{"id":12145,"date":"2018-03-31T21:38:45","date_gmt":"2018-03-31T21:38:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=12145"},"modified":"2018-03-31T21:38:45","modified_gmt":"2018-03-31T21:38:45","slug":"la-resurrezione-di-piero-della-francesca-e-la-seduzione-della-prospettiva-in-occasione-della-pasqua-al-museo-civico-di-sansepolcro-ecco-il-piero-pittore-e-matematico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/03\/31\/la-resurrezione-di-piero-della-francesca-e-la-seduzione-della-prospettiva-in-occasione-della-pasqua-al-museo-civico-di-sansepolcro-ecco-il-piero-pittore-e-matematico\/","title":{"rendered":"La Resurrezione di Piero Della Francesca e la seduzione della prospettiva.  In occasione della Pasqua  al Museo Civico di Sansepolcro, ecco il Piero pittore e  matematico."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_5837-e1522530534897.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-12148\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_5837-e1522530534897.jpg\" alt=\"IMG_5837\" width=\"502\" height=\"376\" \/><\/a>In concomitanza con la presentazione dei restauri della <em>Resurrezione<\/em> di <strong>Piero della Francesca<\/strong>, presso il <strong>Museo Civico\u00a0<em>di<\/em>\u00a0Sansepolcro<\/strong>, \u00e8 aperta la mostra \u201c<strong>Piero Della Francesca. La seduzione della prospettiva\u201d<\/strong>. L\u2019esposizione, curata da Filippo Camerota e Francesco P. Di Teodoro, e promossa dal Comune di Sansepolcro, \u00e8 un progetto del Museo Galileo di Firenze con la collaborazione della Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia ed \u00e8 organizzata da Opera Laboratori Fiorentini.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_5820.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12149\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_5820-e1522530672252.jpg\" alt=\"IMG_5820\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per M<strong>auro Cornioli<\/strong>, Sindaco di Sansepolcro: \u201c<em>E\u2019 un gran privilegio poter rappresentare l\u2019amministrazione comunale di Sansepolcro quando \u00e8 svelato al mondo, dopo lunghi anni di restauro, il vero colore di <strong>Piero della Francesca<\/strong>. E\u2019 inoltre una straordinaria occasione per i visitatori, poter approfondire l\u2019immensa cultura scientifica del nostro pi\u00f9 celebre concittadino grazie all\u2019esposizione <strong>Piero Della Francesca. La seduzione della prospettiva, <\/strong>organizzata negli ambienti adiacenti agli affreschi<\/em>\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1599-e1522530721373.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12147\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1599-e1522530721373.jpg\" alt=\"IMG_1599\" width=\"316\" height=\"237\" \/><\/a> Il progetto espositivo, che si articola intorno al <em>De prospectiva pingendi<\/em>, trattato composto da Piero della Francesca intorno al 1475, ha anche l\u2019obiettivo di illustrare, attraverso riproduzioni di disegni, modelli prospettici, strumenti scientifici, plaquette e video, le ricerche matematiche applicate alla pittura di Piero della Francesca e la conseguente eredit\u00e0 lasciata ad artisti come Leonardo da Vinci, Albrecht D\u00fcrer, Daniele Barbaro e ai teorici della prospettiva almeno fino alla met\u00e0 del Cinquecento.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1607-e1522530856223.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12150\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1607-e1522530856223.jpg\" alt=\"IMG_1607\" width=\"308\" height=\"231\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>La mostra mira, inoltre, a mostrare al pubblico le due anime di Piero della Francesca: raffinato pittore e grande matematico.<\/strong> Oltre ad essere Maestro d\u2019abaco, geometra euclideo, studioso di Archimede, Piero \u00e8 stato anche un innovatore nel campo della pittura poich\u00e9 per lui, quest\u2019ultima, nella matematica e nella geometria, trovava il suo sostanziale fondamento. <strong>I suoi scritti, infine, so<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1604-e1522530967115.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12151 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1604-e1522530967115.jpg\" alt=\"IMG_1604\" width=\"316\" height=\"237\" \/><\/a>prattutto il <em>De prospectiva pingendi<\/em>, c<\/strong><strong>omposto in volgare per gli artisti e in latino per gli umanisti<\/strong><strong>, hanno dato inizio alla grande esperienza della prospettiva rinascimentale.<\/strong> La Mostra \u00e8 suddivisa in <strong>otto sezioni<\/strong> che approfondiscono gli studi affrontati da Piero nel corso della sua vita. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/6-modello-per-studio-di-prospettiva1-e1522531077546.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12152\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/6-modello-per-studio-di-prospettiva1-e1522531077546.jpg\" alt=\"6- modello per studio di prospettiva(1)\" width=\"324\" height=\"243\" \/><\/a>Nella prima sezione <strong>La prospettiva tra arte e matematica,<\/strong> attraverso le riproduzioni di alcuni disegni, dimostra che il <em>De Prospectiva Pingendi <\/em>\u00e8 il primo trattato sistematico di prospettiva interamente illustrata, e il primo in cui sono giustificati matematicamente i procedimenti descritti. Suddiviso in tre libri, il trattato approfondisce nei primi due libri le tecniche prospettiche per le figure piane e i solidi geometrici, nel terzo, per le figure pi\u00f9 complesse come la figura umana. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1590-e1522531128392.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12153\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1590-e1522531128392.jpg\" alt=\"IMG_1590\" width=\"312\" height=\"416\" \/><\/a>Nella seconda sezione <strong>I principi geometrici, <\/strong>si analizza la relazione di Piero con Firenze, quando vi giunge, nel 1439, per lavorare con Domenico Veneziano ai perduti affreschi di Sant\u2019Egidio. Attraverso un pannello che illustra lo schema prospettico della <em>Trinit\u00e0<\/em> di Masaccio e alcuni calchi dei bassorilievi della <em>Porta del Paradiso<\/em> di Lorenzo Ghiberti, si pu\u00f2 comprendere il grande fermento economico e culturale della citt\u00e0 gigliata. Citt\u00e0 dove gi\u00e0 le opere di Donatello e Masaccio manifestavano la straordinaria innovazione figurativa di Filippo Brunelleschi, con l\u2019invenzione della prospettiva lineare e dove, da qualche tempo, circolavano scritti di Leon Battista Alberti, come il<em> De Pictura<\/em>, che proponeva una codificazione teorica<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_5817-e1522531261735.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12154 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_5817-e1522531261735.jpg\" alt=\"IMG_5817\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a> del nuovo linguaggio pittorico. Nella terza sezione <strong>Le regole del disegno prospettico, <\/strong>attraverso modelli e disegni, si comprende che Piero fu il primo a scrivere veramente per gli artisti. Mentre Alberti si era preoccupato di gettare i fondamenti teorici della nuova disciplina pittorica e Ghiberti aveva voluto riassumerne le premesse ottiche, Piero si concentr\u00f2 notevolmente sulle regole del disegno. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1592-e1522531538841.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12156\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1592-e1522531538841.jpg\" alt=\"IMG_1592\" width=\"308\" height=\"231\" \/><\/a>A differenza di Alberti, infatti, corred\u00f2 ampiamente il trattato di numerosi disegni, estremamente precisi, puliti e di straordinaria finezza. La sua mano era in grado di tracciare linee sottilissime, veri e propri segni euclidei che ricordavano l\u2019abilit\u00e0 del mitico Apelle. La \u201cprospectiva\u201d per Piero era essenzialmente \u201ccommensurazione\u201d, ossia rappresentazione misurata dei corpi sulla superficie del dipinto.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/5-modello-per-studio-di-prospettiva-e1522531594679.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12157\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/5-modello-per-studio-di-prospettiva-e1522531594679.jpg\" alt=\"5- modello per studio di prospettiva\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Il quadro per lui era il \u201ctermine\u201d dei raggi visivi. Sul quadro, le grandezze osservate subivano una diminuzione apparente proporzionale alla distanza di osservazione. Su questo principio proporzionale si fonder\u00e0 il pensiero scientifico della pittura moderna. Nella sezione <strong>I corpi geometrici, <\/strong>si approfondisce la relazione tra Piero e il matematico Luca Pacioli. Qui \u00e8 analizzato il celebre ritratto del matematico, dipinto attribuito a Jacopo de&#8217; Barbari e custodito a Capodimonte e un altro importante trattato di Piero della Francesca: il <em>Libellus de<\/em> <em>quinque corporibus regularibus. <\/em>Concluso attorno al 1482 e dedicato al duca Guidubaldo, figlio e successore di Federico da Montefeltro il<em> Libellus <\/em>permette a Piero di riprendere il tema dei corpi regolari gi\u00e0 tratta<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1603-e1522531743849.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12158 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1603-e1522531743849.jpg\" alt=\"IMG_1603\" width=\"312\" height=\"416\" \/><\/a>to nella parte geometrica dell\u2019<em>Abaco<\/em>, sviluppandolo in quattro parti, dedicate, rispettivamente, ai poligoni, ai cinque poliedri inscritti nella sfera, ai poliedri inscritti in altri poliedri, e ai poliedri irregolari. Ed \u00e8 proprio attraverso il <em>Libellus <\/em>che Piero diventa artefice di quella rinascita d\u2019interesse per i poliedri che caratterizzer\u00e0 il Rinascimento e che \u00e8 testimoniata anche dalle stupende \u201ctavole leonardesche\u201d che illustrano il <em>De divina proportione<\/em> di Luca Pacioli. Con la sezione <strong>I<\/strong><strong> maestri della prospettiva, <\/strong>si comprende come, attraverso la frequenza con cui i disegni di Piero appaiono nelle tarsie del Quattrocento e l\u2019amicizia che legava il pittore ai famosi intarsiatori Lorenzo e Cristoforo Canozzi da Lendinara, l\u2019arte dei legnaioli era una delle prime aree di diffusione del <em>De<\/em> <em>prospectiva pingendi<\/em>. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1605-e1522531862533.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12159\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/03\/IMG_1605-e1522531862533.jpg\" alt=\"IMG_1605\" width=\"312\" height=\"416\" \/><\/a>Tarsie prospettiche che sicuramente l\u2019artista di Sansepolcro aveva potuto ammirare, durante il soggiorno fiorentino, nella Sacrestia delle Messe di Santa Maria del Fiore e che, negli anni tra il 1474 e il 1476, fecero dello studiolo di Federico da Montefeltro uno dei massimi capolavori del Rinascimento. Nella sezione <strong>Il disegno di architettura: ichnographia, orthographia, scaenographia <\/strong>si pone l\u2019attenzione sull\u2019interesse per il disegno architettonico. Per Piero un buon pittore doveva possibilmente essere anche un buon architetto o, almeno, conoscere dell\u2019architettura tutto ci\u00f2 che riguardava il disegno degli ornamenti, dalle proporzioni alla sintassi degli ordini classici. Attraverso alcune riproduzioni e disegni della sezione <strong>La figura umana,<\/strong> si pu\u00f2 comprendere come Piero abbia risolto uno degli esercizi prospettici pi\u00f9 complessi che si possano immaginare: il disegno prospettico della testa umana. Per risolvere il problema Piero trasforma il corpo naturale in un solido geometrico, sezionando la testa con piani meridiani e paralleli, quasi come fosse un globo terrestre. L\u2019ultima sezione <strong>Gli inganni della visione, <\/strong>analizza, infine, gli studi di Piero sugli inganni della visione e gli effetti bizzarri della rappresentazione causati dalla forzatura del rapporto tra occhio e distanza di osservazione, portando Piero a terminare il trattato con alcuni esercizi che anticipano gli sviluppi dell\u2019anamorfosi. Conclude la mostra un video che aiuta a rendere tangibile la dimensione geometrica della bellezza che contraddistingue tutta l\u2019opera pittorica di Piero della Francesca. <strong>La mostra certo corona e festeggia sia il ritorno della <em>Resurrezione <\/em>restaurata che l\u2019apertura della mostra \u201cPiero della Francesca. La seduzione della prospettiva\u201d, aprendo a nuovi studi e a nuovi intendimenti sull\u2019artista.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In concomitanza con la presentazione dei restauri della Resurrezione di Piero della Francesca, presso il Museo Civico\u00a0di\u00a0Sansepolcro, \u00e8 aperta la mostra \u201cPiero Della Francesca. La seduzione della prospettiva\u201d. L\u2019esposizione, curata da Filippo Camerota e Francesco P. Di Teodoro, e promossa dal Comune di Sansepolcro, \u00e8 un progetto del Museo Galileo di Firenze con la collaborazione della Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia ed \u00e8 organizzata da Opera Laboratori Fiorentini. &nbsp; Per Mauro Cornioli, Sindaco di Sansepolcro: \u201cE\u2019 un gran privilegio poter rappresentare l\u2019amministrazione comunale di Sansepolcro quando \u00e8 svelato al mondo, dopo lunghi anni di restauro, il vero colore di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/03\/31\/la-resurrezione-di-piero-della-francesca-e-la-seduzione-della-prospettiva-in-occasione-della-pasqua-al-museo-civico-di-sansepolcro-ecco-il-piero-pittore-e-matematico\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31446,9894,80492,53794,41640,44441,87,35351,17505,35188,53819,202271,51665],"tags":[59480,298339,298341,49310,298340,298338],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12145"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12145"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12160,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12145\/revisions\/12160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}