thore-Burger, acquisendone cos\u00ec fama internazionale. Ora una mostra allestita su due piani alle Scuderie del Quirinale a Roma dal titolo \u201c Vermeer.<br \/>\nIl secolo d&#8217;oro dell&#8217;arte olandese\u201d si presenta come l&#8217;esposizione dell&#8217;anno (aperta fino al 20 gennaio 2013) e di fatto lo \u00e8, per la scientificit\u00e0 della curatela e per la preziosit\u00e0 dell&#8217;autore. Artista del suo tempo, vale a dire di quell&#8217;Olanda del XVII secolo che era uno dei paesi che ormai dominavano il mondo grazie alle navi e al commercio, che divenuta repubblica indipendente all&#8217;inizio del &#8216;600, si riprese dopo sforzi enormi dalle guerre contro la Spagna cattolica .<br \/>\nElabor\u00f2 progressi enormi non solo col commercio e la politica nuova, ma anche con la tolleranza religiosa, facendone un territorio ricco diviso in sette province , e il benessere si rivel\u00f2 forte nei confronti dell&#8217;arte, nella fioritura di botteghe, per dare sincera risposta ai nuovi ceti borghesi e alla produttivit\u00e0 della giovane nazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/11\/250px-Johannes_Vermeer_-_Young_Woman_with_a_Water_Jug_-_WGA24662.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/11\/250px-Johannes_Vermeer_-_Young_Woman_with_a_Water_Jug_-_WGA24662.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"284\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;Olanda era una caratteristica a s\u00e8 in quell&#8217;Europa assolutista con la Chiesa cattolica che aveva dato una risposta alla Riforma protestante con la Controriforma. Ebbene,in quel mondo borghese dell&#8217;Olanda crebbe , si form\u00f2 e oper\u00f2 Johannes Vermeer, battezzato nell&#8217;ottobre del 1632 nella chiesa protestante di Delft. Il padre Reynier era mercante d&#8217;arte e locandiere e alla sua morte avvenuta nel 1652 il giovane Johannes eredit\u00f2 locanda e affari commerciali,sposando una giovane cattolica Catherina Bolnes. Matrimonio sfortunato per diversi motivi, anzitutto le differenze religiose anche se Vermeer si convert\u00ec al cattolicesimo, poi perch\u00e8 la famiglia di Caterina era pi\u00f9 ricca di quella dell&#8217;artista. Dopo le nozze la coppia infatti si trasfer\u00ec dalla madre di Catherina, a nome Maria Thins, la quale ebbe molta influenza sul pittore sostenendolo nel mondo dell&#8217;arte. E&#8217; stato Vermeer a capo della Gilda di San Luca che altro non \u00e8 che un&#8217;associazione di pittori, e quindi gi\u00e0 allora fortemente stimato per la tecnica pittorica ,ebbe ben quattordici figli, ma dal 1762 anno di una<br \/>\npesante crisi finanziaria dovuta all&#8217;invasione francese dell&#8217;Olanda ,gli affari del pittore crollarono costringendolo a chiedere prestiti; tanto che alla sua morte sopravvenuta nel 1675 proprio per lo stress dovuto ai problemi economici, non solo lasci\u00f2 moglie e figli nei guai ma Catherina dovette chiedere al consiglio cittadino il ritiro dei dipinti per onorare i debiti, e a lei ne rimasero appena diciannove che servirono a pagare altri creditori. Vita difficile di uno degli artisti europei pi\u00f9 affascinanti che ci ha lasciato pochissimi quadri ma strepitosi, appena 35-36 autografi, mentre in mostra se ne possono ammirare solo otto, attorniati questi da maestri coevi come Van Viert, Van der Heyden,de Witte, De Lorme, van der Poel, Vosmaer, Pieter de Hooch, di Vam Musscher, ecc. Se pochi documenti ci possono parlare della vita dell&#8217;artista ,bastano le sue opere a chiarirci della tecnica raffinatissima, giacch\u00e8 pare facesse uso della camera oscura per definire l&#8217;esatta fisionomia dei personaggi e la precisa posizione degli oggetti nella composizione dei dipinti,ma anche i tagli magistrali, le vedute delle citt\u00e0 non ultima la sua Delft , soggetti in interni non pi\u00f9 rimandanti a scene banali del quotidiano ma attraversati da un vivo respiro di poesia. Luminosit\u00e0, intimit\u00e0, sospensione del tempo,aria romantica, sono elementi che danno vivezza a quell&#8217;unit\u00e0 atmosferica che brilla nelle opere, a quella luce degli interni che filtra da finestre socchiuse, gioco di riflessi,effetti di trasparenze,penombre,controluce. N\u00e9 va dimenticata l&#8217;osservazione che se ne ricava dalla qualit\u00e0 dei colori,giacch\u00e8 Vermeer aveva grande cura nella preparazione dei colori con pigmenti,taluni dal costo proibitivo, non ultimo il \u201cblu oltremare\u201d ottenuto con lapislazzuli ,come si noter\u00e0 in \u201cRagazza con il cappello rosso\u201d del 1665, o nella \u201cragazza con turbante e l&#8217;orecchino di perla\u201d, o \u201cdonna con brocca\u201d, o addirittura \u201cnell&#8217;Allegoria della fede\u201d. Qualit\u00e0 pittorica, sensibilit\u00e0 narrativa, ritratti misteriosi, vedutismo e pitture di interni, fanno di Vermeer un maestro abilissimo, i cui capolavori lo rendono ancora oggi pi\u00f9 moderno dei moderni.<\/p>\n<p>Carlo Franza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La moderna fortuna critica di Vermeer inizia solo alla fine dell&#8217;Ottocento grazie allo studioso francese Theophile Thore-Burger, acquisendone cos\u00ec fama internazionale. Ora una mostra allestita su due piani alle Scuderie del Quirinale a Roma dal titolo \u201c Vermeer. Il secolo d&#8217;oro dell&#8217;arte olandese\u201d si presenta come l&#8217;esposizione dell&#8217;anno (aperta fino al 20 gennaio 2013) e di fatto lo \u00e8, per la scientificit\u00e0 della curatela e per la preziosit\u00e0 dell&#8217;autore. 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