{"id":1266,"date":"2013-12-04T22:50:00","date_gmt":"2013-12-04T22:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1266"},"modified":"2013-12-04T22:50:00","modified_gmt":"2013-12-04T22:50:00","slug":"tesori-darte-a-valenza-capolavori-dalle-collezioni-private-da-morbelli-a-boldini-da-sironi-a-guttuso-da-fontana-a-chia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/12\/04\/tesori-darte-a-valenza-capolavori-dalle-collezioni-private-da-morbelli-a-boldini-da-sironi-a-guttuso-da-fontana-a-chia\/","title":{"rendered":"Tesori d&#8217;arte a Valenza. Capolavori dalle collezioni private: da Morbelli a Boldini, da Sironi a Guttuso, da Fontana a Chia"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/timthumb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1267\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/timthumb-300x137.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"137\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/timthumb-300x137.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/timthumb.jpg 599w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/renato_guttuso3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1272\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/renato_guttuso3-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/renato_guttuso3-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/renato_guttuso3.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/Mario-Schifano1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1273\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/Mario-Schifano1-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/Mario-Schifano1-212x300.jpg 212w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/Mario-Schifano1-725x1024.jpg 725w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/Mario-Schifano1.jpeg 799w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/ico_7043_3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1280\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/ico_7043_3-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/ico_7043_3-202x300.jpg 202w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/ico_7043_3.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/ico_7043_47.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1282\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/ico_7043_47-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/ico_7043_47-202x300.jpg 202w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/ico_7043_47.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a>Il Comune di Valenza ha ordinato nella bellissima sede di <strong>Villa Scalcabarozzi<\/strong> la mostra &#8220;<strong>Tesori<\/strong><strong> <\/strong><strong>d&#8217;arte a Valenza&#8221; per scoprire i capolavori dell&#8217;arte dell&#8217;Ottocento, del Novecento e degli anni pi\u00f9 recenti presenti nelle collezioni d&#8217;arte private di Valenza. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">E&#8217; possibile ammirare una carrellata di grande livello di <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>oltre un centinaio di opere, per lo pi\u00f9 <\/strong><\/span><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>capolavori che raramente sono visibili al pubblico<\/strong><\/span><strong>. <\/strong>La mostra che copre il periodo espositivo di dicembre, o meglio delle feste natalizie, lascia vedere tesori di grande fattura e di incredibile valore per la prima volta insieme, a conferma di come Valenza &#8211; nota come centro mondiale d&#8217;arte orafa &#8211; sia anche un vivace centro culturale e artistico che nel corso degli ultimi decenni ha saputo accogliere artisti italiani e stranieri con le loro opere pi\u00f9 significative. Le collezioni spaziano lungo un ampio arco temporale ed esprimono il gusto sicuro di scelte che rivelano sensibilit\u00e0, passione e competenza. Le raccolte private valenzane danno prova, dunque, di come il collezionismo possa esso stesso significarsi un atto creativo, assai prossimo a quello dell&#8217;artista, con una forte rilevanza nella storia culturale di un intero territorio. <\/span><span style=\"font-size: medium\">Il percorso si snoda dai maestri dell&#8217;Ottocento, come <strong>Boldini, Induno, Fattori, Nono, Nomellini, Bistolfi<\/strong>, agli artisti che hanno fatto l&#8217;arte del Novecento come <strong>Sironi, Carr\u00e0, Guttuso, Fontana,<\/strong> e ai nomi di spicco tra Novecento e nuovo millennio, come <strong>Baj, Tadini, Chia, Kounellis, Kats e Salle. <\/strong><em>Bene dice il curatore della mostra che essa \u201csi articola in un percorso espositivo che attraversa oltre un secolo d&#8217;arte europea, dalla seconda met\u00e0 dell&#8217;Ottocento ai giorni nostri, evidenziando come si sia evoluta la stessa idea di collezionismo. Il disegno generale di ogni collezione risponde, infatti, a scelte culturali, affettive, di gusto e infine economiche, tanto da essere esso stesso un atto autenticamente creativo. La mostra intende evidenziare quanto intenso possa essere il rapporto tra autore, opera e collezionista.\u201d <\/em><strong>La mostra \u00e8 allestita nella Villa Scalcabarozzi, destinata a diventare nel 2014 sede del Museo del Gioiello di Valenza.<\/strong><em>\u201cExpo2015 includer\u00e0 Valenza nella sua estensione volta ai siti di particolare interesse <\/em>\u2013 commenta il sindaco Sergio Cassano -; <em>Villa Scalcabarozzi, la futura sede del Museo del Gioiello, sar\u00e0 uno dei punti di attrazione della nostra citt\u00e0. Stiamo da tempo lavorando a questo progetto e la grande mostra delle collezioni valenzane vuole essere l\u2019inizio, importante e significativo, di un percorso che porter\u00e0 alla sua apertura. Insomma, Valenza, citt\u00e0 d\u2019arte, inizia a mettersi in mostra.\u201d Mostra, dunque, non solo di alto livello ma frutto dello spirito colto e fruttuoso con il quale lavora l&#8217;amministrazione comunale, che ha dato alla citt\u00e0 di Valenza l&#8217;appellativo di centrale dell&#8217;oro e del gioiello mondiale. <\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><em>Carlo Franza<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Comune di Valenza ha ordinato nella bellissima sede di Villa Scalcabarozzi la mostra &#8220;Tesori d&#8217;arte a Valenza&#8221; per scoprire i capolavori dell&#8217;arte dell&#8217;Ottocento, del Novecento e degli anni pi\u00f9 recenti presenti nelle collezioni d&#8217;arte private di Valenza. E&#8217; possibile ammirare una carrellata di grande livello di oltre un centinaio di opere, per lo pi\u00f9 capolavori che raramente sono visibili al pubblico. La mostra che copre il periodo espositivo di dicembre, o meglio delle feste natalizie, lascia vedere tesori di grande fattura e di incredibile valore per la prima volta insieme, a conferma di come Valenza &#8211; nota come centro [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/12\/04\/tesori-darte-a-valenza-capolavori-dalle-collezioni-private-da-morbelli-a-boldini-da-sironi-a-guttuso-da-fontana-a-chia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,28386,87,35351,17505,28369],"tags":[41598,41593,14444,41599,41595,41594,41592,41596],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1266"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1266"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1266\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1285,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1266\/revisions\/1285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}