{"id":13676,"date":"2018-10-09T22:03:29","date_gmt":"2018-10-09T22:03:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=13676"},"modified":"2018-10-09T22:03:29","modified_gmt":"2018-10-09T22:03:29","slug":"pelizza-da-volpedo-lartista-del-quarto-stato-in-una-storica-mostra-a-milano-tra-la-galleria-maspes-e-le-gallerie-enrico-poli-significativi-dellottocento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/10\/09\/pelizza-da-volpedo-lartista-del-quarto-stato-in-una-storica-mostra-a-milano-tra-la-galleria-maspes-e-le-gallerie-enrico-poli-significativi-dellottocento\/","title":{"rendered":"Pelizza da Volpedo l\u2019artista  del Quarto Stato in una storica mostra a Milano tra la Galleria Maspes e le Gallerie Enrico, poli significativi dell\u2019Ottocento."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/IV_Stato_Radiografia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-13677\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/IV_Stato_Radiografia.jpg\" alt=\"IV_Stato_Radiografia\" width=\"474\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/IV_Stato_Radiografia.jpg 593w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/IV_Stato_Radiografia-300x152.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a>A centocinquant\u2019an<\/strong><strong>ni dalla nascita, fino \u00a0al 22 dicembre 2018, le Gallerie Maspes (via Manzoni, 45) e le Gallerie Enrico (via Senato 45) di Milano<\/strong>, due tra i pi\u00f9 importanti poli per l\u2019arte dell\u2019Ottocento, celebrano <strong>Giuseppe Pellizza da Volpedo<\/strong>, nella citt\u00e0 che ospita i suoi maggiori capolavori: <em>Fiumana<\/em>, alla Pinacoteca di Brera e il <em>Quarto Stato <\/em>al Museo del Novecento, immagine iconica delle battaglie sociali del secolo scorso. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Il-ritorno-dei-naufraghi-al-paese-olio-su-tela-345-x-575-cm_thumb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13678\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Il-ritorno-dei-naufraghi-al-paese-olio-su-tela-345-x-575-cm_thumb.jpg\" alt=\"Pellizza da Volpedo G. - Il ritorno dei naufraghi al paese, olio su tela 34,5 x 57,5 cm_thumb\" width=\"510\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Il-ritorno-dei-naufraghi-al-paese-olio-su-tela-345-x-575-cm_thumb.jpg 510w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Il-ritorno-dei-naufraghi-al-paese-olio-su-tela-345-x-575-cm_thumb-300x176.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/a><strong>L\u2019esposizione presenta, nei due importanti poli per l\u2019arte dell\u2019Ottocento a Milano, quindici tra i pi\u00f9 celebri capolavori dell\u2019artista piemontese, <\/strong>in grado di ripercorrere i temi pi\u00f9 caratteristici della sua cifra stilistica e una serie di indagini diagnostiche che permettono di leggere le opere da un nuovo punto di vista.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-La-piazza-di-Volpedo-olio-su-tela-78-x-96-cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13679\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-La-piazza-di-Volpedo-olio-su-tela-78-x-96-cm.jpg\" alt=\"Pellizza da Volpedo G. - La piazza di Volpedo, olio su tela 78 x 96 cm\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-La-piazza-di-Volpedo-olio-su-tela-78-x-96-cm.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-La-piazza-di-Volpedo-olio-su-tela-78-x-96-cm-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>L\u2019esposizione \u00e8 la prima personale a Milano dopo un secolo e dunque evento di prim\u2019ordine \u00a0&#8211; l\u2019ultima era stata organizzata nel 1920 alla Galleria Pesaro, esposizione durante la quale il celebre <em>Quarto Stato<\/em> venne acquistato a favore delle Civiche Raccolte grazie a una sottoscrizione pubblica &#8211; e presenta alcune tra le sue opere pi\u00f9 famose, provenienti da prestigiose collezioni sia pubbliche che private, in grado di ripercorrere i temi pi\u00f9 significativi della sua cifra stilistica. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza_0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13680\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza_0.jpg\" alt=\"Pellizza_0\" width=\"300\" height=\"304\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza_0.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza_0-296x300.jpg 296w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong>In particolare, le rassegne offrono una panoramica della produzione del pittore piemontese nel ventennio tra il 1887 e il 1907, dai ritratti e dalle nature morte del primo periodo ai bellissimi paesaggi dell\u2019ultimo, passando per i celebri quadri di denuncia sociale, particolarmente cari a Pellizza.<\/p>\n<p><strong>Alle<\/strong> <strong>Gallerie Maspes, <\/strong>la sezione dal titolo<strong> <em>Pellizza da Volpedo. Oltre l\u2019immagine<\/em>, presenta una selezione di opere dell\u2019artista arricchito da una serie di analisi diagnostiche effettuate sui dipinti, che permetteranno di leggere le opere da un nuovo punto di vista<\/strong>. Durante la mostra verranno infatti presentati i risultati delle indagini non invasive come radiografia, riflettografia e infrarosso condotte su un importante gruppo di quadri da Thierry Radelet, gi\u00e0 autore degli studi sul celebre <em>Quarto Stato<\/em>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Vecchio-mulino-a-Volpedo-olio-su-tela-445-x-64-cm_thumb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-13681 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Vecchio-mulino-a-Volpedo-olio-su-tela-445-x-64-cm_thumb.jpg\" alt=\"Pellizza da Volpedo G. - Vecchio mulino a Volpedo, olio su tela 44,5 x 64 cm_thumb\" width=\"420\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Vecchio-mulino-a-Volpedo-olio-su-tela-445-x-64-cm_thumb.jpg 420w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Vecchio-mulino-a-Volpedo-olio-su-tela-445-x-64-cm_thumb-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a> Per la prima volta sar\u00e0 possibile esaminare scientificamente e con tecnologie all\u2019avanguardia un fitto <em>corpus <\/em>di tele eseguite dal pittore, cos\u00ec da studiarne e comprenderne il <em>modus operandi <\/em>e l\u2019evolvere della sua tecnica nel corso della carriera. L\u2019allestimento prevede inoltre l\u2019inserimento della radiografia del <em>Quarto Stato<\/em> a grandezza naturale, per meglio far comprendere quanto questi studi possano riportare alla luce aspetti nascosti delle opere e della loro storia, come disegni preparatori o pentimenti, nonch\u00e9 la tecnica usata da Pellizza per la loro realizzazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/C-1122-adb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13683\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/C-1122-adb.jpg\" alt=\"C 1122 adb\" width=\"449\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/C-1122-adb.jpg 449w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/C-1122-adb-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/a>\u00a0Il percorso espositivo prosegue <strong>alle Gallerie Enrico<\/strong> con <strong><em>Pellizza da Volpedo. Divisionismo e divisionisti<\/em><\/strong>, proponendo<strong> una serie di opere del pittore piemontese in dialogo con capolavori di maestri del Divisionismo<\/strong> quali Giovanni Segantini, Angelo Morbelli, Cesare Maggi, Emilio Longoni, Carlo Fornara, Vittore Grubicy, Gaetano Previati e Plinio Nomellini. Pellizza da Volpedo infatti, al pari di Giovanni Segantini, si rese protagonista di una straordinaria stagione artistica, idealmente iniziata con la Prima Triennale di Brera del 1891, fautrice di un linguaggio pittorico innovativo, vincolato a un modello scientifico, capace di esprimere i cambiamenti sociali e culturali dell\u2019epoca attraverso la stesura del colore diviso.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Valletta-a-Volpedo-olio-su-tela-40-x-56-cm_thumb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13684\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Valletta-a-Volpedo-olio-su-tela-40-x-56-cm_thumb.jpg\" alt=\"Pellizza da Volpedo G. - Valletta a Volpedo, olio su tela 40 x 56 cm_thumb\" width=\"419\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Valletta-a-Volpedo-olio-su-tela-40-x-56-cm_thumb.jpg 419w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Valletta-a-Volpedo-olio-su-tela-40-x-56-cm_thumb-300x215.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><\/a>Il catalogo contiene un testo introduttivo su Pellizza da Volpedo di Aurora Scotti Tosini, gi\u00e0 curatrice del catalogo ragionato dell\u2019artista, un saggio di \u00a0Thierry Radelet, uno di Monica Vinardi sull\u2019influenza di Pellizza sugli artisti divisionisti e un approfondimento, arricchito da fotografie e documenti dell\u2019epoca, e uno di Elisabetta Staudacher sull\u2019acquisizione del <em>Quarto Stato<\/em> per sottoscrizione pubblica durante la mostra alla Galleria Pesaro del 1920.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giuseppe Pellizza nasce il 28 luglio 1868 a Volpedo (AL).<\/strong> Nell\u2019autunno del 1883 si trasferisce a Milano, dove visita spesso lo studio del pittore Giuseppe Puricelli. Nel gennaio dell\u2019anno seguente si iscrive all\u2019Accademia di Brera, dove frequenta i corsi di disegno, prospettiva e chiaroscuro, ottenendo varie segnalazioni e premi. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Nubi-di-sera-sul-Curone-olio-su-tela-55-x-84-cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13685\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Nubi-di-sera-sul-Curone-olio-su-tela-55-x-84-cm.jpg\" alt=\"Pellizza da Volpedo G. - Nubi di sera sul Curone, olio su tela 55 x 84 cm\" width=\"462\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Nubi-di-sera-sul-Curone-olio-su-tela-55-x-84-cm.jpg 462w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/10\/Pellizza-da-Volpedo-G.-Nubi-di-sera-sul-Curone-olio-su-tela-55-x-84-cm-300x195.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 462px) 100vw, 462px\" \/><\/a>Nel 1884, sempre a Milano, studia alla Scuola superiore d\u2019arte e nel 1885 \u00e8 presente per la prima volta all\u2019annuale esposizione di Brera. L\u2019anno seguente il giovane artista sperimenta l\u2019acquaforte e la litografia alla Famiglia Artistica. Nel 1887 decide di recarsi a Roma all\u2019Accademia di San Luca. Insoddisfatto del livello degli insegnanti accademici, nel gennaio 1888 si trasferisce a Firenze per seguire le lezioni di Giovanni Fattori all\u2019Accademia di Belle Arti. Conosce Silvestro Lega e Telemaco Signorini, che lo portano a conoscere i principi della pittura di macchia e dello studio dal vero. Nel 1888 decide di frequentare l\u2019Accademia Carrara di Bergamo dove segue gli insegnamenti di Cesare Tallone. Verso la fine del 1890 si reca a Genova per iscriversi all\u2019Accademia Ligustica: al soggiorno genovese risale l\u2019esecuzione di alcune marine eseguite tra Sturla e Quarto. L\u2019ambiente per\u00f2 non lo soddisfa e, pertanto, decide di fare rientro definitivamente a Volpedo. Nel 1892 all\u2019Esposizione Colombiana di Genova, dove vince la medaglia d\u2019oro con la grande tela dal titolo <em>Mammine<\/em>, incontra Nomellini, gi\u00e0 seguace del Divisionismo, che lo incoraggia a seguire questa nuova tecnica pittorica al fine di conferire una maggiore luminosit\u00e0 alle sue opere. Tali incoraggiamenti sono ben accolti, al punto che nel 1893 inizia a sperimentare la tecnica divisionista. Nell\u2019ultimo decennio dell\u2019800 espone a Firenze, Milano, Venezia, Roma, Torino e San Pietroburgo e stringe amicizia con Segantini e Morbelli. Nel 1901, dopo aver partecipato alla IV Triennale di Milano, all\u2019Esposizione Universale di Parigi ed essere stato premiato con la medaglia d\u2019oro all\u2019Esposizione di Monaco di Baviera, porta a compimento il quadro <em>Il Quarto Stato<\/em>. Il dipinto \u00e8 inviato alla Quadriennale di Torino del 1902, senza per\u00f2 ottenere i riconoscimenti sperati. Nel 1906 espone alla Societ\u00e0 Amatori e Cultori delle Belle Arti di Roma e all\u2019Esposizione Internazionale di Milano. Nel febbraio 1907 muore il figlio terzogenito poco dopo essere nato. Al parto non sopravvive neanche la moglie Teresa. Provato nel profondo da tali perdite, il mattino del 14 giugno 1907 decide di togliersi la vita impiccandosi nel proprio studio di Volpedo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A centocinquant\u2019anni dalla nascita, fino \u00a0al 22 dicembre 2018, le Gallerie Maspes (via Manzoni, 45) e le Gallerie Enrico (via Senato 45) di Milano, due tra i pi\u00f9 importanti poli per l\u2019arte dell\u2019Ottocento, celebrano Giuseppe Pellizza da Volpedo, nella citt\u00e0 che ospita i suoi maggiori capolavori: Fiumana, alla Pinacoteca di Brera e il Quarto Stato al Museo del Novecento, immagine iconica delle battaglie sociali del secolo scorso. L\u2019esposizione presenta, nei due importanti poli per l\u2019arte dell\u2019Ottocento a Milano, quindici tra i pi\u00f9 celebri capolavori dell\u2019artista piemontese, in grado di ripercorrere i temi pi\u00f9 caratteristici della sua cifra stilistica e una [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/10\/09\/pelizza-da-volpedo-lartista-del-quarto-stato-in-una-storica-mostra-a-milano-tra-la-galleria-maspes-e-le-gallerie-enrico-poli-significativi-dellottocento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,298438,41640,44441,87,35351,35266,17505,51708,44805,64,28369],"tags":[59480,339774,339768,339767,339775,339769,339771,339772,339773,339770],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13676"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13676"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13676\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13686,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13676\/revisions\/13686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}