{"id":12191,"date":"2018-04-06T22:02:15","date_gmt":"2018-04-06T22:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=12191"},"modified":"2018-04-06T22:02:15","modified_gmt":"2018-04-06T22:02:15","slug":"tutto-rodin-a-treviso-per-il-primo-centenario-della-scomparsa-dello-scultore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/04\/06\/tutto-rodin-a-treviso-per-il-primo-centenario-della-scomparsa-dello-scultore\/","title":{"rendered":"Tutto Rodin a Treviso, per il primo centenario della scomparsa dello scultore."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/73193-RODIN_076_-e1523051403582.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12192\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/73193-RODIN_076_-e1523051403582.jpg\" alt=\"73193-RODIN_076_\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Treviso \u00e8 stata scelta dal Mus\u00e9e Rodin di Parigi per accogliere la mostra conclusiva delle celebrazioni per il primo centenario della scomparsa di Auguste Rodin (1840 \u2013 1917), completando cos\u00ec il programma di grandi esposizioni che lo scorso anno \u00a0ha gi\u00e0 coinvolto tra gli altri il Grand Palais a Parigi e il Metropolitan a New York.<\/strong> Mostra, quella nel Museo di Santa Caterina, che \u00e8 promossa dal Comune di Treviso e da Linea d\u2019ombra, che la produce e organizza. Al di l\u00e0 del rapporto di particolare stima che il museo parigino nutre nei confronti di Marco Goldin, a pesare su questa scelta ha contribuito anche il fatto che Treviso sia la citt\u00e0 di Arturo Martini, il gigante della scultura italiana, e non solo, del Novecento, artista che guard\u00f2 con interesse anche al grande maestro d\u2019oltralpe.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_030-399x600.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12193\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_030-399x600.jpg\" alt=\"RODIN_030-399x600\" width=\"399\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_030-399x600.jpg 399w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_030-399x600-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In Santa Caterina, che per l\u2019occasione ha inaugurato gli spazi integralmente restaurati della sala ipogea, intitolata a Giovanni Barbisan,\u00a0 ecco \u00a0riunite oltre una settantina di opere \u2013 compresi i capolavori fondamentali \u2013 di Auguste Rodin. In un opportuno confronto tra sculture, anche di grandi dimensioni, e disegni. Perch\u00e9, com\u2019\u00e8 noto, Rodin inizi\u00f2 il suo percorso artistico frequentando la Petite \u00c8cole, dove studi\u00f2 soprattutto il disegno, avvicinandosi poi alla scultura.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_041_-449x600-e1523051598843.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-12194 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_041_-449x600-e1523051598843.jpg\" alt=\"RODIN_041_-449x600\" width=\"349\" height=\"466\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>In accordo con il Mus\u00e9e Rodin, Marco Goldin ha selezionato per questa ampia rassegna 50 sculture e 25 opere su carta. Tra le prime saranno presenti tutti i capolavori pi\u00f9 noti dello scultore. Dal Bacio (immagine della mostra) al Pensatore, al Monumento a Balzac, all\u2019Uomo dal naso rotto, all\u2019Et\u00e0 del bronzo, sino alle maquette, spesso comunque di vasto formato, delle opere monumentali, ovviamente intrasportabili o mai completate; I Borghesi di Calais e la Porta dell\u2019Inferno, tra le tante<\/strong>. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_062_-449x600-e1523051683242.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12195\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_062_-449x600-e1523051683242.jpg\" alt=\"RODIN_062_-449x600\" width=\"349\" height=\"466\" \/><\/a>A essere rappresentate al Santa Caterina sono tutte le tappe del percorso artistico dello scultore, percorso che mette in evidenza il suo fortissimo interesse per Michelangelo e per la scultura rinascimentale italiana. Cos\u00ec come la capacit\u00e0 di Rodin di trasformare la materia, rendendo morbido, sensuale, vibrante il marmo non meno che il gesso, prima delle fusioni in bronzo, Come documenta \u00a0anche il catalogo-monografia che accompagna la mostra. Inoltre\u00a0 \u00e8 \u00a0presente in mostra una grande e famosa tela di Edvard Munch, del 1907, che rit<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_032sito-449x600-e1523051737113.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-12196 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_032sito-449x600-e1523051737113.jpg\" alt=\"RODIN_032sito-449x600\" width=\"349\" height=\"466\" \/><\/a>rae la statua del Pensatore nel giardino del dottor Linde (importante collezionista sia di Rodin che di Munch) a Lubecca. Non manca \u00a0poi un quadro di Monet, tra gli altri presente nella celeberrima mostra Monet\/Rodin che si svolse a Parigi nell\u2019estate del 1889 nella galleria di Georges Petit. Esposizione che vide presenti anche tre delle sculture di Rodin comprese nel percorso trevigiano. Il confronto poi con Arturo Martini rientra a pieno titolo nel progetto che Marco Goldin ha messo a punto per questo importantissimo evento.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_043_-449x600-e1523051796155.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12197\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/RODIN_043_-449x600-e1523051796155.jpg\" alt=\"RODIN_043_-449x600\" width=\"349\" height=\"466\" \/><\/a>La monografica su Rodin in Santa Caterina \u00e8 infatti collegata a un grande \u201cOmaggio ad Arturo Martini\u201d che coinvolge il rinnovato Museo \u201cLuigi Bailo\u201d. Al patrimonio del Bailo appartengono oltre cento opere di Martini: molte sculture, ceramiche e incisioni; un corpus unico per importanza e variet\u00e0. Ai visitatori della mostra di Rodin\u00a0 \u00e8 \u00a0suggerito, anche grazie alla possibilit\u00e0 di godere di un biglietto ridotto per il Bailo, di ammirare, dopo il francese, il grande maestro di casa. Per catalizzare ulteriormente l\u2019interesse dei visitatori ad aggiungere il Bailo al loro itinerario trevigiano, Goldin ha voluto proporre \u00a0anche una densa mostra monografica sull\u2019altro grande artista trevigiano del Novecento europeo, Gino Rossi.<\/p>\n<p>Al nucleo di dieci opere dell\u2019artista, patrimonio della Pinacoteca trevigiana, Goldin affianca un\u2019altra dozzina di pezzi, a completare una \u201crestituzione\u201d di Rossi alla sua Treviso. Una retrospettiva su di lui mancava, in citt\u00e0, addirittura dal lontano 1974. Marco Goldin, curatore della mostra dedicata a Rodin e dell\u2019intero progetto trevigiano per la primavera 2018, afferma: \u201cDa tempo desideravo proporre al pubblico italiano una mostra dedicata a Rodin, alla sua vita e alla sua opera, anche per il suo interesse tanto forte verso la cultura del nostro Paese. Sono davvero felice che questo possa avvenire nella mia citt\u00e0, Treviso, facendo scattare quella gara di ineguagliabile bellezza con Arturo Martini. E felice che il Mus\u00e9e Rodin abbia aderito alla mia richiesta con entusiasmo, ancor pi\u00f9 motivato dal fatto che Treviso sia proprio la citt\u00e0 di Martini. Credo non sar\u00e0 inutile, nella prossima primavera, venire a Treviso per incontrare l\u2019opera somma di due giganti della scultura tra XIX e XX secolo\u201d. \u201cDopo il successo dell\u2019anno scorso io e Marco Goldin ci eravamo lasciati dicendo che il meglio doveva ancora venire \u2013dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo\u2013 Un anno dopo siamo qui ad annunciarvi una nuova mostra che siamo sicuri sapr\u00e0 emozionarci tutti. Treviso un anno fa ha riabbracciato il suo storico curatore: oggi quell\u2019emozione \u00e8 diventata un rapporto solido e maturo sfociato in un progetto inedito e collettivo. Inedito per la citt\u00e0 di Treviso che per la prima volta ospita grandi opere del padre della scultura moderna e collettivo perch\u00e9 vede la partecipazione della citt\u00e0 di Treviso, del suo sistema produttivo e del mondo dell\u2019impresa. Ringrazio Marco Goldin per questa nuova avventura, Treviso \u00e8 pronta\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Treviso \u00e8 stata scelta dal Mus\u00e9e Rodin di Parigi per accogliere la mostra conclusiva delle celebrazioni per il primo centenario della scomparsa di Auguste Rodin (1840 \u2013 1917), completando cos\u00ec il programma di grandi esposizioni che lo scorso anno \u00a0ha gi\u00e0 coinvolto tra gli altri il Grand Palais a Parigi e il Metropolitan a New York. Mostra, quella nel Museo di Santa Caterina, che \u00e8 promossa dal Comune di Treviso e da Linea d\u2019ombra, che la produce e organizza. Al di l\u00e0 del rapporto di particolare stima che il museo parigino nutre nei confronti di Marco Goldin, a pesare su [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/04\/06\/tutto-rodin-a-treviso-per-il-primo-centenario-della-scomparsa-dello-scultore\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,41640,44441,87,17505,35188,51708,64,28369,17494],"tags":[202224,41666,59480,298379,17520,211693,15937],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12191"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12191"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12198,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12191\/revisions\/12198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}