{"id":13337,"date":"2018-08-30T17:09:17","date_gmt":"2018-08-30T17:09:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=13337"},"modified":"2018-08-30T17:09:17","modified_gmt":"2018-08-30T17:09:17","slug":"giuseppe-agnello-con-arcadioterre-in-moto-lega-passato-e-presente-storia-e-tradizioni-la-sua-vitale-mostra-nel-parco-archeologico-di-naxos-in-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/08\/30\/giuseppe-agnello-con-arcadioterre-in-moto-lega-passato-e-presente-storia-e-tradizioni-la-sua-vitale-mostra-nel-parco-archeologico-di-naxos-in-sicilia\/","title":{"rendered":"Giuseppe Agnello  con Arcadio\/Terre in moto, lega passato e presente, storia e tradizioni. La sua vitale mostra nel Parco Archeologico di Naxos in Sicilia."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/82285-4_Il_corpo_e_il_pensiero_1_Ph_Angelo_Pitrone.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13338\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/82285-4_Il_corpo_e_il_pensiero_1_Ph_Angelo_Pitrone-e1535648413255.jpg\" alt=\"82285-4_Il_corpo_e_il_pensiero_1_Ph_Angelo_Pitrone\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>Ho trovato di particolare interesse \u00a0nel Parco archeologico di Naxos la\u00a0mostra di Giuseppe Agnello\u00a0 dal titolo \u201c<em>Arcadio\/Terre in moto\u201d<\/em>, a cura di Alessandro Pinto, promossa dall\u2019Assessorato regionale dei Beni culturali e dell\u2019Identit\u00e0 siciliana, dal Parco Archeologico Naxos Taormina e da Civita Sicilia, che ne cura anche l\u2019organizzazione.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-1_civita_image_hd_attach.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13339\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-1_civita_image_hd_attach.jpg\" alt=\"Foto-1_civita_image_hd_attach\" width=\"302\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-1_civita_image_hd_attach.jpg 302w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-1_civita_image_hd_attach-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Naxos fu una delle prime colonie greche in Sicilia, fondata nel 734 a. c. da uomini costretti a fuggire dalla loro patria, esuli provenienti da Calcide in Eubea e dall\u2019isola di Naxos nelle Cicladi. A quasi 3000 anni di distanza da questi eventi a noi non resta che immaginare come gli esuli abbiano iniziato a vivere questa nuova terra, del trauma che provarono all\u2019inizio della loro nuova vita, e di come, con il passare del tempo e con il susseguirsi delle generazioni, quella terra un tempo aliena inizi\u00f2 a diventare la loro casa con i loro santuari, le loro fornaci, la loro moneta, con fortificazioni per difenderla. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-2_civita_image_hd_attach.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13340\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-2_civita_image_hd_attach.jpg\" alt=\"Foto-2_civita_image_hd_attach\" width=\"302\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-2_civita_image_hd_attach.jpg 302w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-2_civita_image_hd_attach-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a>Le opere di Giuseppe Agnello indagano questo trauma, seguono la storia e l\u2019archeologia utilizzando un linguaggio che trascende quello scientifico e verte invece sulle sensazioni e suggestioni dettate dal parco archeologico di Naxos. <strong>L\u2019artista inizia la propria ricerca come un archeologo, attraverso i frammenti e le lontane testimonianze, che per Agnello, per\u00f2, non sono i reperti, ma la terra, la nat<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-3_civita_image_hd_attach.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13341\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-3_civita_image_hd_attach.jpg\" alt=\"Foto-3_civita_image_hd_attach\" width=\"302\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-3_civita_image_hd_attach.jpg 302w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-3_civita_image_hd_attach-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a>ura, il paesaggio, gli uomini, i materiali con cui l\u2019artista interpreta Naxos e gli uomini che arrivarono dal mare, la terra che li accolse, la loro terra natale che prima ancora li respinse, il mito e i racconti che li condussero fino in Sicilia.<\/strong> Il linguaggio di tale ricerca \u00e8 quello universale della scultura, della trasformazione della materia e della creazione di volumi. Cos\u00ec le opere di Agnello ricreano terra, boccioli, grano, figure umane, paludi, trasfigurando gli elementi reali e riuscendo a cristallizzare in ogni opera le sensazioni, i sentimenti, il trauma della terra in moto, del momento in cui gli esuli incontrano la terra di Naxos e l\u00ec si stanzia<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-5_civita_image_hd_attach.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13342\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-5_civita_image_hd_attach.jpg\" alt=\"Foto-5_civita_image_hd_attach\" width=\"302\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-5_civita_image_hd_attach.jpg 302w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/08\/Foto-5_civita_image_hd_attach-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a><\/strong>no.<strong> Con\u00a0<em>Terre in moto\u00a0<\/em>Agnello scava nella storia di Naxos fino a raggiungerne gli archetipi elementari che fonde in forme nuove e universali raccontandoci una storia lontana ma non trascorsa fatta di uomini, di terra e di natura. Un percorso espositivo scandito da 15 installazioni site-specific all\u2019interno di uno dei siti archeologici pi\u00f9 importanti del nostro Paese.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giuseppe Agnello<\/strong>\u00a0\u00e8 nato a Racalmuto dove vive e lavora.\u00a0Oggi insegna all\u2019Accademia di Belle Arti di Palermo, dopo aver insegnato in quella di Carrara.<br \/>\nHa realizzato diverse opere pubbliche, sia in Italia che all\u2019estero tra le quali nel 1998 i ritratti dell\u2019allora presidente della Siria Hafez Al Assad, e del figlio Basel. \u00c8 l\u2019autore del ritratto in bronzo dello scrittore Leonardo Sciascia, ubicato nella sua citt\u00e0 natale, e della scultura in bronzo dedicata al Commissario Montalbano, personaggio ideato dallo scrittore Andrea Camilleri, a Porto Empedocle.<br \/>\nNel 2003 ha realizzato dei calchi per la scenografia del film di Cipr\u00ec e Maresco \u201cIl ritorno di Cagliostro\u201d. Nel 2008 ha collaborato alla realizzazione della parte scultorea del progetto VB62 di Vanessa Beecroft per la performance allo Spasimo di Palermo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ho trovato di particolare interesse \u00a0nel Parco archeologico di Naxos la\u00a0mostra di Giuseppe Agnello\u00a0 dal titolo \u201cArcadio\/Terre in moto\u201d, a cura di Alessandro Pinto, promossa dall\u2019Assessorato regionale dei Beni culturali e dell\u2019Identit\u00e0 siciliana, dal Parco Archeologico Naxos Taormina e da Civita Sicilia, che ne cura anche l\u2019organizzazione. Naxos fu una delle prime colonie greche in Sicilia, fondata nel 734 a. c. da uomini costretti a fuggire dalla loro patria, esuli provenienti da Calcide in Eubea e dall\u2019isola di Naxos nelle Cicladi. A quasi 3000 anni di distanza da questi eventi a noi non resta che immaginare come gli esuli abbiano [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/08\/30\/giuseppe-agnello-con-arcadioterre-in-moto-lega-passato-e-presente-storia-e-tradizioni-la-sua-vitale-mostra-nel-parco-archeologico-di-naxos-in-sicilia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,252921,44441,87,28308,17505,35188,28369,59390,17494,51665,4625],"tags":[328337,59480,328336,17520,328338,4667],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13337"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13337"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13337\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13343,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13337\/revisions\/13343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}