{"id":13208,"date":"2018-08-02T22:24:05","date_gmt":"2018-08-02T22:24:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=13208"},"modified":"2018-08-02T22:24:53","modified_gmt":"2018-08-02T22:24:53","slug":"elliott-erwitt-o-della-commedia-umana-personae-e-la-rassegna-aperta-al-castello-carlo-v-di-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/08\/02\/elliott-erwitt-o-della-commedia-umana-personae-e-la-rassegna-aperta-al-castello-carlo-v-di-lecce\/","title":{"rendered":"Elliott Erwitt  o della Commedia Umana.\u201cPersonae\u201d \u00e8 la rassegna aperta al Castello Carlo V di Lecce."},"content":{"rendered":"<p><strong>La mostra\u00a0 di\u00a0 Elliott Erwitt dal titolo &#8220;Personae&#8221;<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/ERWITT-A-LECCE-940x788-OK-830x696-e1533247990677.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13209\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/ERWITT-A-LECCE-940x788-OK-830x696-e1533247990677.jpg\" alt=\"ERWITT-A-LECCE-940x788-OK-830x696\" width=\"330\" height=\"277\" \/><\/a>\u00a0<strong>\u00e8 la prima grande retrospettiva delle sue immagini sia in bianco e nero che a colori, allestita nelle sale monumentali del Castello Carlo V di Lecce.<\/strong> I suoi scatti in bianco e nero sono ormai diventati delle icone della fotografia, esposti con grande successo a livello internazionale, mentre la sua produzione a colori \u00e8 quasi del tutto inedita. Il percorso espositivo mette in evidenza l\u2019eleganza compositiva, la profonda umanit\u00e0, l\u2019ironia e talvolta la comicit\u00e0 del grande fotografo americano, tutte caratteristiche che rendono <strong>Erwitt un autore amatissimo e inimitabile, non a caso considerato \u201cil fotografo della commedia umana\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Erwitt-550x693-e1533248025990.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13210\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Erwitt-550x693-e1533248025990.jpg\" alt=\"Erwitt-550x693\" width=\"350\" height=\"441\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Marilyn Monroe, Che Guevara, Sophia Loren, John Kennedy, Arnold Schwarzenegger, sono alcune delle numerose celebrit\u00e0 colte dal suo obiettivo ed esposte in mostra<\/strong>. Su tutte Erwitt posa uno sguardo acuto e al tempo stesso pieno di empatia, dal quale emerge l\u2019ironia e la complessit\u00e0 del vivere quotidiano. Con lo stesso atteggiamento, d\u2019altra parte, Erwitt rivolge la sua attenzione a qualsiasi altro soggetto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/134640489-3f5abec5-4e65-40cc-aba3-f10cc22e96df-e1533248073555.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13211\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/134640489-3f5abec5-4e65-40cc-aba3-f10cc22e96df-e1533248073555.jpg\" alt=\"134640489-3f5abec5-4e65-40cc-aba3-f10cc22e96df\" width=\"383\" height=\"257\" \/><\/a>Con il titolo Personae si allude proprio a questa sua adesione alla vita concreta degli individui e, nello stesso tempo, a un senso della maschera e del teatro, che si manifesta soprattutto in alcune foto che sono una dissacrante parodia del mondo dell\u2019arte contemporanea.La rassegna dimostra cos\u00ec come la sua straordinaria sensibilit\u00e0 passi indifferentemente dal colore al bianco e nero e viceversa, in una totale continuit\u00e0 di stile e di ricerca. Membro dal 1953 della storica agenzia Magnum, Erwitt ha raccontato con piglio giornalistico gli ultimi sessant\u2019anni di storia e di civilt\u00e0 contemporanea, cogliendo gli aspetti pi\u00f9 drammatici ma anche quelli pi\u00f9 divertenti della vita che \u00e8 passata di fronte al suo obiettivo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/4f90b4af27e9f49fd4147553cb5a9eca-e1533248108145.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13212\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/4f90b4af27e9f49fd4147553cb5a9eca-e1533248108145.jpg\" alt=\"mostra Elliott Erwitt Personae prima retrospettiva sue immagini in bianco e nero e a colori\" width=\"300\" height=\"201\" \/><\/a><br \/>\nCurata da Biba Giacchetti con il progetto grafico di Fabrizio Confalonieri, la mostra comprende oltre 120 scatti, che Elliott Erwitt ha selezionato personalmente, con Biba Giacchetti nel suo studio di New York, traendoli dal suo vastissimo archivio.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/3058899cb5d8592994fa5841cef15b47-e1533248146471.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13213\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/3058899cb5d8592994fa5841cef15b47-e1533248146471.jpg\" alt=\"mostra Elliott Erwitt Personae prima retrospettiva sue immagini in bianco e nero e a colori\" width=\"301\" height=\"351\" \/><\/a>Elliott Erwitt nasce a Parigi nel 1928, da genitori ebrei di origine russa emigrati. Trascorre i primi anni di vita a Milano. All\u2019et\u00e0 di dieci anni la sua famiglia si trasferisce di nuovo a Parigi, l\u2019anno successivo a New York, per poi stabilirsi a Los Angeles nel 1941. Mentre frequenta la Hollywood High School, Elliott lavora in un laboratorio di fotografia sviluppando stampe \u201cfirmate\u201d per gli appassionati delle stelle del\u00a0cinema. Nel 1948 incontra Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker, i quali apprezzano a tal punto le sue fotografie da diventare\u00a0suoi mentori. L\u2019anno successivo torna in Europa, viaggia e fotografa in Italia e in Francia, iniziando di fatto la sua carriera professionale. Chiamato dall\u2019esercito degli Stati Uniti nel 1951, continua a lavorare sia per varie pubblicazioni sia per l\u2019esercito stesso, mentre staziona nel New Jersey, in Germania e in Francia.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/134640436-9e4da900-5777-41e7-b7d8-89d6def6b0a1-e1533248185584.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13214\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/134640436-9e4da900-5777-41e7-b7d8-89d6def6b0a1-e1533248185584.jpg\" alt=\"134640436-9e4da900-5777-41e7-b7d8-89d6def6b0a1\" width=\"280\" height=\"189\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel 1953, appena congedato dall\u2019Esercito, Erwitt viene invitato a diventare membro di Magnum Photos; l\u2019invito giunge direttamente dal fondatore, Robert Capa.<\/p>\n<p>Nel 1968 diventa presidente della prestigiosa agenzia e ricopre tale carica per tre nomine. Ancora oggi, continua a essere una delle figure di spicco nel competitivo mondo della fotografia. I suoi saggi giornalistici, illustrazioni e pubblicit\u00e0 sono apparsi in pubblicazioni di tutto il mondo per oltre mezzo secolo.<br \/>\nDurante gli anni Settanta, pur continuando il suo lavoro di fotografo, Erwitt inizia a girare dei film. I suoi documentari includono BEAUTY KNOWS NO PAIN (1971), RED WHITE AND BLUE GRASS (1973), sovvenzionato dall\u2019American Film Institute, e il premiato THE GLASSMAKERS OF HERAT (1979). Negli anni Ottanta produce anche diciassette drammi teatrali e programmi di satira per l\u2019emittente Home Box Office. Mentre lavora attivamente per riviste, clienti industriali e pubblicitari, Erwitt dedica tutto il tempo libero alla creazione\u00a0di libri e mostre del suo lavoro. Fino a oggi ha pubblicato circa trenta libri fotografici.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra\u00a0 di\u00a0 Elliott Erwitt dal titolo &#8220;Personae&#8221;\u00a0\u00e8 la prima grande retrospettiva delle sue immagini sia in bianco e nero che a colori, allestita nelle sale monumentali del Castello Carlo V di Lecce. I suoi scatti in bianco e nero sono ormai diventati delle icone della fotografia, esposti con grande successo a livello internazionale, mentre la sua produzione a colori \u00e8 quasi del tutto inedita. Il percorso espositivo mette in evidenza l\u2019eleganza compositiva, la profonda umanit\u00e0, l\u2019ironia e talvolta la comicit\u00e0 del grande fotografo americano, tutte caratteristiche che rendono Erwitt un autore amatissimo e inimitabile, non a caso considerato \u201cil [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/08\/02\/elliott-erwitt-o-della-commedia-umana-personae-e-la-rassegna-aperta-al-castello-carlo-v-di-lecce\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,53888,74779,53709,53710,9894,10357,44441,87,28340,17505,35188,64,28369],"tags":[59480,328216,328217,26145,28418,252860,35202],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13208"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13208"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13216,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13208\/revisions\/13216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}