{"id":12850,"date":"2018-06-22T21:31:03","date_gmt":"2018-06-22T21:31:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=12850"},"modified":"2018-06-22T21:31:03","modified_gmt":"2018-06-22T21:31:03","slug":"a-san-marino-apre-il-nuovo-museo-darte-moderna-e-contemporanea-e-cosi-che-una-delle-repubbliche-piu-antiche-al-mondo-possiede-una-collezione-invidiabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/06\/22\/a-san-marino-apre-il-nuovo-museo-darte-moderna-e-contemporanea-e-cosi-che-una-delle-repubbliche-piu-antiche-al-mondo-possiede-una-collezione-invidiabile\/","title":{"rendered":"A San Marino apre il nuovo Museo d\u2019Arte Moderna e Contemporanea. E\u2019 cos\u00ec che una delle Repubbliche pi\u00f9 antiche al mondo possiede una collezione invidiabile."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/rocca-maggiore-san-marino-e1529702288200.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12851\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/rocca-maggiore-san-marino-e1529702288200.jpg\" alt=\"rocca-maggiore-san-marino\" width=\"324\" height=\"182\" \/><\/a>Ho appena visitato il bellissimo edificio stile anni Trenta\u00a0 con le \u00a0Logge dei Volontari ove \u00e8 locata la nuova Pinacoteca di San Marino. \u00a0Aprir\u00e0 al pubblico il prossimo 7 luglio 2018 \u00a0la <strong>Galleria Nazionale San Marino, il nuovo museo d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di una delle Repubbliche pi\u00f9 antiche al mondo<\/strong>, \u00a0presentandosi con un nuovo allestimento,\u00a0 un mix di \u00a0servizi e un interessante percorso. Qui oggi troviamo i nomi pi\u00f9 illustri \u00a0della storia dell\u2019arte del Novecento ed anche gli artisti\u00a0 maggiormente significativi dell\u2019arte sammarinese. Mi sono detto alla fine, ma guard<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/san-marino-e1529702317520.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12852 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/san-marino-e1529702317520.jpg\" alt=\"san-marino\" width=\"420\" height=\"280\" \/><\/a><\/strong>a<strong> Milano non ha ancora un museo d\u2019Arte Moderna e Contemporanea e devo venire a San Marino per ammirare risultati ammirevoli di gestione museale del contemporaneo.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><em>Il \u00a0nuovo museo nella Repubblica di San Marino \u00a0\u00e8 firmato dall\u2019archistar giapponese Tadao Ando da realizzare fra le Cisterne del Pianello, le Logge e la Cava dei balestrieri. E\u2019 la discussione che ha monopolizzato buona parte dell\u2019ultimo Consiglio Grande e Generale. Le posizioni dei partiti sono state molto diverse, fino ad arrivare a Rete che recitato \u00a0un fermo no al progetto \u201cdevastante per il centro storico\u201d e ha chiesto\u00a0 \u201cil referendum fra la popolazione e uno studio di fattibilita\u0300 da parte degli architetti sammarinesi\u201d. La premessa e\u0300 del Segretario di Stato al Territorio Matteo Fiorini che insieme al museo \u00a0h<\/em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/esecutivo_manifesto_galleria_70x100.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12853\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/esecutivo_manifesto_galleria_70x100.png\" alt=\"esecutivo_manifesto_galleria_70x100\" width=\"300\" height=\"429\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/esecutivo_manifesto_galleria_70x100.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/esecutivo_manifesto_galleria_70x100-210x300.png 210w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><em>a analizzato \u00a0la necessita\u0300 di investire sulla cultura. Cos\u00ec si \u00e8 espresso: \u201cIl nostro e\u0300 un Paese che puo\u0300 avere la vocazione ad ospitare mostre ed eventi, i risultati che hanno portato le iniziative organizzate a Palazzo Sums hanno fatto registrare un indotto di cui dobbiamo tenere conto.<\/em> (&#8230;) <em>La commissione Monumenti considera lo studio di fattibilita\u0300 \u201cuna grande opportunita\u0300 per San Marino pur avendo presentato delle osservazioni per riequilibrare il progetto\u201d. Perplessita\u0300 di Luca Santolini (Civico 10): \u201cE\u2019 un\u2019opera che a causa delle sue dimensioni, riduce l\u2019ambito urbano del centro storico di San Marino e oscura le mura del Pianello. Rischia di diventare una cattedrale nel deserto\u201d.<\/em> Vi confesso \u00a0invece che ne \u00e8 valsa la pena aver avuto indicazione di questa nutrita collezione e dell\u2019architettura che la contiene. Spettacolare \u00e8 di poco, al di l\u00e0 delle critiche di tono provinciali stico e\u00a0 paesano.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/repubblica_san-marino-galleria.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-12854 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/repubblica_san-marino-galleria-e1529702391120.jpg\" alt=\"repubblica_san-marino-galleria\" width=\"363\" height=\"534\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Il X anniversario dell&#8217;Iscrizione di San Marino nella Lista dei siti Unesco Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0 coincide infatti con l\u2019inaugurazione di questo nuovo itinerario espositivo che si arricchisc<\/strong><strong>e di nuovi spazi <\/strong>per la consultazione degli archivi, delle bibliografie, della fototeca e dell\u2019emeroteca, che renderanno la fruizione degli ambienti particolarmente attraente e in sintonia con i grandi spazi museali non\u00a0 solo d\u2019Italia ma anche \u00a0d\u2019Europa.<br \/>\nIl percorso lascia leggere \u00a0<strong>una selezione di opere appartenenti alla Collezione d&#8217;Arte Contemporanea dello Stato di San Marino<\/strong>, caratterizzata da oltre mille opere di artisti di chiara fama, \u00a0<strong>Guttuso<\/strong>, <strong>Emilio Vedova<\/strong>, <strong>Sandro Chia, Enzo Cucchi, Corrado Cagli, Giuseppe Spagnulo, Enzo Mari, Luigi Ontani, cui si affiancano i lavori dei maestri di San Marino, Marina Busignani Reffi, Walter Gasperoni, Gilberto Giovagnoli e Patrizia Taddei.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/80471-San_Marino.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-12855\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/80471-San_Marino.jpg\" alt=\"80471-San_Marino\" width=\"419\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/80471-San_Marino.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/80471-San_Marino-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><\/a><\/strong>La Pinacoteca si presenta con \u00a0<strong>quattro aree \u00a0o sezioni <\/strong>corrisponde ad altrettanti nuclei storico-tematici &#8211; ognuna delle quali offre un focus di approfondimento su un particolare evento nella storia dell\u2019arte di San Marino del XX secolo, come le Biennali Internazionali, il Progetto Spagnulo\/Manzoni, la Scala Santa di Enzo Cucchi, l\u2019intervento di Maurizio Cattelan.<\/p>\n<p>La prima sezione dedicata al <em>Secondo dopoguerra tra realt\u00e0 e astrazione<\/em> accoglie il realismo sociale di Renato Guttuso qui presente con <em>\u00a0La resa<\/em> (1945), ma anche l\u2019astrattismo di Emilio Vedova che con<em> Foresta Vergine<\/em> &#8211;<em> Dal Diario del Brasile<\/em> (1954) si rende fautore di una pittura segnico-gestuale, artista che si lega al clima \u00a0dell\u2019informale europeo e americano. Ed ancora i lavori di <strong>Renato Birolli<\/strong> e di <strong>Corrado Cagli<\/strong>, con la loro pittura sospesa tra astrazione e figurazione. E poi \u00a0<strong>Achille Perilli<\/strong> che con <em>Diagramma della realt\u00e0 umana<\/em> (1958) si colloca nel clima astratto-geometrico \u00a0della seconda met\u00e0 degli anni Cinquanta. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/museo-di-stato-interno-sanmarino-e1529702522388.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12856\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/museo-di-stato-interno-sanmarino-e1529702522388.jpg\" alt=\"museo-di-stato-interno-sanmarino\" width=\"348\" height=\"261\" \/><\/a>E al clima informale \u00a0va ricondotta l\u2019opera \u00a0\u201c<em>Vita embrionale\u201d<\/em> (1960), il dipinto dell\u2019artista sammarinese <strong>Marina Busignani Reffi, pittrice poco conosciuta in campo nazionale, <\/strong>\u00a0che \u00a0lascia svelare\u00a0 nell\u2019opera prima indicata la simbologia della maternit\u00e0 con \u00a0un tracciato in parte di sintesi, ma anche con singulti \u00a0di energia e un focus di toni \u00a0caratterizzanti.<br \/>\nAncora un\u2019 artista sammarinese \u00e8 <strong>Patrizia Taddei,<\/strong> che apre la \u00a0seconda sezione intitolata \u201c<em>Arte contemporanea e linguaggi sperimentali\u201d<\/em> che copre un arco temporale compreso tra gli anni Settanta e Novanta e che si concentra sui linguaggi sperimentali volti a segnare non solo l\u2019arte concettuale\u00a0 ma anche la \u00a0fotografia contemporanea. In questa sezione\u00a0 le opere &#8211; dedicate a San Marino- di <strong>Giuseppe Spagnulo e Mimmo Jodice<\/strong>.\u00a0 Il terzo nucleo di opere della Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea\u00a0\u00a0 sotto il titolo\u00a0 \u201c<em>Un nuovo classicismo tra tra<\/em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/unnamed-1-3-420x315.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12857 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/unnamed-1-3-420x315.jpg\" alt=\"unnamed-1-3-420x315\" width=\"420\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/unnamed-1-3-420x315.jpg 420w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/unnamed-1-3-420x315-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a><em>dizione e innovazione\u201d<\/em>\u00a0\u2013 svela \u00a0una riflessione sul ritorno alla pittura, elemento tipico dell\u2019arte europea degli anni Ottanta del Novecento, voluto anche tra gli altri dal collega Achille Bonito Oliva, con il gruppo \u00a0dalla Transavanguardia di Chia e Cucchi \u00a0fino al \u00a0Citazionismo \u00a0della Nuova Scuola Romana e alla surreale figura di \u00a0un Ontani e alle posizioni pi\u00f9 indipendenti come quelle di Enzo Mari. \u00a0<em>\u201cPrima Bella Mostra Italiana\u201d<\/em> (1995), \u00e8 un\u2019opera a quattro mani di Sandro Chia ed Enzo Cucchi, che fa vivere qui ampiamente \u00a0la Transavanguardia, mentre <em>La Scala Santa<\/em> di Cucchi, opera permanente realizzata nel 1987 sulle pareti della \u201cScala Santa\u201d dell\u2019ex Monastero di Santa Chiara oggi Universit\u00e0 di San Marino &#8211; accoglie il pubblico all\u2019esterno della sede della Galleria, pur essendo ad essa profondamente legata per storia e linguaggio.<br \/>\nNon meno interessante l\u2019opera \u201c <em>Lingua di un \u00bd giapponese<\/em>\u201d del sammarinese <strong>Gilberto Giovagnoli<\/strong> si affianca al personalissimo universo di segni, spazi, campiture cromatiche di Walter Gasperoni con <em>B &#8211; 1\u00b0<\/em> (1973).\u00a0 Sul crinale dell\u2019irriverenza e del dileggio le opere di \u00a0<strong>Luigi Ontani ed Enzo Mari<\/strong> che chiudono questa terza sezione. Ontani, con <em>\u00a0\u201cL\u2019uccello all\u2019appello del cappello\u201d<\/em> (1995-1997), inscena un fantasioso dialogo tra un mitico cantastorie-giullare medioevale, esperto nell\u2019arte della musica e dell\u2019intrattenimento, e un uccellino pronto ad accompagnarlo con il suo canto, amplificandone la voce. Invece il <em>Dialogo tra Fidia, Galileo, Duchamp, i sette nani, l\u2019Idiota<\/em> del designer Enzo Mari &#8211; un\u2019allegoria costituita da 23 pezzi in gesso, legno, ceramica, ferro, carta, stoffa, vetro, bronzo, ottone, cemento, progettata e realizzata per la Biennale di Venezia del 1986 ed esposta a San Marino nel 1988 &#8211; interpreta un raffinato progetto filosofico caratterizzato da grande ironia e libert\u00e0 di mezzi.<\/p>\n<p>Singolare notare come lungo il percorso allestito all\u2019interno della Galleria Nazionale ci si imbatte in un <strong>Archivio Performativo<\/strong>\u00a0&#8211; in costante aggiornamento &#8211; dedicato ai progetti realizzati negli anni pi\u00f9 recenti, fino alle recenti attivit\u00e0 di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio UNESCO della Repubblica di San Marino.<br \/>\nIl museo che \u00a0vivr\u00e0 il \u00a0taglio del nastro il 7 luglio 2018 \u00e8 un progetto degli Istituti Culturali promosso dalla Segreteria di Stato Cultura della Repubblica di San Marino, in collaborazione con il MA*GA di Gallarate diretto da Emma Zanella.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ho appena visitato il bellissimo edificio stile anni Trenta\u00a0 con le \u00a0Logge dei Volontari ove \u00e8 locata la nuova Pinacoteca di San Marino. \u00a0Aprir\u00e0 al pubblico il prossimo 7 luglio 2018 \u00a0la Galleria Nazionale San Marino, il nuovo museo d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di una delle Repubbliche pi\u00f9 antiche al mondo, \u00a0presentandosi con un nuovo allestimento,\u00a0 un mix di \u00a0servizi e un interessante percorso. Qui oggi troviamo i nomi pi\u00f9 illustri \u00a0della storia dell\u2019arte del Novecento ed anche gli artisti\u00a0 maggiormente significativi dell\u2019arte sammarinese. Mi sono detto alla fine, ma guarda Milano non ha ancora un museo d\u2019Arte Moderna e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/06\/22\/a-san-marino-apre-il-nuovo-museo-darte-moderna-e-contemporanea-e-cosi-che-una-delle-repubbliche-piu-antiche-al-mondo-possiede-una-collezione-invidiabile\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,53889,53888,53709,53710,9894,10357,28386,44441,87,35351,28308,17505,35188,28369,17494,4625],"tags":[149218,59480,66876,317749,53597,73627,317744,317738,317747,317743,41599,35310,317745,317632,317739,317748,317740,317741,317742,317746],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12850"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12850"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12858,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12850\/revisions\/12858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}