{"id":12168,"date":"2018-04-02T21:09:11","date_gmt":"2018-04-02T21:09:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=12168"},"modified":"2018-04-02T21:09:11","modified_gmt":"2018-04-02T21:09:11","slug":"i-misteri-della-cattedrale-luci-accese-sulla-cattedrale-di-piacenza-e-sul-suo-museo-meraviglie-nel-labirinto-del-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/04\/02\/i-misteri-della-cattedrale-luci-accese-sulla-cattedrale-di-piacenza-e-sul-suo-museo-meraviglie-nel-labirinto-del-sapere\/","title":{"rendered":"I Misteri della Cattedrale. Luci accese sulla Cattedrale di Piacenza e sul suo Museo. Meraviglie nel labirinto del sapere."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/002-e1522702022793.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12169\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/002-e1522702022793.jpg\" alt=\"002\" width=\"325\" height=\"203\" \/><\/a>Il progetto offre l\u2019apertura del nuovo allestimento del Museo del Duomo cui si integra uno straordinario percorso di salita che, attraverso luoghi segreti, conduce fino alla cupola del Guercino.<\/strong> <strong>In pi\u00f9, dal 7 aprile al 7 luglio, una mostra ripo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/19_4-e1522702218228.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12172 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/19_4-e1522702218228.jpg\" alt=\"19_4\" width=\"320\" height=\"207\" \/><\/a>rta alla luce alcuni dei pi\u00f9 preziosi codici miniati medievali, come il <em>Libro del Maestro<\/em> o il <em>Salterio di Angilberga<\/em>, appartenenti al patrimonio archivistico piacentino.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/001_0-e1522702064982.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12170\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/001_0-e1522702064982.jpg\" alt=\"001_0\" width=\"325\" height=\"203\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Dopo il successo di \u201c<em>Guercino a Piacenza\u201d<\/em>, che ha visto oltre 100.000 persone salire all\u2019interno della cupola della Cattedrale per ammirare gli affreschi di Guercino, il Duomo ritorna a essere il fulcro della vita culturale piacentina. <strong>Sabato 7 aprile 2018 s\u2019inaugura <em>I MISTERI DELLA CATTEDRALE. Meraviglie nel labirinto del sapere<\/em><\/strong>, il progetto promosso dalla Diocesi di Piacenza-Bo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/003_1-e1522702139871.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-12171 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/003_1-e1522702139871.jpg\" alt=\"003_1\" width=\"259\" height=\"390\" \/><\/a>bbio, in collaborazione con la Fondazione Piacenza e Vigevano, il Comune di Piacenza e l\u2019Archivio di Stato di Piacenza, col sostegno della Regione Emilia-Romagna, di Cr\u00e9dit Agricole Cariparma e della Camera di Commercio di Piacenza.\u00a0Tale progetto, uno degli eventi <strong>dell\u2019Anno europeo del patrimonio culturale 2018<\/strong>, vede l\u2019apertura del nuovo allestimento del Museo della Cattedrale cui si integra uno straordinario percorso di salita che, attraverso luoghi segreti, condurr\u00e0 fino alla cupola. In pi\u00f9, <strong>una mostra che, dal 7 aprile al 7 luglio 2018, riporta alla luce alcuni dei pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/004-e1522702299521.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12173\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/004-e1522702299521.jpg\" alt=\"004\" width=\"293\" height=\"441\" \/><\/a>preziosi codici miniati medievali<\/strong>, come il <em>Libro del Maestro<\/em> o il <em>Salterio di Angilberga<\/em> appartenenti al patrimonio archivistico piacentino, di assoluto rilievo nel panorama europeo. Dalla primavera, <strong>Kronos &#8211; Museo della Cattedrale<\/strong> si presenta con un nuovo allestimento, con un ingresso autonomo da via Prevostura, che permette di accedere, per la prima volta, dai giardini sul retro delle absidi della Cattedrale. Ad accogliere i visitatori ecco la proiezione di un video che racconta la storia del complesso vescovile piacentino dal IV sec. fino alla costruzione dell\u2019attuale cattedrale.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/30_0-e1522702377489.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-12174 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/30_0-e1522702377489.jpg\" alt=\"30_0\" width=\"220\" height=\"331\" \/><\/a><\/p>\n<p>La sala delle sculture, quella degli argenti e quella delle suppellettili lignee faranno da introduzione alla piccola pinacoteca in cui saranno conservate alcune preziose pale d\u2019altare, come <em>I diecimila martiri crocifissi<\/em> di<strong> Elisabetta Sirani, <\/strong>la <em>Madonna dello Zitto <\/em>di <strong>Giovanni Battista Tagliasacchi<\/strong>, <em>Morte di San Francesco Saverio<\/em> di <strong>Robert De Longe<\/strong>, il <em>San Gerolamo e l\u2019angelo<\/em> di <strong>Guido Reni<\/strong> in dialogo con un <em>Achrome<\/em> di <strong>Piero Manzoni<\/strong> della collezione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/22-e1522702455532.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-12175\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/22-e1522702455532.jpg\" alt=\"22\" width=\"262\" height=\"409\" \/><\/a> MCM Mazzolini. Nell\u2019anticamera delle sagrestie superiori, un video, con un\u2019intervista a <strong>Valerio Massimo Manfredi, <\/strong>introduce alle cinque sezioni della mostra dei codici.<\/p>\n<p>La prima tappa &#8211; transitando nel coro del presbiterio da cui si potr\u00e0 ammirare, da posizione ravvicinata, il grande polittico sopra l\u2019altare (XV secolo), il coro ligneo e le volte &#8211; nella sala dell\u2019archivio storico capitolare dove all\u2019interno dell\u2019architettura, formata dai grandi armadi lignei del XVIII sec., \u00e8 ospitata la sezione musicale. La visita alle restanti sezioni della mostra continua nelle sagrestie superiori; qui si possono ammirare gli antichi libri provenienti <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/15-e1522702583784.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12176\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/15-e1522702583784.jpg\" alt=\"15\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/a>dalla Biblioteca Ambrosiana, dalla biblioteca Braidense, dall\u2019Archivio di Stato di Parma, dall\u2019Archivio di Stato di Piacenza, dagli Archivi Capitolari della Cattedrale e di Sant\u2019Antonino, dall\u2019Archivio Storico Diocesano di Piacenza e Bobbio, e dalla Biblioteca Passerini Landi. Straordinari capolavori dal IX al XV secolo raccontano la storia civil<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/8_1-e1522702649851.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-12177 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/8_1-e1522702649851.jpg\" alt=\"8_1\" width=\"265\" height=\"399\" \/><\/a>e e religiosa del territorio con particolare accento su Piacenza e Bobbio con il suo <em>Scriptorium<\/em>, secondo solo a Montecassino. All\u2019interno di un anfiteatro multimediale sono presentate immagini ad alta risoluzione delle pagine pi\u00f9 preziose. In un piccolo vano della cattedrale \u00e8 riprodotto uno <em>scriptorium<\/em> dotato di tutti gli strumenti che i monaci utilizzavano per la produzione dei libri e un video racconta le fasi di lavorazione dalla preparazione della pergamena alla rilegatura finale. Lungo il percorso di salita, l\u2019ultima sezione \u00e8 interamente dedicata al <strong><em>Libro del Maestro<\/em><\/strong>, un <em>totum<\/em> liturgico che dal XII secolo \u00e8 stato modello e tesoro per la liturgia e che costituisce una summa culturale, secondo la concezione medievale. Il <em>Libro del Maestro<\/em> \u00e8 il volume pi\u00f9 importante e misterioso dell\u2019archivio della Cattedrale, la cui stesura ebbe inizio al principio del XII secolo. Al suo interno conserva nozioni di astronomia e astrologia, usi e costumi della popolazione legata ai cicli lunari e al lavoro nei campi.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/9-e1522702736619.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12178\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/9-e1522702736619.jpg\" alt=\"9\" width=\"316\" height=\"367\" \/><\/a> Il codice illustra, attraverso splendide miniature e formule melodiche (dette <em>tropi<\/em>), i primi drammi teatrali liturgici medievali, rappresentati in chiese e conventi, come primi strumenti di comunicazione delle storie della Bibbia.<\/p>\n<p>I visitatori vi possono accedere nella penombra di una prima sala, accolti da una voce e immagini che illustrano la genesi del <em>Libro del Maestro<\/em>; le persone sono poi invitate ad accedere alla \u201cMacchina del Tempo\u201d: una <em>experience room<\/em> prodotta da <strong>Gionata Xerra<\/strong>, dove vengono accompagnate, grazie a proiezioni, in un fantastico viaggio nel Medioevo, in una biblioteca virtuale da cui prende vita il racconto del Codice. Schermi touch-screen consentono di sfogliare virtualmente le pagine del <em>Libro del Maestro<\/em> ad altissima risoluzione e alcune applicazioni permettono, attraverso il gioco, di interagire con varie sezioni del codice, tra cui le tabelle medievali per il calcolo delle feste mobili. Raggiunta la cupola, i visitatori sono invitati a indossare cuffie wi-fi e a entrare nel loggiato. Dopo lo show di luci creato da <strong>Davide Groppi<\/strong>, <strong>si pu\u00f2 procedere lungo tutto il perimetro della cupola<\/strong>, ammirando da vicino il ciclo affrescato dal <strong>Guercino<\/strong>, composto dai sei scomparti con le immagini dei profeti Aggeo, Osea, Zaccaria, Ezechiele, Michea, Geremia, e dalle lunette in cui si alternano episodi dell\u2019infanzia di Ges\u00f9 &#8211; Annuncio ai Pastori, Adorazione dei pastori, Presentazione al Tempio e Fuga in Egitto &#8211; a otto affascinanti Sibille e il fregio del tamburo, cui si aggiungono i due spicchi della cupola che raffigurano i profeti Davide e Isaia, dipinti da <strong>Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone<\/strong>.<\/p>\n<p>Ridiscendendo sul lato nord, nel matroneo s\u2019incontra poi la sezione relativa ai lavori di restauro della cattedrale attuati alla fine dell\u2019800 con esposizione dei reperti allora smantellati tra cui torcieri, sculture, lapidi, parti di altari. Si pu\u00f2 accedere quindi all\u2019interno del campanile per poterne ammirare dal basso l\u2019imponente struttura lignea e accedere a una stanza segreta dove sono ancora oggi conservati gli ingranaggi dell\u2019orologio anticamente posto in facciata.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il progetto offre l\u2019apertura del nuovo allestimento del Museo del Duomo cui si integra uno straordinario percorso di salita che, attraverso luoghi segreti, conduce fino alla cupola del Guercino. In pi\u00f9, dal 7 aprile al 7 luglio, una mostra riporta alla luce alcuni dei pi\u00f9 preziosi codici miniati medievali, come il Libro del Maestro o il Salterio di Angilberga, appartenenti al patrimonio archivistico piacentino. Dopo il successo di \u201cGuercino a Piacenza\u201d, che ha visto oltre 100.000 persone salire all\u2019interno della cupola della Cattedrale per ammirare gli affreschi di Guercino, il Duomo ritorna a essere il fulcro della vita culturale piacentina. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/04\/02\/i-misteri-della-cattedrale-luci-accese-sulla-cattedrale-di-piacenza-e-sul-suo-museo-meraviglie-nel-labirinto-del-sapere\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,44662,77048,31446,9894,53747,53794,80449,41640,51709,44759,44441,87,35351,44560,44559,44483,35185,17505,35188,28369,53819,17494,44566,53611,44504,51665,4625,44598],"tags":[59480,298350,298351,298348,298354,298352,298349,298353,259186,298346,298355],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12168"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12168"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12179,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12168\/revisions\/12179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}