{"id":12424,"date":"2018-05-02T17:16:05","date_gmt":"2018-05-02T17:16:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=12424"},"modified":"2018-05-02T17:16:05","modified_gmt":"2018-05-02T17:16:05","slug":"memoria-per-il-genocidio-degli-armeni-24-aprile-1915-ad-opera-dellimpero-ottomano-i-cristiani-subirono-il-primo-genocidio-del-xx-secolo-un-ricordo-bruciante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/05\/02\/memoria-per-il-genocidio-degli-armeni-24-aprile-1915-ad-opera-dellimpero-ottomano-i-cristiani-subirono-il-primo-genocidio-del-xx-secolo-un-ricordo-bruciante\/","title":{"rendered":"Memoria per il genocidio degli Armeni (24 aprile 1915), ad opera dell\u2019Impero Ottomano. I cristiani subirono il primo genocidio del XX secolo. Un ricordo bruciante."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Mussa-Dagh-250x444.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12425\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Mussa-Dagh-250x444.png\" alt=\"Mussa-Dagh-250x444\" width=\"250\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Mussa-Dagh-250x444.png 250w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Mussa-Dagh-250x444-169x300.png 169w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a>Il genocidio degli Armeni \u00e8\u00a0 stato il primo dei genocidi che si sono verificati nel secolo XX. Tutto accadeva il 24 aprile del 1915, ben centotre anni fa, ed esattamente a Costantinopoli. E\u00a0 ancora oggi \u00a0il 24 aprile milioni di armeni in tutto il mond<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-12426 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_01.jpg\" alt=\"guerzoni_2005_01\" width=\"337\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_01.jpg 438w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_01-300x235.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 337px) 100vw, 337px\" \/><\/a><\/strong>o hanno ricordato\u00a0 il <em>Medz Yeghern<\/em>, il Grande Crimine, \u00e8 il giorno della memoria del genocidio che il loro popolo ha subito quasi un secolo fa. Nella notte tra il 23 e il 24 aprile 1915 inizi\u00f2 lo sterminio degli armeni perpetrato dai &#8220;Giovani Turchi&#8221;. Intellettuali, artisti, preti, banchieri e deputati furono prelevati dalle loro case a Costantinopoli, deportati verso l&#8217;Anatolia e massacrati lungo il tragitto. Nelle marce della morte, che coinvolsero 1.200.000 persone, centinaia di migliaia morirono di fame, malattia, tortura o sfinimento. Altre centinaia di migliaia furono massacrate dalla milizia curda e dall&#8217;esercito turco. <strong>In quella tragedia, primo genocidio del Ventesimo secolo, trovarono la morte un milione e mezzo di armeni.<\/strong> <strong>Vale a dire Cristiani. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno25.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-12427 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno25.jpg\" alt=\"geno25\" width=\"435\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno25.jpg 571w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno25-300x137.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/a>Gli armeni erano stati i primi al mondo a dichiarare il Cristianesimo religione ufficiale del proprio Paese, nell\u2019anno 301. Secondo la tradizione la fondazione della Chiesa armena viene fatta risalire a Taddeo e Bartolomeo (due apostoli di Ges\u00f9), ma fu solo all\u2019inizio del IV secolo che San Gregorio Illuminatore battezz\u00f2 il re armeno Tiridate III. Da allora il Cristianesimo \u00e8 diventato il pilastro dell\u2019identit\u00e0 armena. Religione e cultura furono i segni distintivi degli armeni, per secoli sotto dominazioni straniere.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12428\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen3.jpg\" alt=\"Gen3\" width=\"342\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen3.jpg 342w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen3-300x207.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/><\/a> In ogni casa, anche la pi\u00f9 povera, non mancano mai i libri e nelle biblio<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12429 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen8.jpg\" alt=\"Gen8\" width=\"230\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen8.jpg 230w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen8-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a><strong>teche \u00e8 possibile scovare antichi volumi a forma di bottiglia per nasconderli meglio dal furore distruttivo degli invasori e preservare la propria storia e il proprio futuro. Prima di convertirsi al Vangel<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12430\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen9.jpg\" alt=\"Gen9\" width=\"234\" height=\"344\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen9.jpg 234w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen9-204x300.jpg 204w\" sizes=\"(max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/><\/a><\/strong><strong>o, Tiridate aveva fatto rinchiudere San Gregorio in un pozzo sul quale oggi sorge il monastero di Khor Virap, dal quale \u00e8 possibile ammirare il Monte Ararat, simbolo dell\u2019Armenia. Secondo la Bibbia fu proprio sulle alture dell\u2019Ararat c<\/strong><strong>he l\u2019arca di No\u00e8 si sarebbe fermata. \u00a0<\/strong><strong>Fu cos\u00ec che <\/strong><strong>centinaia e centinaia di armeni che ris<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12431 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen2.jpg\" alt=\"Gen2\" width=\"324\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen2.jpg 324w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/Gen2-300x222.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 324px) 100vw, 324px\" \/><\/a><strong>iedevano nella capitale dell\u2019Impero Ottomano furono arrestati e uccisi nel 1915.<\/strong>\u00a0<strong>Quella che era la pi\u00f9 popolosa attiva e creativa minoranza cristiana del Medio Oriente fu cancellata in modo sistematico.<\/strong> Da un milione duecentomila a un milione e mezzo di persone scomparvero \u00a0nei deserti al termine di marce forzate <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_08.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-12432\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_08.jpg\" alt=\"guerzoni_2005_08\" width=\"339\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_08.jpg 524w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_08-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/><\/a>estenuanti, o anche massacrate sui luoghi dove gli armeni avevano vissuto per secoli in pace.<\/p>\n<p>Fu un genocidio di grave efferatezza. Un dramma per l\u2019intera Europa. \u00a0Quel termine fu coniato da Raphael Lemkin, giurista polacco di origine ebraica, studioso ed esperto del genocidio armenon ( nel suo libro Axis Rule In Occupied Europe, 1944). Ancora oggi il governo turco di Erdogan, per non dire la su<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_04.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-12433 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_04.jpg\" alt=\"guerzoni_2005_04\" width=\"362\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_04.jpg 411w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/guerzoni_2005_04-300x212.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a>a dittatura islamica, come tutti i governi precedenti, da circa un secolo negano che si sia trattato di genocidio, e conducono una campagna negazionista che appare sempre pi\u00f9 scandalosa e irreale . Oggi in Turchia parlare di genocidio pu\u00f2 portare alla galera, e come nel caso di Hrant Dink, alla morte.<\/p>\n<p>A dispetto di questo, e della resistenza di Paesi come Usa e Israele a compiere quel passo, il riconoscime<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno14.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-12434\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno14.jpg\" alt=\"geno14\" width=\"364\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno14.jpg 466w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno14-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 364px) 100vw, 364px\" \/><\/a>nto del genocidio guadagna spazio. Due mesi fa la Camera Bassa olandese lo ha riconosciuto; e Menno Snel, ministro delle Finanze dell\u2019Aja ha presenziato \u00a0a Yerevan alle cerimonie di commemorazione. E\u2019 stata la prima volta che questo \u00e8 accaduto.Ankara ha reagito furiosamente al riconoscimento, i giornali turchi hanno etichettato cinque parlamentari olandesi che hanno origini turche, e che hanno votato a favore, cos\u00ec: \u201cI cinque turchi che hanno tradito la patria\u201d.A Washington centodue parlamentari, fra cui i presidenti della Commissione Affari Esteri e dei Comitati di i<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12436 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno2.jpg\" alt=\"geno2\" width=\"336\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno2.jpg 336w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/05\/geno2-300x223.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/a>ntelligence hanno esortato il Presidente Trump a rifiutare il bavaglio imposto dai turchi e di ricordare con onest\u00e0 e precisione il genocidio. \u201c\u00c8 tempo di mettere fine all\u2019approccio \u2018Prima la Turchia\u2019 verso il genocidio armeno\u201d, ha dichiarato Aram Hamparian, direttore esecutivo dell\u2019Armenina National Committee of America. La lettera a Trump afferma che \u201cIl genocidio armeno continua a essere un punto importante per dire che i crimini contro l\u2019umanit\u00e0 non possono restare senza riconoscimento e condanna\u201d.<\/p>\n<p>Ma forse qualche cosa comincia a muoversi anche in Turchia. Su \u201cHurriyet\u201d in questi giorni \u00a0\u00e8 uscita la recensione a un libro di lettere, l\u2019epistolario fra un emigrato in America e i parenti rimasti a Efkere, un villaggio che non esiste pi\u00f9 come tale, nella zona di Cesarea. Le lettere danno un quadro della vita della comunit\u00e0, spazzata via dal genocidio del 1915 e degli anni seguenti. E in effetti poco prima che l\u2019epistolario si interrompa, ci sono alcuni accenni alla tragedia che si stava addensando sulle 500 famiglie armene di Efkere, travolte dall\u2019orrore. \u00a0Cosa nuova che il maggior giornale dedichi oggi spazio a questo libro, segno che qualcosa sta cambiando. Cos\u00ec come, <strong>\u00e8 stato pubblicato in turco un libro scritto da Flavia Amabile\u00a0 e da Marco Tosatti, dal titolo \u201cLa vera storia del Mussa Dagh\u201d. Nel\u00a0 libro troviamo,\u00a0 alla luce di \u00a0documenti originali, la eroica e fortunata resistenza di sette villaggi armeni su un monte prospiciente la baia di Alessandretta, assediati dall\u2019esercito turco.<\/strong> Resistettero con le armi, oltre 45 giorni, e furono infine salvati dalla marina francese, ma\u00a0 un vero e proprio \u00a0scacco storico per l\u2019esercito turco.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il genocidio degli Armeni \u00e8\u00a0 stato il primo dei genocidi che si sono verificati nel secolo XX. Tutto accadeva il 24 aprile del 1915, ben centotre anni fa, ed esattamente a Costantinopoli. E\u00a0 ancora oggi \u00a0il 24 aprile milioni di armeni in tutto il mondo hanno ricordato\u00a0 il Medz Yeghern, il Grande Crimine, \u00e8 il giorno della memoria del genocidio che il loro popolo ha subito quasi un secolo fa. Nella notte tra il 23 e il 24 aprile 1915 inizi\u00f2 lo sterminio degli armeni perpetrato dai &#8220;Giovani Turchi&#8221;. Intellettuali, artisti, preti, banchieri e deputati furono prelevati dalle loro case [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/05\/02\/memoria-per-il-genocidio-degli-armeni-24-aprile-1915-ad-opera-dellimpero-ottomano-i-cristiani-subirono-il-primo-genocidio-del-xx-secolo-un-ricordo-bruciante\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35499,44545,87,47,64,28369,4625],"tags":[298537,59480,298542,189743,298540,298541,298535,298543,298538,298536,298539,11],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12424"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12424"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12438,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12424\/revisions\/12438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}