{"id":12874,"date":"2018-06-25T21:22:49","date_gmt":"2018-06-25T21:22:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=12874"},"modified":"2018-06-25T21:22:49","modified_gmt":"2018-06-25T21:22:49","slug":"nouvelles-flaneries-una-mostra-diffusa-di-ettore-favini-nel-centro-storico-di-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/06\/25\/nouvelles-flaneries-una-mostra-diffusa-di-ettore-favini-nel-centro-storico-di-parma\/","title":{"rendered":"Nouvelles Fl\u00e2neries. Una mostra diffusa di Ettore Favini nel centro storico di Parma."},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Associazione Culturale Others presenta \u201c<em><strong>Nouvelles Fl\u00e2neries\u201d<\/strong><\/em>, un progetto pubblico di <strong>Ettore Favini<\/strong>, curato da V<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/1526901859368.jpg--e1529960480854.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-12876\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/1526901859368.jpg--e1529960480854.jpg\" alt=\"1526901859368.jpg--\" width=\"381\" height=\"305\" \/><\/a><\/strong>alentina Rossi e realizzato, grazie al contributo di Fondazione Cariparma e Comune di Parma, in dieci luoghi del centro storico della citt\u00e0 emiliana. Nouvelles Flaneries \u00e8<strong> la mostra diffusa dell\u2019artista Ettore Favini, per una nuova mappatura della citt\u00e0 emiliana.<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 cos\u00ec che l&#8217;opera dell\u2019artista si inserisce naturalmente \u00a0nel tessuto urbano e nel vissuto cittadino con il quale entra in contatto, legando passato e presente, dando vita a narrazioni collettive e includendo nel suo processo artistico anche e soprattutto gli abitanti del luogo; <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/5286f6df4573685dc100cecc4948a177_L-e1529960537979.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12877 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/5286f6df4573685dc100cecc4948a177_L-e1529960537979.jpg\" alt=\"5286f6df4573685dc100cecc4948a177_L\" width=\"400\" height=\"227\" \/><\/a>\u00e8 cos\u00ec che \u00a0per il progetto <em>Nouvelles Fl\u00e2neries<\/em>, dopo una prima fase di ricerca attraverso i documenti conservati presso l\u2019Archivio di Stato e la Biblioteca Palatina di Parma, l\u2019artista Favini \u00a0ha ideato una serie di iscrizioni su <strong>lastre di scagliola carpigiana<\/strong>, che sono state \u00a0installate permanentemente sulle facciate di <strong>dieci palazzi storici del centro<\/strong>, ognuna delle quali riporta una descrizione, \u201cuna frase\u201d, un&#8217;impressione o un ricordo minimo della citt\u00e0 ad opera di un viaggiatore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/copertina-e1529960576929.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12878\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/copertina-e1529960576929.png\" alt=\"copertina\" width=\"340\" height=\"213\" \/><\/a>La ricerca si \u00e8 focalizzata, anzi \u00e8 partita facendo corpo con \u00a0l\u2019idea del <em>fl\u00e2neur<\/em>, termine usato dal poeta Charles Baudelaire per indicare il gentiluomo che vaga per le vie cittadine, una sorta di \u00a0\u201cbotanico da marciapiede\u201d che prova emozioni nuove nell&#8217;osservare e vivere il paesaggio urbano. Guy Debord, circa un secolo pi\u00f9 tardi, si affezion\u00f2 tanto alla critica sull\u2019uso degli spazi urbani come forma di coercizione da parte della classe dominante nei confronti dei cittadini, da teorizzare una psicogeografia basata sul metodo dell\u2019andare \u201cin giro a piedi, senza meta od orario\u201d. \u201cScegliete il percorso\u201d consigliava \u201cnon in base a ci\u00f2 che sapete, ma in base a ci\u00f2 che vedete intorno\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/Ettore-Favini-Nouvelles-Fl\u00e2neries-work-in-progress-scagliola-2018-e1529960619744.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12879\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/Ettore-Favini-Nouvelles-Fl\u00e2neries-work-in-progress-scagliola-2018-e1529960619744.jpg\" alt=\"Ettore-Favini-Nouvelles-Fl\u00e2neries-work-in-progress-scagliola-2018\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a><\/p>\n<p>E a guardarsi intorno a Parma, infrattandosi nei vicoli del centro antico della citt\u00e0, con \u201csguardo leggermente inclinato verso l\u2019alto, in modo da portare al centro del campo visivo l\u2019architettura e lasciare il piano stradale al margine inferiore della vista\u201d \u2013 per citare ancora il metodo Debord \u2013 si possono scoprire alcune curiose targhe.<\/p>\n<p>Ettore Favini ha selezionato alcune citazioni di <strong>Leonardo Da Vinci, Carlo Goldoni, Antonio Fogazzaro, Mario Luzi, Germaine Beaumont, Curzio Malaparte, Pier Paolo Pasolini, Giovanni Guareschi, Thomas Gray <\/strong>e <strong>Marcel Proust<\/strong>, i quali prima di lui hanno visitato Parma, gustando la citt\u00e0 in un viaggio reale o immaginario, e ne hanno lasciato una traccia scritta. Questi \u00a0racconti \u201cminimi\u201d, queste tracce di cultura, queste frasi lapidarie, permettono al visitatore di scoprire la citt\u00e0 attraverso percorsi inediti, in una sorta di storytelling diffuso. L\u2019intera operazione, le diverse parti dell\u2019opera omnia \u00a0pensata per Parma come omaggio alla citt\u00e0 \u00e8 stata cos\u00ec donata agli abitanti dei palazzi che hanno deciso di partecipare al progetto, sottolineando ancora una volta l&#8217;idea di \u201cdono\u201d, spesso presente nel modus operandi dell&#8217;artista.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/Schermata-2018-05-31-alle-18.35.15-650x361-e1529960657594.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12880 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/Schermata-2018-05-31-alle-18.35.15-650x361-e1529960657594.jpg\" alt=\"Schermata-2018-05-31-alle-18.35.15-650x361\" width=\"450\" height=\"250\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Il progetto vive anche con una<\/strong> <strong>mappa<\/strong> che permette ai turisti, ai viaggiatori di passaggio o ai cittadini di poter sperimentare un nuovo modo di leggere e vivere \u00a0la citt\u00e0, con le sue strade e le sue piazze, attraverso un racconto corale diffuso nel tempo e nello spazio. Guardando le mappe antiche della citt\u00e0, incidentalmente, Favini trova quella inerente la nota battaglia di San Romano che infervorava in citt\u00e0 il 29 giugno 1734, e alla quale Carlo Goldoni ha assistito dalla finestra della camera in cui alloggiava e che lo port\u00f2 ad annotare: \u201cChe sar\u00e0 mai, diss\u2019io. \u00c8 venuta forse la fine del mondo\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/78053-unnamed-4-e1529960751389.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12875\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/06\/78053-unnamed-4-e1529960751389.jpg\" alt=\"78053-unnamed-4\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> Il viaggio come motivo ispiratore dell&#8217;opera accompagna frequentemente l&#8217;opera di Ettore Favini che in questo caso ha voluto lasciare la parola a viaggiatori del passato, condivisa con un gruppo eterogeneo di studenti nell\u2019ambito di un workshop aperto che si \u00e8 tenuto a marzo 2018, grazie alla collaborazione e al sostegno di CAPAS, Centro per le Attivit\u00e0 e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo dell&#8217;Universit\u00e0 di Parma. Il seminario ha visto la partecipazione del professor Davide Papotti, di Marco Scotti e di Anna Zinelli come curatrice, insieme a Valentina Rossi, del workshop stesso. L\u2019azione di monitoraggio del progetto \u00e8 stata realizzata da Cristina Zerbini del Dipartimento di Economia dell\u2019Universit\u00e0 di Parma.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0Ecco di seguito \u201cNouvelles Fl\u00e2neries\u201d<\/em><\/strong>, un progetto pubblico di <strong>Ettore Favini.<\/strong><\/p>\n<p>A seguito di una ricerca attraverso i documenti conservati presso l\u2019Archivio di Stato e la Biblioteca Palatina di Parma, l\u2019artista ha ideato una serie di iscrizioni su <strong>lastre di scagliola carpigiana<\/strong>, che sono \u00a0installate permanentemente sulle facciate di <strong>dieci palazzi storici del centro<\/strong>. Favini ha selezionato le citazioni di <strong>Leonardo Da Vinci, Carlo Goldoni, Antonio Fogazzaro, Mario Luzi, Germaine Beaumont, Curzio Malaparte, Pier Paolo Pasolini, Giovanni Guareschi, Thomas Gray <\/strong>e <strong>Marcel Proust<\/strong>, i quali hanno visitato Parma prima di lui, in un viaggio reale o immaginario, e ne hanno lasciato una traccia scritta.<\/p>\n<p>A.F. | antonio fogazzaro | ponte di mezzo<\/p>\n<p>C.G. | carlo goldoni |via carlo goldoni, 8<\/p>\n<p>C.M. | curzio malaparte | borgo della trinit\u00e0, 2<\/p>\n<p>G.B | germaine beaumont | strada felice cavallotti, 30<\/p>\n<p>G.G. | giovanni guareschi | borgo rodolfo tanzi, 14<\/p>\n<p>L.D.V. | leonardo da vinci | via pietro torrigiani, 4\/a<\/p>\n<p>M.L. | mario luzi | strada sant\u2019anna, 22<\/p>\n<p>M.P. | marcel proust | via della salute, 43<\/p>\n<p>P.P.P. | pier paolo pasolini | via massimo d\u2019azeglio, 67<\/p>\n<p>T.G. | thomas gray | strada luigi carlo farini, 5\/b<\/p>\n<p><strong>Ettore Favini<\/strong> nasce a Cremona nel 1974. Ha esposto in importanti istituzioni nazionali e internazionali tra le quali ricordiamo: Autostrada Biennale di Prizren; Port Tonic Art Center, Saint Tropez; Mediterranea 18, Tirana; Museo d&#8217;Arte Contemporanea Villa Croce, Genova; MAN &#8211; Museo d&#8217;Arte della Provincia di Nuoro; American Academy of Columbia University, New York; ISCP, New York; Ocat, Shanghai; SongEun Art Space, Seoul; Centro per l&#8217;Arte Contemporanea Futura, Praga; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Villa Panza, Varese; GAM, Galleria d&#8217;Arte Moderna, Milano; PAC, Milano; MAGA, Gallarate; CCCS Strozzina, Firenze; Villa Medici, Accademia di Francia, Roma; Fondazione Pastificio Cerere, Roma; American Academy, Roma; Fondazione Olivetti, Roma; Museo Riso, Palermo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;Associazione Culturale Others presenta \u201cNouvelles Fl\u00e2neries\u201d, un progetto pubblico di Ettore Favini, curato da Valentina Rossi e realizzato, grazie al contributo di Fondazione Cariparma e Comune di Parma, in dieci luoghi del centro storico della citt\u00e0 emiliana. Nouvelles Flaneries \u00e8 la mostra diffusa dell\u2019artista Ettore Favini, per una nuova mappatura della citt\u00e0 emiliana. E\u2019 cos\u00ec che l&#8217;opera dell\u2019artista si inserisce naturalmente \u00a0nel tessuto urbano e nel vissuto cittadino con il quale entra in contatto, legando passato e presente, dando vita a narrazioni collettive e includendo nel suo processo artistico anche e soprattutto gli abitanti del luogo; \u00e8 cos\u00ec che \u00a0per [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/06\/25\/nouvelles-flaneries-una-mostra-diffusa-di-ettore-favini-nel-centro-storico-di-parma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,44662,31446,9894,252921,10357,44441,87,28308,17505,28369,51665,4625],"tags":[317770,406734,59480,317769,48899,317777,317772,317774,29617,38997,277637,17520,317768,44081,317775],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12874"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12874"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12874\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12882,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12874\/revisions\/12882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}