{"id":12388,"date":"2018-04-29T21:16:43","date_gmt":"2018-04-29T21:16:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=12388"},"modified":"2018-04-29T21:16:43","modified_gmt":"2018-04-29T21:16:43","slug":"locchio-filosofico-una-quadreria-di-nomi-dellarte-piu-allavanguardia-in-mostra-allo-studio-a-arte-invernizzi-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/04\/29\/locchio-filosofico-una-quadreria-di-nomi-dellarte-piu-allavanguardia-in-mostra-allo-studio-a-arte-invernizzi-di-milano\/","title":{"rendered":"L\u2019occhio filosofico. Una quadreria di nomi  dell\u2019arte pi\u00f9 all\u2019avanguardia in mostra allo Studio A Arte Invernizzi di Milano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/01_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12389\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/01_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi-e1525035822359.jpg\" alt=\"01_Occhio filosofico 2018_A arte Invernizzi\" width=\"367\" height=\"367\" \/><\/a>Vede e analizza meglio l\u2019arte l\u2019occhio dello Storico dell\u2019Arte contemporanea, o l\u2019occhio del poeta, o l\u2019occhio \u00a0del critico d\u2019arte, \u00a0o l\u2019occhio del filosofo? Per la grande lezione che mi porto dietro da decenni e dalla illustre Scuola di Giulio Carlo Argan da cui provengo, rispondo che \u00e8 meglio l\u2019occhio \u00a0dello Storico dell\u2019Arte e soprattutto quello di grande esperienza. Spesse volte nei testi dei filosofi puri ho trovato un giro di parole che non dicono nulla, e dunque testi che non aprono e segnano percorsi \u00a0d\u2019arte.<\/strong> Dicono, ma non so cosa, come quel filosofo che ci parl\u00f2 a suo tempo \u00a0di \u00a0\u201crigorismo\u201d \u201carte rigorista\u201d, \u00a0non sapendo \u00a0che tutta l\u2019arte va mossa e si muove con rigore. Forse non conosceva che quel tipo di arte cui si rivolgeva era gi\u00e0 stata denominata \u00a0\u201carte analitica\u201d dal caro collega Filiberto Menna. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/04_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi-e1525035854396.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12390 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/04_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi-e1525035854396.jpg\" alt=\"04_Occhio filosofico 2018_A arte Invernizzi\" width=\"337\" height=\"274\" \/><\/a>\u00a0Precisazioni, mi direte, ma vanno sottolineate, eccome. \u00a0Ora alla galleria A arte Invernizzi \u00e8 in corso \u00a0la mostra <em>L\u2019occhio filosofico <\/em>a\u00a0 cura del filosofo e musicista Massimo Don\u00e0, che intende creare un dialogo a tre voci tra arte, poesia e fil<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/06_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi-e1525035905675.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-12391\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/06_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi-e1525035905675.jpg\" alt=\"06_Occhio filosofico 2018_A arte Invernizzi\" width=\"310\" height=\"393\" \/><\/a>osofia.<\/p>\n<p>Come scrive Massimo Don\u00e0, filosofo, \u00a0l\u2019esposizione \u201csi propone di far interagire l\u2019occhio \u201cintellettuale\u201d del filosofo e quello \u201cintuitivo\u201d del poeta (entrambi sublimi facitori di parole) con quello \u201csensibile\u201d, e pi\u00f9 specificatamente \u201cvisivo\u201d, dell\u2019artista. Con il proposito di far emergere una serie di magiche corrispondenze; e soprattutto a partire dalla con<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/ATT1-e1525035975830.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12392 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/ATT1-e1525035975830.jpg\" alt=\"ATT1\" width=\"300\" height=\"204\" \/><\/a>vinzione secondo cui artisti, filosofi, poeti, scrittori e musicisti sarebbero tutti ugualmente impegnati a far luce su un unico \u2019mistero\u2018: quello dell\u2019esistere. Si tratta insomma di far emergere le pi\u00f9 sottili e invisibili \u2019concordanze\u2018, e fors\u2019anche la \u2019ritmica\u2018 che lega <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/05_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi-e1525036014670.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-12393\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/05_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi-e1525036014670.jpg\" alt=\"05_Occhio filosofico 2018_A arte Invernizzi\" width=\"288\" height=\"432\" \/><\/a>(<em>logos-legein<\/em>) in un unico svolgimento le raffinatissime testimonianze \u201cdiscorsive\u201d di Carlo Invernizzi, quelle di Andrea Emo e quelle visive messe in opera dagli artisti &#8211; scelti in base alla specifica attenzi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/03_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi-e1525036055594.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12394 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/03_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi-e1525036055594.jpg\" alt=\"03_Occhio filosofico 2018_A arte Invernizzi\" width=\"267\" height=\"400\" \/><\/a>one costantemente rivolta da ognuno di loro a ci\u00f2 che, solo, pu\u00f2 lasciar trasparire quanto, del reale, continua imperterrito a \u2019resistere\u2018 ad ogni volont\u00e0 di addomesticante traduzione, costringendoci a cominciare ogni volta da capo. Situandoci in quella condizione impossibile, nonch\u00e9 inesperibile, per quanto necessaria e fors\u2019anche esaltante, che, sola potr\u00e0 forse rendere ragione del nostro altrimenti \u2019insensato\u2018 sentir<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/02_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi-e1525036096481.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12395\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/04\/02_Occhio-filosofico-2018_A-arte-Invernizzi-e1525036096481.jpg\" alt=\"02_Occhio filosofico 2018_A arte Invernizzi\" width=\"350\" height=\"272\" \/><\/a>ci \u2019creatori\u2018\u201d.<\/p>\n<p>In quest\u2019occasione gli scritti di Massimo Don\u00e0, del poeta Carlo Invernizzi e ancora di un altro filosofo quale Andrea Emo sono stati messi in relazione attiva con le opere esposte. Il percorso si articola sui due piani della galleria con l\u2019intento di far emergere le possibili connessioni, relazioni e consonanze tra diversi linguaggi e ricerche. Cos\u00ec i lavori di Rodolfo Aric\u00f2, Carlo Ciussi, Philippe Decrauzat, Riccardo De Marchi, Fran\u00e7ois Morellet, Mario Nigro, Pino Pinelli, Bruno Querci, Mauro Staccioli, Niele Toroni e Michel Verjux presenti al piano superiore sono messi in ideale connessione con la sezione pensata per la sala al piano inferiore, in cui si trovano le opere di Gianni Asdrubali, Nicola Carrino, Alan Charlton, Dadamaino, Nelio Sonego e G\u00fcnter Umberg.<\/p>\n<p>Durante l\u2019inaugurazione della mostra Massimo Don\u00e0 ha tenuto \u00a0un concerto con il suo Trio (composto, oltre che da Don\u00e0, alla tromba, da Michele Polga al sax tenore e da Davide Ragazzoni alla batteria). La performance jazzistica ha visto \u00a0il trio impegnato, oltre che nell\u2019esecuzione di alcune composizioni originali, anche a dialogare in modo estemporaneo con la voce di Tommaso Trini e con quella dello stesso Don\u00e0 &#8211; chiamati, tutti insieme, a disegnare un\u2019altra magica \u201crelazione\u201d: quella tra parola e suono. Forse, a dimostrazione del fatto che <em>L\u2019occhio filosofico <\/em>non sarebbe tale se non invitasse tutte le pi\u00f9 diverse forme espressive a connettersi per restituire, come in un\u2019unica sinfonia, qualcosa che assomigli il pi\u00f9 possibile al \u201critmo originario\u201d dell\u2019esistere.<\/p>\n<p>Ecco gli artisti esposti: RODOLFO ARIC\u00d2, GIANNI ASDRUBALI, NICOLA CARRINO, ALAN CHARLTON, CARLO CIUSSI, DADAMAINO, PHILIPPE DECRAUZAT, RICCARDO DE MARCHI, FRAN\u00c7OIS MORELLET, MARIO NIGRO, PINO PINELLI, BRUNO QUERCI, NELIO SONEGO, MAURO STACCIOLI, NIELE TORONI, G\u00dcNTER UMBERG, MICHEL VERJUX.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Vede e analizza meglio l\u2019arte l\u2019occhio dello Storico dell\u2019Arte contemporanea, o l\u2019occhio del poeta, o l\u2019occhio \u00a0del critico d\u2019arte, \u00a0o l\u2019occhio del filosofo? Per la grande lezione che mi porto dietro da decenni e dalla illustre Scuola di Giulio Carlo Argan da cui provengo, rispondo che \u00e8 meglio l\u2019occhio \u00a0dello Storico dell\u2019Arte e soprattutto quello di grande esperienza. Spesse volte nei testi dei filosofi puri ho trovato un giro di parole che non dicono nulla, e dunque testi che non aprono e segnano percorsi \u00a0d\u2019arte. Dicono, ma non so cosa, come quel filosofo che ci parl\u00f2 a suo tempo \u00a0di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/04\/29\/locchio-filosofico-una-quadreria-di-nomi-dellarte-piu-allavanguardia-in-mostra-allo-studio-a-arte-invernizzi-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,66652,231285,10357,108050,74799,108230,44441,87,35266,28308,17505,66712,28369,17494],"tags":[44788,271385,288249,59480,298514,59598,59585,66646,298518,44445,17479,298515,263538,35305,298519,51648,136749,298516,53732,298517,17523],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12388"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12388"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12396,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12388\/revisions\/12396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}