{"id":13569,"date":"2018-09-28T21:29:48","date_gmt":"2018-09-28T21:29:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=13569"},"modified":"2018-09-29T10:04:56","modified_gmt":"2018-09-29T10:04:56","slug":"nel-segno-di-zeri-conversazioni-sulla-tutela-e-la-storia-dellarte-tre-giornate-di-studi-per-ricordare-il-grande-storico-dellarte-federico-zeri-nel-ventesimo-della","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/09\/28\/nel-segno-di-zeri-conversazioni-sulla-tutela-e-la-storia-dellarte-tre-giornate-di-studi-per-ricordare-il-grande-storico-dellarte-federico-zeri-nel-ventesimo-della\/","title":{"rendered":"\u201cNel segno di Zeri. Conversazioni sulla tutela e la storia dell\u2019arte\u201d. Tre giornate di studi per ricordare il grande storico dell\u2019arte Federico Zeri nel ventesimo della scomparsa."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/09\/Montepulciano-zeri.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-13570\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/09\/Montepulciano-zeri.jpg\" alt=\"Montepulciano zeri\" width=\"510\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/09\/Montepulciano-zeri.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/09\/Montepulciano-zeri-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/a>La citt\u00e0 di Montepulciano ricorda il grande storico dell\u2019arte Federico Zeri nel ventesimo anniversario della sua scomparsa, con tre giornate di incontri dedicati al suo lavoro scientifico e al suo impegno sul fronte della tutela del patrimonio culturale. Gli incontri, che si svolgeranno nel Teatro Poliziano il \u00a05, 6 e 7 ottobre, sono promossi dall\u2019Amministrazione Comunale di Montepulciano, dal Museo Civico Pinacoteca Crociani e dalla Fondazione Musei Senesi. Tra i promotori, questa volta, ci sar\u00e0 anche la<\/strong> Fondazione Federico Zeri di Bologna.<br \/>\nGli incontri sono curati da <strong>Roberto Longi<\/strong>, direttore del Museo Civico di Montepulciano, e <strong>Nino Criscenti<\/strong>, noto giornalista e autore televisivo, che ha realizzato numerosi lavori incentrati sulla figura del grande studioso.<br \/>\nSar\u00e0 questa la seconda volta che Montepulciano ricorder\u00e0 la lezione scientifica e civile di Zeri. Lo aveva gi\u00e0 fatto nell\u2019autunno del 2008, a dieci anni dalla scomparsa dello studioso, con una serie di conversazioni riunite in due fine settimana sotto il titolo \u201c<em>Nel segno di Zeri. Conversazioni sulla tutela e la storia dell\u2019arte\u201d<\/em>.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/09\/sacra_famiglia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13571\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/09\/sacra_famiglia.jpg\" alt=\"sacra_famiglia\" width=\"275\" height=\"388\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/09\/sacra_famiglia.jpg 275w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/09\/sacra_famiglia-213x300.jpg 213w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/a><strong>L\u2019impegno della citt\u00e0 poliziana nei confronti di questo indimenticato storico dell\u2019arte ha pi\u00f9 di una ragione. Da una parte l\u2019ammirazione di Zeri per una citt\u00e0 \u201ccolta, bella e piena di opere d\u2019arte raffinatissime\u201d e che \u201caveva saputo conservarsi\u201d con una \u201cresistenza\u201d agli interventi che altrove \u2013 diceva &#8211; \u201cavevano finito col raschiare insieme alla superficie la storia locale\u201d. Dall\u2019altra la riconoscenza di Montepulciano per il ritrovamento da parte di Zeri della <em>Sacra famiglia<\/em> del Sodoma, una delle opere pi\u00f9 preziose del Museo civico. La tavola, rubata insieme con altri quattro dipinti e una collezione di monete nella notte del 23 dicembre 1970, era potuta tornare nel Museo di Montepulciano il 16 luglio 1994 grazie all\u2019occhio di Zeri che l\u2019aveva riconosciuta a Parigi mentre visitava una collezione privata e immediatamente segnalata ai Carabinieri del Nucleo Tutela del patrimonio artistico. <\/strong>Ad aprire venerd\u00ec 5 ottobre questa seconda edizione degli incontri \u201c<em>Nel segno di Zeri\u201d<\/em>, sar\u00e0 <strong>Tomaso Montanari<\/strong>, un collega dell\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli, con una conversazione sul rapporto degli storici dell\u2019arte del Novecento con i problemi della tutela e sull\u2019impegno di Zeri in difesa del patrimonio storico-artistico. Seguiranno nel corso della giornata altri interventi sempre sul tema della tutela e la proiezione di alcuni documentari fra cui <em>Non solo Assisi<\/em> di <strong>Nino Criscenti<\/strong>, il viaggio di Federico Zeri nell\u2019Umbria e nelle Marche colpite dal terremoto del 1997.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/09\/82983-Zeri-Federic_-e1538169756264.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13572\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/09\/82983-Zeri-Federic_-e1538169756264.jpg\" alt=\"82983-Zeri-Federic_\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>In chiusura di serata un gioco di immagini, parole e musica attorno a un dipinto del Museo civico poliziano che a Zeri era molto caro: la <em>Natura morta con strumenti musicali<\/em> di Cristoforo Munari. Uno storico dell\u2019arte, <strong>Tomaso Montanari<\/strong>, e uno storico della musica, <strong>Sandro Cappelletto<\/strong>, sulla scena, per un dialogo sulla musica dipinta, sulle immagini del sentire, con alcuni capolavori del genere sullo schermo del teatro Poliziano, tra cui le tele del grande pittore bergamasco Evaristo Baschenis. Le parole a un certo punto taceranno per far entrare i suoni degli strumenti dipinti, con giovani musicisti che faranno \u201csentire\u201d la musica del quadro di Munari.<br \/>\nTutta storia dell\u2019arte nella giornata di sabato 6 ottobre che sar\u00e0 aperta da <strong>Andrea Bacchi<\/strong>, dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna e direttore della Fondazione Zeri dell\u2019Ateneo bolognese dove si conserva la biblioteca e la celebre fototeca zeriana che conta decine di migliaia di fotografie di opere d\u2019arte di ogni epoca e scuola, con le annotazioni di Zeri sul retro. Bacchi ricorder\u00e0 il metodo di lavoro di Zeri, proprio a partire dagli strumenti di indagine. <strong>Alessandro Angelini<\/strong>,dell\u2019Universit\u00e0 di Siena, passer\u00e0 in rassegna il vasto lavoro di Zeri sulla pittura senese. Chiuder\u00e0 la giornata <strong>Mauro Natale<\/strong>, dell\u2019Universit\u00e0 di Ginevra, con una conversazione sui principali studi di Federico Zeri, dal libro su quella che chiam\u00f2 \u201cl\u2019arte senza tempo\u201d in Pittura e Controriforma alla celebre ricerca sulle Tavole Barberini nel saggio <em>Due dipinti, la filologia e un nome<\/em>, fino alla <em>Percezione visiva dell\u2019Italia e degli italiani<\/em>, straordinaria lettura critica dell\u2019immagine del nostro paese nella storia della pittura, a partire dall\u2019<em>Ytalia<\/em> di Cimabue sulla volta della basilica superiore di Assisi. Tra una conversazione e l\u2019altra si vedr\u00e0 e si sentir\u00e0 Zeri nelle proiezioni di alcuni documentari tra cui il ritratto che gli fece <strong>Ludovica Ripa di Meana<\/strong> in <em>Una vita con tanti Zeri<\/em>. Zeri tutto intero, insieme l\u2019uomo e lo studioso, nella giornata di chiusura, domenica 7 ottobre: il suo lavoro, i suoi viaggi, le sue amicizie, le sue letture, i suoi capricci. <strong>A tracciare il profilo di Zeri nella sua interezza sar\u00e0 la collega Anna Ottani Cavina, la storica dell\u2019arte dell\u2019Ateneo bolognese che ha aperto e diretto fino al 2014 la Fondazione Zeri di cui \u00e8 attualmente presidente onorario. \u00a0<\/strong>Si chiuder\u00e0 con la voce e il volto di Federico Zeri sullo schermo del Teatro Poliziano in una <strong>preziosa e rara testimonianza documentaristica, l\u2019intervista che gli fece nel 1993 il grande storico dell\u2019arte francese Pierre Rosenberg, gi\u00e0 direttore del Museo del Louvre, per l\u2019editore Umberto Allemandi<\/strong>. Un dialogo tra due studiosi con Zeri al tavolo di lavoro nella sua villa di Mentana.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La citt\u00e0 di Montepulciano ricorda il grande storico dell\u2019arte Federico Zeri nel ventesimo anniversario della sua scomparsa, con tre giornate di incontri dedicati al suo lavoro scientifico e al suo impegno sul fronte della tutela del patrimonio culturale. Gli incontri, che si svolgeranno nel Teatro Poliziano il \u00a05, 6 e 7 ottobre, sono promossi dall\u2019Amministrazione Comunale di Montepulciano, dal Museo Civico Pinacoteca Crociani e dalla Fondazione Musei Senesi. Tra i promotori, questa volta, ci sar\u00e0 anche la Fondazione Federico Zeri di Bologna. Gli incontri sono curati da Roberto Longi, direttore del Museo Civico di Montepulciano, e Nino Criscenti, noto giornalista [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/09\/28\/nel-segno-di-zeri-conversazioni-sulla-tutela-e-la-storia-dellarte-tre-giornate-di-studi-per-ricordare-il-grande-storico-dellarte-federico-zeri-nel-ventesimo-della\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35499,44662,9894,44545,44441,87,35351,47,35188,28369,53684,51665,4625,44754],"tags":[336690,59480,336687,406663,336686,336688,336685,336693,336692,336691,336689],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13569"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13569"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13569\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13577,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13569\/revisions\/13577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}