{"id":12734,"date":"2018-06-09T20:20:14","date_gmt":"2018-06-09T20:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=12734"},"modified":"2018-06-09T20:20:14","modified_gmt":"2018-06-09T20:20:14","slug":"aron-demetz-e-lautarchia-uno-dei-maggiori-scultori-italiani-in-mostra-al-museo-archeologico-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/06\/09\/aron-demetz-e-lautarchia-uno-dei-maggiori-scultori-italiani-in-mostra-al-museo-archeologico-di-napoli\/","title":{"rendered":"Aron Demetz e l\u2019autarchia. Uno dei maggiori scultori italiani in mostra al Museo Archeologico di Napoli."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/Museo-Archeologico-Nazionale-Napoli-e1528575052657.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12735\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/Museo-Archeologico-Nazionale-Napoli-e1528575052657.jpg\" alt=\"Museo-Archeologico-Nazionale-Napoli\" width=\"300\" height=\"167\" \/><\/a>Lo scultore altoatesino\u00a0<strong>Aron Demetz (Vipiteno, 1972)\u00a0<\/strong>conduce da oltre vent\u2019anni una ricerca che fa da ponte fra antico e contemporaneo. Le sculture, realizzate espressamente in occasione di questa mostra in varie dimensioni e materiali, costituiscono\u00a0<strong>un complesso installativo che interagisce con le opere classiche ed egizie che abitano il MANN<\/strong>. In particolare Demetz ispira alle collezioni Farnese ed Egizia del Museo Archeologico di Napoli le impostazioni dinamiche e posturali delle sue sculture. Da sempre la ricerca dell\u2019artista si focalizza sulla cen<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/DW3B8672-kopie.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-12738 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/DW3B8672-kopie-e1528575209946.jpg\" alt=\"DW3B8672-kopie\" width=\"315\" height=\"473\" \/><\/a><\/strong>tralit\u00e0 della figura umana come veicolo di ideali classici quali la purezza formale ed i contenuti etici ed archetipici dell\u2019arte. Al suo lavoro per\u00f2 Demetz aggiunge una sperimentazione contemporanea in cui \u00e8 palesato il contributo che il materiale utilizzato fornisce alla realizzazione dell\u2019opera. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/78699-632e5272-60ce-4067-9c4e-a2e8ee7cdaf2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12736\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/78699-632e5272-60ce-4067-9c4e-a2e8ee7cdaf2-e1528575125730.jpg\" alt=\"78699-632e5272-60ce-4067-9c4e-a2e8ee7cdaf2\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Il titolo della mostra\u00a0<strong>\u201cAutarchia\u201d, visitabile fino al 29 luglio,\u00a0 indica quella condizione di autosufficienza del sapiente\u00a0<\/strong>che rifugge le convenzioni sociali per perseguire leggi che si autoregolamentano in direzione della felicit\u00e0. Nel codice di regole di Demetz,\u00a0<strong>l\u2019autore dell\u2019opera non \u00e8 solamente l\u2019artista\u00a0<\/strong>&#8211; con le sue idee progettuali ed i contenuti etici ed estetici da imprimere nella forma &#8211;\u00a0<strong>ma anche la materia\u00a0<\/strong>verso cui l\u2019artefice indirizza la sua azione. In base alle sue caratteristiche organolettiche, ogni materiale indica un processo esecutivo specifico che l\u2019artista<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/3782765_1631_demaro_18h_invito_02_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12737\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/3782765_1631_demaro_18h_invito_02_2-e1528575167800.jpg\" alt=\"3782765_1631_demaro_18h_invito_02_2\" width=\"360\" height=\"124\" \/><\/a> rende visibile nelle testimonianze di alcuni\u00a0<strong>particolari lasciati volutamente in una condizione di \u201cnon finito\u201d.<\/strong> Il termine Creativit\u00e0 pu\u00f2 essere scomposto, nella poetica di Demetz, nelle due parole \u201ccreazione\u201d, che sottintende un pro<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/ritratto-con-scultura-e1528575272780.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12739 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/ritratto-con-scultura-e1528575272780.jpg\" alt=\"ritratto-con-scultura\" width=\"381\" height=\"254\" \/><\/a>getto ed un\u2019idea, e \u201cazione\u201d, che \u00e8 il passaggio obbligatorio per trasformare un\u2019idea in un oggetto solido. Ed \u00e8 in questo passaggio, secondo l\u2019artista, il momento autarchico fondamentale che porta alla conoscenza: le idee hanno bisogno di azione per essere realizzate, ma queste azioni non possono essere imposte dall\u2019esterno, esse sono il risultato di un dialogo tra l\u2019artista (idea) e il materiale da plasmare (fisicit\u00e0) e questo dialogo si chiama tecnica (conoscenza). <strong>L\u2019artista per realizzare la sua idea deve necessariamente porsi in una dimensione di ascolto nei confronti del materiale che vuole plasmare, solo condividendo la dimensione autoriale con esso potr\u00e0 raggiungere il suo obietti<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/Lo-scultore-Aron-Demetz-525x325.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-12740\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/Lo-scultore-Aron-Demetz-525x325.jpg\" alt=\"Lo-scultore-Aron-Demetz-525x325\" width=\"420\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/Lo-scultore-Aron-Demetz-525x325.jpg 525w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/Lo-scultore-Aron-Demetz-525x325-300x186.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a><strong>vo\u00a0<\/strong>(rappresentazione fisica dell\u2019idea).<\/p>\n<p>Aron Demetz \u00e8 considerato uno dei maggiori scultori italiani. In questa mostra l\u2019artista ha interrogato le radici della tradizione occidentale sia artistica che culturale. In un museo dalle collezioni archeologiche importanti come quelle del MANN il rischio era di confrontarsi con l\u2019autorialit\u00e0 del \u201ccapolavoro\u201d, che allontana l\u2019oggetto dal fruitore, e con il distacco temporale, che crea un divario insuperabile.\u00a0<strong>L\u2019idea installativa della mostra pone le sculture di Demetz come unit\u00e0 di base per la calibrazione dello spazio<\/strong>. Non richiamando alcun <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/unnamed-8-e1528575333750.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12741 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/unnamed-8-e1528575333750.jpg\" alt=\"unnamed-8\" width=\"386\" height=\"266\" \/><\/a>riferimento a soggetti reali, le sue figure invitano lo spettatore ad identificarsi con esse, si trasmutano in spazi vuoti in cui egli pu\u00f2 immergersi per fruire lo spazio plasmato dall\u2019artista. <strong>Attraverso le sue sculture Demetz coinvolge lo spettatore in un dialogo ideale con le opere del museo e contestualmente lo emancipa dall\u2019ammirazione contemplativa suscitata dal capolavoro classico<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Aron Demetz<\/strong> nasce nel 1972 a Vipiteno, vive e lavora in Selva Gardena (BZ). Ha frequentato l\u2019istituto d\u2019arte di Selva Val Gardena e l\u2019Accademia di Belle Arti di Norimberga. Dal 2010 al 2013 ha insegnato scultura all\u2019Accademia delle Belle Arti di Carrara.<br \/>\nEspone da oltre vent\u2019anni in tutto il mondo, tra le pi\u00f9 rilevanti segnaliamo la partecipazione alla 53\u00b0 Biennale di Venezia, e le mostre al PAC di Milano, al MACRO di Roma, all\u2019Arp Museum di Rolandseck (Germania). Le sue opere sono in collezioni sia pubbliche che private, tra le quali: Senato della Repubblica (Palazzo Madama, Roma) e Regione Trentino Alto Adige.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Lo scultore altoatesino\u00a0Aron Demetz (Vipiteno, 1972)\u00a0conduce da oltre vent\u2019anni una ricerca che fa da ponte fra antico e contemporaneo. Le sculture, realizzate espressamente in occasione di questa mostra in varie dimensioni e materiali, costituiscono\u00a0un complesso installativo che interagisce con le opere classiche ed egizie che abitano il MANN. In particolare Demetz ispira alle collezioni Farnese ed Egizia del Museo Archeologico di Napoli le impostazioni dinamiche e posturali delle sue sculture. Da sempre la ricerca dell\u2019artista si focalizza sulla centralit\u00e0 della figura umana come veicolo di ideali classici quali la purezza formale ed i contenuti etici ed archetipici dell\u2019arte. Al suo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/06\/09\/aron-demetz-e-lautarchia-uno-dei-maggiori-scultori-italiani-in-mostra-al-museo-archeologico-di-napoli\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,44662,77048,9894,10357,28386,44441,87,28340,28308,17505,35188,28369,17494],"tags":[317676,59480,17520,317677,28306,317678],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12734"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12734"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12734\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12742,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12734\/revisions\/12742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}