{"id":12986,"date":"2018-07-07T21:43:46","date_gmt":"2018-07-07T21:43:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=12986"},"modified":"2018-07-07T21:43:46","modified_gmt":"2018-07-07T21:43:46","slug":"lo-sguardo-di-14-fotografi-italiani-alla-galleria-civica-darte-moderna-e-contemporanea-di-torino-suggestioni-ditalia-dal-neorealismo-al-duemila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/07\/07\/lo-sguardo-di-14-fotografi-italiani-alla-galleria-civica-darte-moderna-e-contemporanea-di-torino-suggestioni-ditalia-dal-neorealismo-al-duemila\/","title":{"rendered":"Lo sguardo di 14 fotografi italiani alla Galleria Civica d\u2019arte Moderna e Contemporanea di Torino. Suggestioni d&#8217;Italia, dal Neorealismo al Duemila."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/Uliano-Lucas-e1530999037406.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12987\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/Uliano-Lucas-e1530999037406.jpg\" alt=\"Uliano-Lucas\" width=\"350\" height=\"236\" \/><\/a>La GAM di Torino presenta una mostra aperta fino al 23 settembre di\u00a0<strong>oltre 100 fotografie<\/strong>, realizzate dalla fine del secondo dopoguerra ai primi anni Duemila, che raccontano\u00a0<strong>l\u2019Italia <\/strong>per immagini, o meglio \u00a0<strong>il paesaggio e le citt\u00e0\u00a0<\/strong>della nostra penisola esplorati da\u00a0<strong>14 grandi fotografi<\/strong>, sia nell\u2019architettura sia nella loro dimensione umana e sociale. <strong>Le foto, in bianco nero e a colori, sono selezionate con l\u2019intento di scandagliare l\u2019interpretazione degli \u2018esterni\u2019, dall\u2019arco alpino e le grandi citt\u00e0 come Torino e Milano, per proseguire lungo la dorsale emiliana fino a scendere verso il Sud, tra Napoli, Matera, e infine toccare la Sicilia.\u00a0 Paesaggi, luoghi, e anche i cosiddetti\u00a0<em>non-luoghi\u00a0<\/em>fanno parte di questa carrellata.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/80167-001_Nino_Migliori_Da_gente_dellEmilia_1957-e1530999068335.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12988\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/80167-001_Nino_Migliori_Da_gente_dellEmilia_1957-e1530999068335.jpg\" alt=\"80167-001_Nino_Migliori_Da_gente_dellEmilia_1957\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>La decisione di presentare questa esposizione alla GAM nasce dalla volont\u00e0 di tornare a focalizzare l\u2019attenzione del museo sul tema della fotografia, tralasciato dalla programmazione da circa dieci anni, ma che costitu<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/006_Gianni-Berengo-Gardin_Domenica-di-settembre_1958-e1530999110122.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12989 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/006_Gianni-Berengo-Gardin_Domenica-di-settembre_1958-e1530999110122.jpg\" alt=\"006_Gianni-Berengo-Gardin_Domenica-di-settembre_1958\" width=\"317\" height=\"477\" \/><\/a>isce un indubbio supporto di valore per le \u00a0collezioni torinesi. A cavallo del 2000 infatti, la\u00a0<strong>GAM\u00a0<\/strong>prima, e la\u00a0<strong>Fondazione CRT per l\u2019Arte Contemporanea\u00a0<\/strong>in seguito, avevano costituito una ragguardevole\u00a0<strong>collezione di fotografia\u00a0<\/strong>dal secondo dopoguerra in avanti. Quasi tutti i grandi nomi di questo linguaggio sono entrati a far parte di queste collezioni.<br \/>\nAi primi \u2018reportage\u2019 in ambito di\u00a0<strong>Neorealismo\u00a0<\/strong>e alle\u00a0<strong>documentaz<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/029_Ferdinando-Scianna_Italia-Sicilia-Santelia_1980-e1530999158535.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-12990\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/029_Ferdinando-Scianna_Italia-Sicilia-Santelia_1980-e1530999158535.jpg\" alt=\"029_Ferdinando-Scianna_Italia-Sicilia-Santelia_1980\" width=\"330\" height=\"488\" \/><\/a><strong>ioni politiche\u00a0<\/strong>si affiancano distillati di\u00a0<strong>paesaggio italiano\u00a0<\/strong>e letture di alto formalismo, come di ricerca di una apparentemente semplice verit\u00e0 ottica di documentazione dell\u2019architettura. Questa mostra ha l\u2019intento di trasportare il visitatore in un continuo\u00a0 <strong>alternarsi di sensibilit\u00e0 e di atmosfere<\/strong>, intense e differenti, facendo emergere in filigrana una prospettiva storica-temporale delle interpretazioni del soggetto-paesaggio. Narrazioni antiretoriche che lasciano spazio a nuove retoriche dell\u2019immagine, senza distinzione tra fotogramma catturato al volo e situazioni accuratamente studiate.<\/p>\n<p>Nelle fotografie di\u00a0<strong>Nino Migliori\u00a0<\/strong>(Bologna, 1926)\u00a0prevalgono i luoghi e i segni dell\u2019uomo. Le sue immagini sui soggetti deboli sono costruite con una intenzione sapientemente narrativa. \u00c8 forse il fotografo che prima di tutti ha saputo interpretare la forza del Neorealismo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/023_Mimmo-Jodice_-Corso-Cairoli_2005-e1530999192637.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12991 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/023_Mimmo-Jodice_-Corso-Cairoli_2005-e1530999192637.jpg\" alt=\"023_Mimmo-Jodice_-Corso-Cairoli_2005\" width=\"298\" height=\"304\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Gianni Berengo Gardin\u00a0<\/strong>(Santa Margherita Ligure, GE, 1930) sembra appartenere allo stes<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/021_Nino-Migliori_-Da-gente-dellEmilia_1959-e1530999236628.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12992\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/021_Nino-Migliori_-Da-gente-dellEmilia_1959-e1530999236628.jpg\" alt=\"021_Nino-Migliori_-Da-gente-dellEmilia_1959\" width=\"388\" height=\"314\" \/><\/a>so ordine di attenzioni: nel condurre l\u2019obiettivo della macchina fotografica sui temi del disagio, della arretratezza sociale, in una dimensione di straordinaria epica popolare.<\/p>\n<p>Sui temi di un ritardo arcaico, sulla soglia dell\u2019umilt\u00e0, si cimenta anche in seguito\u00a0<strong>Mario Cresci\u00a0<\/strong>(Chiavari, GE, 1942)sia pure in una investigazione pi\u00f9 marcatamente concettuale. Territorio e memoria sono indagati dal punto di vista dell\u2019uomo come dei luoghi di lavoro, le cave.<\/p>\n<p><strong>Mimmo Jodice\u00a0<\/strong>(Napoli, 1934)\u00a0ha saputo interpretare, in bianco e nero, in maniera al contempo semplice e intensa, sia paesaggi minori sia luoghi ad alta intensit\u00e0 culturale e monumentale. Ci\u00f2 \u00e8 avvenuto nella proposizione di temi del sud e anche nelle incursioni nel nord dell\u2019Italia.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/002_Aurelio-Amendola_-San-Galgano_2005-e1530999279594.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12993\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/002_Aurelio-Amendola_-San-Galgano_2005-e1530999279594.jpg\" alt=\"002_Aurelio-Amendola_-San-Galgano_2005\" width=\"329\" height=\"239\" \/><\/a><\/p>\n<p>Anche\u00a0<strong>Mario Giacomelli\u00a0<\/strong>(Senigallia, AN,1925 \u2013 2000)\u00a0fissa l\u2019attenzione sulla cultura \u2018bassa\u2019, collegandosi soprattutto alla indagine sulla campagna. Da qui si innesta per\u00f2 una stupefacente rilettura formale, ad altissimo potenziale, dei campi governati dall\u2019uomo, sfruttando al massimo le capacit\u00e0 del bianco e nero.<\/p>\n<p>Sullo stesso orizzonte paesaggistico si \u00e8 cimentato\u00a0<strong>Franco Fontana\u00a0<\/strong>(Modena, 1933), solo portando la sua ricerca sul versante di un colore trionfante, forte, di alta\u00a0 -per l\u2019epoca- eccitazione cromatica. Un colore che \u00e8 stato tuttavia letto in chiave mentale, inteso a portare la naturalit\u00e0 dei soggetti in una dimensione astraente.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/003_Aurelio-Amendola_-San-Galgano_2006-e1530999313719.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-12994 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/003_Aurelio-Amendola_-San-Galgano_2006-e1530999313719.jpg\" alt=\"003_Aurelio-Amendola_-San-Galgano_2006\" width=\"313\" height=\"229\" \/><\/a><\/p>\n<p>Di tutt\u2019altro segno \u00e8 la fotografia a colori inaugurata da\u00a0<strong>Luigi Ghirri\u00a0<\/strong>(Scandiano, RE, 1943 \u2013 Roncocesi, RE, 1992). I suoi paesaggi \u2018vuoti\u2019, quasi non sfiorati dalla presenza umana, ci impongono un nuovo sguardo sulle cose, architetture e paesaggi. Dai suoi scatti emerge un sentimento invincibile di mistero, che ci proietta in una nuova dimensione di interpretazione del mondo.<\/p>\n<p>Questa considerazione vale anche per le straordinarie fotografie \u2013 ma in bianco e nero \u2013 di\u00a0<strong>Ugo Mulas\u00a0<\/strong>(Pozzolengo, BS, 1928 \u2013 Milano, 1973). I suoi paesaggi ci obbligano a guardare in maniera diversa i soggetti, ci danno la vertigine per quel che non avevamo saputo vedere in essi prima di adesso. Ci\u00f2 vale anche per la sua indagine sulle periferie brumose della citt\u00e0 industriale, che assumono, paradossalmente un forte, inedito, fascino.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/012_-Luigi-Ghirri_Colorno_1985-e1530999367418.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12995\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/07\/012_-Luigi-Ghirri_Colorno_1985-e1530999367418.jpg\" alt=\"012_-Luigi-Ghirri_Colorno_1985\" width=\"341\" height=\"222\" \/><\/a>Il bianco e nero \u00e8 strumento necessario anche per dare forza alle immagini di\u00a0<strong>Uliano Lucas\u00a0<\/strong>(Milano, 1942).\u00a0\u00a0La sua \u00e8 una fotografia, infatti, di denuncia, perch\u00e9 riguarda la dimensione urbana e industriale, dove per\u00f2 \u00e8 l\u2019uomo a costituire il dato prevalente: la sua fotografia registra lotte e sofferenze, collocate in una dimensione collettiva.<\/p>\n<p>Sono in bianco e nero anche le fotografie di\u00a0<strong>Ferdinando Scianna\u00a0<\/strong>(Bagheria, PA, 1943). Le persone che ritrae ci inducono a considerare i luoghi in una dimensione antropologica. Queste immagini, come quelle di paesaggio, vivono di contrasti: sole-luce \/buio, in una visione quasi abbacinante.<\/p>\n<p>Di\u00a0<strong>Gabriele Basilico\u00a0<\/strong>(Milano, 1944 \u2013 2013)\u00a0colpisce la oggettivit\u00e0 concettuale del suo bianco e nero in cui emergono dai suoi scatti le architetture e il vuoto. La dimensione \u00e8 urbana, periferica ma non solo. La regola delle geometrie, specialmente perfette, ci introduce a un nuovo ordine di considerazioni sulla natura dell\u2019architettura e del suo potenziale connotante il paesaggio contemporaneo.<\/p>\n<p>Anche le fotografie dedicate all\u2019Abbazia di San Galgano di\u00a0<strong>Aurelio Amendola\u00a0<\/strong>(Pistoia, 1938)\u00a0sono consapevoli del significato di volumi e pesi dell\u2019elemento architettonico.\u00a0\u00a0Esterni, Interni, dettagli sono interpretati con religiosa semplicit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Enzo Obiso\u00a0<\/strong>(Campobello di Mazara, TP, 1954) lavora sul potenziale del bianco e nero. La sua Sicilia solare non ne esce affatto ridimensionata, ma anzi i suoi luoghi aumentano il potenziale di mistero, di apparizioni sorprendenti.<\/p>\n<p>Il colore controllato degli scatti di\u00a0<strong>Bruna Biamino\u00a0<\/strong>(Torino, 1956)ci porta lontano, in una sorta di sogno lattiginoso. Architetture, paesaggi disadorni, luoghi d\u2019acqua, alludono alla sospensione e al vuoto e contengono, al contempo, uno stato di concentrazione e di spaesamento indissolubili.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La GAM di Torino presenta una mostra aperta fino al 23 settembre di\u00a0oltre 100 fotografie, realizzate dalla fine del secondo dopoguerra ai primi anni Duemila, che raccontano\u00a0l\u2019Italia per immagini, o meglio \u00a0il paesaggio e le citt\u00e0\u00a0della nostra penisola esplorati da\u00a014 grandi fotografi, sia nell\u2019architettura sia nella loro dimensione umana e sociale. Le foto, in bianco nero e a colori, sono selezionate con l\u2019intento di scandagliare l\u2019interpretazione degli \u2018esterni\u2019, dall\u2019arco alpino e le grandi citt\u00e0 come Torino e Milano, per proseguire lungo la dorsale emiliana fino a scendere verso il Sud, tra Napoli, Matera, e infine toccare la Sicilia.\u00a0 Paesaggi, luoghi, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/07\/07\/lo-sguardo-di-14-fotografi-italiani-alla-galleria-civica-darte-moderna-e-contemporanea-di-torino-suggestioni-ditalia-dal-neorealismo-al-duemila\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,53889,53888,74779,53709,53710,9894,44441,87,28340,17505,35188,44805,64,28369,51665,4625],"tags":[328083,328084,59480,328085,180379,328089,180377,149140,328088,28430,53879,80298,80364,317632,298319,149141,328086],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12986"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12986"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12996,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12986\/revisions\/12996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}