{"id":12934,"date":"2018-07-03T21:40:08","date_gmt":"2018-07-03T21:40:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=12934"},"modified":"2018-07-03T21:42:52","modified_gmt":"2018-07-03T21:42:52","slug":"silvio-zampieri-e-lomaggio-a-salvatore-quasimodo-nel-50-della-morte-due-mostre-a-modica-e-roccalumera-in-sicilia-celebrano-il-poeta-italiano-premio-nobel-della-letteratura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/07\/03\/silvio-zampieri-e-lomaggio-a-salvatore-quasimodo-nel-50-della-morte-due-mostre-a-modica-e-roccalumera-in-sicilia-celebrano-il-poeta-italiano-premio-nobel-della-letteratura\/","title":{"rendered":"Silvio Zampieri e l\u2019Omaggio a Salvatore Quasimodo nel 50\u00b0 della morte. Due mostre, a Modica e Roccalumera in Sicilia, celebrano il Poeta italiano Premio Nobel della Letteratura."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/Logo-Comitato-50-morte-Quasimodo-e1530653145504.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12935\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/Logo-Comitato-50-morte-Quasimodo-e1530653145504.png\" alt=\"Logo Comitato 50 morte Quasimodo\" width=\"440\" height=\"326\" \/><\/a>La mostra dell\u2019artista Silvio Zampieri \u00a0si occasiona per il 50\u00b0 Anniversario della Morte dell\u2019Illustre Poeta italiano Salvatore Quasimodo Premio Nobel per la Letteratura. Il titolo della mostra \u00e8 tratto da un verso di Qu<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/qua.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12936 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/qua.jpg\" alt=\"qua\" width=\"194\" height=\"260\" \/><\/a><strong>asimodo: \u201c per me c\u2019\u00e8 l\u2019ombra che \u00e8 la mia luce\u201d; si tratta di \u00a0un avvenimento e un evento importante, costruito nei luoghi che pi\u00f9 ha amato il poeta Salvatore Quasimodo, in Sicilia, a Modica (dal 24 aprile al 17 giugno 2018) e poi a Roccalumera (dal 20 giugno\u00a0 al 7 settembre 2018), grazie all\u2019Associazione Proserpina\u00a0 e al Parco Letterario Salvatore Quasimodo.\u00a0\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/29472965_1287276984705998_8418169544075858366_n-e1530653232957.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12937\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/29472965_1287276984705998_8418169544075858366_n-e1530653232957.png\" alt=\"29472965_1287276984705998_8418169544075858366_n\" width=\"401\" height=\"549\" \/><\/a>L\u2019esposizione da me curata,\u00a0 avendone firmato\u00a0 anche il testo in\u00a0 Catalogo, dal titolo <strong>\u201cOmaggio a Salvatore Quasimodo\u201d, <\/strong>riunisce circa\u00a0 quaranta\u00a0 opere tra dipinti e\u00a0 carte e studi preparatori, debitamente lavorati per l\u2019evento internazionale, che \u00a0descrivono e argomentano la poesia dell\u2019illustre poeta italiano\u00a0 ma illustrano\u00a0 anche il percorso singolare di uno dei pi\u00f9 fortunati e mitici artisti dell\u2019arte figurale italiana del novecento, all\u2019interno del movimento neochiarista. Nel catalogo vi figura anche un testo del figlio di Quasimodo, Alessandro noto scrittore, e uno dell\u2019artista\u00a0 chiarista Silvio Zampieri.\u00a0 Cos\u00ec si \u00e8 espresso il Sindaco di Modica\u00a0 Ignazio Abbate: \u201cE\u2019 con immenso piacere e soddisfazione che d\u00f2 il benvenuto come Sindaco e a nome dell\u2019Amministrazione Comunale al pittore Silvio Zampieri. Poter ammirare le sue opere \u00e8 sicuramente un privilegio, infatti i suoi dipinti continuano a riscontrare alti consensi in ogni luogo dove vengono esposti e non solo in Italia.\u00a0 Come Sindaco e amministrazione Comunale, siamo grati per questa importante iniziativa, per la quale desidero ringraziare quanti si stanno impegnando affinch\u00e9 questa mostra trovi il giusto connubio tra arte e cultura per un\u2019identit\u00e0 che possa garantire sempre di pi\u00f9 il potere di diffondere la cultura e l\u2019amore per l\u2019arte pittorica, che oggi rappresenta uno dei punti fondamentale per la crescita del Paese\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/29472604_1287277241372639_5175327623919189522_n-e1530653280474.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12938 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/29472604_1287277241372639_5175327623919189522_n-e1530653280474.png\" alt=\"29472604_1287277241372639_5175327623919189522_n\" width=\"394\" height=\"476\" \/><\/a><\/p>\n<p>E veniamo al corpo della mostra. Poich\u00e9 la pittura confida nell\u2019incontro a distanza con sensibilit\u00e0, entit\u00e0, anime ugualmente risonanti, ecco che l\u2019occasione della commemorazione per i cinquant\u2019anni della scomparsa dell\u2019illustre<strong> poeta italiano Salvatore Quasimodo (1968-2018),<\/strong> ha portato un altro illustre artista qual\u2019\u00e8 Silvio Zampieri, a porgere l\u2019omaggio con una mostra e una serie di dipinti, capaci di svelare il fondamento umano e lo slancio scopertamente romantico. La poesia di Quasimodo,\u00a0 o meglio queste <strong>quattordici poesie giovanili che hanno occasionato i quattordici dipinti di Zampieri pi\u00f9 quattro ritratti,<\/strong> e poesie che sono proprio del primo ciclo, e dunque non sfuggono perch\u00e9\u00a0 caratterizzate dal dato classico, per l\u2019accoglienza date alle immagini, per la dolcezza della memoria (<strong> \u201c tremava, povera, piccola stella\u201d da Atomi-la stella)<\/strong>, per la loro sensualit\u00e0, attive nella Sicilia-Grecia che riassume i sentimenti dell\u2019infanzia isolana; Quasimodo e la sua terra animata\u00a0 da splendidi paesaggi mitici, da una plastica classicit\u00e0 ( \u201c<strong> palpiti strani di rose albicanti\u201d<\/strong> <strong>da Atomi-ondulazioni<\/strong> ), di una terra dolente, amara, chiusa nella sua sofferta ricerca, nel bisogno di essere amata.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/modica-casa-natale-quasimodo-opere-silvio-zampieri-500-e1530653321506.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12939\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/modica-casa-natale-quasimodo-opere-silvio-zampieri-500-e1530653321506.jpg\" alt=\"modica-casa-natale-quasimodo-opere-silvio-zampieri-500\" width=\"467\" height=\"350\" \/><\/a> Le stesse manifestazioni di dolore\u00a0 fanno vivere in questa atmosfera poetica i loro tratti umani ( <strong>\u201cma chi raccoglie invece il pianto mio? Da Atomi-Fremiti mattinali \u201d)<\/strong>, e la poesia si trasforma in etica proprio per la sua resa di bellezza (\u201cma venne il sonno, morfina del dolore\u201d da Liriche-fiori di landa). Proprio questa dominante di interna necessit\u00e0 e di rimandi per affinit\u00e0, lasciano leggere tra le parole del poeta e le forme e i colori del pittore, le tensioni e i valori da cui esse sono rette\u00a0 per volgerli dentro la propria misura. Il parallelismo tra la nudit\u00e0 fisica delle cose e la nudit\u00e0 spirituale\u00a0 risulta dichiarativo di un impegno totale alla verit\u00e0, in quell\u2019affannoso ricercare il lontano Eden dell\u2019infanzia (\u201c<strong> una volta, sent\u00ec un odore nuovo per lei, un odore tenue di rosa\u201d da Atomi-lucciola)<\/strong>, ed anche riconosce la potenza dell\u2019arte della pittura nella capacit\u00e0 di svelare in profondit\u00e0 le cose e con esse se stessi. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/casa-quasimodo-targa-2000x876-e1530653366160.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12940\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/casa-quasimodo-targa-2000x876-e1530653366160.jpg\" alt=\"casa-quasimodo-targa-2000x876\" width=\"400\" height=\"175\" \/><\/a>E se il giovane Quasimodo registrava le suggestioni e le restituiva alla configurazione poetica sotto forma di mitologie, di visioni ideali, di deduzioni memorialistiche (\u201c <strong>n\u00e9 fra l\u2019onda del mito annega il piacer dei sensi\u201dda Liriche- ombra);\u00a0<\/strong> Zampieri si muove con il suo neochiarismo, movimento che egli ha inaugurato negli anni della\u00a0 seconda met\u00e0 del Novecento, contrassegnato da uno svelamento del colore che dietro un bianco latteo e una luce\u00a0 verticale rinnova una notevole componente lirica, quasi sognata. La materia del suo dipingere definisce una superficie\u00a0 dialetticamente contesa da luce e ombra. Il nodo generativo in questo caso \u00e8 partito proprio dalla lettura di queste \u201cpoesie giovanili\u201d di Salvatore Quasimodo, perch\u00e9 il giovane poeta s\u2019era preparato alla illuminazione lirica con un fervore di attesa quasi ascetico (<strong> \u201cpianto di madre non si piange invano\u201d da Liriche-il pianto),<\/strong> perch\u00e9 mistico \u00e8 il gesto poetico che queste liriche rivelano ( \u201ctremola lontano lo smeriglio\u201d da Atomi-alba).\u00a0 La vena naturalistica che si dipana nei versi delle poesie, il colore delle immagini (<strong>\u201c ma muta trov\u00f2 la sua cuna\u201dda Atomi-capinera)<\/strong>, il gusto esasperato fino ad una artificiale -perch\u00e9 giovanile- rigidezza espressiva( <strong>\u201cuna sera, un ricordo si bruci\u00f2 le ali, ed arse il tempio\u201d da Liriche- alucce),<\/strong>\u00a0 fa da contraltare\u00a0 ai\u00a0 dipinti\u00a0 di estrema e radicale riflessione\u00a0\u00a0 nel ripercorrere le linee di forza di impressioni, visionarie ma delicatissime(<strong> \u201cs\u2019inquiet\u00f2 il mare e non sogn\u00f2 pi\u00f9 nulla\u201d da Liriche- zingaro)<\/strong>. Testimonianza\u00a0 di una mai tradita fedelt\u00e0 alle proprie ragioni pi\u00f9 intime, della traccia emozionale vergata da scarniti tratti del disegno a matita\u00a0 prima di essere riportati in tela\u00a0\u00a0 e ospitanti tutti gli echi del primo chiarismo padano.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/29496137_1287277071372656_1667811927327516163_n-e1530653423854.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12941\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/29496137_1287277071372656_1667811927327516163_n-e1530653423854.png\" alt=\"29496137_1287277071372656_1667811927327516163_n\" width=\"489\" height=\"422\" \/><\/a><\/p>\n<p>I dipinti hanno una bella resa atmosferica, toni retti da una struttura di solido impianto,\u00a0 e un\u2019immagine che tende alla dilatazione oltre i limiti della tela. Evidente e chiaro il mondo della Sicilia, della natura, dei luoghi cari a Quasimodo, pure attraversati dal mistero dell\u2019esistente attraverso il filtro della memoria, condizione ultima a Zampieri per un aggancio con le cose, con quel mondo, per il formarsi di un\u2019immagine che sia vera <strong>( \u201cDormite, ch\u2019\u00e8 sera, bambini\u201dda Liriche-il sonno)<\/strong>. In buona parte delle opere vive la dialettica sostanzialmente analoga intrattenuta dalle importanti campiture di luce e ombra di cui entrambi vivono, l\u2019artista padano\u00a0 fa appello ad un atteggiamento di contemplazione e l\u2019aspetto del colore, fa pensare alla visione attraverso un vetro appannato dal fiato e stabilisce subito il senso di lontananza che \u00e8 della malinconia e del ricordo. Molte tele che attraversano\u00a0 le declinazioni della\u00a0 poesia giovanile di Quasimodo sono di una straordinaria struggente intensit\u00e0 annunciate dalla luminosit\u00e0 abbacinante; puntano diritto sulla messa a fuoco dell\u2019immagine che viene simboleggiata in tanta evanescenza\u00a0 propria delle leggi interne del chiarismo\u00a0 ovvero dello spazio pittorico perfettamente definibile. Il rappresentato fa\u00a0\u00a0 subito percepire in modo netto la questione del trascorrere di un\u2019emozione visiva, come parte di un tutto che sostiene brillantemente e vocazionalmente\u00a0 con lucidit\u00e0\u00a0 l\u2019allontanamento delle larve figurali che svelano velando le tele nel loro rappresentato. Zampieri \u00e8 in questo processo materico, segnico e luministico, maestro impareggiabile, perch\u00e9 fa vivere il dato poetico, la parola di Quasimodo, il verso prescelto nei termini di una edificazione, di una restituzione oggettiva del reale ( <strong>\u201cn\u00e9 fra l\u2019onda del mito annega il piacer dei sensi\u201d da liriche-ombra)<\/strong> ed anche della potenzialit\u00e0 della pittura. Opere, quelle di Zampieri, di respiro assolutamente grandioso, per la risonanza di vibrazioni della luce e del colore, pur nell\u2019estrema spoliazione del linguaggio pittorico che \u00e8 solo distanza spirituale, giacch\u00e8 in bilico tra astrazione pura e indicazioni figurative. In questo leggero apparire, in questa diafana rarefazione, consiste la presenza del figurabile, perch\u00e9 la pittura rimane sempre la protagonista assoluta di una ricerca lenta\u00a0 nel solco di quella cultura poetica quasimodiana che porta verso l\u2019elezione storico esistenziale dell\u2019autobiografismo espressivo\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00a0SILVIO ZAMPIERI<\/strong> nato a S. Giovanni Lupatoto Verona nel 1940,vive e lavora a Milano.\u00a0 Si \u00e8 imposto fin dalla prima giovinezza per la sua passione per il disegno, la visita ai Musei, lo studio dell&#8217;arte antica e moderna. A ventisette anni si afferma nel Comune di Vigasio, ove nel 1967 gli viene assegnata la medaglia d&#8217;oro per la prima opera ad olio in grigio. Infatti,particolare esaltazione estetica assume ben presto la sua ricerca della dissolvenza della luce, della rarefazione delle atmosfere, sulla scia dello sfumato leonardesco di ascendenza lombarda. Nel 1975 \u00e8 tra i firmatari dell&#8217;indirizzo estetico dei <strong>&#8220;Luministi Padani&#8221;<\/strong>, e col sodalizio partecipa alle varie mostre collettive, tra le quali ricordiamo quelle tenute al Club del Collezionista di Milano, al palazzo della Gran Guardia di Verona ed al Museo di Via Sant&#8217; Andrea di Milano. <strong>Nel 1991 al Circolo della Stampa di Milano viene tenuta una conferenza stampa dal Prof. C. Franza per la storicizzazione e la poetica del II\u00b0 Chiarismo di Silvio Zampieri.<\/strong> Nel 1996 al Circolo della Stampa di Milano presentazione ufficiale del II\u00b0 Chiarismo con Silvio Zampieri quale caposcuola nonch\u00e9 di un gruppo di pittori appartenenti a detto movimento. Da allora \u00e8 tutto un susseguirsi di mostre. La prima personale risale al Circolo Ambrosiano: &#8220;Omaggio al poeta Ungaretti&#8221;. Silvio Zampieri da alcuni giustamente definito PITTORE DELLA LUCE, nel panorama della pittura italiana di questo fine secolo, per molti versi sbilanciato, l&#8217;Artista e l&#8217;intera sua poetica, bene riflessi dalle sue opere, possono essere considerate un sicuro punto di riferimento, dove diversi equilibri trovano realizzazione. I suoi dipinti, da sempre ben accolti dal pubblico e con interesse crescente dalla critica specializzata, continuano sempre pi\u00f9 a riscuotere consensi in parecchie citt\u00e0 dell&#8217;Italia e in quelle estere, come Parigi, Lugano, Nizza. Sue opere sono presenti al Museo di Luino, nelle sale del Consolato del Kuwait ed alla Pinacoteca di Ruffano.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra dell\u2019artista Silvio Zampieri \u00a0si occasiona per il 50\u00b0 Anniversario della Morte dell\u2019Illustre Poeta italiano Salvatore Quasimodo Premio Nobel per la Letteratura. Il titolo della mostra \u00e8 tratto da un verso di Quasimodo: \u201c per me c\u2019\u00e8 l\u2019ombra che \u00e8 la mia luce\u201d; si tratta di \u00a0un avvenimento e un evento importante, costruito nei luoghi che pi\u00f9 ha amato il poeta Salvatore Quasimodo, in Sicilia, a Modica (dal 24 aprile al 17 giugno 2018) e poi a Roccalumera (dal 20 giugno\u00a0 al 7 settembre 2018), grazie all\u2019Associazione Proserpina\u00a0 e al Parco Letterario Salvatore Quasimodo.\u00a0\u00a0 \u00a0 L\u2019esposizione da me curata,\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/07\/03\/silvio-zampieri-e-lomaggio-a-salvatore-quasimodo-nel-50-della-morte-due-mostre-a-modica-e-roccalumera-in-sicilia-celebrano-il-poeta-italiano-premio-nobel-della-letteratura\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53709,9894,44545,44441,87,35351,35224,17505,35188,44805,28369,7576,51665,4625],"tags":[328052,328053,328059,59480,80304,328054,328055,328050,328051,328058,328056],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12934"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12934"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12934\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12942,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12934\/revisions\/12942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}