{"id":1228,"date":"2013-11-29T15:53:18","date_gmt":"2013-11-29T15:53:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1228"},"modified":"2013-11-29T15:53:18","modified_gmt":"2013-11-29T15:53:18","slug":"giuliano-grittini-a-londra-con-%e2%80%9catto-damore%e2%80%9d-espone-icone-neopop-divenendo-uneccellenza-dellarte-italiana-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/11\/29\/giuliano-grittini-a-londra-con-%e2%80%9catto-damore%e2%80%9d-espone-icone-neopop-divenendo-uneccellenza-dellarte-italiana-contemporanea\/","title":{"rendered":"Giuliano Grittini a Londra, con \u201cAtto d&#8217;amore\u201d espone icone neopop, divenendo un&#8217;eccellenza dell&#8217;arte italiana contemporanea."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1230\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_31-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_31-202x300.jpg 202w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_31.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a>La storia di Giuliano Grittini \u00e8 una storia a pi\u00f9 capitoli, intanto per essere il fondatore e l&#8217;animatore di una delle pi\u00f9 significative e vitali stamperie d&#8217;arte italiane, poi per essere l&#8217;iniziatore\u00a0 della \u201cClonart\u201d(<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><em><strong>\u00c8 gi\u00e0 difficile vivere una volta, figuriamoci molte volte<\/strong><\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>, prefazione di Carlo Franza (con Alda Merini, CLONART. <\/strong><\/span><span style=\"color: #000080\"><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1997\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>1997<\/strong><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>) <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>a livello mondiale, e ancora per essere artista egli stesso, anzi artista con la A maiuscola in quanto \u00e8 stato capace di rivitalizzare l&#8217;arte\u00a0 Pop\u00a0attingendo al bagaglio delle grandi star internazionali, a quelle icone della musica, dello spettacolo, dell&#8217;arte e della cultura in genere. Ecco allora che a Londra, all&#8217;Amstel Art Gallery, fino alla fine di dicembre 2013, \u00e8 celebrato con una mostra dal titolo \u201cAtto d&#8217;Amore&#8221;<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">, ovvero un\u00a0 vero e proprio atto d&#8217;amore con la realizzazione di una carrellata di altissimo livello di ritratti delle pi\u00f9 interessanti e vivaci icone pop del mondo. Trenta opere che lasciano leggere i volti, o meglio\u00a0 i miti di intere generazioni. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/giuliano_grittini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1231\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/giuliano_grittini-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/giuliano_grittini-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/giuliano_grittini.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Ecco Marilyn Monroe, the Beatles, David Bowie, Michael Jackson, Elton John, e persino la Regina Elisabetta. Volti pezzati di colore, di lacerti di oro, attraversati da nuvole di scrittura, un modo nuovo di fare ritratto. In mostra anche molti ritratti della poetessa Alda Merini, <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">immagini esclusive visto che Giuliano Grittini ne \u00e8 stato il fotografo ufficiale Sorpreso non poco anche per il video in mostra\u00a0 dal titolo &#8220;A woman on the Stage\u201d (Una donna sul palcoscenico) elaborato dall&#8217;artista italiano\u00a0 insieme al regista\u00a0 Cosimo Damiano Damato e presentato nel 2009 al Festival di Venezia. Grittini ha affrontato nel suo percorso capitoli di vivace pregnanza filosofica oltrech\u00e8 artistica, lavorando intimamente\u00a0 sull&#8217;immagine, persino clonandola, e andando oltre quel tessuto di pensiero che era \u201cl&#8217;arte nell&#8217;epoca della sua riproducibilit\u00e0\u201d&#8230; <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1233\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_2-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_2-202x300.jpg 202w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_2.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a>E&#8217; cos\u00ec che con intelligenza e coraggio sfugge le ragioni dello sgraziato, tema graffiante che nel secondo novecento ha contaminato l&#8217;arte contemporanea, per\u00a0 riportarsi non solo allo studio e all&#8217;iconicit\u00e0 di teatralit\u00e0 e ritualit\u00e0 del nostro tempo, riproponendo figure e vitalismi\u00a0 in cui la rappresentazione del mito, la bellezza eternata, ritrovano novelle\u00a0 stagioni, occasioni\u00a0 e sollecitazioni varie. Ci\u00f2 avviene non solo con il recupero della cultura e dell&#8217;iconografia popolare, e l&#8217;esplorazione di temi legati alla memoria di s\u00e9 e della cultura occidentale, ma anche con l&#8217;utilizzo di tecniche diverse che vanno dal fondo oro\u00a0 alle scritture recuperate, calligrafie\u00a0 e pagine di testi antichi interessate ad esplorare la vita come arte.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1232\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_4-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_4-202x300.jpg 202w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_4.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a> <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>E se ognuno di noi vive e si scopre attraverso gesti, sguardi e calligrafie, ebbene\u00a0 calligrafie e scritture si ritrovano ad essere con Grittini\u00a0 la nostra coscienza visiva moderna, il confine di esperienze e di un tempo che sono una misura dello spazio e dell&#8217;essere, una\u00a0 forma di esplorazione culturale e percettiva. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">I segni del tempo, i segni della bellezza\u00a0 esteriore e interiore, i segni della memoria, i ricordi e gli incontri,\u00a0 tutto \u00e8 declinato attraverso questi molteplici mezzi espressivi, \u00e8 l&#8217;inizio di un lungo racconto che l&#8217;artista lombardo ci porge&#8230; L&#8217;artista\u00a0 affonda lo sguardo nella grande scuola del mondo, in quelle tracce scrittorie e in quelle icone che sono memoria e stratificazione storica, riproponendo non copie colorite, ma\u00a0 esemplari\u00a0 di grande disciplina, carichi\u00a0 di umana verit\u00e0, di ricerca sul vero, ed anche di misteriose azioni visive concitate e drammatiche, di epica grandezza. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Dei e dee del nostro tempo, donne e madonne come Alda Merini la pi\u00f9 significativa e sorprendente poetessa italiana e Marilyn Monroe, ma anche\u00a0 icone della musica mondiale e del rock come i \u201cBeatles\u201d o i \u201cQueen\u201d, tutto porta lungo i sentieri della memoria e intorno a\u00a0 geografie mentali, ricostruendo di fatto il senso delle esperienze e degli oggetti , riprendendone cos\u00ec possesso di quanto viene normalmente portato verso la banalizzazione e l&#8217;oblio&#8230;<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1234\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_1-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_1-202x300.jpg 202w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/11\/ico_6634_1.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a>Grittini \u00e8 un grande poeta di inquieti palpiti, poeta di immagini e di scritture, come per agguantare la dolcezza di un volto e i volti della bellezza, sempre resistente, grazie non solo a uno slancio d&#8217;amore, ma soprattutto a una sorta di eroicit\u00e0 che riporta a vivere con la memoria il sogno e la rimembranza.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza\u00a0 <\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"font-size: medium\">Grittini Giuliano<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> was born and lives in Milan where he attended the School of Graphic Design and studies of important artists, working and creating artist books, explores the art of printing. He creates works with artists including: Baj, Fiume, Sassu, Guttuso, Scanavino, Tadini, Warhol, Vasarely, Rotella, Ugo Nespolo and more. Passionate about photography, attending their studies, photographing them in various work phases and during exhibitions in art galleries. With the critic and writer Luciano Prada publishes the Volume &#8220;44 author\u2019s faces&#8221; photographs and aphorisms of artists and personalities from the world of art. Photographs and works have been published by: Rizzoli, Bompiani, Frassinelli, &#8220;L&#8217;Espresso&#8221;, &#8220;Panorama&#8221;, &#8220;Corriere della Sera&#8221;, &#8220;La Stampa&#8221;, &#8220;l&#8217;Unit\u00e0&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">He has held numerous solo and group exhibitions and has participated in national and international fairs. Exhibitions and events: Festival della Parola &#8220;VeneziaPoesia&#8221;, Venezia, 1977 making pictures of Alda Merini e Umberto Eco; &#8220;Art Today in EuropaART, Milan, 1994; MI-ART, Fiera d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea, Milano, 1997; Biennale di Venezia, participate at the &#8220;Poetic Bunker&#8221; photographs, Venice, 2001; Festival f the Literature 2002, participate at the exhibition &#8220;The dark side of the Literature&#8221;, with the preface by Alessandro Riva; Galleria Bonelli Mantova, &#8220;Amore vol mente&#8221;, at the Theater Miela with Alda Merini and Licia Maglietta, Trieste, 2002.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La storia di Giuliano Grittini \u00e8 una storia a pi\u00f9 capitoli, intanto per essere il fondatore e l&#8217;animatore di una delle pi\u00f9 significative e vitali stamperie d&#8217;arte italiane, poi per essere l&#8217;iniziatore\u00a0 della \u201cClonart\u201d(\u00c8 gi\u00e0 difficile vivere una volta, figuriamoci molte volte, prefazione di Carlo Franza (con Alda Merini, CLONART. 1997) a livello mondiale, e ancora per essere artista egli stesso, anzi artista con la A maiuscola in quanto \u00e8 stato capace di rivitalizzare l&#8217;arte\u00a0 Pop\u00a0attingendo al bagaglio delle grandi star internazionali, a quelle icone della musica, dello spettacolo, dell&#8217;arte e della cultura in genere. 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