{"id":1346,"date":"2013-12-16T22:58:01","date_gmt":"2013-12-16T22:58:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1346"},"modified":"2013-12-16T22:58:01","modified_gmt":"2013-12-16T22:58:01","slug":"la-madonna-di-foligno-di-raffaello-genio-di-urbino-proveniente-dai-musei-vaticani-e-a-milano-per-il-natale-2013-e-uno-dei-capolavori-piu-alti-della-pittura-universale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/12\/16\/la-madonna-di-foligno-di-raffaello-genio-di-urbino-proveniente-dai-musei-vaticani-e-a-milano-per-il-natale-2013-e-uno-dei-capolavori-piu-alti-della-pittura-universale\/","title":{"rendered":"La Madonna di Foligno di Raffaello, genio di Urbino, proveniente dai Musei Vaticani \u00e8 a Milano per il Natale 2013. E&#8217; uno dei capolavori pi\u00f9 alti della pittura universale."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/madonna_foligno.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1348\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/madonna_foligno-193x300.jpg\" alt=\"\" width=\"193\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/madonna_foligno-193x300.jpg 193w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/madonna_foligno.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/><\/a>Dai Musei Vaticani, \u201cLa Madonna di Foligno&#8217; di Raffaello, \u00e8 arrivata a Milano per una esposizione straordinaria, vero dono di Natale, e pu\u00f2 esserec ammirata fino al 12 gennaio.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> E&#8217; un &#8220;regalo&#8221; alla citt\u00e0 da parte di Eni, con la collaborazione dei Musei Vaticani che hanno messo l&#8217;opera a disposizione. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Quest&#8217;anno l&#8217;opera-capolavoro l&#8217;avrei esposta in Duomo, e invece se ne deve far vanto questa amministrazione che fa proprio poco, anzi nulla, per la Cultura. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Nel 2012 la scena era stata offerta ad &#8216;Amore e Psiche&#8217;, (la mostra pi\u00f9 visitata d&#8217;Italia). &#8220;E&#8217; il sesto anno &#8211; ha sottolineato l&#8217;ad di Eni Paolo Scaroni &#8211; che facciamo questa iniziativa che \u00e8 all&#8217;insegna del coraggio&#8221;.E ancora:&#8221;Siamo stati i primi al mondo a scegliere di esporre una sola opera. E&#8217; un tipo di coraggio che in Eni conosciamo bene: viviamo nel rischio in paesi difficili e tra attivit\u00e0 di esplorazione alla ricerca di idrocarburi che sono esse stesse rischiose, ma abbiamo costruito successi incredibili&#8221;. Quello con la Madonna di Foligno &#8220;\u00e8 un appuntamento dei milanesi ed Eni \u00e8 soprattutto milanese&#8221;.<\/span> <span style=\"font-size: medium\">&#8220;<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>L&#8217;opera \u00e8 uno degli apici della pittura universale &#8211; ha osservato Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani &#8211; e documenta il momento storico nel quale Raffaello (c.1511-13) incontra il colore veneziano.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Non si pu\u00f2 essere pi\u00f9 bravi di cos\u00ec. Oltre non \u00e8 possibile andare nella rappresentazione della bellezza&#8221;.Capolavori protagonisti delle precedenti edizioni sono stati: La Conversione di Saulo di Caravaggio (dalla collezione Odescalchi), San Giovanni Battista di Leonardo da Vinci (2009), Donna allo specchio di Tiziano (2010), Adorazione dei pastori e San Giuseppe falegname di Georges de La Tour (2011) e Amore e Psiche stanti di Antonio Canova e Psych\u00e9 et l&#8217;Amour di Fran\u00e7ois G\u00e9rard (2012) (dal museo del Louvre). Adesso <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>grazie al prestito dei Musei Vaticani \u00e8 arrivata questa famosa opera rinascimentale dipinta da Raffaello tra il 1511 e il 1512,che di fatto \u00e8 un pannello in legno trasferito su tela dalle imponenti dimensioni di 301 x 198 centimetri.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> La tavola fu commissionata da Sigismondo de\u2019 Conti, illustre umanista di Foligno e segretario di Papa Giulio II. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Doveva essere collocata sull\u2019altare della chiesa di Santa Maria in Aracoeli sul Campidoglio a Roma, ma venne poi trasferita nel 1565 alla chiesa di S. Anna presso il Monastero delle Contesse a Foligno. Portata in Francia da Napoleone nel 1797, in seguito al Trattato di Tolentino, entr\u00f2 a far parte della Pinacoteca Vaticana nel 1816.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Con questo dipinto, Sigismondo de\u2019 Conti, ritratto in preghiera genuflesso sulla destra, voleva ringraziare la Vergine per aver salvato la sua casa di Foligno uscita prodigiosamente integra dopo essere stata colpita da un fulmine. Un episodio rievocato dal paesaggio sullo sfondo e dal piccolo angelo al centro della scena che regge una targa senza iscrizione come segno del voto esaudito dalla Madonna. L\u2019iconografia del dipinto \u00e8 ispirata a una storia narrata nella Legenda Aurea: nel giorno di Natale, <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">la Vergine e il Bambino<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> sarebbero apparsi ad <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Augusto<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, davanti al disco solare, circondati da angeli, e l\u2019imperatore, rinunciando a farsi venerare come un dio, avrebbe riconosciuto la grandezza del <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Bambino<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> e consacrato il luogo della visione alla <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Madonna.<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> Madre e Figlio sono rappresentati nella parte superiore della pala, al di sotto, in terra, <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">San Giovanni Battista<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">San Francesco<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, il <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">committente<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> e <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">San Girolamo<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, considerato il primo segretario pontificio, che partecipano alla visione. Sullo sfondo sono rappresentati due fenomeni celesti che illuminano un centro abitato: un arcobaleno dai colori poco definiti e un corpo infuocato che precipita su una casa. Quest\u2019ultimo \u00e8 stato variamente interpretato come bombarda, cometa o meteorite, ma va ricondotto, con ogni probabilit\u00e0, alla scampata morte di <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Sigismondo<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> che fu all\u2019origine dell\u2019opera. Il dipinto che vediamo oggi sub\u00ec una delicatissima operazione di trasporto del colore dalla tavola alla tela, durante la sua permanenza a Parigi in et\u00e0 napoleonica. Questa operazione, considerata oggi fortemente invasiva, ha permesso per\u00f2 di conservare nel tempo questo capolavoro, giunto a noi intatto nella sua cromia originale. La Vergine con Ges\u00f9 Bambino tra le braccia siede su un trono di nubi e a farle da schienale \u00e8 un disco solare che emerge in mezzo a un affollato coro di angeli che si confondono tra le nuvole. Ma colpiscono per fattura anche gli altri personaggi; San Gerolamo in abito cardinalizio che presenta Sigismondo alla Vergine, San Giovanni Battista, sulla sinistra, ricoperto di pelli, che indica la visione celeste, davanti alla quale si inginocchia san Francesco; l\u2019ordine francescano custodisce, infatti, ancora oggi la chiesa di Santa Maria in Aracoeli alla quale il quadro era originariamente destinato e dove voleva essere seppellito l\u2019ottantenne Sigismondo. L\u2019arte di Raffaello \u00e8 tale da rendere viva, vivissima, una sacra conversazione tra i santi e la Madonna, in cui si trova coinvolto anche lo spettatore. <\/span><span style=\"font-size: medium\">L&#8217;occasione, unica, per la verit\u00e0 porta a documentare il <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>\u201cRaffaello lombardo\u201d, ovvero le sei opere che si trovano in<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Lombardia<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">. Tre opere che<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong> si trovano nei musei milanesi<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">: il cartone preparatorio della \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Scuola di Atene<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">\u201d all&#8217;Ambrosiana di Milano; il <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Crocifisso <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">delle collezioni della casa museo Poldi Pezzoli; lo \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Sposalizio della Vergine<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">\u201d uno dei capolavori della Pinacoteca di Brera, dove arriv\u00f2 dall&#8217;Ospedale Maggiore.<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong> Ma un \u201cCristo\u201d lo troviamo anche<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>alla Pinacoteca di Brescia e un \u201cAngelo\u201d alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia; senza tralasciare un \u201cSan Sebastiano\u201d, attualmente in restauro a Brera, della collezione dell&#8217;Accademia Carrara di Bergamo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dai Musei Vaticani, \u201cLa Madonna di Foligno&#8217; di Raffaello, \u00e8 arrivata a Milano per una esposizione straordinaria, vero dono di Natale, e pu\u00f2 esserec ammirata fino al 12 gennaio. E&#8217; un &#8220;regalo&#8221; alla citt\u00e0 da parte di Eni, con la collaborazione dei Musei Vaticani che hanno messo l&#8217;opera a disposizione. Quest&#8217;anno l&#8217;opera-capolavoro l&#8217;avrei esposta in Duomo, e invece se ne deve far vanto questa amministrazione che fa proprio poco, anzi nulla, per la Cultura. Nel 2012 la scena era stata offerta ad &#8216;Amore e Psiche&#8217;, (la mostra pi\u00f9 visitata d&#8217;Italia). &#8220;E&#8217; il sesto anno &#8211; ha sottolineato l&#8217;ad di Eni [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/12\/16\/la-madonna-di-foligno-di-raffaello-genio-di-urbino-proveniente-dai-musei-vaticani-e-a-milano-per-il-natale-2013-e-uno-dei-capolavori-piu-alti-della-pittura-universale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,41640,35351,41645,35188,28369],"tags":[41646,406650,41647,28289,406649],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1346"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1346"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1354,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1346\/revisions\/1354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}